{"id":87047,"date":"2016-11-30T03:30:27","date_gmt":"2016-11-30T02:30:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=87047"},"modified":"2016-11-30T03:30:27","modified_gmt":"2016-11-30T02:30:27","slug":"amakheru-duo-belta-crudele-di-rossini-in-videoclip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/amakheru-duo-belta-crudele-di-rossini-in-videoclip\/","title":{"rendered":"Amakheru Duo: \u201cBelt\u00e0 crudele\u201d di Rossini in videoclip"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Videoclip realizzato da <strong>Amakheru Duo<\/strong><br \/>\nTenore <strong>Francesco Santoli<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Simone Di Crescenzo<\/strong><br \/>\nGioachino Rossini : <em>Belt\u00e0 crudele<\/em>, aria da camera (1821)<br \/>\n<em>Novembre 2016<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-87050 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Francesco-Santoli.jpg\" alt=\"francesco-santoli\" width=\"362\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Francesco-Santoli.jpg 362w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Francesco-Santoli-141x200.jpg 141w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Francesco-Santoli-272x384.jpg 272w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Francesco-Santoli-106x150.jpg 106w\" sizes=\"auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px\" \/>Due giovani che sfogliano manoscritti musicali a lume di candela, nella penombra notturna di una biblioteca; poi sorge il sole sul mare di Vasto, con le splendide sale, terrazze e giardini di Palazzo d\u2019Avalos. Cos\u00ec, dal buio alla luce, inizia il videoclip realizzato dal tenore <strong>Francesco Santoli<\/strong> e dal pianista <strong>Simone Di Crescenzo<\/strong>, gli interpreti della romanza da camera <em>Belt\u00e0 crudele<\/em>, scritta da Rossini nel 1821 ma pubblicata a stampa soltanto nel 1847 (Napoli, Girard). \u00c8 l\u2019ultima produzione di <a href=\"http:\/\/www.amakheruduo.com\/\"><strong>Amakheru Duo<\/strong><\/a>, che i lettori di \u00abGBopera\u00bb gi\u00e0 conoscono da vicino grazie a un\u2019<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2016\/01\/intervista-doppia-ad-amakheru-duo-francesco-santoli-tenore-e-simone-di-crescenzo-pianista\/\">intervista doppia<\/a> di pochi mesi fa. Molto impegnati nella riscoperta e nella diffusione di un genere poco frequentato dal pubblico come la romanza da camera di Sette- e Ottocento, Santoli e di Di Crescenzo sono artisti, esecutori e studiosi al tempo stesso, perch\u00e9 si preoccupano sempre di inserire la pratica musicale all\u2019interno di un contesto storico-artistico molto accurato, frutto d\u2019indagine musicologica a tutto campo. Allo stesso tempo non nascondono l\u2019ambizione di voler presentare il loro repertorio in maniera moderna, anche con <em>glamour<\/em>, sfruttando tutte le possibilit\u00e0 comunicative dell\u2019elettronica e dei mezzi audiovisuali. Ora si ripresentano al pubblico non con la registrazione di un concerto, un video pi\u00f9 o meno lavorato o un <em>trailer<\/em> di quanto intendono affrontare in futuro, bens\u00ec con un vero e proprio videoclip; un prodotto solitamente associato alle <em>pop stars<\/em>, connotato irrimediabilmente dalle etichette \u201ccommerciale\u201d e \u201cpubblicitario\u201d. In realt\u00e0, nel caso di Amakheru Duo, <strong>lo spettatore \u00e8 di fronte a uno dei primi videoclip in assoluto capaci di trasformare un\u2019aria da camera in esecuzione articolata, componendosi insieme musica, canto, immagine, fotografia, narrazione cinematografica<\/strong>. C\u2019\u00e8 prima di tutto l\u2019ambizione di <em>raccontare<\/em> il pezzo rossiniano, oltre che di <em>interpretarlo<\/em>, con l\u2019inserimento in un contesto visivo appropriato: le sale del palazzo d\u2019Avalos e il loro arredamento potrebbero essere coevi alla scrittura rossiniana; i fiori evocati dal testo poetico (\u00abSe Nice m\u2019accoglie ridente, vezzosa, \/ le porgo la rosa, le dono il mio core\u00bb, negli arcadici senari doppi di N. di Santo-Mango) si trasfondono in quelli dello splendido giardino di Vasto; il ritratto di Adelina Patti (una delle dedicatarie del video) campeggia effettivamente all\u2019interno del palazzo; il mare e il sole d\u2019Abruzzo, infine, con la calda luminosit\u00e0 che li caratterizza, suggestionano e guidano l\u2019ascolto. Per espressa intenzione degli artisti tutto quanto \u00e8 finalizzato