{"id":85729,"date":"2016-08-02T18:36:58","date_gmt":"2016-08-02T16:36:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85729"},"modified":"2016-08-02T20:18:23","modified_gmt":"2016-08-02T18:18:23","slug":"giuseppe-picone-direttore-del-ballo-al-san-carlo-propositi-e-idee-in-anteprima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/giuseppe-picone-direttore-del-ballo-al-san-carlo-propositi-e-idee-in-anteprima\/","title":{"rendered":"Giuseppe Picone Direttore del Ballo al San Carlo di Napoli. Propositi e idee in anteprima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Come gi\u00e0 annunciato, dopo circa due anni di vuoto il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli ha finalmente un nuovo Direttore: l\u2019<em>\u00c9toile<\/em> Giuseppe Picone. Noto agli specialisti come al grande pubblico, non c\u2019\u00e8 bisogno di presentazione per lui su GBopera, ma ricordiamo con piacere le sue origini campane e la sua formazione iniziale alla Scuola di Ballo del San Carlo, sotto la guida di Anna Razzi. Da l\u00ec alla dimensione europea e poi intercontinentale \u00e8 stata breve. Dopo la vittoria come giovane talento a Positano, Pierre Lacotte lo volle primo ballerino a Nancy. Poi grande success<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-85731 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone2-256x384.jpg\" alt=\"picone2\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone2-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone2-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone2-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone2.jpg 320w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/>o <em>all\u2019American Ballet Theatre<\/em>, dove poco pi\u00f9 che ventenne fu subito salutato come grande interprete. La sua carriera \u00e8 quindi proseguita come <em>freelance<\/em> ospite presso i grandi Teatri.<br \/>\nClasse 1976, Giuseppe Picone ha voluto mettersi in gioco in casa propria candidandosi in occasione del bando ufficiale e sottostando alla valutazione di una Commissione internazionale.\u00a0 Con sua grande sorpresa ha vinto. Lo abbiamo raggiunto per un commento \u201ca caldo\u201d prima della presentazione ufficiale in conferenza stampa a settembre, per coglierne le emozioni e carpirne le prime idee riguardo a una gestione impegnativa di un Corpo di<br \/>\nBallo costituito prevalentemente da giovani.<br \/>\n<strong>Giuseppe, si aspettava questo successo?<\/strong><br \/>\n<em>Per niente! L\u2019ho saputo mentre ero in auto e per poco non andavo a sbattere. Non avrei mai immaginato, da italiano\/napoletano, di poter avere ascolto in casa mia (\u00e8 sempre la cosa pi\u00f9 difficile in questo Paese) senza appoggi politici, ma solo con la causa di voler guidare una Compagnia di giovani verso il successo internazionale che il San Carlo merita per storia e grandezza. <\/em><br \/>\n<strong>Si trova nel <em>clou<\/em> della maturit\u00e0 fisica e artistica. Che significa questo per un neo-direttore?<\/strong><br \/>\n<em>Penso che, anche se sono ancora in piena forma, sia arrivato il momento di orientare la mia esperienza e la forza che ancora sento di avere su un nuovo capitolo della mia vita artistica. \u00c8 importante avere la giusta energia fisica per affrontare un impegno del genere, che richiede molto impegno e dedizione. Se si \u00e8 gi\u00e0 stanchi nella vita non si pu\u00f2 affrontare al meglio una sfida cos\u00ec. E poi mi hanno sempre detto che sono un \u201ctrascinatore di folle\u201d. Spero che la mia energia positiva possa davvero trascinare tutti in Teatro, visto che sar\u00f2 con loro non solo dietro una scrivania come Direttore, ma in sala e in scena come danzatore che ha ancora molto da esprimere.<\/em><br \/>\n<strong>Quali sono le prime idee che ha gi\u00e0 discusso con la Commissione e che Le sono valse la vittoria?<\/strong><br \/>\n<em>Innanzitutto, come ho gi\u00e0 detto, la volont\u00e0 ferma di portare in alto il Corpo di Ballo di un Teatro cos\u00ec importante puntando alla qualit\u00e0, ma soprattutto alla costruzione di una identit\u00e0 che, al momento, manca. Mia intenzione \u00e8 forgiare nuove leve di danzatori creando i presupposti per una completezza artistica che non c\u2019\u00e8 ancora, perch\u00e9 \u00e8 necessario lavorare su titoli di genere diverso, fare esperienza e poter accumulare quel bagaglio artistico che si forma solo danzando. Soltanto cos\u00ec i giovani potranno pensare di emergere davvero in ruoli primari che devono fondarsi sul confronto diretto con l\u2019esterno. Ci sar\u00e0 molto da lavorare, ma bisogna puntare in alto. <\/em><br \/>\n<strong>La prossima stagione \u00e8 gi\u00e0 definita: da dove comincer\u00e0?<\/strong><br \/>\n<em>Il prossimo <\/em>Schiaccianoci<em>, ad esempio,<\/em> <em>\u00e8 ancora tutto da organizzare. In quel periodo sar\u00f2 anche a Palermo per un impegno gi\u00e0 preso, ma non \u00e8 un <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-85732 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone3.png\" alt=\"picone3\" width=\"206\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone3.png 206w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone3-135x200.png 135w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/picone3-101x150.png 101w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/>problema. Bisogna stare attenti, in ogni caso, a gestire il tutto con ponderazione, per evitare passi falsi che potrebbero costare caro ai lavoratori, com\u2019\u00e8 gi\u00e0 successo con altre fondazioni liriche. Poi non sar\u00e0 complicato, se si vuole, poter organizzare una stagione futura senza spese eccessive puntando in ogni caso sulla qualit\u00e0. <\/em><strong><br \/>\nSulle famose promozioni?<\/strong><br \/>\n<em>Quelle bisogna meritarle sul campo e bisogna saper attendere. L\u2019umilt\u00e0 \u00e8 la virt\u00f9 principale per un artista, senza non si va da nessuna parte. Quando mi assegnavano, da giovanissimo, ruoli principali, quasi avevo voglia di rinunciare perch\u00e9 non mi sentivo preparato. Fortunatamente non l\u2019ho fatto perch\u00e9 nella vita bisogna cogliere le giuste occasioni, ma \u00e8 per far capire come sia importante essere critici verso se stessi. Lavoro e basta. Studio e lavoro per crescere e maturare con continuit\u00e0. Poi si vedr\u00e0, nessuno conosce il futuro. Ho la ferma intenzione di dare un\u2019impronta forte alla nuova organizzazione del Ballo e ho dalla mia parte, oltre all\u2019esperienza sul campo, l\u2019entusiasmo di chi ci tiene tanto a veder fiorire la propria casa e le proprie radici. <\/em><br \/>\nAuguriamo a Giuseppe Picone di poter raggiungere gli ambiziosi obiettivi che si \u00e8 prefissato e staremo a guardare come sapr\u00e0 plasmare la Compagnia di giovani che il San Carlo ha voluto affidare alle sue mani e al suo spirito entusiasta di napoletano \u201cprofeta in patria\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come gi\u00e0 annunciato, dopo circa due anni di vuoto il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":85730,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[16700,1406,14667],"class_list":["post-85729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-corpo-di-ballo-teatro-san-carlo-di-napoli","tag-giuseppe-picone","tag-interviste"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85733,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85729\/revisions\/85733"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}