{"id":85282,"date":"2016-07-10T16:28:25","date_gmt":"2016-07-10T14:28:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85282"},"modified":"2016-07-10T16:29:20","modified_gmt":"2016-07-10T14:29:20","slug":"wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-ludwig-wenzel-lachnith-1746-1820-les-mysteres-disis-1801","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wolfgang-amadeus-mozart-1756-1791-ludwig-wenzel-lachnith-1746-1820-les-mysteres-disis-1801\/","title":{"rendered":"Wolfgang Amadeus Mozart (1756 &#8211; 1791) \/ Ludwig Wenzel Lachnith (1746 &#8211; 1820): &#8220;Les Myst\u00e8res d&#8217;Isis&#8221; (1801)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em>Adattamento in quattro atti di Ludwig Wenzel Lachith da \u201cDie Zauberfl\u00f6te\u201d di Wolfgang Amadeus Mozart su Libretto di <\/em>da <em>Morel de Chedeville. <strong>Chantal Santon Jeffery <\/strong>(Pamina), <strong>Marie Lenormand <\/strong>(Mona), <strong>Renata Pokupic <\/strong>(Myrr\u00e9ne), <strong>S\u00e9bastien Droy <\/strong>(Ism\u00e9nor), <strong>Tassis Christoyannis <\/strong>(Boccoris), <strong>Jean Teitgen <\/strong>(Zarastro), <strong>Camille Poul <\/strong>(1\u00b0 dama, 1\u00b0 assistente), <strong>Jennifer Borghi <\/strong>(2\u00b0 dama, 2\u00b0 assistente), <strong>Elodie M\u00e9chain <\/strong>(3\u00b0 dama, 3\u00b0 assistente), <strong>Mathias Vidal <\/strong>(1\u00b0 sacerdote, 1\u00b0 ministro), <strong>Marc Lebonnette <\/strong>(Il guardiano, 2\u00b0 sacerdote, 2\u00b0 ministro). <strong>Flemish Radio Choir, Le Consert spirituel<\/strong>, <strong>Diego Fasolis <\/strong>(direttore). Registrazione 22-23 novembre 2013, Salle Pleyel Parigi. <\/em><strong>2 CD Glossa Music \/ Palazzetto Bru Zane GCD 921630\/LC 00690<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Y_NvuTCIuq0\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La conoscenza e la diffusione del teatro musicale di Mozart in Francia \u00e8 un caso quanto mai significativo per comprendere le dinamiche della diffusione musicale a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo in Europa cui si aggiunge uno spaccato delle particolarit\u00e0 che rendevano cos\u00ec particolare la vita musicale parigina rispetto al resto del continente. Se si escludono le precoci esecuzioni di \u201c<em>Le mariage de Figaro<\/em>\u201d (riadattata con recitativi tratti dalla commedia originale) nel 1793 e de \u201c<em>L\u2019Enl\u00e8vement du Serail<\/em>\u201d nel 1798, il teatro del Salisburghese rimase in Francia poco noto e spesso solo attraverso revisioni che si allontanavano in modo anche significativo dal dettato originale. Quando nel 1801 l\u2019Op\u00e9ra (o come si chiamava al tempo Th\u00e9\u00e2tre de la Republique et des Art) decise di allestire \u201c<em>Die Zaubefl\u00f6te<\/em>\u201d si ponevano non pochi problemi per adattare l\u2019opera alle necessit\u00e0 del teatro parigino. La spettacolarit\u00e0 dell\u2019impianto scenografico ed il soggetto egittizzante venivano perfettamente incontro ai gusti del pubblico contagiato da quell\u2019autentica egittomania che segui alla campagna napoleonica nel paese delle Piramidi e rappresentavano una tentazione irresistibile per il teatro ma si ponevano due problemi. In primo luogo l\u2019alternanza di parlato e cantato tipica dell\u2019originale era troppo vicina al taglio popolare dell\u2019Op\u00e9ra comique per poter essere accettata nel sommo teatro parigino; inoltre i cantanti a disposizione formatisi sulla vocalit\u00e0 della Trag\u00e9die-Liryque di taglio gluckiano era totalmente inadatti ad affrontare le tessiture previste da Mozart.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La scelta fu quindi di un adattamento radicale che trasforma profondamente la struttura originaria. Il libretto riscritto pi\u00f9 che tradotto da Morel de Chedeville mantiene in linea di massima l\u2019impianto originale ma smussa i contrasti \u2013 la Regina della notte ribattezzate Myrrene perde ogni tratto luciferino per ridursi a una madre ansiosa per i destini della figlia \u2013, sopprime un gran numero di personaggi minori, modifica la consistenza di quelli rimasti (con una significativa diminuzione del peso di Ismenor-Tamino e una crescita esponenziale di quello di Mona-Papagena), scompone e rimonta le singole scene con un risultato spesso pi\u00f9 confuso dello stesso originale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La revisione della parte musicale fu invece affidata a Ludwig Wenzel Lachith il quale non si limita a musicare con stile di matrice gluckiana i recitativi ma agisce profondamente anche sulle parti cantante. Per prima cosa\u00a0 adatta le tessiture \u2013 la modifica pi\u00f9 significativa riguarda Myrrene che passa da soprano di coloratura a mezzosoprano \u2013, poi ricompone la musica originale spesso senza tener conto della destinazione originaria e, se certi brani