{"id":88694,"date":"2017-01-18T00:07:33","date_gmt":"2017-01-17T23:07:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=88694"},"modified":"2017-01-18T00:07:33","modified_gmt":"2017-01-17T23:07:33","slug":"modena-teatro-comunale-gianni-schicchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/modena-teatro-comunale-gianni-schicchi\/","title":{"rendered":"Modena, Teatro Comunale: &#8220;Gianni Schicchi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Modena, Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221;, Stagione d\u2019opera 2016\/2017<\/em><em>\u00a0<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;GIANNI SCHICCHI&#8221;<\/strong><br \/>\nOpera in tre atti su libretto di Giovacchino Forzano<br \/>\nMusica di\u00a0<strong>Giacomo Puccini<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Versione per orchestra da camera di Ettore Panizza<br \/>\nGianni Schicchi\u00a0SERGIO VITALE<br \/>\n<em>Lauretta\u00a0<\/em>AYSE SENER*<br \/>\n<em>Zita<\/em> SHAY BLOCH*<br \/>\n<em>Rinuccio<\/em> ALFONSO ZAMBUTO<br \/>\n<em>Gherardo <\/em>GiIOVANNI CASTAGLIUOLO*<br \/>\n<em>Nella<\/em> HARUKA TAKAHASHI*<br \/>\n<em>Gherardino<\/em> EMILIO PELLEGRINO<br \/>\n<em>Betto di Signa <\/em>FELIPE CORREIA OLIVEIRA<br \/>\n<em>Simone<\/em> MASSIMILIANO CATELLANI<br \/>\n<em>Marco <\/em>FRANCESCO SOLINAS*<br \/>\n<em>La Ciesca<\/em> YUE FEI*<br \/>\n<em>Maestro Spinelloccio\/Guccio <\/em>ALEX MARTINI*<br \/>\n<em>Messer Amantio di Nicolao notaro\u00a0<\/em>LORENZO MALAGOLA BARBIERI<br \/>\n<em>Pinellino<\/em> CIHAN \u00d6ZMEN*<br \/>\nOrchestra dell\u2019Opera Italiana<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Stefano Seghedoni<\/strong><br \/>\nRegia\u00a0<strong>Stefano Monti<\/strong><br \/>\nScene\u00a0<strong>Rinaldo Rinaldi<\/strong><br \/>\nLuci\u00a0<strong>Andrea Ricci<\/strong><br \/>\n* Giovani allievi del corso di alto perfezionamento \u201cProduzione lirica in teatro: corso per cantanti\u201d, promosso dalla Fondazione Teatro Municipale di Modena (docente principale: Mirella Freni)<br \/>\nNuovo allestimento della Fondazione Teatro Comunale di Modena<br \/>\n<em>Modena, 15 gennaio 2017 <\/em><br \/>\nGuai a non rispettare le gerarchie nell\u2019opera, per\u00f2 il melodramma \u00e8 anche lavoro di squadra. E <em>Gianni Schicchi<\/em> \u00e8 opera arcicorale: ardito ma saggio utilizzarla come banco di prova finale di un nuovo laboratorio modenese condotto da Mirella Freni. Anche perch\u00e9 nello <em>Schicchi<\/em> c\u2019\u00e8 tutto: lo slancio melodico, il declamato, il canto di conversazione, mille frammenti di concertato. I giovani della masterclass pi\u00f9 qualche aggiunto fanno da compagnia di canto e si fanno le ossa. La differenza con chi \u00e8 gi\u00e0 del mestiere si sente, dacch\u00e9 agli aspiranti artisti lirici servirebbe pi\u00f9 fluidit\u00e0, meno rigido solfeggio, pi\u00f9 disinvoltura d\u2019attore. Ma ad amalgamare la doppia matrice del cast pensano le sapienti mani registiche di<strong> Stefano Monti<\/strong>, complice una cornice scenica a pareti sghembe degna d\u2019un Fritz Lang, pronta a raccendersi di rosse espressionistiche luci e a riempirsi del frenetico andirivieni dei personaggi, nevrotiche blatte kafkiane. Della nidiata della Freni esce anzitutto la coppia d\u2019amorosi. <strong>Alfonso Zambuto<\/strong> \u00e8 un Rinuccio abbagliante nella salita al si acuto prima dell\u2019aria, ma (timor di pubblico?) ha spesso una gran fretta di finir le frasi e nasalizza qualche suono di troppo. Come che sia, \u00e8 una voce da tener d\u2019occhio. Lauretta ha la voce di <strong>Ayse Sener<\/strong>, da ispessire col tempo nei centri e da affinare in rotondezza. Fra gli altri, spicca per pienezza di suono il Gherardo di <strong>Giovanni Castagliuolo<\/strong>, ha bel timbro ma pronuncia migliorabile il Betto di <strong>Felipe Correia Oliveira<\/strong>, mentre <strong>Shay Bloch<\/strong>, pur portando a casa la pelle nel non semplice ruolo della Zita, si gioverebbe forse di registri pi\u00f9 omogenei.\u00a0 Schicchi \u00e8 qui interpretato da <strong>Sergio Vitale<\/strong>, che invece di palcoscenico ne sta masticando parecchio: potente, solido, inizialmente un filo affaticato dalla prima recita del sabato sera, acuti non grandi ma sicuri e intonati, piacevole nell\u2019imitazione di Buoso e nel parlato. Si distinguono poi il Simone tonante di <strong>Massimiliano Catellani<\/strong>, mentre caldo medium e nobile pronuncia del latino sono gli assi del Notaio di <strong>Lorenzo Malagola Barbieri<\/strong>. In buca <strong>Stefano Seghedoni<\/strong> vorrebbe sottolineare le asprezze postormantiche della partitura, ma perlopi\u00f9 marca a tempo i giovani cantanti e non riesce a evitare scollamenti sul palco e fra strumenti. Intorno a lui l\u2019<strong>Orchestra dell\u2019Opera Italiana<\/strong> ha piglio pacato da recita pomeridiana, ma viene a capo con professionalit\u00e0 dell\u2019ardito atto unico. Qualcuno voleva pi\u00f9 poesia, pi\u00f9 solido mestiere? Come che sia, l\u2019opera sta in piedi e il gioco di squadra ha funzionato.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modena, Teatro Comunale &#8220;Luciano Pavarotti&#8221;, Stagione d\u2019opera 2016\/2017\u00a0 &#8220;GIANNI SCHICCHI&#8221; Opera in tre atti su libretto di Giovacchino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":451,"featured_media":88696,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[592,13435,13550,136,17953,14481,6565,2874,145,16270,9539,4257,17955,11791,17930,731],"class_list":["post-88694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-gianni-schicchi","tag-alfonso-zambuto","tag-ayse-sener","tag-giacomo-puccini","tag-giovanni-castagliuolo","tag-lorenzo-malagola-barbieri","tag-massimiliano-catellani","tag-mirella-freni","tag-opera-lirica","tag-orchestra-dellopera-italiana","tag-rinaldo-rinaldi","tag-sergio-vitale","tag-shay-bloch","tag-stefano-monti","tag-stefano-seghedoni","tag-teatro-comunale-di-modena"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/451"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}