{"id":85839,"date":"2016-08-17T13:30:33","date_gmt":"2016-08-17T11:30:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=85839"},"modified":"2016-12-17T23:11:22","modified_gmt":"2016-12-17T22:11:22","slug":"verona-94-arena-opera-festival-2016-turandot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-94-arena-opera-festival-2016-turandot\/","title":{"rendered":"Arena di Verona Opera Festival 2016: &#8220;Turandot&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0Verona, Arena Opera Festival 2016<\/em><br \/>\n<strong>\u201cTURANDOT\u201d<\/strong><br \/>\nOpera in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Giacomo Puccini<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>La PrincipessaTurandot <\/em><em>\u00a0<\/em>TIZIANA CARUSO<br \/>\n<em>L\u2019 Imperatore Altoum<\/em><em>\u00a0<\/em>CRISTIANO OLIVIERI<br \/>\n<em>Timur, re tartaro spodestato<\/em><em>\u00a0<\/em>CARLO CIGNI<br \/>\n<em>Il principe Ignoto (Calaf), suo figlio<\/em><em>\u00a0<\/em>CARLO VENTRE<br \/>\n<em>Li\u00f9, giovane schiava<\/em><em>\u00a0<\/em>ELENA ROSSI<br \/>\n<em>Ping, gran cancelliere<\/em><em>\u00a0<\/em>FEDERICO LONGHI<br \/>\n<em>Pong, gran provveditore<\/em><em>\u00a0<\/em>FRANCESCO PITTARI<br \/>\n<em>Pang, gran cuciniere<\/em><em>\u00a0<\/em>GIORGIO TRUCCO<br \/>\n<em>Un mandarino<\/em><em>\u00a0<\/em>PAOLO BATTAGLIA\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<em>Il Principe di Persia <\/em>MICHELE SALAORNI<br \/>\nOrchestra, Coro e\u00a0Corpo di ballo dell\u2019Arena di Verona<br \/>\nCoro di Voci bianche A.d\u2019A.MUS.<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Andrea Battistoni<br \/>\n<\/strong>Maestro del Coro<strong>\u00a0Vito Lombardi\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><br \/>\nVoci bianche dirette da<em>\u00a0<\/em><strong>Marco Tonini<\/strong><br \/>\nRegia\u00a0e scene<strong>\u00a0Franco Zeffirelli<\/strong><br \/>\nCostumi\u00a0<strong>Emi Wada<\/strong><br \/>\nLighting designer\u00a0<strong>Paolo Mazzon\u00a0<\/strong><br \/>\nCoreografia<strong>\u00a0Maria Grazia Garofoli\u00a0\u00a0<\/strong><br \/>\n<em>Verona, 12 agosto 2016\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\nNonostante in numerose occasioni abbiamo potuto assistere alla meraviglia delle scenografie di questa <em>Turandot<\/em> di Zeffirelli, anche stavolta, all\u2019apertura della reggia nel II atto non possiamo che emozionarci per il tripudio di colori, luci e per la quantit\u00e0 di coristi, danzatori e figuranti in scena. Forse uno degli allestimenti pi\u00f9 amati dal pubblico dell\u2019Arena di Verona, questa <em>Turandot<\/em> riesce sempre a lasciare a bocca aperta addetti ai lavori e profani dell\u2019opera per la sua regale magnificenza. Ma anche l\u2019inizio \u201caffollato\u201d \u00e8 di grande effetto: il popolo di Pechino si agita, si commuove, prega, si prostra come un\u2019unica anima sconvolta e disorientata dagli infausti eventi che hanno da tempo luogo nella citt\u00e0 di Turandot. Chi convince maggiormente in scena e mostra l\u2019impianto di una regia studiata ed efficace sono i tre ministri Ping (un <strong>Federico Longhi <\/strong>davvero impeccabile), Pong (<strong>Francesco Pittari<\/strong>) e Pang (<strong>Giorgio Trucco<\/strong>). I loro interventi sono sempre ben congegnati e le voci si amalgamano efficacemente negli insiemi. Il Calaf di <strong>Carlo Ventre <\/strong>\u00e8 molto preciso ed energico: la voce sembra in qualche occasione mancare del necessario squillo risultando lievemente opaca, ma in generale il ruolo \u00e8 svolto con un fraseggio filologico e con dovizia di sfumature dinamiche. Dopo aver convinto con un appassionato Nessun dorma\u00a0 Ventre d\u00e0 il meglio nel duetto finale con Turandot. Registicamente autonomo ed esperto, Ventre si muove sul palco con sicurezza e dando un piglio audace e personale al ruolo del Principe Ignoto. <strong>Tiziana Caruso <\/strong>\u00e8 una Turandot certamente interessante, che si