restano come sono pensati da Mozart, altri trasmigrano da un personaggio all\u2019altro come l\u2019arietta di Monostatos \u2013 personaggio soppresso \u2013 che riscritta per soprano passa a Mona. Altri sono soppressi in toto come le due arie della Regina della notte o la scena \u2013 aria e duettino dei Papageni \u2013 e sostituiti di sana piana con brani tratti da altre opere dello stesso Mozart risepttivsamente con \u201c<em>Or sai chi l\u2019onore<\/em>\u201d da \u201c<em>Don Giovanni<\/em>\u201d, con \u201c<em>Non pi\u00f9 di fiori<\/em>\u201d da \u201c<em>La Clemenza di Tito<\/em>\u201d\u00a0 con l\u2019ultima aria di Figaro e il duettino del IV atto fra questi e Susanna ne \u201c<em>Le nozze di Figaro<\/em>\u201d. Il risultato complessivo \u00e8 sostanzialmente un &#8220;pastiche&#8221; composto principalmente da musiche mozartiane anche se usate con estrema libert\u00e0 \u2013 e sicuramente lascia un certo stupore sentire \u201c<em>Fin c\u2019han dal vino<\/em>\u201d trasformato in un terzetto per soprano, mezzo e baritono \u2013 con l\u2019aggiunta di un inserto della Sinfonia n. 103 di Haydn. Il risultato suscita inevitabilmente pi\u00f9 di una perplessit\u00e0 a noi moderni ma il lavoro resta una preziosa testimonianza della prassi esecutiva e del gusto dell\u2019epoca. L\u2019opera fu accolta da un trionfale successo e, nonostante gli strali di Berlioz, rimase di fatto l\u2019unica versione conosciuta in Francia di \u201c<em>Die Zauberfl\u00f6te\u201d <\/em>fino alla met\u00e0 del secolo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Subentrato all\u2019ultimo minuto all&#8217;ammalato Herv\u00e9 Niquet, <strong>Diego Fasolis <\/strong>si trova perfettamente a suo agio con i musicisti de <strong>Le Consert spirituel <\/strong>e fornisce una lettura esemplare per chiarezza e intensit\u00e0. Il suo \u00e8 un Mozart leggero e dinamico, sempre attraversato da un\u2019inarrestabile energia mai per\u00f2 inutilmente pesante o retorico. Una direzione che dimostra ulteriormente quanto questa musica riesca a risultare ancor pi\u00f9 intensa e splendente se eseguito da compagini filologiche di alto valore.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La compagnia di canto \u00e8 ottimamente assortita e contribuisce all\u2019ottima riuscita complessiva. <strong>S\u00e9bastien Droy <\/strong>\u00e8 un Ismenor elegante e molto musicale, tecnicamente sicuro e interpretativamente convinto anche se timbricamente un po\u2019 anonimo. Al suo fianco Pamina ha la luminosa setosit\u00e0 della voce di <strong>Chantal Santon Jeffery<\/strong> timbricamente e interpretativamente perfetta nel tratteggiare un personaggio giovane e di coinvolgente vitalit\u00e0 e capace di dispiegarsi con sicurezza nei passaggi di coloratura. Di fortissimo rilievo il Bocchoris (Papageno) di <strong>Tassis Cristoyannis <\/strong>forse solo troppo caricato nella dizione cos\u00ec come la Mona di <strong>Marie Lenormand<\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Renata Pokupic <\/strong>\u00e8 un Myr\u00e9nne dal timbro caldo e morbido che esalta il lato materno del personaggio, molto pi\u00f9 evidente in questa revisione, e supera con sicurezza le difficolt\u00e0 offerte dalle due arie che le vengono assegnate in sostituzione delle originali. Ottimo il Zarastro di <strong>Mathias Vidal, <\/strong>basso cantante dallo splendido timbro e dall\u2019ottima tecnica. Nel ruolo tricefalo che unisce in s\u00e9 quelli dei fanciulli e delle dame della Regina nella versione originale <strong>Camille Poul<\/strong>, <strong>Jennifer Borghi<\/strong> ed <strong>Elodie M\u00e9chain <\/strong>contribuiscono con un\u2019ottima prestazione d\u2019insieme alla riuscita complessiva.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Adattamento in quattro atti di Ludwig Wenzel Lachith da \u201cDie Zauberfl\u00f6te\u201d di Wolfgang Amadeus Mozart su Libretto di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":85283,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[13449,146,15821,723,16461,15829,8266,10393,16463,16458,16462,10241,6256,16460,3551,10394],"class_list":["post-85282","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-camille-poul","tag-cd","tag-chantal-santon-jeffery","tag-diego-fasolis","tag-elodie-mechain","tag-flemish-radio-choir","tag-jean-teitgen","tag-jennifer-borghi","tag-le-consert-spirituel","tag-ludwig-wenzel-lachnith","tag-marc-lebonnette","tag-marie-lenormand","tag-mathias-vidal","tag-renata-pokupic","tag-sebastien-droy","tag-tassis-christoyannis"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85282"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85282\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85284,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85282\/revisions\/85284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85283"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}