{"id":861,"date":"2009-02-23T00:20:10","date_gmt":"2009-02-22T22:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=861"},"modified":"2014-06-30T12:02:51","modified_gmt":"2014-06-30T10:02:51","slug":"la-sonnambula-di-edimburgo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/","title":{"rendered":"&#8220;La Sonnambula&#8221; di Edimburgo"},"content":{"rendered":"<p>Cari lettori un saluto a a tutti !<br \/>\n<strong>Giudicata, come migliore uscita del 2008 <\/strong>per quanto concerne le registrazioni storiche, questa <strong>Sonnambula del 21 agosto del 1957 da Edimburgo<\/strong> , registrazione tratta dall&#8217;archivio privato di Elisabeth Schwarzkopf e pubblicata dalla Testament , <strong>vede una Callas al massimo della forma in uno dei suoi miglior ruoli.<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;audio e&#8217; stupefacente, si ha quasi l&#8217;impressione che l&#8217;opera sia incisa in uno studio di registrazione<\/strong>, solo gli applausi del pubblico certificano che tanta perfezione del suono proviene dal quel delizioso gioiello che e&#8217; il King&#8217;s Theatre di Edimburgo.<br \/>\nImpersonando il ruolo di Amina, la Callas offr\u00ec una ulteriore dimostrazione della sua grande capacit\u00e0 di entrare nei panni dei personaggi e &#8211; nonostante l&#8217;inesorabile trascorrere degli anni &#8211; sfoggi\u00f2 un&#8217;emissione precisa e cristallina, due caratteristiche che rendono questa Sonnambula un&#8217;edizione assolutamente imprescindibile per tutti gli appassionati di opera.<em><br \/>\n<\/em><strong>Nel marzo del 1957 <\/strong>Maria firm\u00f2 un contratto per cantare<em> La Sonnambula <\/em>con La Scala al Festival di Edimburgo. Sul contratto c&#8217;\u00e8 scritto che il suo impegno andava dal 1\u00b0 agosto al 7 settembre circa, e che le recite assicurate erano cinque. Percepiva la somma di novecentomila lire a recita, pi\u00f9 un rimborso spese a parte di trecentosettantamila lire a recita.<br \/>\n<strong>Nel frattempo Elsa Maxwell<\/strong> stava organizzando una grandissima festa per il 3 settembre, nelle sale dell&#8217;hotel Danieli. Erano state invitate centosessanta persone, e Maria figurava come ospite d&#8217;onore. Ma come fare a partecipare se era impegnata con le recite di<em> Sonnambula<\/em>?<br \/>\n<strong>Prima di partire per il Festival, ricorse a una visita medica <\/strong>e le venne rilasciato un certificato in cui si diceva che era esaurita e aveva bisogno di riposo. Bisognava sostituirla, ma non era possibile, perch\u00e9 a Edimburgo volevano solo la Callas. <strong>Maria decise di sacrificarsi e disse che avrebbe cantato solo quattro recite<\/strong>. Ci furono degli incontri tra lei e Ghiringhelli. Il sovrintendente le deve aver promesso di liberarla dall&#8217;ultima recita. Infatti venne scritturata Renata Scotto come &#8220;doppio&#8221; di Maria con la promessa che avrebbe cantato l&#8217;ultima recita di <em>Sonnambula<\/em>.<br \/>\n<strong>Maria part\u00ec tranquilla.<\/strong> Ghiringhelli rest\u00f2 a Milano perch\u00e9 non stava bene. A Edimburgo le cose si complicarono subito.I dirigenti del festival non sapevano che la Callas avrebbe lasciato Edimburgo alla fine di agosto. Su tutti i manifesti e sui programmi la sua presenza era data per sicura anche nella quinta recita del 3 settembre. Maria si infuri\u00f2, si senti presa in giro. Cant\u00f2 le quattro recite. Il 21 o il 22 agosto visit\u00f2 il Festival Club ed incontr\u00f2 Lord Provost Ian a. Johnson.<br \/>\n<strong>Il 23 agosto <\/strong>dette una conferenza stampa all&#8217;Hotel Caledonia. Il 25 agosto fu intervistata dalla radio BBc, mentre il 27 agosto visit\u00f2 l&#8217;industria di lane Munrospun&#8217;s a Restalring. Il 30 agosto lasci\u00f2 definitivamente Edimburgo e se ne and\u00f2 a Venezia alla festa della Maxwell.L&#8217;episodio suscit\u00f2 l&#8217;indignazione della stampa internazionale. Maria fu accusata di essere fuggita dal festival per andare a un party.<br \/>\nPer mesi Maria perseguit\u00f2 Ghiringhelli allo scopo di ottenere una pubbliaca chiarificazione, ma inutilmente.<br \/>\n<strong>La recita del 19 agosto fu un quasi disastro <\/strong>con una Callas discontinua e sofferente. Nella seconda recita, quella registrata la situazione miglior\u00f2 e a detta di chi fu presenze le ultime due repliche furono ulteriormente migliori.Questa registrazione \u00e8 sicuramente la migliore testimonianza live di Sonnambula della Callas.<br \/>\n<strong>La prima rappresentazione risent\u00ec <\/strong>del suo stato di affaticamento e tuttavia, come Harol Rosental scrisse in &#8220;Opera&#8221;, &#8220;sotto il profilo drammatico la sua interpretazione costituisce un tour de force. Per sua natura, la signora Callas tende a imporsi nei grandi ruoli tragici proposti dal teatro lirico; nondimeno, e sebbene il personaggio di Amina sia affine a quello di Giselle, grazie alla sua personalit\u00e0 il soprano ci ha indotti a credere nella figura da lei creata&#8221;.