{"id":85434,"date":"2016-07-06T04:04:14","date_gmt":"2016-07-06T02:04:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85434"},"modified":"2016-12-17T23:02:55","modified_gmt":"2016-12-17T22:02:55","slug":"94-opera-festival-dellarena-di-verona-la-traviata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/94-opera-festival-dellarena-di-verona-la-traviata\/","title":{"rendered":"Arena di Verona Opera Festival 2016: &#8220;La Traviata&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Verona,\u00a0 94\u00b0 Festival Areniano 2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLA TRAVIATA\u201d<\/strong><br \/>\nMelodramma in tre atti, libretto di Francesco Maria Piave dal romanzo\u00a0<em>La dame aux cam\u00e9lias<\/em>\u00a0di Alexandre Dumas figlio<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Violetta Valery\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>NINO MACHAIDZE<br \/>\n<em>Flora Bervoix\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>CLARISSA LEONARDI<br \/>\n<em>\u00a0Annina\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>MADINA KARBELI<br \/>\n<em>Alfredo Germont\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>FRANCESCO DEMURO<br \/>\n<em>Giorgio Germont\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>GABRIELE VIVIANI<br \/>\n<em>Gastone\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>PAOLO ANTOGNETTI<br \/>\n<em>Barone Douphol\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>ALESSIO VERNA<br \/>\n<em>Marchese d\u2019Obigny\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>ROMANO DAL ZOVO<br \/>\n<em>Dottor Grenvil<\/em><em>\u00a0<\/em> PAOLO BATTAGLIA<em><br \/>\nGiuseppe, servo di violetta\u00a0\u00a0\u00a0<\/em>CRISTIANO OLIVIERI<br \/>\n<em>Domestico \/ Commissionario\u00a0\u00a0<\/em><em>\u00a0<\/em>VICTOR GARCIA SIERRA<br \/>\nOrchestra e Coro dell\u2019Arena di Verona<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Jader Bignamini<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro\u00a0<strong>Vito Lombardi<\/strong><br \/>\nRegia, scene, costumi e luci \u00a0<strong>Hugo de Hana<\/strong><br \/>\nCoreografia\u00a0<strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>Leda Lojodice<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 2\u00a0 Luglio 2016\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\nPrima sfortunata per <em>La Traviata <\/em>qui all\u2019Arena di Verona: la concomitanza con la partita Italia \u2013 Germania non aiuta una rappresentazione gi\u00e0 funestata da un clima impietoso, che ha causato per due volte la sospensione dello spettacolo, interrottosi definitivamente al termine del secondo atto. Quanto basta, ad ogni modo, per farsi un\u2019idea piuttosto chiara del livello della rappresentazione. <strong>Nino Machaidze <\/strong>regge praticamente tutto da sola: si muove, canta ed emoziona a nome di tutto il cast, per il resto complessivamente deludente. Il giovane soprano georgiano \u00e8 una Violetta assolutamente affascinante: il ruolo \u00e8 studiato nei minimi dettagli, non c\u2019\u00e8 un gesto che sia fuori posto o privo di un significato riconoscibile. L\u2019evoluzione del personaggio della traviata \u00e8 resa con palpabile eleganza e con transizioni chiare ma prive di ogni stucchevolezza di maniera. Nel momento del duetto con Germont padre la trasformazione \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente: il <em>Dite alla giovine s\u00ec bella e pura<\/em> risulta non solo credibile, ma anche commovente, per il dolore e la rassegnazione che pervadono la cantante nei gesti e nella voce \u2013 nonostante il Germont poco incisivo di Gabriele Viviani. Difficile trovare un difetto all\u2019interpetazione vocale della Machaidze: l\u2019emissione non risulta affaticata in alcun registro, il fraseggio \u00e8 curato e solo a tratti il timbro risulta forse un po\u2019 troppo brunito. Il primo atto viene eseguito con adeguata intensit\u00e0 e con briosa leggerezza: il momento a solo del finale atto I coinvolge per il pathos con cui il personaggio affronta il proprio dilemma interiore (sempre libera \/ serio amore). Un peccato non aver potuto ascoltare l\u2019Addio del passato. <strong>Francesco Demuro <\/strong>\u00e8 all\u2019opposto un Alfredo troppo spesso insipido e costantemente singhiozzante. Non riesce a convincere n\u00e9 ad entrare in credibile sinergia con una Violetta appassionata come la Machaidze. La pasta vocale \u00e8 quella vellutata ed elegante cui il