{"id":84904,"date":"2016-05-02T00:19:32","date_gmt":"2016-05-01T22:19:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=84904"},"modified":"2016-05-02T00:19:32","modified_gmt":"2016-05-01T22:19:32","slug":"madrid-teatros-del-canal-apollon-musagete-con-il-dutch-national-ballet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/madrid-teatros-del-canal-apollon-musagete-con-il-dutch-national-ballet\/","title":{"rendered":"Madrid, Teatros del Canal: \u201cApollon Musag\u00e8te\u201d con il Dutch National Ballet"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2015-2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cAPOLLON MUSAG\u00c8TE\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Igor Stravinsky, Jean Yves Dani\u00ebl-Lesur, Piotr Ilich Chaikovsky<\/strong><br \/>\n<strong>Dutch National Ballet<\/strong><br \/>\nDirezione <strong>Ted Brandsen<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Hans van Manen, Gorge Balanchine<\/strong><br \/>\n<strong>Orquesta Sinf\u00f3nica Verum<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Marzio Conti<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Ryoko Kondo<\/strong><br \/>\nScenografia <strong>Jan van der Wal<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Jan van der Wal, Joop Stokvis<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Jan Hofstra<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 29 aprile 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84908 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-5.jpg\" alt=\"Madrid, 29 IV 2016, Teatros del Canal (Dutch National Ballet) 5\" width=\"464\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-5.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-5-290x189.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-5-150x98.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-5-366x239.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/>Il 29 aprile \u00e8 ricorsa la Giornata Internazionale della Danza; <\/strong>per questo, insieme a tutta la redazione di \u00abGBopera\u00bb vorremo rivolgere a tutti i ballerini, artisti coreutici, maestri e compositori di balletto un applauso speciale per il lavoro svolto e augurare la migliore delle fortune. In pi\u00f9, anche per coloro che amano questa bellissima arte senza praticarla, vorremmo raccontare come Madrid ha festeggiato la giornata; tra le tante attivit\u00e0 organizzate, una si \u00e8 svolta nella cornice magica del Museo del Prado, dove ballerini di diverse compagnie e con stili differenti si esibivano accompagnati da musica, poesia e recitazione; la scelta del luogo non avrebbe potuto essere pi\u00f9 adeguata all\u2019occasione: il Salone delle Muse, uno spazio che tra l\u2019altro collega arte e storia tra Italia e Spagna, perch\u00e9 i resti delle statue provengono da un teatro interno alla villa dell\u2019imperatore Adriano; nella giornata della danza Calliope, Tersicore, Euterpe e le altre hanno riacquistato la loro antica funzione scenografica, brillando nuovamente davanti a un pubblico che ammirava estasiato. In questi stessi giorni si celebra anche il cinquantesimo anniversario della fondazione del <strong>Dutch National Ballet<\/strong>, ora guidato da <strong>Ted Brandsen<\/strong>, che della compagnia \u00e8 stato per molti anni ballerino. Si tratta del pi\u00f9 grande complesso coreutico dei Paesi Bassi, che pratica un repertorio molto esteso, dai classici del periodo romantico fino alle opere di tutto il XX secolo. La compagnia sin dal suo avvio ha sempre prestato speciale attenzione alle coreografie di <strong>George Balanchine<\/strong> (1904-1983), con una scelta divenuta quasi d\u2019identit\u00e0. Per il debutto a Madrid Brandsen ha infatti selezionato una celebre coreografia storica di Balanchine, quella di <em>Apollon Musag\u00e8te<\/em> di Stravinsky, contornata da due brani pi\u00f9 brevi, rispettivamente con musiche di Jean Yves Dani\u00ebl-Lesur e Piotr Ilich Chaikovsky. La <strong>Orquesta Sinf\u00f3nica Verum<\/strong> diretta da <strong>Marzio Conti<\/strong> ha eseguito l\u2019intero trittico, aggiungendo l\u2019irrinunciabile suggestione della musica dal vivo alle soluzioni <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-84905 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2.jpg\" alt=\"Madrid, 29 IV 2016, Teatros del Canal (Dutch National Ballet) 2\" width=\"461\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2-259x200.jpg 259w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2-498x384.jpg 498w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2-150x116.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-2-366x282.