{"id":85644,"date":"2016-07-23T19:19:15","date_gmt":"2016-07-23T17:19:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85644"},"modified":"2016-12-02T19:23:16","modified_gmt":"2016-12-02T18:23:16","slug":"virgilio-sieni-la-cittadinanza-del-corpo-a-mantova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/virgilio-sieni-la-cittadinanza-del-corpo-a-mantova\/","title":{"rendered":"Virgilio Sieni: \u201cLa cittadinanza del corpo\u201d a Mantova"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Mantova, Palazzo Te, Mantova capitale italiana della cultura 2016<\/em><br \/>\n<strong>VIRGILIO SIENI: \u201cLA CITTADINANZA DEL CORPO\u201d A MANTOVA<\/strong><br \/>\nAzioni coreografiche <strong>Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\nMusica originale eseguita dal vivo <strong>Michele Rabbia<\/strong><br \/>\nProduzione <strong>Centro Internazionale d\u2019Arte e di Cultura di Palazzo Te, Compagnia Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\nAssistente alla coreografia <strong>Giulia Mureddu, Maurizio Giunti<\/strong><br \/>\nAssistente al progetto <strong>Elisa Mucchi, Giovanna Venturini<\/strong><br \/>\nIn collaborazione con <strong>Segni d\u2019infanzia Associazione Culturale<\/strong><br \/>\nInterpreti\u00a0 <strong>Cittadini di Mantova, Abitanti del territorio e Compagnia Virgilio Sieni<\/strong><br \/>\n<em>Mantova, 21- 22 luglio 2016<\/em><br \/>\nIn conferenza stampa Sieni ha presentato <strong><em>Lacittadinanza del corpo <\/em><\/strong>come una sperimentazione; un lavoro artistico in uno spazio storico monumentale, <em>Palazzo Te<\/em>, la cui genesi creativa d\u00e0 continuit\u00e0 a quella che ha ispirato Giulio Romano per l\u2019architettura e gli affreschi. Ha annunciato che sar\u00e0 un cammino tra le scene di un racconto figurativo, di luce e di suoni, tra interno ed esterno, molto percettivo. Saranno infatti tredici azioni coreografiche, pi\u00f9 una postazione musicale, in dieci location diverse, tra stanze, logge e cortile d\u2019onore, di altrettanti gruppi e duetti. <strong>La cittadinanza del corpo<\/strong> \u00e8 una comunit\u00e0 di pratica sull\u2019esperienza del corpo ed \u00e8 composta dai cittadini mantovani e dagli abitanti del territorio, con un\u2019et\u00e0 compresa tra i sette mesi e i settantasette anni, e da alcune persone, affezionate del maestro fiorentino, gi\u00e0 interpreti di precedenti lavori, pi\u00f9 i cinque ballerini della sua compagnia di ballo. Ben settanta figuranti impegnati in quattro mesi di prove continue ed assidue, in cui sono stati coadiuvati da quattro assistenti coreografe, perci\u00f2 disposti in gruppi o a coppie,un po\u2019 in base alle possibilit\u00e0 di tempo libero concesso dal lavoro e dalle incombenze quotidiane, ovvero seguendo l\u2019idea del corso della vita, in cui a momenti diversi c\u2019\u00e8 chi si prende cura dal nostro corpo, per educarlo e accudirlo, comunque per sostenerlo fuori e dentro. Dentro, perch\u00e9 il gesto, come sostiene il direttore della Biennale danza di Venezia, non \u00e8 solo un atto fisico ma un elemento primario che sta tra la mano e lo sguardo, tra percezione e postura: un\u2019espressione del nostro inconscio. Questo viatico del genere umano, tra l\u2019infanzia e la terza et\u00e0, \u00e8 un progetto di studio che sta tra la semiotica e l\u2019antropologia culturale: il gesto come segno, qui pi\u00f9 che mai pittorico, musicale e sociale.Infatti, come i <em>Classici della letteratura<\/em> per Calvino, cos\u00ec i gesti per Sieni racchiudono storie ed esperienze future e \u201c<em>forniscono termini di paragone [\u2026], paradigmi di bellezza<\/em>\u201d, perch\u00e9 egli \u00e8 un esteta, \u201c<em>in lui si nota i<\/em><em>l gusto del quadro, della composizione scenografica, del posing<\/em>\u201d (<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/11\/le-sacre-du-printemps-secondo-virgilio-sieni\/\">cfr. Le Sacre du printemps<\/a>, in GBopera Danza). Lo spettacolo al Te \u00e8 nato da una proposta in occasione di \u201cMantova Capitale Italiana della Cultura 2016\u201d ed \u00e8 diventato poco a poco un evento unico e raro, concepito dal \u201cCentro studi sui linguaggi del corpo e della danzae dall\u2019Accademia sull\u2019arte del gesto\u201d (entrambe dirette da Sieni). Un progetto che \u00e8 frutto della volont\u00e0 di costituire una polis culturale che vuole il corpo in rapporto dialettico con i luoghi