tenore sardo ci ha abituati, ma la tecnica spesso tende a cedere, particolarmente in fase di attacco del suono. Un fraseggio generalmente anonimo viene compensato da una discreta facilit\u00e0 in acuto. <strong>Gabriele Viviani <\/strong>disegna un Giorgio Germont grigio, privo del pathos e della violenza psicologica che dovrebbe contraddistinguere il suo personaggio. Nell\u2019interpretazione di Viviani Germont \u00e8, s\u00ec, un ottuso borghesuccio, ma non sufficientemente subdolo per risultare credibile nel duetto in cui convince Violetta ad abbandonare l\u2019amore della sua vita. La voce \u00e8 complessivamente in buona forma, nonostante l\u2019emissione tenda a chiudersi in corrispondenza del passaggio in acuto. Nel <em>Di Provenza<\/em> il fraseggio \u00e8 ben calibrato, mentre nella cabaletta <em>No non udrai rimproveri<\/em> si percepisce una certa difficolt\u00e0 nella tenuta del fiato.<br \/>\n<strong>Clarissa Leonardi <\/strong>riveste con eleganza il ruolo di Flora, dandole un taglio sbarazzino e non privo di fascino vocale e interpretativo. Annina era <strong>Madina Karbeli<\/strong>, voce interessante e talento in continua evoluzione. Bene <strong>Alessio Verna<\/strong> nel ruolo del Barone Douphol, credibile nel ruolo dell\u2019aborrito rivale di Alfredo. Gastone di Letori\u00e8res era un <strong>Paolo Antognetti<\/strong> sempre molto attivo sulla scena. Molto bene anche il Marchese d\u2019Obigny, <strong>Romano Dal Zovo<\/strong>, giovane e talentuoso interprete. Completano il cast <strong>Cristiano Olivieri <\/strong>(Giuseppe) <strong>Victor Garcia Sierra <\/strong>(Domestico\/Commissionario)<strong> Paolo Battaglia <\/strong>(Dottor Grenvil). Regia, scene e costumi erano quelli gi\u00e0 pi\u00f9 volte recensiti su questa testata di <strong>Hugo de Hana<\/strong>: l\u2019ormai celebre <em>Traviata<\/em> delle cornici incontra sempre l\u2019approvazione del pubblico, grazie sicuramente alla propria monumentalit\u00e0 ma anche al tentativo di raccogliere la vicenda entro limiti solo apparentemente ben definiti, ma, a tutti gli effetti, in continua trasformazione. Proprio come il carattere della protagonista, che resta vittima delle convenzioni entro le quali la societ\u00e0 non riesce a tenerla imbrigliata. Sempre di grande effetto il finale atto II, con zingarelle e matadores che contribuiscono a creare un\u2019atmosfera realisticamente kitsch. <strong>Jader Bignamini <\/strong>riesce a dare alla messinscena il giusto equilibrio: le scelte dinamiche sono filologiche e ben calibrate, i tempi rispettosi della volont\u00e0 del compositore e misurati sul fiato dei protagonisti. Molto bello il Preludio, peccato per il vociare degli spettatori in platea, accomodatisi con cospicuo ritardo. In forma il Coro, preparato dal Maestro <strong>Vito Lombardi<\/strong> e il Corpo di ballo, di straordinario impatto coreografico. La rappresentazione \u00e8 stata purtroppo inficiata da ripetute intemperanze di parte del pubblico, pi\u00f9 concentrata sul risultato della partita che sullo spettacolo. Urla, insulti ed esclamazioni di giubilo non hanno favorito la scorrevolezza della performance, oltre a costituire una mancanza di rispetto allarmante nei confronti degli artisti coinvolti. Fosse almeno finita bene. <em>Foto<\/em> <em>Ennevi per Fondazione Arena <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona,\u00a0 94\u00b0 Festival Areniano 2016 \u201cLA TRAVIATA\u201d Melodramma in tre atti, libretto di Francesco Maria Piave dal romanzo\u00a0La [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":141,"featured_media":85437,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16456,155,12430,2458,1694,153,1411,8227,108,15234,1752,145,4754,7346],"class_list":["post-85434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-94-opera-festival-allarena-di-verona","tag-arena-di-verona","tag-clarissa-leonardi","tag-francesco-demuro","tag-gabriele-viviani","tag-giuseppe-verdi","tag-hugo-de-hana","tag-jader-bignamini","tag-la-traviata","tag-madina-karbeli","tag-nino-machaidze","tag-opera-lirica","tag-paolo-antognetti","tag-paolo-battaglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/141"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85434"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85434\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85641,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85434\/revisions\/85641"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}