<br \/>\n<strong>Ma le interpretazioni drammatiche, i ruoli tragici e le figure affini<\/strong> a Giselle finirono sommerse dal clamore di un pubblico che si lev\u00f2 risentito alla rinuncia di Maria a cantare la sua quinta <em>Sonnambula<\/em>. &#8220;L&#8217;ennesimo abbandono della Callas&#8221; fu il commento della stampa britannica. La realt\u00e0 era per\u00f2 diversa. Maria non aveva mai acconsentito a una quinta recita: anzi, aveva detto a Ghiringhelli in chiari termini che intendeva cantare solo quattro recite.. Ma la circostanza venne fraintesa: <strong>Maria ne aveva<\/strong> <strong>abbastanza, e non era disposta a esibirsi un&#8217;altra volta soltanto per salvare la<\/strong> <strong>faccia della Scala<\/strong>. Il sindaco di Edimburgo e sua moglie furono comprensivi e non esitarono ad andarla a salutare nel suo albergo. Anche i critici musicali capirono: &#8220;Ci rallegriamo che, per il bene della sua salute, sia partita per il caldo sud.&#8221; Ma la stampa mondiale, zelantissima paladina della moralit\u00e0 artistica, non comprese e non la perdon\u00f2, tanto pi\u00f9 che la partenza per il &#8220;caldo sud&#8221; significava Venezia e la festa da ballo data in suo onore da Elsa Maxwell. Era chiaro che , avesse o no rotto un impegno precedentemente assunto, aveva preferito non cantare e presenziare al party veneziano della Maxwell. <strong>Era altrettanto evidente e nessuno ne dubitava<\/strong>, che era troppo stanca per cantare, ma non abbastanza per rinunciare a trascorrere un&#8217;intera nottata alla festa. In effetti, la stampa mondiale brulic\u00f2 di fotografie che la mostravano raggiante, rilassata, elegantissima. Da parte sua la Maxwell, che a volte aveva la discrezione e il senso dell&#8217;opportunit\u00e0 di un elefante, si affrett\u00f2 ulteriormente a gonfiare, a spese di Maria, il suo gi\u00e0 pletorico e ridondante egocentrismo: &#8221; Ho ricevuto molti regali in vita mia&#8230; ma non mi era mai capitato che una diva dell&#8217;opera rinunciasse a cantare in uno spettacolo per non venir meno alla parola data ad un&#8217;amica.&#8221; <strong>Maria, si trattenne al ballo fino alle ore piccole.<\/strong> Era uno spettacolo, e lei vi recit\u00f2 senza risparmiarsi. <strong>Inton\u00f2 perfino dei blues<\/strong>: in piedi su una pedana cant\u00f2 Stormy Weather, accompagnata al piano dalla Maxwell. La festa si protrasse per una settimana, spostandosi dal Lido all&#8217;Harry&#8217;s Bar, dall&#8217;Harry&#8217;s Bar al Florian e dal Florian allo yacht Cristina di Onassis, ancorato alla foce del Canal Grande.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-861 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/41knl31prhl_sl500_aa240_1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/41knl31prhl_sl500_aa240_1-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/41knl31prhl_sl500_aa240_1-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/41knl31prhl_sl500_aa240_1-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/41knl31prhl_sl500_aa240_1.jpg 240w\" sizes=\"auto, (max-width: 70px) 100vw, 70px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/amina-ii-2-cc-001-edinburgh\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/amina-ii-2-cc-001-edinburgh-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/amina-i-1-ca-001-edinburgh1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/amina-i-1-ca-001-edinburgh1-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/arrivo-a-venezia1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/arrivo-a-venezia1-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-866\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-866'>\n\t\t\t\t2 settembre 1957.L&#8217;arrivo alla stazione di Venezia\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/1957-venezia-c-ix-01-a-harrys-bar1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/1957-venezia-c-ix-01-a-harrys-bar1-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-867\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-867'>\n\t\t\t\tAll&#8217;Harry&#8217;s Bar di Venezia\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/buffet-sul-christina2\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/buffet-sul-christina2-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/dscn36311\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/dscn36311-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/dscn36401\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/dscn36401-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-870\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-870'>\n\t\t\t\tMaria al Linlithgow Palace. Si riconosce Giuseppe Di Stefano\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/dscn5467\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/dscn5467-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-sonnambula-di-edimburgo\/hotel-dianeli1\/'><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"70\" height=\"70\" src=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/hotel-dianeli1-70x70.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-873\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-873'>\n\t\t\t\t4 settembre 1957. All&#8217;Hotel Danieli\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cari lettori un saluto a a tutti ! 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