{"id":86113,"date":"2016-09-22T03:24:23","date_gmt":"2016-09-22T01:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=86113"},"modified":"2016-09-23T03:25:39","modified_gmt":"2016-09-23T01:25:39","slug":"il-victor-ullate-ballet-a-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-victor-ullate-ballet-a-madrid\/","title":{"rendered":"Il V\u00edctor Ullate Ballet a Madrid"},"content":{"rendered":"<p><em>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2016-2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cTIERRA MADRE \/ PASTORAL\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>V\u00edctor Ullate Ballet<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Eduardo Lao<\/strong> (<em>Tierra Madre<\/em>), <strong>V\u00edctor Ullate<\/strong> (<em>Pastoral<\/em>)<br \/>\nMusica <strong>Mari Boine Persen<\/strong>, <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong><br \/>\nLuci e Costumi <strong>Keso Dekker<\/strong> (<em>Tierra<\/em> <em>Madre<\/em>)<br \/>\nLuci <strong>Nicol\u00e1s Fischtel (A.A.I)<\/strong> (<em>Pastoral<\/em>)<br \/>\nScene <strong>Paco Azor\u00edn<\/strong> (<em>Pastoral<\/em>)<br \/>\nCostumi <strong>V\u00edctor Ullate<\/strong>, <strong>Ikerne Gim\u00e9nez<\/strong> (<em>Pastoral<\/em>)<br \/>\nCorpo di ballo <strong>V\u00edctor Ullate Ballet<\/strong><br \/>\n<em>\u00c9toiles<\/em> ospiti <strong>Luc\u00eda Lacarra<\/strong>, <strong>Marlon Dino<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 18 settembre 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-86116 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-4.jpg\" alt=\"madrid-18-ix-2016-teatros-del-canal-ullate-ballet-4\" width=\"512\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-4-290x198.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-4-150x103.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-4-366x250.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>La compagnia di <strong>V\u00edctor Ullate<\/strong> \u00e8 stata fondata nel 1988, ed \u00e8 attualmente una delle pi\u00f9 importanti di Madrid; gi\u00e0 in precedenza Ullate godeva di un nome prestigioso in seguito a una carriera internazionale molto brillante. Nel 1997 la Comunidad de Madrid gli permette di associare alla compagnia una scuola stabile, che reca il suo stesso nome, finalizzata alla formazione di ballerini pronti a immettersi nel mercato del lavoro coreutico spagnolo (non solo nel gruppo del <em>patron<\/em>, ma anche nel Ballet Nacional de Espa\u00f1a e in altri complessi nazionali). Negli anni trascorsi <strong>Eduardo Lao<\/strong> \u00e8 stato un allievo importante di Ullate, e come ballerino ha sperimentato moltissimi stili assai diversi tra loro (Balanchine, Bejart, Petipa, Fokin) prima di avventurarsi nella carriera di coreografo egli stesso. In ogni nuovo allestimento, maestro e allievo non perdono mai i contatti con i colleghi esterni alla compagnia, avendo cura di invitare sempre <em>\u00e9toiles<\/em> ospiti, come nell\u2019ambito di un festival; tali presenze apportano un contributo di stili ed esperienze che si fonde con la creativit\u00e0 della compagnia principale. Los Teatros del Canal hanno dunque scelto di inaugurare la nuova stagione con un dittico ben collaudato tratto dal repertorio di Ullate: si inizia con <em>Tierra Madre<\/em>, una coreografia classica risalente agli anni Novanta di Eduardo Lao, basata su una musica hindu bellissima. La scena rappresenta un paesaggio campestre, interessante soprattutto per le luci striate del tramonto; anche i costumi dei ballerini sono colorati nelle stesse tonalit\u00e0 del crepuscolo. Brandendo dei bastoni, i danzatori accompagnano la musica con poliritmie e gesti tribali: cinque coppie li utilizzano sin dall\u2019inizio per creare figure e movimenti, anche acrobatici, a mezza punta. <strong>Anche se la tecnica risulta di una qualit\u00e0 apprezzabile, il gruppo non riesce a trasmettere molta emozione, perch\u00e9 la coreografia \u00e8 tutta elaborata sul ritmo binario della musica<\/strong>; in altre parole, a fronte di una quadratura dei gesti resa con impeccabili geometrie, manca nelle varie figurazioni quella complessit\u00e0 dinamica che \u00e8 la condizione necessaria per suscitare coinvolgimento e stupore. E dire che proprio agli anni Novanta risalgono molte coreografie di compagnie che nel corso del tempo hanno saputo migliorarle, attualizzarle, vivificarle, senza distruggerne l\u2019idea originaria. Se tale idea di partenza si mantiene attuale &#8211; ed \u00e8 la rappresentazione delle forze naturali &#8211; nel lavoro di Lao manca appunto l\u2019elemento \u201cforte\u201d, quello che al termine dello spettacolo resta impresso nella mente e lavora nell\u2019immaginazione del pubblico. <strong>La reazione entusiastica degli spettatori del Canal deve essere senza dubbio registrata<\/strong>, ma anche riportata al contesto di questa peculiare recita, in cui sono presenti tutti gli alunni della scuola di Ullate (con abbondanza di parenti festanti).