{"id":86558,"date":"2016-10-28T19:06:51","date_gmt":"2016-10-28T17:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=86558"},"modified":"2016-10-28T19:06:51","modified_gmt":"2016-10-28T17:06:51","slug":"venezia-palazzetto-bru-zane-il-pianista-philippe-bianconi-in-e-ora-si-aprano-le-danze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-palazzetto-bru-zane-il-pianista-philippe-bianconi-in-e-ora-si-aprano-le-danze\/","title":{"rendered":"Venezia, Palazzetto Bru Zane: il pianista Philippe Bianconi in \u201cE ora, si aprano le danze!\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCamille Saint-Sa\u00ebns tra romanticismo e modernit\u00e0\u201d, dal 24 settembre al 3 novembre 2016<b><br \/>\n<\/b><\/em>Pianoforte <strong>Philippe Bianconi<br \/>\nAutrefois <\/strong>(In altri tempi)<strong><br \/>\n<\/strong><em>Camille Saint-Sa\u00ebns:<\/em> Suite pour piano op. 90 (Pr\u00e9lude \u2013 Menuet \u2013 Gavotte \u2013 Gigue);\u00a0<em>C\u00e9cile Chaminade:<\/em>Danse ancienne;\u00a0<em>Camille Saint-Sa\u00ebns:<\/em>\u00a0&#8220;\u00c9tudes pour la main gauche&#8221; op. 135 (N\u00b0 4 Bourr\u00e9e \u2013 N\u00b0 6 Gigue).<br \/>\n<strong>Ailleurs <\/strong>(In altri luoghi)<strong><br \/>\n<\/strong><em>Camille Saint-Sa\u00ebns:&#8221;<\/em> Souvenirs d&#8217;Italie&#8221;;\u00a0<em>Claude Debussy:<\/em> Mazurka;\u00a0<em>Mel Bonis:\u00a0<\/em>Barcarolle;\u00a0<em>Camille Saint-Sa\u00ebns:<\/em> Valse canariote.<br \/>\n<strong>Autrement <\/strong>(In altri modi)<br \/>\n<em>Camille Saint-Sa\u00ebns:\u00a0<\/em>Valse langoureuse;\u00a0<em>Charles-Valentin Alkan:<\/em> Marche fun\u00e8bre op. 26;\u00a0<em>C\u00e9cile Chaminade:<\/em> Mazurk&#8217; su\u00e9doise;\u00a0<em>Camille Saint-Sa\u00ebns:<\/em>\u00c9tude en forme de valse.<br \/>\n<em>Venezia, 25 ottobre 2016<br \/>\n<\/em><strong>Un\u2019altra entusiasmante esperienza si \u00e8 vissuta nella deliziosa sala dei concerti del Palazzetto Bru Zane<\/strong>-Centre de Musique Romantique Fran\u00e7aise, nel corso del recente concerto, svoltosi nell\u2019ambito del Festival dedicato a Camille Saint-Sa\u00ebns, indagato questa volta \u2013 insieme ad altri autori francesi \u2013 circa la produzione catalogabile in base a tre categorie:<strong> <em>Autrefois<\/em> (In altri tempi), <em>Ailleurs<\/em> (In altri luoghi), <em>Autrement<\/em> (In altri modi)<\/strong>. Si tratta, pi\u00f9 precisamente, di composizioni in forma di danza, destinate soprattutto al pianoforte, con un carattere pi\u00f9 intimo rispetto a quelle concepite per le feste da ballo, ad evocare il ricordo dei secoli passati o l\u2019esotismo di un altrove immaginario; in alcune di queste opere ritmi e forme di danza vengono trasfigurati, presentandoli in modo diverso rispetto a quello codificato e alterandone cos\u00ec la struttura e il carattere. In ogni caso, valzer, <em>bourr\u00e9e<\/em>, gighe o mazurche sono gli estremi rifugi, dove poter sospendere il tempo, mettendosi al riparo da un presente, in cui la rivoluzione industriale sta spazzando via fondamentali valori.<br \/>\nUna serata di cos\u00ec rilevante interesse, dal punto di vista musicale e culturale, e con un programma tanto nutrito e cos\u00ec ben strutturato, non poteva non prevedere un interprete d\u2019eccezione. E cos\u00ec \u00e8 stato, andando anzi ben aldil\u00e0 di ogni aspettativa. Il pianista <strong>Philippe\u00a0 Bianconi<\/strong> \u2013 concertista di fama internazionale, vincitore di numerosi premi, e attualmente direttore del Conservatoire Am\u00e9ricain di Fontainebleau, succedendo a Philippe Entremont \u2013\u00a0 ha affrontato, infatti, i numerosi pezzi in programma \u2013 dai caratteri diversi e spesso tecnicamente davvero impegnativi \u2013 con estrema autorevolezza, unita ad una prorompente musicalit\u00e0, non priva di raffinatezze nel tocco e di sensibilit\u00e0 per ogni sfumatura. Un\u2019alta scuola della velocit\u00e0, oltre a un perfetto dominio tecnico nelle pagine contrappuntistiche, ha sfoggiato il solista nella <strong><em>Suite op. 90<\/em> di