{"id":88647,"date":"2017-01-11T00:56:22","date_gmt":"2017-01-10T23:56:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=88647"},"modified":"2019-04-05T09:03:50","modified_gmt":"2019-04-05T07:03:50","slug":"venezia-teatro-malibran-il-novecento-secondo-pizzetti-e-sibelius","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/venezia-teatro-malibran-il-novecento-secondo-pizzetti-e-sibelius\/","title":{"rendered":"Venezia, Teatro Malibran: il Novecento secondo Pizzetti e Sibelius"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Venezia, Teatro Malibran, Stagione sinfonica 2016-2017<br \/>\n<\/em><strong>Orchestra del Teatro La Fenice<br \/>\n<\/strong>Direttore <strong>Risto Joost<br \/>\n<\/strong>Pianoforte <strong>Alberto Ferro <\/strong>(vincitore del Premio Venezia 2015)<br \/>\n<em>Ildebrando Pizzetti:\u00a0<\/em> Canti della stagione alta per pianoforte e orchestra<br \/>\n<em>Jean Sibelius:\u00a0<\/em>Sinfonia n. 5 in mi bemolle maggiore op. 82<br \/>\n<em>Venezia, 7 gennaio 2017<br \/>\n<\/em>9 ottobre 1912, prima esecuzione assoluta, a Berlino, del <em>Pierrot lunaire<\/em> di Arnold Sch\u00f6nberg. 29 maggio 1913, prima apparizione, a Parigi, de <em>Le sacre du printemps<\/em> di Igor Stravinskij.<br \/>\nDue date memorabili, che segnano l\u2019inizio di una nuova fase nella storia della musica, schiudendo nuovi orizzonti al linguaggio\u00a0 musicale, con le conseguenze a tutti note. Eppure ancora nel 1930 Ildebrando Pizzetti \u2013 uno\u00a0 degli esponenti della cosiddetta Generazione dell\u2019Ottanta, certamente aliena dalle sperimentazioni, che nel frattempo si andavano facendo in Europa \u2013 poteva consegnare alle stampe una partitura \u2013 <strong><em>I canti della stagione alta<\/em><\/strong> \u2013 immersa in un\u2019atmosfera serena e pastorale, fondata su un linguaggio diffusamente connotato da un periodare libero da ogni schema preconcetto, legato fondamentalmente all\u2019Ottocento romantico, in cui si coglie, tra l\u2019altro, una felice vena melodica, ancorch\u00e9 riferibile abbastanza spesso ad un impianto di tipo modale; una scelta operata da Pizzetti \u2013 come da altri musicisti della sua stessa generazione \u2013 per riallacciarsi alla musica antica italiana e svincolarsi dal melodramma \u2013 in particolare dalla vituperata Giovane Scuola \u2013, oltre che dall\u2019influenza di Wagner e del wagnerismo.<br \/>\nCon questa composizione \u2013 di esecuzione certamente rara \u2013 si \u00e8 aperto il concerto di cui ci occupiamo, a conferma dell\u2019interesse, sotteso alla programmazione della corrente stagione sinfonica del Teatro La Fenice, per il Novecento italiano. E il lavoro pizzettiano si \u00e8 rivelato per il pubblico una gradevole sorpresa, complice il pianista <strong>Alberto Ferro<\/strong> \u2013 vincitore, tra gli altri in cui si \u00e8 imposto, del Premio Venezia 2015 \u2013, validamente supportato dall\u2019orchestra del teatro veneziano, diretta dal maestro <strong>Risto Joost<\/strong>. Con nitore, precisione, espressivit\u00e0 il giovane solista siciliano ha saputo affrontare la densa scrittura pianistica prevista dall\u2019autore, in un pezzo nel quale la tastiera dialoga spesso alla pari con la compagine orchestrale, che ha la funzione di evocare i suoni, gli echi della natura \u2013 la composizione \u00e8 nata, come si sa, durante un soggiorno estivo sulle Dolomiti \u2013 come suggeriscono, tra l\u2019altro, i non rari interventi dei corni, ad intonare, qua e l\u00e0, tipici \u2013 quanto, a dire il vero, un po\u2019 stucchevoli \u2013 motivi di caccia. Impeccabile, a questo proposito, la prova offerta dai cornisti dell\u2019orchestra, al pari di quella fatta apprezzare dalle trombe, anch\u2019esse impegnate in significativi interventi, di sapore evocativo, eseguiti in modo altrettanto preciso ed incisivo. Ma tutta l\u2019orchestra si \u00e8 comportata egregiamente, corrispondendo con profonda comunanza di intenti alla sensibile lettura del solista. Che \u2013 festeggiatissimo \u2013 ha concesso uno spiritoso bis rossiniano: <em>Petit caprice<\/em>, in perfetto stile Offenbach.<br \/>\nAll\u2019ambiente naturale \u2013 il paesaggio nordico nelle diverse stagioni dell\u2019anno, come peraltro suggerisce il titolo apocrifo di \u201cSinfonia dei cigni\u201d, dal cui volo l\u2019autore sarebbe stato ispirato \u2013 si richiama anche la <strong>Sinfonia n. 5 di Jean Sibelius<\/strong>, caposcuola della musica nazionale finlandese, un compositore ancora legato al tardo romanticismo ottocentesco, che\u00a0 non a caso produsse le sue opere pi\u00f9 importanti intorno ai primi due decenni del Novecento, senza saper dire pi\u00f9 nulla di notevole nel resto della sua vita. Pur mettendo in valore la musica popolare del proprio paese, Sibelius spesso si limita a rievocare in modo allusivo alcune atmosfere legate a quel patrimonio sonoro, ben lontano dall\u2019approccio pi\u00f9 rigoroso, in base al quale operarono, a questo riguardo, un Bart\u00f3k uno Jan\u00e1\u010dek. Composta da Sibelius su commissione del governo finlandese, che\u00a0 intendeva cos\u00ec celebrare i cinquant\u2019anni dell\u2019insigne musicista, venne eseguita dall\u2019autore stesso l\u20198 novembre 1915, la data appunto del suo compleanno, dichiarata addirittura festa nazionale. La sinfonia, nella prima versione, era divisa in quattro movimenti, mentre la versione definitiva, che si esegue normalmente, ne ha solo tre, essendo inglobato nel primo movimento lo <em>Scherzo<\/em>. Esemplare veramente l\u2019interpretazione del maestro estone, al cui gesto chiaro e autorevole, ha corrisposto un\u2019orchestra pienamente all\u2019altezza in tutte le sue sezioni. Ne \u00e8 risultata un\u2019esecuzione che ha saputo valorizzare i colori ora tenui ora brillanti di questa partitura, fatta di un susseguirsi rapsodico di atmosfere, emotive e ambientali, fino al culmine, rappresentato dall\u2019ultima sezione del terzo tempo, maestosa e fastosa, in cui domina, diversamente dagli altri, un clima di festa individuale e nazionale: la festa di una nazione che coincide con quella di un suo figlio famoso. Sonori festeggiamenti anche da parte del pubblico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia, Teatro Malibran, Stagione sinfonica 2016-2017 Orchestra del Teatro La Fenice Direttore Risto Joost Pianoforte Alberto Ferro (vincitore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":72,"featured_media":88648,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005,22369],"tags":[17929,14678,191,8725,5056,17928,7646],"class_list":["post-88647","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","category-ildebrando-pizzetti","tag-alberto-ferro","tag-concerti","tag-ildebrando-pizzetti","tag-jean-sibelius","tag-orchestra-del-teatro-la-fenice","tag-risto-joost","tag-teatro-malibran-di-venezia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/72"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88647"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88647\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88648"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}