{"id":85184,"date":"2016-10-30T08:26:00","date_gmt":"2016-10-30T07:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85184"},"modified":"2016-10-23T18:32:37","modified_gmt":"2016-10-23T16:32:37","slug":"michael-william-balfe-1808-1870-satanella-1858","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/michael-william-balfe-1808-1870-satanella-1858\/","title":{"rendered":"Michael William Balfe (1808 &#8211; 1870): &#8220;Satanella&#8221; (1858)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em>A romantic English Opera in tre atti su libretto di Augustus Harris e Edmund Falconer, versione critica a cura di Richard Bonynge. <strong>Kang Wang <\/strong>(Il conte Rupert), <strong>Quentin Hayes <\/strong>(Hortensius), <strong>Anthony Gregory <\/strong>(Karl), <strong>Trevor Bowes <\/strong>(Arimanes), <strong>Frank Church <\/strong>(Bracaccio), <strong>Sally Silver <\/strong>(Satanella), <strong>Christine Tocci <\/strong>(Stella), <strong>Catherine Carby <\/strong>(Leila), <strong>Elizabeth Sykora <\/strong>(La prima donna)<\/em>. <strong><em>John Powell Singers<\/em><\/strong><em>, <strong>John Powell <\/strong>(Maestro del coro), <strong>Victorian Opera Orchestra<\/strong>, <strong>Richard Bonynge <\/strong>(Direttore). <\/em>Registrazione: Urmston Grammar, Manchester 5-6 luglio 2014. <strong>2 CD NAXOS 8.660378-79<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Una vita nel segno della musica quella dell\u2019irlandese Michael William Balfe (1808-1870). Figlio di un maestro di ballo si rivel\u00f2 un bambino prodigio e gi\u00e0 a sette anni accompagnava al violino le lezioni del padre. Dotato di una buona voce di baritono brillante inizia una carriera di un certo livello in Inghilterra e, trasferitosi nel 1825\u00a0 in Italia per perfezionarsi, studia a Roma con Pa\u00ebr e a Milano con Filippo Galli che lo presenta a Rossini di cui Balfe diventa in breve stretto collaboratore; chiamato il \u201cFigaro irlandese\u201d, diventa uno dei cantati preferiti del maestro che per tre anni \u2013 a partire dal 1827 \u2013 lo scrittura al Th\u00e9\u00e2tre des Italienne a Parigi.\u00a0Nel frattempo all\u2019attivit\u00e0 di cantante si era affiancata quella di compositore \u2013 nel 1826 aveva presentato il balletto \u201c<em>La Perouse<\/em>\u201d &#8211; che divenne esclusiva dopo il ritorno in Inghilterra 1833. Compositore prolifico e amatissimo dai contemporanei per la sua capacit\u00e0 di fondere il gusto inglese con le pi\u00f9 evolute esperienze italiane e francesi ma poi progressivamente passato in un immeritato oblio. Il suo titolo pi\u00f9 celebre \u00e8 stato sicuramente \u201c<em>The bohemian Girl<\/em>\u201d del 1844, popolarissima fino ai primi decenni del Novecento \u2013 tanto da ispirare ancora nel 1936 un&#8217;esilarante parodia da parte di Stanlio e Ollio \u2013 e poi quasi totalmente dimenticata anch\u2019essa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Meno nota ma non meno pregevole questa \u201c<em>Satanella<\/em>\u201d del 1858, deliziosa commedia diabolico-sentimentale centrata su un Mefistofele al femminile che per amore giunger\u00e0 a redimersi e ad ascendere al cielo come Margherita fra cori angelici e armonie diafane che quasi anticipano il celebre finale del \u201c<em>Faust<\/em>\u201d di Gounod. Balfe reinterpreta la tradizione inglese dell\u2019alternanza fra canto e parlato adattando i modelli dell\u2019Op\u00e9ra comique francese a cui il suo stile guarda nonostante non manchino echi delle esperienze italiane, specie per quanto riguarda la vocalit\u00e0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per riportare alla luce un lavoro di questa natura non si poteva trovare interprete migliore di <strong>Richard Bonynge,<\/strong> capace come nessuno di unire un gusto british fatto di ironia e leggerezza con la raffinatezza dell\u2019orchestrazione di matrice francese dal momento che conosce entrambi i repertori alla perfezione. Ed ecco una direzione brillantissima, fatta di sonorit\u00e0 terse e vaporose, di ritmi rapinosi e di accensioni improvvise dove il tono pi\u00f9 drammatico si stempera sempre nel sorriso di un\u2019ironica citazione di stilemi tradizionali.\u00a0Il cast manca di nomi di richiamo ma nell\u2019insieme \u00e8 perfettamente godile. <strong>Sally Silver <\/strong>\u00e8 una Satanella deliziosa per il timbro purissimo, cristallino, per le colorature nitide e pulite e, quindi, si presenta ideale per il brillante virtuosismo che caratterizza la parte ma capace anche di trovare la giusta intensit\u00e0 espressiva nell\u2019aria di sortita \u201c<em>Myself once more<\/em>\u201d in cui compare per la prima volta il tema della protagonista su cui si costruir\u00e0 anche il coro angelico che chiude l\u2019opera.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Al suo fianco il Conte Rupert di <strong>Kang Wang <\/strong>\u00e8 pi\u00f9 anonimo pur in una sostanziale piacevolezza timbrica; la sua voce mostra qualche affaticamento negli acuti, ma \u00e8 molto musicale e fornisce una prova nel complesso funzionale alla riuscita complessiva della registrazione pur senza slanci particolari. <strong>Catherine Carby <\/strong>con il giusto timbro di mezzosoprano chiaro coglie al meglio il carattere patetico ed elegiaco di Leila chiamata a esprimersi in ampi cantabili non privi in qualche caso di ricordi italiani. Arimanes \u00e8 <strong>Trevor Bowes <\/strong>forse pi\u00f9 basso-baritono che autentico basso ma capace di difendersi sulle note gravi e favorito sugli acuti dalla sua tipologia vocale. Bravi i due baritoni brillanti \u2013 tipologia vocale particolarmente cara al Balfe in relazione al suo passato da cantante \u2013 <strong>Anthony Gregory <\/strong>nel ruolo dell\u2019intendente Karl e <strong>Frank Chruch <\/strong>in quello del capo dei pirati, Bracaccio, la cui ciurma brillante e scanzonata anticipa quella futura di Gilbert e Sullivan.\u00a0Buone le numerose parti di fianco a rendere pienamente godibile questa registrazione di un\u2019opera e di un compositore che meritano una riscoperta. Va per\u00f2 rilevato il taglio dei parlati necessario per condensare l\u2019opera in 2 cd ma che innegabilmente sacrifica molto dell\u2019architettura della composizione che attende ancora di poter essere pienamente valutata nella verit\u00e0 del palcoscenico.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A romantic English Opera in tre atti su libretto di Augustus Harris e Edmund Falconer, versione critica a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":85185,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[14486,16410,146,7752,16411,16409,16412,16406,16405,16407,1513,1565,16408],"class_list":["post-85184","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-anthony-gregory","tag-catherine-carby","tag-cd","tag-christine-tocci","tag-elizabeth-sykora","tag-frank-church","tag-john-powell","tag-kang-wang","tag-michael-william-balfe","tag-quentin-hayes","tag-richard-bonynge","tag-sally-silver","tag-trevor-bowes"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85184","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85184"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86474,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85184\/revisions\/86474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}