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 461px) 100vw, 461px\" \/>coreografiche dei vari artisti. <em>Metaforen<\/em> \u00e8 stata la prima delle tre opere in programma; creata nel 1965 dal giovane <strong>Hans van Manen<\/strong>, a quel tempo fu considerata una provocazione perch\u00e9 nei momenti in cui si svolgono i passi a due il coreografo aveva abbinato ballerini dello stesso sesso. La musica di <strong>Jean Yves Dani\u00ebl-Lesur<\/strong> \u00e8 costruita con una struttura simmetrica: si apre e si chiude con un disegno ritmico piuttosto ossessivo, mentre lascia spazio al centro per un prolungato assolo di pianoforte. Sul palco, sotto una galassia di segni zodiacali, simboli e stelle immaginarie, figura dopo figura il corpo di ballo crea un\u2019analoga simmetria che domina tutta la scena, con una coreografia fresca, armoniosa e semplice. Le coppie soliste disegnano figure perfettamente in simmetria rispetto a un asse centrale, dando l\u2019illusione di osservarne una sola che si riflette in un immaginario specchio; ad aumentare l\u2019illusione provvedono l\u2019identit\u00e0 dei costumi (con decorazioni di gusto ancora geometrico) e la somiglianza fisica degli interpreti. <em>Apollon Musag\u00e8te<\/em> nella versione di Balanchine ha davvero impressionato il pubblico madrileno, forse anche per l\u2019enorme differenza di stile musicale rispetto al <em>Sacre du printemps<\/em>, che gli spettatori del Teatros del Canal hanno recentemente apprezzato nell\u2019interpretazione di Sasha Waltz. L\u2019avvicinamento di Stravinsky al neoclassicismo determina un\u2019attenzione pi\u00f9 marcata per la melodia, la dolcezza delle sonorit\u00e0, addirittura la luminosa voluttuosit\u00e0 che il direttore e l\u2019orchestra si impegnano a esaltare. La scena, nella sua semplicit\u00e0, ha un\u2019ambizione mistica: una scala che si conclude con un piedistallo, tre mkuse in adorazione del dio velato. La prima coreografia di <em>Apollon Musag\u00e8te<\/em> fu assegnata ad Adolphe Bolm per i Ballets Russes nel 1927, ma soltanto un anno pi\u00f9 tardi una seconda versione fu proposta dal ventiquattrenne Balanchine, gi\u00e0 fervido ammiratore di Stravinsky; versione che ancora oggi risulta di una modernit\u00e0, appunto, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-84906 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-3.jpg\" alt=\"Madrid, 29 IV 2016, Teatros del Canal (Dutch National Ballet) 3\" width=\"480\" height=\"244\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-3-290x147.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-3-150x76.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Madrid-29-IV-2016-Teatros-del-Canal-Dutch-National-Ballet-3-366x186.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/>impressionante. <strong>I lavori di Balanchine parlano da soli, <\/strong>raccontando sempre molto del periodo nel quale sono stati ideati; l\u2019interesse preponderante di <em>Apollon<\/em> \u00e8 nella rappresentazione di una bellezza pura, insita nei movimenti soavi e nelle pose languidamente plastiche delle muse: dall\u2019influsso di Calliope, Polinnia, Tersicore nascono appunto gli stimoli alla poesia, alla musica, alla danza stessa, e Balanchine scrive variazioni difficili, ma studiate in modo tale da lasciare ai ballerini libert\u00e0 d\u2019interpretazione. L\u2019<em>\u00e9toile<\/em> che impersona il dio Apollo ha un porgere delicato e squisito (apollineo, <em>\u00e7a va sans dire<\/em>), anche se la coreografia non gli affida le classiche combinazioni di mosse (giri, salti, virtuosismi, etc.) che un pubblico esperto potrebbe attendersi; ma in questa speciale \u201cmancanza\u201d consiste appunto il carattere serafico e al tempo stesso enigmatico di Apollo. <strong>Per concludere la serata la compagnia di Amsterdam ha proposto un brano musicalmente classico, ma dallo stile coreografico molto dinamico, <em>Theme and Variations<\/em><\/strong>, un lavoro di Balanchine risalente al 1947. Il coreografo si ispir\u00f2 al movimento finale della <em>Suite per orchestra<\/em> n. 3 in sol maggiore di Chaikovsky per ricreare le atmosfere fastose dei grandi balletti russi del secolo XIX, da rappresentarsi in onore degli zar. Con questo brano <strong>la compagnia ha liberato tutte le sue capacit\u00e0 tecniche, muovendosi i un quadro di grande eleganza, e al tempo stesso di calda, palpabile gioia<\/strong>. Al termine dello spettacolo tutti gli spettatori sono preda di irrefrenabile entusiasmo: \u00e8 davvero la realizzazione del famoso detto di Balanchine, secondo cui la vera arte del balletto consisteva nel \u201cvedere la musica e sentire la danza\u201d: che magia quando una conquista del genere si trasmette anche al pubblico, e perdura mentre si esce dal teatro, si passeggia per le strade primaverili di Madrid, e si rientra a casa ancora tutti ricreati dalla bravura del Dutch National Ballet!\u00a0\u00a0 <em>Foto Teatros del Canal<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2015-2016 \u201cAPOLLON MUSAG\u00c8TE\u201d Musica Igor Stravinsky, Jean Yves Dani\u00ebl-Lesur, Piotr Ilich Chaikovsky Dutch [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":84909,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[14677,14524,16226,11009,4534,16231,16229,16224,16230,16227,10659,16228,15768,12748],"class_list":["post-84904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-danza","tag-dutch-national-ballet","tag-gorge-balanchine","tag-hans-van-manen","tag-igor-stravinsky","tag-jan-hofstra","tag-jan-van-der-wal","tag-jean-yves-daniel-lesur","tag-joop-stokvis","tag-marzio-conti","tag-orquesta-sinfonica-verum","tag-ryoko-kondo","tag-teatros-del-canal-de-madrid","tag-ted-brandsen"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84904"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84910,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84904\/revisions\/84910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}