{"id":88736,"date":"2017-02-28T08:31:05","date_gmt":"2017-02-28T07:31:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=88736"},"modified":"2017-04-07T18:20:24","modified_gmt":"2017-04-07T16:20:24","slug":"antonio-vivaldi-1678-1741-farnace-versione-di-ferrarara-1741","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/antonio-vivaldi-1678-1741-farnace-versione-di-ferrarara-1741\/","title":{"rendered":"Antonio Vivaldi (1678 &#8211; 1741). &#8220;Farnace&#8221; (versione di Ferrara, 1741)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em>Dramma per musica in tre atti su libretto di Antonio Maria Lucchini, versione di Ferrara del 1739 nell\u2019edizione critica di Bernardo Ticci (marzo 2013), BTE Bernardo Ticci Edizioni 2013. <strong>Mary-Ellen Nesi <\/strong>(Farnace), <strong>Delphine Galou <\/strong>(Berenice), <strong>Sonia Prina <\/strong>(Tamiri), <strong>Loriana Castellano <\/strong>(Selinda), <strong>Emanuele D\u2019Aguanno <\/strong>(Pompeo), <strong>Roberta Mameli <\/strong>(Gilade), <strong>Magnus Staveland <\/strong>(Aquilio), <strong>Dario Shikhmiri <\/strong>(Coro). <strong>Orchestra del Maggio Musicale fiorentino<\/strong>, <strong>Federico Maria Sardelli <\/strong>(direttore), <strong>Marco Gandini <\/strong>(regia), <strong>Italo Grassi <\/strong>(scene), <strong>Italo Grassi <\/strong>e <strong>Simona Morresi <\/strong>(costumi). <\/em>Registrazione 80\u00b0 edizione del Maggio Musicale Fiorentino, 29-30 maggio 2013. 1 DVD Dynamic 37670<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019idea di allestire il \u201c<em>Farnace<\/em>\u201d di Vivaldi non nella versione canonica del 1727 ma proponendo in prima assoluta la purtroppo mutila edizione ferrarese del 1739 rientra pienamente nella tradizione del Maggio Musicale Fiorentino, da sempre attento alle possibilit\u00e0 di fornire proposte culturalmente stimolanti. E sicuramente tale si presentava questa produzione andata in scena per l\u2019edizione del 2013 che recuperava un progetto vivaldiano che mai aveva avuto la possibilit\u00e0 di vedere la luce. Prevista per la stagione di Carnevale del 1738 l\u2019opera aveva gi\u00e0 subito vissuto particolari vicissitudini dovute all\u2019impossibilit\u00e0 per Vivaldi di raggiungere Ferrara per l\u2019opposizione delle autorit\u00e0 ecclesiastiche cittadine; una traccia di queste particolari condizioni si ritrova nella stessa partitura, cos\u00ec insolitamente ricca di dettagli rispetto all\u2019abituale essenzialit\u00e0 delle composizioni dell\u2019autore spiegabile alla luce della necessit\u00e0 di rendere pi\u00f9 chiara possibile in sua assenza la composizione agli esecutori. Il fiasco \u2013 su cui \u00e8 pi\u00f9 che legittimo immaginare pressioni esterne visti i rapporti fra Vivaldi e le autorit\u00e0 cittadine \u2013 del \u201c<em>Siroe<\/em>\u201d andato in scena poco prima consigli\u00f2 la cancellazione dal programma stagionale dell\u2019opera da quel momento mai ripresa fino a questa produzione che segue scrupolosamente il testo predisposto da Vivaldi per l\u2019occasione \u2013 almeno per i primi due atti conservati \u2013 introducendo solo la celeberrima \u201c<em>Gelido in ogni vena<\/em>\u201d tratta dalla versione del 1727 e posta a chiusura dello spettacolo, quasi brano a s\u00e9 espunto dal contesto della vicenda.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Purtroppo le ottime intenzioni hanno dovuto scontrarsi con una realt\u00e0 contingente molto meno propizia rappresentata da un momento di gravi difficolt\u00e0 economiche dell\u2019ente fiorentino che ha costretto a sacrificare la riuscita complessiva dello spettacolo soprattutto sul piano visivo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La regia di <strong>Marco Gandini <\/strong>di fatto crea una soluzione semi-scenica con gli esecutori che cantano le loro arie davanti al leggio mentre recitano i propri ruoli durante i recitativi il tutto all\u2019interno dell\u2019impianto scenico di <strong>Italo Grassi<\/strong> composto quasi esclusivamente da scale e praticabili metallici ben poco attraenti\u00a0 e solo arricchiti da qualche limitato arredo e da proiezioni nell\u2019insieme assai banali; non migliori sono i costumi dello stesso Italo Grassi e di <strong>Simona Morresi <\/strong>che mischiano elementi cronologicamente stridenti in modo abbastanza casuale e non riescono a elevarsi da una sensazione di trascuratezza complessiva.