{"id":88156,"date":"2016-12-26T09:10:52","date_gmt":"2016-12-26T08:10:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=88156"},"modified":"2016-12-26T11:15:02","modified_gmt":"2016-12-26T10:15:02","slug":"camille-saint-saens-1835-1921-oratorio-di-natale-op-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/camille-saint-saens-1835-1921-oratorio-di-natale-op-12\/","title":{"rendered":"Camille Saint-Sa\u00ebns (1835 \u2013 1921): Oratorio di Natale op. 12"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oratorio di Natale op. 12<br \/>\n<\/strong>Preludio (organo)<br \/>\nEt pastores erant \/ Gloria &#8211; Expectans expectavi Dominum &#8211; Domine, ego credidi &#8211; Benedictus qui venit- Quare fremuerunt gentes &#8211; Tecum principium &#8211; Alleluia, Luadate coeli &#8211; Consurge, filia Sion -Tollite hostias.<br \/>\nDurata: 35\u2019ca<br \/>\n<a class=\"spreaker-player\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/user\/www.gbopera.it\/camille-saint-saens-oratorio-de-noel-op-\" data-resource=\"episode_id=10176785\" data-theme=\"light\" data-autoplay=\"false\" data-playlist=\"false\" data-cover=\"https:\/\/d3wo5wojvuv7l.cloudfront.net\/images.spreaker.com\/original\/aef25c72b12476f58e0df4d4159e1cb9.jpg\" data-width=\"100%\" data-height=\"400px\">Ascolta Camille Saint-Sa\u00ebns:Oratorio de Noel, op.12&#8243; su Spreaker.<\/a><script async src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/widgets.js\"><\/script><br \/>\nComposto nel 1858 in 11 giorni dal 4 al 15 dicembre, giusto in tempo per essere eseguito la Notte di Natale, \u00e8 il primo dei quattro oratori di <strong>Camille Saint-Sa\u00ebns<\/strong> che all\u2019epoca della composizione era gi\u00e0 da un anno primo organista alla Madaleine, la chiesa ufficiale della Francia del Secondo Impero. Dedicato alla Viscomtesse de Grandval, sua allieva e compositrice di opere religiose, l\u2019oratorio, il cui titolo originario \u00e8 <em><strong>Oratorio pro nocte nativitatis Christ<\/strong>i<\/em> \u00e8, dal punto di vista musicale un omaggio del giovane compositore appena ventitreenne a Bach, tanto pi\u00f9 che si apre con un preludio strumentale che reca l\u2019annotazione in calce <em>Dans le style de S\u00e9b Bach<\/em>, la cui musica costitu\u00ec certamente la fonte d\u2019ispirazione. Per il resto l\u2019oratorio, i cui testi interamente in latino sono tratti dalle due Messe della festa del Natale, quella di mezzanotte e quella dell\u2019aurora, risente, infatti, delle caratteristiche della musica francese dell\u2019800 per la struttura omofonica del coro, per alcune sonorit\u00e0 romantiche e per i momenti di contemplazione.<br \/>\nAperto dal timbro austero dell\u2019organo, il <strong><em>Preludio<\/em> <\/strong>si snoda seguendo il ritmo cullante di una dolcissima e contemplativa pastorale caratterizzata da un tema ripetuto che \u00e8 esposto dagli archi. Nel secondo brano, <em><strong>Et pastores eran<\/strong>t<\/em>, il tenore e il soprano annunciano in una forma di arioso la nascita di Ges\u00f9, accompagnati soltanto dall\u2019organo; gli archi intervengono soltanto per accompagnare il baritono che annuncia la moltitudine dei cori celesti che lodano Dio (<em>Es subito facta est cun Angelo multitudo<\/em>). Segue il <strong><em>Gloria<\/em> <\/strong>che si distingue per una scrittura contrappuntistica gi\u00e0 matura nonostante la giovane et\u00e0 del compositore. Estremamente raffinata dal punto di vista dell\u2019orchestrazione con il violoncello solista che risponde all\u2019organo \u00e8 l\u2019aria del mezzosoprano <strong><em>Expectans expectavi Dominum<\/em><\/strong>. Protagonisti della successiva aria <em><strong>Domine, ego credid<\/strong>i<\/em>, sono il tenore e il coro che interviene in una scrittura omofonica alle parole <em>Qui in hunc mundum venisti<\/em>. Il successivo <em><strong>Benedictus<\/strong> <\/em>\u00e8 un duetto tra soprano e baritono, al quale non \u00e8 estranea una scrittura quasi di carattere operistico su un insolito ma suggestivo accompagnamento sostenuto dall\u2019arpa e dall\u2019organo. Il coro, <em><strong>Quare fremuerunt gent<\/strong>es<\/em>, il cui testo \u00e8 costituito da uno dei salmi della Messa di mezzanotte, ha una struttura bipartita con una parte iniziale estremamente drammatica e piena di ansia, resa anche dall\u2019agitata orchestrazione, che si conclude con un interrogativo <em>Quare<\/em>. Il brano \u00e8 concluso da un <em>Gloria <\/em>di carattere omofonico, mentre il successivo <strong><em>Tecum principium<\/em><\/strong> \u00e8 un raffinato terzetto per soprano tenore e baritono, accompagnato dall\u2019organo e dall\u2019arpa, dalla struttura tripartita A-B-A<sup>1<\/sup> conclusa da una coda, la cui sezione centrale \u00e8 di carattere omofonico. L\u2019<strong><em>Alleluia<\/em><\/strong> \u00e8 un dolcissimo quartetto aperto dal contralto che si segnala per una raffinata scrittura contrappuntistica e per una morbida cantabilit\u00e0. Protagonista del<strong> <em>Consurge, filia Sion<\/em><\/strong> \u00e8 il tema del preludio che, esposto inizialmente dall\u2019organo, \u00e8 nel prosieguo del brano, un quintetto con coro e orchestra, ripreso dalle voci femminili. <strong><em>Tollite hostias<\/em><\/strong> \u00e8, infine, un coro di giubilo dalla struttura tripartita A-B-A<sup>1 <\/sup>con una sezione centrale di carattere contrappuntistico.<br \/>\n<strong>In allegato qui sotto il testo in italiano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oratorio di Natale op. 12 Preludio (organo) Et pastores erant \/ Gloria &#8211; Expectans expectavi Dominum &#8211; Domine, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":88165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[4930,15586],"class_list":["post-88156","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-camille-saint-saens","tag-oratorio-di-natale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88189,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88156\/revisions\/88189"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}