propone con grande slancio nell\u2019iniziale &#8220;In questa reggia&#8221; ma che mostra ancora qualche menda tecnica in fascia centrale e medio-grave. Non si evidenziano particolari difficolt\u00e0 in fascia acuta, nonostante alcuni suoni non perfettamente a fuoco. In generale la sua risulta una performance pi\u00f9 che convincente, anche grazie ad una verve scenica davvero non indifferente. La principessa subisce un\u2019evidente trasformazione nel corso dell\u2019opera, trasformazione che la Caruso \u00e8 in grado di mostrarci compiutezza grazie a quello che \u00e8 un evidente approfondimento personale del ruolo. Meno bene la Li\u00f9 di <strong>Elena Rossi<\/strong>, probabilmente in un ruolo difficile per le sue corde (gi\u00e0 in molte occasioni l\u2019abbiamo potuta ascoltare in Aida nel ruolo, radicalmente diverso, della Sacerdotessa) che si destreggia assai meglio nel centro che nei pianissimi di fascia acuta. In ogni caso lo studio del ruolo \u00e8 evidente e coraggioso, tanto che la sua prestazione \u2013nonostante le evidenti difficolt\u00e0 vocali \u2013 \u00e8 tra le pi\u00f9 convincenti dal punto di vista scenico. Ai limiti dell\u2019udibilit\u00e0 <strong>Cristiano Olivieri<\/strong>, nei panni dell\u2019imperatore Altoum, anziano genitore della Principessa Turandot: la voce, complice anche l\u2019infelice posizione del trono \u2013 situato davvero molto in alto rispetto al palcoscenico \u2013 non passa e la stessa\u00a0 pronuncia delle parole risulta difficilmente intelligibile. Bene invece <strong>Carlo Cigni <\/strong>nel ruolo di Timur, il re tartaro accecato, spodestato e in esilio: la voce \u00e8 in forma e il momento dell\u2019addio a Li\u00f9 bont\u00e0&#8230; Li\u00f9 dolcezza! \u00e8 commovente. Il Mandarino era <strong>Paolo Battaglia<\/strong>, efficace emanatore degli impressionanti editti di Turandot. Convince <strong>Andrea Battistoni <\/strong>con la sua direzione impetuosa ma mai sopra le righe. Davvero eccellente la prestazione del Coro (preparato da <strong>Vito Lombardi<\/strong>) che d\u00e0 il suo meglio nell\u2019invocazione alla Luna, veramente emozionante. Bene anche il <strong>Coro di voci bianche<\/strong> <strong>A.d\u2019A.MUS. <\/strong>diretto da <strong>Marco Tonini. <\/strong>Un pubblico molto numeroso (considerando che non si trattava di una Prima) ed entusiasta saluta uno spettacolo tra i meglio riusciti di questa stagione estiva. <em>Foto Ennevi per Fondazione Arena<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Verona, Arena Opera Festival 2016 \u201cTURANDOT\u201d Opera in tre atti su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":141,"featured_media":85841,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16476,945,155,7909,2798,11321,5636,850,6130,2644,5671,3475,136,2932,145,7346,4810,144,13737],"class_list":["post-85839","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-94-arena-opera-festival-2016","tag-andrea-battistoni","tag-arena-di-verona","tag-carlo-cigni","tag-carlo-ventre","tag-coro-di-voci-bianche-a-da-mus","tag-cristiano-olivieri","tag-elena-rossi","tag-emi-wada","tag-federico-longhi","tag-francesco-pittari","tag-franco-zeffirelli","tag-giacomo-puccini","tag-giorgio-trucco","tag-opera-lirica","tag-paolo-battaglia","tag-tiziana-caruso","tag-turandot","tag-vito-lombardi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85839","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/141"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=85839"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85839\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85840,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/85839\/revisions\/85840"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/85841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=85839"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=85839"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=85839"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}