{"id":86688,"date":"2016-11-11T16:10:48","date_gmt":"2016-11-11T15:10:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=86688"},"modified":"2016-11-11T19:13:42","modified_gmt":"2016-11-11T18:13:42","slug":"alti-e-bassi-per-il-dittico-lago-corsaro-al-san-carlo-di-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/alti-e-bassi-per-il-dittico-lago-corsaro-al-san-carlo-di-napoli\/","title":{"rendered":"Alti e bassi per il dittico \u201cLago-Corsaro\u201d al San Carlo di Napoli"},"content":{"rendered":"<p><em>Napoli, Teatro di San Carlo, Autunno Danza 2016<br \/>\n<\/em>\u201cIL LAGO DEI CIGNI (ATTO BIANCO)\u201d<br \/>\nMusica <strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovski<\/strong><br \/>\nCoreografia originale <strong>Marius Petipa, Lev Ivanov<\/strong><em><br \/>\nOdette<\/em> <strong>Iana Salenko<\/strong><br \/>\n<em>Principe<\/em> <strong>Giuseppe Picone<\/strong><br \/>\n<em>Rothbart<\/em> <strong>Gianluca Nunziata<\/strong><br \/>\n\u201cIL CORSARO SUITE\u201d<br \/>\nMusica\u00a0<b>Adolphe Adam, L\u00e9o Delibes, Riccardo Drigo, Cesare Pugni<\/b><br \/>\nCoreografia originale <strong>Joseph Mazilier<\/strong><br \/>\n<em>Grand Pas de Deux<\/em> <strong>Iana Salenko, Daniil Simkin<\/strong><br \/>\n<em>Pas D\u2019Esclave<\/em> <strong>Claudia D\u2019Antonio, Alessandro Staiano\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><br \/>\n<em>Pas de Deux Camera da Letto<\/em> <strong>Candida Sorrentino, Ertugrel Gjoni<\/strong><br \/>\nDirettore del Corpo di Ballo <strong>Giuseppe Picone<\/strong><\/p>\n<p><em>Napoli, 8 novembre 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo appuntamento dell&#8217; \u201cAutunno Danza\u201d, al San Carlo di Napoli, ha portato in scena un estratto dal secondo atto del <em>Lago dei Cigni <\/em>e una <em>suite<\/em> di tecnica esplosiva da <em>Le Corsaire<\/em>, un doppio titolo di sicuro richiamo per i ballettofili<\/strong>, in sostituzione del gi\u00e0 annunciato <em>Strokes through the Tails <\/em>coreografato da Marguerite Donlon, su musica Wolfgang Amadeus Mozart<em> con Svetlana Zakharova<\/em>, rimosso dal cartellone per ragioni a noi ignote. <strong>Ospiti della serata, Iana Salenko e Daniil Simkin<\/strong>.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-86710 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lago-dei-cigni-L-Romano-256x384.jpg\" alt=\"lago-dei-cigni-l-romano\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lago-dei-cigni-L-Romano-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lago-dei-cigni-L-Romano-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lago-dei-cigni-L-Romano-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Lago-dei-cigni-L-Romano.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><br \/>\nLa scelta dei titoli alternativi a quanto gi\u00e0 previsto (e che speriamo vivamente di poter ammirare in futuro) in linea teorica riflette alla perfezione la volont\u00e0 di mettere alla prova, in un grande e intramontabile classico, una compagnia giovane, per dare poi spazio al puro virtuosismo in un altro balletto che, se di per s\u00e9 non \u00e8 una perla artistica, rappresenta tuttavia un colpo \u201ca effetto\u201d per il pubblico. <strong>Ma il risultato questa volta non ha convinto a pieno per diversi motivi. Innanzitutto l\u2019organico ridotto e l\u2019allestimento del secondo atto del <em>Lago<\/em> hanno evidenziato il notevole divario tecnico tra il Corpo di Ballo di casa e gli ospiti stranieri<\/strong>. Solo pochissimi elementi (ai quali \u00e8 stato affidato ruolo solistico) sono infatti in grado di reggere parzialmente il confronto e la rivisitazione della coreografia non ha aiutato: l\u2019abbandono del tradizionale ingresso in serpentina, per i cigni, si \u00e8 rivelata una scelta che, se poteva apparire necessaria per ovviare al numero esiguo di elementi in scena, ha invece isolato ogni singola danzatrice in un infelice risultato stilistico, date le linee non perfette. Senza dubbio il tempo impiegato per mettere su due spettacoli molto impegnativi, come sono stati gli ultimi presentati al San Carlo, \u00e8 stato fin troppo esiguo, ma quello che si manifesta allo spettatore non proprio sprovveduto \u00e8 la mancata cura dello stile e del dettaglio imprescindibile, da parte delle danzatrici, nella linea delle spalle e della testa dei tipici<em> \u00e9paulements<\/em> e nelle pose che contraddistinguono le ancelle di Odette. Un classico come il <em>Lago<\/em>, si sa, non perdona.