{"id":84862,"date":"2016-04-23T17:23:42","date_gmt":"2016-04-23T15:23:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84862"},"modified":"2016-12-21T14:42:04","modified_gmt":"2016-12-21T13:42:04","slug":"prima-assoluta-al-teatro-alla-scala-il-giardino-degli-amanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/prima-assoluta-al-teatro-alla-scala-il-giardino-degli-amanti\/","title":{"rendered":"Prima assoluta al Teatro alla Scala: &#8220;Il Giardino degli Amanti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2015-2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cIL GIARDINO DEGLI AMANTI\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Massimiliano Volpini<\/strong><br \/>\nMusiche <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Una Donna <\/em>VIRNA TOPPI<br \/>\n<em>Un Uomo<\/em> ROBERTO BOLLE<br \/>\nScene e costumi <strong>Erika Carretta<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Marco Filibeck<\/strong><br \/>\nCorpo di Ballo e Prime Parti dell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala<br \/>\n<em>Milano, 17 aprile 2016<\/em><br \/>\n<strong>Un affresco coreografico dipinto con le molteplici sfumature dell\u2019amore, un atto di fiducia nelle capacit\u00e0 narrative della danza, un omaggio al genio musicale di Wolfgang Amadeus Mozart. <\/strong><br \/>\nQuesto e molto altro \u00e8 \u201cIl Giardino degli Amanti\u201d di Massimiliano Volpini, nuova produzione in scena in prima assoluta al Teatro alla Scala con protagonista Roberto Bolle, affiancato dalle prime ballerine Nicoletta Manni e Virna Toppi.<br \/>\nPlasmato <em>ad hoc<\/em> sulla Compagnia scaligera, il balletto si articola in sei quadri mutevoli e dinamici, che spaziano dalla contemporaneit\u00e0 al Settecento per tratteggiare la vicenda di una coppia di amanti: un Uomo e una Donna che, tra inganni sentimentali e giochi maliziosi, compiono un viaggio alla ricerca di se stessi.<br \/>\nIn questo percorso incontreranno vari personaggi delle opere di Mozart, estrapolati dal loro intreccio per rivivere simbolicamente in una dimensione senza luogo e senza tempo: sono il Conte d\u2019Almaviva e la sua sposa, Rosina, Susanna e Figaro da \u201cLe Nozze di Figaro\u201d, Don Giovanni e Leporello dal \u201cDon Giovanni\u201d, Fiordiligi, Dorabella, Guglielmo e Ferrando da \u201cCos\u00ec fan tutte\u201d e la Regina della Notte de \u201cIl Flauto Magico\u201d. Li vedremo in appariscenti costumi settecenteschi, ideati come le scene da Erika Carretta e colorati dalla suggestione delle luci di Marco Filibeck, in un giardino in bilico tra sogno e realt\u00e0 che lascia l\u2019immaginazione libera di viaggiare.<br \/>\nSottofondo alla vicenda le pi\u00f9 belle composizioni cameristiche di Mozart, interpretate con classe dalle prime parti dell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala. <strong>Il Giardino degli Amanti inaugura infatti il 225\u00b0 anno dalla scomparsa del Compositore, rispettando inoltre il volere della Direzione Artistica del Teatro di dedicare un titolo del cartellone alla musica sinfonica. <\/strong><br \/>\nQuanto agli interpreti, accanto alla classe impareggiabile di <strong>Roberto Bolle<\/strong> brilla tutto il Ballo scaligero, sempre partecipe e coinvolgente: <strong>Nicoletta Manni<\/strong> e <strong>Virna Toppi<\/strong> interpretano la Donna con l\u2019eleganza che le contraddistingue (entrambe meravigliose nel passo a due finale). Superba <strong>Marta Romagna<\/strong> (Regina della Notte), simpatico il Don Giovanni di <strong>Claudio Coviello<\/strong>.<br \/>\nIl risultato \u00e8 senza dubbio di alto livello, anche se le molteplici sfaccettature del percorso degli amanti potevano essere meglio caratterizzate a livello coreografico. La danza, infatti, si rivela troppo omogenea rispetto ai contrasti che determinano il procedere verso il centro del giardino. Volpini infatti abbraccia diversi linguaggi coreutici ma tende a una semplificazione che lui stesso definisce \u201cclassica\u201d, dove la sobriet\u00e0 e la leggerezza non viene mai meno.<br \/>\nVero \u00e8 che, come si legge nell\u2019intervista di Leonetta Bentivoglio riportata nel programma di sala, la \u201cfolle idea\u201d del coreografo per questa produzione era \u201cinventare una trama\u201d. E su questo livello il risultato \u00e8 stato centrato con successo: anche il pubblico infatti si perde e sogna viaggiando con gli amanti in un mondo in bilico tra realt\u00e0 e illusione. Grande successo, in definitiva, per questo nuovo titolo, protagonista tra l\u2019altro di iniziative benefiche e mediatiche: un\u2019anteprima in favore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ripresa in diretta della prima su Rai5, diffusione cinematografica internazionale a partire dal mese di giugno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala, Stagione di Balletto 2015-2016 \u201cIL GIARDINO DEGLI AMANTI\u201d Coreografia Massimiliano Volpini Musiche Wolfgang Amadeus [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":405,"featured_media":84863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[4166,14677,16213,9492,13627,8742,5974,9493,253],"class_list":["post-84862","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-claudio-coviello","tag-danza","tag-il-giardino-degli-amanti","tag-marta-romagna","tag-massimiliano-volpini","tag-nicoletta-manni","tag-roberto-bolle","tag-virna-toppi","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/405"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84862"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84883,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84862\/revisions\/84883"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}