<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-86117 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet.jpg\" alt=\"madrid-18-ix-2016-teatros-del-canal-ullate-ballet\" width=\"512\" height=\"361\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-284x200.jpg 284w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-150x106.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-366x258.jpg 366w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Il secondo pezzo in programma \u00e8 <em>Pastoral<\/em>, che ovviamente desume il suo titolo dalla VI Sinfonia di Beethoven; le aspettative suscitate da una musica di tale geniale raffinatezza sono molto alte, prima di tutto perch\u00e9 la composizione sinfonica rievoca il clima del romanticismo tedesco (la sinfonia \u00e8 del 1808), e poi perch\u00e9 il programma prevede una coppia di protagonisti e lascia intravvedere una storia da raccontare: \u201c\u00e8 il cammino della vita, dalla giovinezza agli anni della maturazione, fino alla vecchiaia e alla morte. La magia della danza fa risuscitare i personaggi nell\u2019aldil\u00e0, sempre dotati della forza del ballo, cosicch\u00e9 i vecchi ritornano a nuova vita giovani e colmi di energia\u201d. Questa l\u2019avvertenza nel programma di sala. Nella realt\u00e0 dell\u2019esecuzione, gli spettatori sono di fronte a soluzioni molto convenzionali (l\u2019infanzia, per esempio, \u00e8 resa dal corpo di ballo che salta ritmicamente in cerchio, con costumi che simulano le braghette dei bambini), tranne quando fanno il loro ingresso i due protagonisti, accompagnati da altre cinque coppie che si impegnano in un passo a due. Poi per\u00f2 prende avvio un lunghissimo canone che smorza ogni sviluppo drammatico; rientra il corpo di ballo, con camicie sbragate e ampi gonnelloni, per fingere l\u2019et\u00e0 della vecchiaia, ma le sue figurazioni hanno pochi elementi caratterizzanti. Dal fatto che si alternano numeri danzati <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-86114 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-2.jpg\" alt=\"madrid-18-ix-2016-teatros-del-canal-ullate-ballet-2\" width=\"342\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-2.jpg 342w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-2-134x200.jpg 134w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-2-257x384.jpg 257w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Madrid-18-IX-2016-Teatros-del-Canal-Ullate-Ballet-2-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/>scalzi o a mezza punta (con <strong>Lucia Lacarra<\/strong>, l\u2019<em>\u00e9toile<\/em> ospite, che per\u00f2 danza sulle punte) si capisce che il coreografo voglia confondere gli stili espressivi, forse senza rendersi ben conto che sta confondendo anche il pubblico. Anche <strong>le variazioni del passo a due dei protagonisti lasciano piuttosto perplessi, perch\u00e9 sembrano un <em>pot pourri<\/em> di frammenti tratti dal repertorio romantico pi\u00f9 classico, ma poco collegabili alla musica di Beethoven<\/strong>: una posa da <em>Lago dei cigni<\/em>, una movenza da <em>Bella addormentata<\/em>, una presenza maschile del tutto anonima e inespressiva. Nonostante tutto questo, <strong>alla fine i presenti applaudono con entusiasmo e convinzione, acclamando tutti gli interpreti<\/strong>. Tanto possono gli affetti, la solidariet\u00e0, la dedizione al lavoro dell\u2019arte!\u00a0\u00a0 <em>Foto Teatros del Canal<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2016-2017 \u201cTIERRA MADRE \/ PASTORAL\u201d V\u00edctor Ullate Ballet Coreografia Eduardo Lao (Tierra Madre), [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":86115,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[14677,16967,16971,16969,8218,3645,16968,8219,16970,15207,16885,16966],"class_list":["post-86113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-danza","tag-eduardo-lao","tag-ikerne-gimenez","tag-keso-dekker","tag-lucia-lacarra","tag-ludwig-van-beethoven","tag-mari-boine-persen","tag-marlon-dino","tag-nicolas-fischtel","tag-paco-azorin","tag-victor-ullate","tag-victor-ullate-ballet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}