<br \/>\n<strong>Il Corpo di Ballo del San Carlo, per lo pi\u00f9 composto da elementi molto giovani, in questo momento necessita, s\u00ec, di danzare il pi\u00f9 possibile ruoli impegnativi, ma deve ancora affinarsi parecchio e il processo, si sa, richiede tempo.<\/strong> Nell\u2019insieme, emerge la figura di <strong>Luisa Ieluzzi<\/strong>, tra i due (e non quattro, purtroppo) grandi cigni: i \u201ccignoni\u201d del programma di sala. Per carit\u00e0, per ironia del caso sembra che amiamo accanirci col testo di presentazione dello spettacolo, in questa stagione, ma l\u2019accrescitivo, sia pure d\u2019uso, appare un tantino dissonante e cacofonico rispetto all\u2019uso della dicitura specificata dall\u2019aggettivo, per cui \u201cgrandi cigni\u201d sarebbe stato pi\u00f9 elegante. L\u2019accrescitivo denota, nell\u2019uso comune, un incremento nella mole del soggetto, e non era certo questo il caso, vista la <em>silouette<\/em> perfetta delle due danzatrici. Non appare inoltre specificata l&#8217;attribuzione della rivisitazione coreografca.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-86713 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-SIMKIN-256x384.jpg\" alt=\"corsaro-simkin\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-SIMKIN-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-SIMKIN-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-SIMKIN-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-SIMKIN.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/>Ma veniamo ai protagonisti. Da una parte la <strong>pulitissima Iana Salenko, misurata e lirica nell\u2019espressivit\u00e0 e nell\u2019uso della tecnica,<\/strong> dall\u2019altra <strong>un sempre splendido Giuseppe Picone nelle vesti del principe Siegfried, sicuro nei passaggi dell\u2019Adagio sul quale si \u00e8 levato il sipario, figura fisicamente tra le pi\u00f9 adatte a vestire panni regali in scena. <\/strong><br \/>\nPer quanto riguarda l\u2019allestimento<strong>, <\/strong>\u00e8 apparso non poco stridente il costume utilizzato per Gianluca Nunziata nei panni di Rothbart. Se \u00e8 consueto, da secoli, ed \u00e8 anche logico riutilizzare costumi di spettacoli gi\u00e0 dati o affini, ci sarebbe bisogno di adattarli al personaggio, poich\u00e9 il \u201cDrosselmeyer\u201d ha prevalso sull\u2019uccello\/mago Rothbart (per di pi\u00f9 con una sorta di gorgiera verde abbastanza spiazzante) e noi del pubblico ci siamo sentiti un po\u2019 proiettati in una sorta di <em>Schiaccianoci <\/em>lacustre. Particolari che si notano e avanzano come un pugno nell\u2019occhio sulla scena del San Carlo. Cos\u00ec come l\u2019introduzione musicale partita con la mezza sala accesa: espediente poco felice che in genere si usa in spettacoli di altro genere, per far accomodare le persone che, dal canto loro, continuano a chiacchierare ignorando \u010cjajkovskj e non si curano del rispetto dovuto agli artisti e al Teatro. <strong>A questo proposito, sottolineamo ancora una volta la pessima abitudine di entrare quasi ad alzata di sipario, con cinque minuti abbondanti di tolleranza da parte dell\u2019Ente, che, obiettivamente, non fa che dare man forte al pubblico pi\u00f9 indisciplinato, invece di accomodarlo subito nei palchi, una volta scattata l\u2019ora di inizio.<\/strong> Questo tentativo di mediazione non ha fatto dilatare il tempo di inizio facendo perdere la magia e la concentrazione che un\u2019introduzione musicale ha il compito di creare. Qualche altra \u201cscivolata\u201d tecnica in corso d\u2019opera \u00e8 stato il buio improvviso per la sistemazione del letto in scena: come dire, l\u2019impressione di un <em>black out<\/em> invece di un nero che si oscura gradualmente non \u00e8 esattamente quello che ci si aspetta <strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-86712 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-NAPOLI-256x384.jpg\" alt=\"corsaro-napoli\" width=\"256\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-NAPOLI-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-NAPOLI-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-NAPOLI-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/CORSARO-NAPOLI.jpg 341w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/strong>a questi livelli. Sembra che si tratti di particolari trascurabili, ma\u00a0 cos\u00ec non \u00e8.