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente le cose vanno molto meglio sul versante musicale: alla guida di una versione ridotta dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Federico Maria Sardelli <\/strong>fornisce una lettura di perfetto equilibrio formale piegando strumentisti di formazione tradizionale al rispetto delle peculiarit\u00e0 dell\u2019esecuzione barocca con una naturalezza e una qualit\u00e0 di risultato quasi sorprendenti. Fin dalla sinfonia si apprezzano il nitore e la ricchezza cromatica che Sardelli sa ottenere dagli strumentisti cui nel prosieguo dell\u2019opera si aggiungono l\u2019attenzione nell\u2019accompagnamento dei cantanti e la cura con cui sono affrontati i recitativi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nella compagnia di canto prevale la componente femminile. L\u2019elemento di maggior spicco \u00e8 forse la Tamiri di <strong>Sonia Prima,<\/strong> autentica specialista di questo repertorio che domina con musicalit\u00e0, tecnica e senso dello stile esemplari. Ai meriti della cantante si aggiungono quelli dell\u2019interprete autorevole fraseggiatrice \u2013 si senta l\u2019intensit\u00e0 emotiva dei recitativi \u2013 e attrice perfettamente credibile. L\u2019altro elemento di forza della produzione \u00e8 <strong>Roberta Mameli <\/strong>chiamata al cimento rappresentato dall\u2019estesissima tessitura di Gilade che si sviluppa da un registro grave di pretto mezzosoprano fino ad acuti da autentico soprano e a cui \u00e8 affidato un autentico brano di bravura come \u201c<em>Quell\u2019usignolo che innamorato<\/em>\u201d in cui la voce evoca i trilli dell\u2019uccello con un trattamento quasi strumentale; la Mameli riesce a risolvere con maestria tutte le difficolt\u00e0 ottenendo alla fine della grande aria l\u2019applauso forse pi\u00f9 caloroso dello spettacolo. Molto brava anche <strong>Loriana Castellano <\/strong>come Selinda il cui timbro carezzevole e luminosamente femminile e il temperamento naturalmente lirico si adattano alla perfezione alla prigioniera principessa.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel ruolo del titolo <strong>Mary-Elle Nesi <\/strong>mostra musicalit\u00e0, eleganza, senso stilistico ma la voce \u00e8 limitata, in quanto si sente la mancanza di un maggior peso vocale nei recitativi cos\u00ec come di una maggior presenza nei passi pi\u00f9 drammatici di cui non riesce a esprimere al meglio le possibilit\u00e0 mentre decisamente pi\u00f9 a proprio agio appare nei momenti pi\u00f9 lirici e dolenti che pi\u00f9 si accordano con i suoi mezzi vocali e la sua sensibilit\u00e0 espressiva. Modesta la Berenice di <strong>Delphine Galou <\/strong>la cui voce presenta asprezze non particolarmente gradevoli e che manca spesso dell\u2019autorit\u00e0 richiesta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019insieme meno convincente il versante maschile. Meglio il Pompeo di <strong>Emanuele D\u2019Aguanno, <\/strong>bella voce di tenore lirico, schietta e luminosa, sicura e pulita nel canto di agilit\u00e0 ma che mancava ancora della piena maturit\u00e0 per affrontare un ruolo spesso impegnato nel settore medio grave con un canto di aulica retoricit\u00e0 non cos\u00ec congeniale al lirismo mozartiano del timbro di D\u2019Aguanno che specie nei recitativi mostra una mancanza di corpo; decisamente pi\u00f9 problematico l\u2019Aquilio di <strong>Magnus Staveland, <\/strong>voce di scarsa avvenenza timbrica, decisamente troppo flebile specie nel registro medio grave e imprecisa e poco pulita nel canto di coloratura. <strong>Dario Shikhmiri<\/strong> completa il cast nel ruolo del coro affidato a un singolo cantante.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dramma per musica in tre atti su libretto di Antonio Maria Lucchini, versione di Ferrara del 1739 nell\u2019edizione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":88737,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[137,15867,7885,5472,3320,317,2285,7883,7884,2387,7840,3263,2803,15886,1587],"class_list":["post-88736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-antonio-vivaldi","tag-cd-e-dvd","tag-dario-shikhmiri","tag-delphine-galou","tag-emanuele-daguanno","tag-federico-maria-sardelli","tag-italo-grassi","tag-loriana-castellano","tag-magnus-staveland","tag-marco-gandini","tag-mary-ellen-nesi","tag-orchestra-del-maggio-musicale-fiorentino","tag-roberta-mameli","tag-simona-morresi","tag-sonia-prina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88736"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88736\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89635,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88736\/revisions\/89635"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}