{"id":84764,"date":"2016-04-16T18:50:52","date_gmt":"2016-04-16T16:50:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84764"},"modified":"2016-05-15T23:30:45","modified_gmt":"2016-05-15T21:30:45","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-festival-benjamin-godard-nei-salotti-parigini-godard-e-il-violino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-festival-benjamin-godard-nei-salotti-parigini-godard-e-il-violino\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cBenjamin Godard nei salotti parigini\u201d : Nicolas Dautricourt &#038; Dana Ciocarlie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cBenjamin Godard nei salotti parigini\u201d (9 aprile-15 maggio 2016) <\/em><br \/>\n<strong>\u201cGODARD E IL VIOLINO\u201d<\/strong><br \/>\n<em>V<\/em>iolino <strong>Nicolas Dautricourt <\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Dana Ciocarlie<\/strong><br \/>\n<em>Benjamin Godard:<\/em>\u00a0 Sonate pour piano et violon no 1; Sonate n\u00b0 2 pour violon seul; Sonate pour piano et violon n\u00b0 4<br \/>\nIn collaborazione con l\u2019Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia<br \/>\n<em>Venezia, 14 aprile 2016\u00a0 <\/em><br \/>\n<strong>Terza tappa del viaggio alla scoperta di Benjamin Godard<\/strong> e, insieme, di giovani talenti come sempre accade nel corso delle rassegne musicali proposte dal veneziano Palazzetto Bru Zane. Questa volta protagonisti della serata erano il violinista francese\u00a0 <strong>Nicolas Dautricourt<\/strong> e la pianista di origine romena <strong>Dana Ciocarlie<\/strong>, quest&#8217;ultima gi\u00e0 fattasi apprezzare dal pubblico del Palazzetto nel recente concerto (8 marzo), dedicato a Marie Ja\u00ebll.<strong> Il programma della <em>soir\u00e9e<\/em> di cui ci occupiamo era interamente dedicato a Benjamin Godard, in particolare a tre pezzi per violino, due dei quali con accompagnamento di pianoforte<\/strong>. Si sa che il musicista francese padroneggiava con pari maestria sia il violino che il pianoforte: dunque, anche per questo motivo l&#8217;ascolto delle composizioni proposte non poteva non essere carico di aspettative e di interesse, visto anche, pi\u00f9 in generale, il curriculum di tutto rispetto che pu\u00f2 vantare il compositore, quanto all&#8217;eccellente preparazione acquisita, nonch\u00e9 al ruolo di primaria importanza assunto nella vita musicale francese nella nuova fase che si apr\u00ec in Francia dopo la caduta di Napoleone III, nella quale i salotti parigini \u2013 di fronte al venir meno dell&#8217;intervento statale \u2013 si trovarono a svolgere una funzione sempre pi\u00f9 importante per quanto riguarda la diffusione della musica. Il programma del concerto, peraltro, era particolarmente stimolante anche perch\u00e9 i pezzi presentati costituivano <strong>un&#8217;occasione importantissima per cogliere l&#8217;evoluzione del percorso creativo del compositore<\/strong>: dai primordi (La Sonata per pianoforte e violino n.1 \u00e8 addirittura il primo lavoro di un Godard appena diciassettenne) fino agli ultimissimi anni (La Sonata per violino solo n. 2 fu scritta tra il 1894 e il 1985, l&#8217;anno della morte).<br \/>\nSorprendente, vista l&#8217;et\u00e0 in cui fu composto, il primo pezzo in programma che, pur risentendo dell&#8217;influenza di Schumann e di Schubert, gi\u00e0 rivela alcune caratteristiche peculiari\u00a0 di tutta la produzione di Godard, quali la raffinatezza armonica, che si riallaccia alla musica tedesca, e la vocazione drammatica sottesa anche alla sua musica strumentale.<br \/>\n<strong>Perfetta intonazione, suono sempre pieno e rotondo, vigore e sensibilit\u00e0 interpretativa, con particolare gusto per i contrasti, hanno caratterizzato l&#8217;interpretazione di\u00a0 Nicolas Dautricourt, assecondato dal pianoforte di Dana Ciocarlie<\/strong> \u2013 parimenti sensibile, energica, variegata nel tocco e nell&#8217;accento \u2013 con cui si \u00e8 instaurata da subito una perfetta intesa: dal movimento iniziale \u2013 che si basa sulla contrapposizione tra il ritmo binario dell&#8217;Andante e quello\u00a0 ternario dell&#8217;Allegro, quest&#8217;ultimo eseguito dal violino con piglio fortemente appassionato \u2013, al cangiante\u00a0 Scherzo \u2013 tra prorompente energia e sfumature delicate \u2013, all&#8217;Andante \u2013 la cui melodia, riccamente armonizzata alla Schumann, \u00e8 stata esposta prima dal pianoforte, poi dal violino con estrema espressivit\u00e0 \u2013, all&#8217;Allegro vivace \u2013 aperto dal perentorio attacco del violino, impegnato, qui come nei movimenti precedenti, in una gamma estesa con frequenti discese nel registro grave.<br \/>\nAncora suono potente, ma anche ricco di sfumature, grande energia, ma anche finezza interpretativa hanno caratterizzato l&#8217;esecuzione della\u00a0<strong> Sonata n. 2 per violino solo<\/strong>, una suite di danze (Sarabande-Rigaudon-Bourr\u00e9e), che \u00e8 con tutta evidenza un omaggio a Bach. Abilissimo \u00e8 risultato il solista nel destreggiarsi \u2013 da vero mattatore \u2013 in questo pezzo, in cui il violino \u00e8 trattato come strumento polifonico con conseguenti estreme difficolt\u00e0 tecniche, brillantemente superate, esprimendo altres\u00ec egregiamente i frequenti mutamenti di carattere, che si susseguono nell&#8217;ardimentosa scrittura di Godard. Ancora insieme i due solisti nel pezzo conclusivo, la<strong> Sonata per pianoforte e violino n. 4<\/strong>, pubblicata nel 1880 \u2013 un lavoro che per l&#8217;asimmetria ritmica (primo movimento: <em>Vivace ma non troppo<\/em>) o lo spessore armonico (terzo movimento: <em>Andante<\/em>) fa pensate a Schumann \u2013, nel quale ancora il violino si \u00e8 imposto per grande energia alternata ad estrema sensibilit\u00e0, sempre assecondato dalla valentissima pianista romena, come si \u00e8 potuto apprezzare \u2013 oltre che nel contrastato secondo movimento, <em>Allegro vivace ma non presto<\/em>, che sostituisce lo <em>Scherzo<\/em> \u2013 nella melodia che apre il terzo movimento o nel corso di quello conclusivo (<em>Allegro molto<\/em>), laddove l&#8217;accompagnamento del pianoforte \u00e8 particolarmente ricco nell&#8217;armonia. Applausi entusiastici, premiati da un <em>bis<\/em> attinto \u2013 parafrasando le parole dello scherzoso Dautricourt \u2013 \u201cdalla musica di un epigono di Godard\u201d: <em>La fille aux cheveux de lin<\/em> di Claude Debussy, nella trascrizione per violino e pianoforte di Arthur Hartmann.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cBenjamin Godard nei salotti parigini\u201d (9 aprile-15 maggio 2016) \u201cGODARD E IL VIOLINO\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":84765,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[11167,14678,16164,16116,14166,10201],"class_list":["post-84764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-benjamin-godard","tag-concerti","tag-dana-ciocarlie","tag-festival-benjamin-godard-nei-salotti-parigini","tag-nicolas-dautricourt","tag-palazzetto-bru-zane"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84764"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84764\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}