\u00a0 E pazienza se purtroppo abbiamo dovuto fare\u00a0 ameno dell\u2019orchestra, secondo logiche di mercato legate alla rassegna autunnale, ma l\u2019amplificazione e le registrazioni, in un Teatro che vanta una delle migliori acustiche del mondo, non possono essere cos\u00ec scadente.\u00a0 Il San Carlo non \u00e8 solo un Teatro: \u00e8 un marchio di eccellenza e la qualit\u00e0 di ogni aspetto dello spettacolo dovrebbe essere sempre di altissimio livello.<br \/>\nLa <em>suite<\/em> di danze tratte da <strong><em>Le Corsaire <\/em><\/strong>ha invece permesso ai migliori elementi del Corpo di Ballo di emergere, facendo bella mostra delle proprie abilit\u00e0 tecniche e artistiche. <strong>Bravissimi Claudia D\u2019Antonio e Alessandro Staiano nel <em>Pas d\u2019Esclave<\/em>.<\/strong> <strong>Entrambi tecnicamente brillanti e sicuri, altrettanto convincenti da un punto di vista stilistico-espressivo. <\/strong>Soprattutto D\u2019Antonio esegue i virtuosismi femminili pi\u00f9 ardui (che spesso sono i pi\u00f9 difficili da apprezzare rispetto a quelli maschili) in maniera disinvolta e carica di forza espressiva. <strong>In questo risiede la vera forza dei danzatori italiani, perch\u00e9, se la tecnica \u00e8 forte, il temperamento connaturato al nostro modo di essere \u00e8 in grado di venir fuori e di non stancare mai il pubblico<\/strong>. Similmente, nel Passo a Due della camera da letto, <strong>Candida Sorrentino<\/strong> si rivela sempre portatrice di grande grazia e, con la maturit\u00e0, ha trovato un propria identit\u00e0 scenica molto apprezzabile. Contrariamente alle coppie, \u00e8 apparso <strong>molto debole il <em>Pas <\/em>delle tre odalische<\/strong>, non solo disomogenee nelle proporzioni fisiche, ma molto rigide nella tecnica e in una espressivit\u00e0 \u201cdi maniera\u201d.<br \/>\n<strong>Fuochi d\u2019artificio per il <em>Grand Pas de Deux<\/em> finale affidato agli ospiti della serata, Iana Salenko e Daniil Simkin, in una esplosione di virtuosismi che ha meritato un tripudi di applausi<\/strong>, lei per i <em>fouettes<\/em> eseguiti quasi tutti con doppia <em>pirouette<\/em>, lui con un uso disinvolto dei salti pi\u00f9 estremi e delle <em>pirouettes<\/em> \u201calla Baryshnikov\u201d. Un esempio di forza precisione e sicurezza che costituiscono quella grammatica di base senza la quale il corpo non pu\u00f2 aprirsi liberamente all\u2019arte. Non sempre le due cose coincidono, sia chiaro, ma la lezione serva ai giovani per imparare a crescere in un\u2019ottica costruttiva.<br \/>\n<strong>Prossimo appuntamento con lo Spettacolo della Scuola di Ballo diretta da St\u00e9phane Fournial, <em>In punta di piedi<\/em>, in cui i giovani allievi si cimenteranno in estratti dal repertorio classico, il 26 e 27 novembre. <\/strong><em>(foto Luciano Romano)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, Autunno Danza 2016 \u201cIL LAGO DEI CIGNI (ATTO BIANCO)\u201d Musica P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovski [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":86716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[6606,6607,17354,15066,17355,7407,17353,14795],"class_list":["post-86688","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-staiano","tag-candida-sorrentino","tag-claudi-dantonio","tag-corpo-di-ballo-teatro-san-carlo","tag-daniil-simki","tag-gianluca-nunziata","tag-giuseppe-picole","tag-iana-salenko"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=86688"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86688\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86717,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/86688\/revisions\/86717"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=86688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=86688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=86688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}