dell\u2019arte e gli spettatori itineranti, fruitori e complici di un\u2019esperienza. In vero, quella del coreografo fiorentino \u00e8 una scuola di danza in viaggio e ne sono prova i workshop con esercizi sul gesto (assieme a Giulia Mureddu e a Giancarlo Gaeta), antecedenti i due spettacoli serali per Mantova. Questa sua attitudine per l\u2019insegnamento la si nota tutta in un bel video per la promozione dell\u2019evento, dove lo si vede mentre parla ai figuranti: che un gesto \u00e8 metterci la tua vita dentro, che importante \u00e8 un po\u2019 darsi, che non \u00e8 affatto facile e immediato toccare e guardare l\u2019altro. Parla dell\u2019incrinatura del corpo, un\u2019idea delicata di fragilit\u00e0 che dev\u2019essere accolta dall\u2019altro e inclusa in una composizione di corpi, per effetto di fiducia e di complicit\u00e0. Due estetiche tipiche di Sieni sono l\u2019una il sottolineare la debolezza del corpo, la sua intima fragilit\u00e0 (egli insegna a ragazzi, a persone anziane e a non vedenti); un\u2019altra \u00e8 quella in cui lo penso come Pasolini che pensa alla <em>Deposizione<\/em> del Pontormo, tutta postura e sguardi: maestro nella composizione coreografica.Sieni ha sottoposto i volenterosi mantovani a una prova impegnativa. Ha insegnato loro a giocare con la debolezza, l\u2019accettazione consapevole della propria imperfezione e anche dei propri deficit soprattutto motori, per osare ad affrontarli, ad aver coraggio e a mettersi alla prova, con l\u2019aiuto del prossimo.Tutto questo si \u00e8 visto nello spettacolo, in una serata caldissima con luna piena, ben curato e diretto. Sieni era tra il pubblico, che la stampa locale riporta essere stato attorno alle trecento persone, amorevolmente vigile e visibilmente contento nel percepire con noi, figuranti e pubblico, il senso del luogo e del corpo in questo luogo di drammaturgica e manieristica bellezza, quello scorrere del vocabolario di tattilit\u00e0 e di sguardi per l\u2019avvicinamento e l\u2019accoglienza dell&#8217;altro, nel trovare e donare cittadinanza. Eccezionale l\u2019occasione di potersi muovere attorno alle azioni coreografiche, cambiando i punti di vista. Molto belle quelle di <em>Padre-figlio <\/em>(Camera delle Aquile), col gioco dello scatto riprodotto in parallelo; quella dei <em>Dieci interpreti<\/em> (Camera di Amore e Psiche), davvero notevole per la variet\u00e0 delle coreografie e per la difficolt\u00e0 delle posture e dell\u2019<em>Ottetto<\/em> (Camera dei Giganti), un carillon emblematico per i vortici in simbiosi con gli affreschi sovrastanti. Invece un po\u2019 estranee, alle altre e al contesto, quelle dei suoi ballerini (Sala dei Cavalli), fatte di forti slanci e possenti prese, o forse adatte a richiamare la personalit\u00e0 scattante e libera di cavalli raffigurati. Gran finale nel cortile d\u2019onore, con parata di tutti i partecipanti, le braccia e i corpi gettati a formare le onde del mare che si apre al passaggio di Mos\u00e8 (qui erano a mio avviso forse un po\u2019 troppo identificabili i ballerini guida): ultima significante liberazione del corpo, ideale richiamo al \u201csolo\u201d, il ragazzo di colore, che l\u00ec vicino poco prima posava nel mare cattivo e implacabile conosciuto ai migranti. Lo spettacolo \u00e8 terminato: i danzatori sfilano via a riprendere fiato, mentre il pubblico dirada per rifugiarsi da qualche parte al fresco. E mi soffermo ancora un attimo sotto la Loggia delle Muse ad osservare la lunetta della parete Est. Mantova \u00e8 sdraiata accanto a una fonte da cui sgorga quell\u2019inesauribile creativit\u00e0 artistica che, partendo da quella letteraria di Publio Virgilio Marone, passa per quella architettonico pittorica di Giulio Romano che oggi ha dato spazio e tempo a quella coreografica di Virgilio Sieni: tutte espressioni e fondamenti di cultura del luogo e del suo abitante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mantova, Palazzo Te, Mantova capitale italiana della cultura 2016 VIRGILIO SIENI: \u201cLA CITTADINANZA DEL CORPO\u201d A MANTOVA Azioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":85645,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[16654,1581,16653,954],"class_list":["post-85644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-la-cittadinanaza-del-corpo","tag-mantova","tag-michele-rabbia","tag-virgilio-sieni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}