{"id":84426,"date":"2017-04-14T08:11:15","date_gmt":"2017-04-14T06:11:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84426"},"modified":"2017-04-10T10:16:58","modified_gmt":"2017-04-10T08:16:58","slug":"johann-sebastian-bach-1685-1750-johannes-passion-passione-secondo-san-giovanni-bwv-245","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/johann-sebastian-bach-1685-1750-johannes-passion-passione-secondo-san-giovanni-bwv-245\/","title":{"rendered":"Johann Sebastian Bach  (1685 \u2013 1750): &#8220;Johannes Passion&#8221; (Passione secondo San Giovanni) BWV 245"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Johannes Passion (Passione secondo San Giovanni) per soli, coro e orchestra BWV 245<\/strong><br \/>\nDurata: 120\u2019ca<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84429 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Johannespassion.jpg\" alt=\"Johannespassion\" width=\"315\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Johannespassion.jpg 315w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Johannespassion-123x200.jpg 123w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Johannespassion-236x384.jpg 236w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/Johannespassion-92x150.jpg 92w\" sizes=\"auto, (max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/>Non \u00e8 certa la data di composizione della <em>Passione secondo Giovanni<\/em>, che, eseguita per la prima volta il Venerd\u00ec Santo del 1724 nella chiesa di San Tommaso a Lipsia, fu scritta da Bach probabilmente nel 1723 o ancor prima nel 1717. Di questa <em>Passione<\/em> Bach fece altre tre versioni nel 1725, nel 1728 e nel 1746, anche se la fonte per le moderne esecuzioni \u00e8 costituita da una partitura parzialmente autografa che risale al 1739-40. Come per le altre <em>Passioni<\/em>, che secondo il <em>Nekrolog <\/em>sarebbero addirittura cinque, anche quella <em>Secondo San Giovanni<\/em> si basa sul testo evangelico al quale furono aggiunti alcuni\u00a0 brevi passi del Vangelo di Matteo. Il rispetto del testo evangelico nella <em>Passione secondo Giovanni<\/em> costitu\u00ec certamente una novit\u00e0 per il pubblico dell\u2019epoca non abituato; fino a quel momento, infatti, il testo utilizzato per la <em>Passione<\/em> era un adattamento in versi della Scrittura, <em>Ges\u00f9 torturato e morente per i peccati del mondo<\/em>, realizzato da Barthold Heinrich Brockes, che era stato musicato da H\u00e4ndel e da Telemann. Bach, pur utilizzando alcuni testi di\u00a0 Brockes per i corali e per le arie, decise di rispettare in modo scrupoloso il testo evangelico nella narrazione da parte dell\u2019Evangelista (tenore) e negli interventi degli altri personaggi: Ges\u00f9, Pietro e Pilato (bassi), un\u2019ancella (soprano), un servo (tenore) e il coro che impersona i soldati e gli Ebrei in tumulto. Al Vangelo sono aggiunti i testi di libera invenzione dei corali e quelli di arie ed ariosi che contribuiscono a inquadrare la Passione su due piani ben distinti ma tra loro complementari, quello della <em>lectio<\/em> evangelica, essenziale, drammatica e tragica nel racconto della sofferenza patita dal Cristo, e quella musicale dei cori e delle arie, che configurano un\u2019estatica contemplazione del mistero cristiano. La <em>Passione<\/em>, che si svolge interamente in questa continua alternanza tra momento narrativo e pausa contemplativa, si apre e si chiude con due superbe pagine corali, delle quali la prima \u00e8 maestosa, mentre la seconda \u00e8 semplice. Formalmente suddivisa in due parti da eseguirsi rispettivamente prima e dopo il sermone, la <em>Passione<\/em> ha il suo centro drammatico nei 34 numeri della seconda parte, ben pi\u00f9 lunga della prima, corrispondente ai momenti che vanno dall\u2019interrogatorio di Pilato fino alla crocifissione sul Golgota. In questo passo Bach ottenne uno straordinario equilibrio tra episodi lirici e drammatici costruendo una pagina di grande impatto espressivo grazie ad un realismo realizzato con il coro che interviene tra le parole dell\u2019Evangelista e di Pilato; la forte tensione, accumulata in questa seconda parte, si stempera in due episodi lirici, in corrispondenza della flagellazione e della salita al Golgota. Molto bello \u00e8 il finale, del quale assoluto protagonista \u00e8 l\u2019Evangelista, mentre di grande forza drammatica \u00e8 il passo in cui \u00e8 rappresentato il terremoto realizzato onomatopeicamente da interventi degli archi.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/z410ySQquYU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Johannes Passion (Passione secondo San Giovanni) per soli, coro e orchestra BWV 245 Durata: 120\u2019ca Non \u00e8 certa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":83495,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[18402,14671,18404,488,16010,5146,928,16024,3643,18403,18401],"class_list":["post-84426","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-andreas-scholl","tag-approfondimenti","tag-collegium-vocale","tag-johann-sebastian-bach","tag-johannes-passion","tag-mark-padmore","tag-michael-volle","tag-passione-secondo-giovanni","tag-philippe-herreweghe","tag-sebastian-noack","tag-sibylla-rubens"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84426","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84426"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84426\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84441,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84426\/revisions\/84441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84426"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84426"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84426"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}