Saint-Sa\u00ebns<\/strong>, che testimonia l\u2019interesse del compositore per questa forma antica \u2013 contribuendo, tra l\u2019altro, alla riscoperta di Rameau \u2013 ma anche la sua volont\u00e0 di reinventarla, introducendo, ad esempio, colori originali (come gli accordi di nona nella <em>Gavotte<\/em>) e contaminando le caratteristiche delle danze (il <em>Menuet<\/em> assomiglia a una sarabanda e, a tratti, a un valzer). Perfettamente a suo agio si \u00e8 dimostrato Bianconi anche nella <strong><em>Danse ancienne<\/em> di C\u00e9cile Chaminade<\/strong> \u2013 che risale allo stesso periodo (1893) e rivela la stessa libert\u00e0 dal rigore filologico, coniugando \u00a0solennit\u00e0 di scrittura ed enfasi espressiva \u2013,\u00a0 nonch\u00e9 nei due studi, n. 4 e n. 6, tratti dagli <strong><em>\u00c9tudes pour la main gauche<\/em> op. 135, ancora di Saint-Sa\u00ebns<\/strong> \u2013\u00a0 composti\u00a0 nel 1912 per Caroline Montigny de Serres, una concertista che aveva perso l\u2019uso della mano destra \u2013\u00a0 con cui il compositore, ispirandosi alle composizioni per violino solo di Bach, fa nuovamente rivivere la suite barocca.<br \/>\nIl pianista ha trovato il giusto accento, nostalgico ma anche pieno di colore, nei<strong> <em>Souvenirs d\u2019Italie<\/em> op. 80 di Saint-Sa\u00ebns<\/strong> (1887) \u2013 forse ispirati a Firenze, come suggerirebbe un\u2019incisione sullo spartito raffigurante Palazzo Vecchio, per quanto le due sezioni estreme, dal ritmo di barcarola, evochino piuttosto Venezia \u2013 , nella <strong><em>Mazurka<\/em> di Debussy<\/strong> (1890 circa) \u2013 in cui l\u2019armonia dal sapore modale, le cadenze \u201cgotiche\u201d e le particolari linee melodiche fanno pensare a Satie o Chabrier \u2013, nella<strong><em> Barcarolle<\/em> di Mel Bonis<\/strong> (1905) \u2013 in cui, analogamente ai <em>Souvenirs d\u2019Italie<\/em>, la rievocazione di gondole che scivolano sull\u2019acqua esorcizza i rumori della citt\u00e0 moderna \u2013 e, infine, nella<strong> <em>Valse canariote<\/em> (1890), ancora di Saint-Sa\u00ebns<\/strong>, dove un\u2019introduzione lenta e solenne, precede il sofisticato valzer, diviso in sequenze irregolari, e vario nell\u2019armonia. Il pubblico \u00e8 stato, poi, letteralmente sedotto dalla <strong><em>Valse langoureuse<\/em> di Saint-Sa\u00ebns<\/strong> \u2013\u00a0 dove la danza regina dei salotti si tinge di languido erotismo \u2013, dalla <strong><em>Marche fun\u00e8bre<\/em> op. 26 di Charles-Valentin Alkan<\/strong> \u2013 che si riallaccia alla <em>Marcia funebre<\/em> dell\u2019<em>Eroica<\/em> di Beethoven ed ha nella sua sezione centrale i caratteri di un inno costellato di singolari concatenazioni armoniche \u2013, nella spiritosa e affascinante <strong><em>Mazurk&#8217; su\u00e9doise<\/em> di C\u00e9cile Chaminade<\/strong> e nell<em>\u2019 \u00c9tude en forme de valse<\/em> di Saint-Sa\u00ebns, un pezzo dalla forma irregolare \u2013 che strizza l\u2019occhio all\u2019<em>Invitation \u00e0 la valse<\/em> di Weber come al <em>Mephisto-Walzer<\/em> di Liszt \u2013, percorso da un\u2019accesa sensualit\u00e0 e culminante in un\u00a0 pirotecnico finale. I fragorosi applausi hanno ottenuto un bis: <em>Sarabande<\/em> di Mel Bonis.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Palazzetto Bru Zane, Festival \u201cCamille Saint-Sa\u00ebns tra romanticismo e modernit\u00e0\u201d, dal 24 settembre al 3 novembre 2016 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":86559,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[4930,12403,8785,3064,14678,17027,17277,10201,17276,16247],"class_list":["post-86558","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-camille-saint-saens","tag-cecile-chaminade","tag-charles-valentin-alkan","tag-claude-debussy","tag-concerti","tag-festival-camille-saint-saens-tra-romanticismo-e-modernita","tag-mel-bonis","tag-palazzetto-bru-zane","tag-philippe-bianconi","tag-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86558\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}