a muovere gli affetti e ingenerare un\u2019emozione. La filologia e la ricostruzione storica forse da sole non basterebbero ad affrontare la sfida del videoclip, un genere che gioca sulla rapidit\u00e0 di cambiamento di inquadrature e atmosfere in una durata di tempo limitata (l\u2019aria rossiniana dura circa sei minuti); per superare l\u2019impressione di una semplice registrazione musicale con regia video, i due interpreti si affidano dunque all\u2019alternanza della loro stessa immagine ora in abbigliamento da concerto ora pi\u00f9 <em>casual<\/em>, ma sempre molto elegante; quindi si avvicendano spazi interni ed esterni, la cultura alla natura, perch\u00e9 l\u2019effetto complessivo sia di un divenire che rispecchi la vitalit\u00e0 del tempo musicale. Le prospettive aeree costituiscono un ottimo <em>pendant<\/em> delle evoluzioni armoniche di Rossini; la pagina, <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-87051 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Simone-Di-Crescenzo.jpg\" alt=\"simone-di-crescenzo\" width=\"363\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Simone-Di-Crescenzo.jpg 363w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Simone-Di-Crescenzo-142x200.jpg 142w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Simone-Di-Crescenzo-272x384.jpg 272w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Simone-Di-Crescenzo-106x150.jpg 106w\" sizes=\"auto, (max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/>oltre tutto, non \u00e8 affatto di semplice esecuzione, perch\u00e9 alla voce si richiede notevole fermezza di intonazione, buona estensione e ovviamente tecnica di un interprete abituato al Rossini operista; tra le differenti rielaborazioni d\u2019autore di quest\u2019aria (incisa tra l\u2019altro da Marylin Horne e Cecilia Bartoli) Amakheru Duo ha scelto la versione pi\u00f9 vicina al manoscritto originale. Santoli si disimpegna molto bene, coadiuvato da Di Crescenzo, con cui ha elaborato una serie di abbellimenti, inserito puntature e cadenza conclusiva, nello spirito esecutivo dell\u2019epoca. <strong>La voce del tenore ha un timbro molto pregevole<\/strong>: chiara, ricca di armonici, dolce e languida ma senza affettazione; intonazione e capacit\u00e0 di raggiungere anche le note pi\u00f9 alte perfette; il tocco del pianista tempera con destrezza il piglio deciso dell\u2019introduzione e della coda con i momenti di pi\u00f9 attento accompagnamento vocale. L\u2019impeccabile montaggio sonoro e visivo fanno del video una delizia per le orecchie e per gli occhi.<br \/>\nAmakheru Duo ha voluto dedicare il videoclip a due personalit\u00e0 vocali molto diverse e lontane, Adelina Patti e Daniela Dess\u00ec. Se la presenza della prima \u00e8 collegata alla stima che lo stesso Rossini le dimostrava e al ritratto che per singolare coincidenza si ammira proprio in Palazzo d\u2019Avalos, la seconda rientra negli affetti e nelle frequentazioni professionali, visto che negli ultimi anni Di Crescenzo ne era stato pianista accompagnatore. Per citare la loro stessa presentazione, \u00abl\u2019ultima Diva italiana, [&#8230;] la grande cantante e i giovani artisti erano legati da profonda stima ed amicizia, e la dedica del video vuole essere un omaggio alla sua memoria\u00bb. Come ogni gesto di omaggio sincero, ingenera un misto di rimpianto e di tristezza; ma l\u2019armonia di Rossini e la bellezza della luce porgono un senso positivo e perenne all\u2019arte e al lavoro di chi giorno per giorno la rinnova: questo \u00e8 certamente il messaggio pi\u00f9 bello del videoclip di Amakheru Duo.\u00a0\u00a0 <em>Foto Nicola Allegri<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/192162509\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Videoclip realizzato da Amakheru Duo Tenore Francesco Santoli Pianoforte Simone Di Crescenzo Gioachino Rossini : Belt\u00e0 crudele, aria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":87049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[16188,14902,302,15645,143,15646,17520],"class_list":["post-87047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ed-eventi","tag-adelina-patti","tag-amakheru-duo","tag-daniela-dessi","tag-francesco-santoli","tag-gioachino-rossini","tag-simone-di-crescenzo","tag-videoclip"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87057,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87047\/revisions\/87057"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}