{"id":84771,"date":"2016-04-20T02:50:02","date_gmt":"2016-04-20T00:50:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84771"},"modified":"2016-12-10T04:25:56","modified_gmt":"2016-12-10T03:25:56","slug":"madama-butterfly-al-teatro-comunale-di-modena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/madama-butterfly-al-teatro-comunale-di-modena\/","title":{"rendered":"&#8220;Madama Butterfly&#8221; al Teatro Comunale di Modena"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Modena, Teatro Comunale \u201cLuciano Pavarotti\u201d, Stagione d\u2019opera 2015\/2016 <\/em><br \/>\n<strong>&#8220;MADAMA BUTTERFLY&#8221;<\/strong><br \/>\nTragedia giapponese in due atti. Libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em>Madama Butterfly (Cio Cio San) <\/em>AMARILLI NIZZA<br \/>\n<em>Suzuki <\/em>NOZOMI KATO<em><br \/>\nKate Pinkerton\/La madre di Cio Cio San <\/em>FEDERICA GATTA<em><br \/>\nPinkerton <\/em>VINCENZO COSTANZO<em><br \/>\nSharpless <\/em>MANSOO KIM<em><br \/>\nGoro <\/em>LUCA CASALIN<em><br \/>\nIl principe Yamadori\/Yakusid\u00e9 <\/em>ALESSIO VERNA<br \/>\n<em>Lo zio Bonzo <\/em>CRISTIAN SAITTA<em><br \/>\nIl commissario imperiale <\/em>JIN HEON SONG<em><br \/>\nL\u2019ufficiale del registro <\/em>GIOVANNI GREGNANIN<em><br \/>\nLa zia <\/em>DANIELA BORTOLON<em><br \/>\nLa cugina <\/em>SAMANTHA SAPIENZA<br \/>\n<em>Dolore <\/em>AGATA PASSERINI<br \/>\nOrchestra Regionale dell\u2019Emilia Romagna<br \/>\nCoro del Teatro Municipale di Piacenza<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Valerio Galli<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro\u00a0<strong>Corrado Casati<\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong>Sandro Pasqualetto<\/strong><br \/>\nScene e costumi a cura di <strong>Sandro Pasqualetto <\/strong>e <strong>Rosanna Monti<br \/>\n<\/strong>dal progetto di <strong>Christoph Wagenknecht <\/strong>e <strong>Catherine Voeffray<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Claudio Schmid <\/strong><br \/>\nAllestimento del Teatro del Giglio di Lucca.Coproduzione Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Goldoni di Livorno, Teatro Sociale di Rovigo<em><br \/>\nModena, 17 aprile 2016 <\/em><br \/>\nAbbiamo un direttore. <strong>Valerio Galli<\/strong> sale sul podio e si intuisce in fretta che durante questa <em>Butterfly<\/em>, giunta a Modena da Lucca passando per Piacenza, non si potr\u00e0 non porgere orecchio attento alla buca. Nella lettura del direttore pucciniano fra i pi\u00f9 interessanti del momento, nessun segno di routine: fraseggio distribuito in morbide arcate, dinamiche dosate senza lesinare n\u00e9 sui piani n\u00e9 sui forti. La partitura \u00e8 trattata con minuzia strumentale da grande poema sinfonico, ma sempre con rispetto per il canto. Lezioso, effettistico, talvolta freddo, malignava qualcuno. Le idee buone per\u00f2 c\u2019erano, eccome. Basti ripensare all\u2019ingresso di Cio Cio San, terso e commosso, lontano anni luce dalle esplosioni telluriche cui siamo abituati, o al racconto della sua salita alla missione. E quanto emoziona quel continuo oscillare fra fortissimi ficcanti e sonorit\u00e0 livide, allorch\u00e9 si approssima il suicidio della geisha. L\u2019Orchestra Regionale dell\u2019Emilia Romagna ne \u00e8 visibilmente contagiata e a recita conclusa per Galli batte i piedi.<br \/>\nOltre a una buona bacchetta, abbiamo una protagonista: anche nell\u2019accostarsi a Butterfly <strong>Amarilli Nizza<\/strong> \u00e8 notevole artista. Vero, nessuna inflessione di bimba al prim\u2019atto e qualche smanceria di maniera nel parlato e nella recitazione. Ma le intenzioni musicali vanno quasi sempre a braccetto con l\u2019orchestra, la qualit\u00e0 del fraseggio \u00e8 superiore, cos\u00ec come il dosaggio delle energie dimostra la solidit\u00e0 del suo mestiere. Di fianco a cotanta Butterfly, il Pinkerton del giovanissimo<strong> Vincenzo Costanzo<\/strong> (classe 1991!) non mostra cedimenti e sfoggia buon timbro. Peccato si limiti perlopi\u00f9 a sfoggiare gli acuti, poco curandosi del ruolo e del fraseggio. Ma diamogli tempo. <strong>Mansoo Kim<\/strong> \u00e8 Sharpless franco, di voce bella e pronuncia accettabile,<strong> Nozomi Kato<\/strong> \u00e8 una Suzuki corretta, <strong>Luca Casalin<\/strong> presta voce nasale ma timbrata e musicalit\u00e0 solida al personaggio di Goro e <strong>Federica Gatta<\/strong> restituisce una Kate Pinkerton dignitosa. Ruggisce lo zio Bonzo di <strong>Cristian Saitta<\/strong>, <strong>Alessio Verna<\/strong> canta a dovere la parte di Yamadori, fa bella impressione il Coro del Teatro Municipale di Piacenza.<br \/>\nTutti contenti dunque? No, dacch\u00e9 purtroppo la regia latita, e dove non latita sembra confusa. Vero, <strong>Sandro Pasqualetto<\/strong> fa muovere i personaggi in uno spazio scenico gi\u00e0 pensato pi\u00f9 di dieci anni fa Christoph Wagenknecht per il Teatro del Giglio. Ma non diamo la colpa alla stravista giapponesit\u00e0 minimal della scena, tantomeno ai costumi \u2013 di taglio tradizionale e assai ben realizzati. \u00a0Quel che manca \u00e8 uno scavo approfondito dei personaggi. E hai voglia di stilizzare e discettare di archetipi (si vedano le note di regia): nel duetto del primo atto manca qualsiasi tensione schiettamente carnale, n\u00e9 fra primo e secondo atto si nota alcun disfacimento psichico o fisico della protagonista. E dell\u2019incontro\/scontro fra Oriente e Occidente di cui libretto (e musica, diciamolo) ci parlano, neanche una traccia. Insomma, un po\u2019 di carne e sangue in questa storia, senn\u00f2 di una cerimonia del t\u00e8 ben recitata o di un paio di validi figuranti non ce ne facciamo proprio niente. <em>Foto Rolando Paolo Guerzoni<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, Teatro Comunale \u201cLuciano Pavarotti\u201d, Stagione d\u2019opera 2015\/2016 &#8220;MADAMA BUTTERFLY&#8221; Tragedia giapponese in due atti. Libretto di Luigi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":451,"featured_media":84772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[13362,1265,6394,136,2162,465,8979,14582,145,12887,731,3057,7024],"class_list":["post-84771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessio-verna","tag-amarilli-nizza","tag-cristian-saitta","tag-giacomo-puccini","tag-luca-casalin","tag-madama-butterfly","tag-mansoo-kim","tag-nozomi-kato","tag-opera-lirica","tag-sandro-pasqualetto","tag-teatro-comunale-di-modena","tag-valerio-galli","tag-vincenzo-costanzo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/451"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}