{"id":89548,"date":"2017-02-16T12:55:13","date_gmt":"2017-02-16T11:55:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=89548"},"modified":"2017-02-16T13:41:12","modified_gmt":"2017-02-16T12:41:12","slug":"nijinski-di-marco-goecke-al-teatro-ponchielli-di-cremona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/nijinski-di-marco-goecke-al-teatro-ponchielli-di-cremona\/","title":{"rendered":"&#8220;Nijinski&#8221; di Marco Goecke al Teatro Ponchielli di Cremona"},"content":{"rendered":"<p><em>Cremona, Teatro Ponchielli, Danza, XXIX edizione<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;NIJINSKI&#8221;<br \/>\n<\/strong>Gautier Dance Company Theaterhaus Stuttgart<br \/>\nCoreografia <strong>Marco Goecke<\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Esther Dreesen-Schaback<\/strong><br \/>\nMusiche <strong>Fr\u00e9d\u00e9ric Chopin<\/strong>, <strong>Claude Debussy<\/strong><br \/>\nScene e costumi <strong>Michaela Springer<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Udo Haberland<\/strong><br \/>\n<em>Cremona, 11 febbraio 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Volendo riprendere il nome che si d\u00e0 al genere di film biografici (biopic), questo spettacolo potrebbe ben essere nominato &#8220;Biodance&#8221;. Si tratta, infatti, della messa in scena in dieci coreografie di altrettanti episodi della vita del grande ballerino dei balletti russi, nato a Kiev. Nijinski, interpretato dall\u2019ottimo <strong>Rosario Guerra<\/strong>, Miglior Interprete \u201c<em>Danza&amp;Danza2016<\/em>\u201d, e da altri quindici danzatori, \u00e8 come un film muto degli anni \u201920: tutto make-up, rincorse a scatti e pose plastiche di personaggi, come lui,trasgressivi, seduttori e ambigui. Il <strong>Nijinski<\/strong> di Goecke (gi\u00e0 premiato) \u00e8 forse fin troppo didascalico nel voler guidare gli spettatori nella storia e fin troppo raccontato, con voce narrante, che non lascia liberi di intuire, n\u00e9 di avvertire quel phatos emotivo che, a nostro avviso, ci si sarebbe aspettato. Per questo ci risulta opinabile la scelta di evitare le luci drammatiche per prediligere quelle soffuse, concettualmente pi\u00f9 rievocative, ma che mal si addicono alla diegesi.<br \/>\nUn valore aggiunto per\u00f2, gi\u00e0 metacinematografico, lo riconosciamo alla danza per la facolt\u00e0 di portare in scena la vicenda di questo grande ballerino classico con la medesima arte di cui \u00e8 stato uno dei maggiori innovatori. Allora \u00e8 godibile la maestria dei repertori di passi negli <em>ensemble<\/em> e nei duo; ripetuti ed esasperati in un<em> refrain<\/em> in perfetta sintonia ed enfasi con i brani di Chopin (\u201cPiano Concerto No. 1 in E Minor\u201d) e di Debussy (\u201cL&#8217;apr\u00e8s-midi d&#8217;un faune\u201d). Le musiche di Nijinski risuonano insomma protagoniste per il fatto di essere state commissionate da quel Djagilev (David Rodriguez), noto impresario teatrale, che ci piace sempre ricordare nella splendida \u201c<em>Prospettiva Nevskij<\/em>\u201d di Battiato (\u201cguardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinskj. E poi di lui s\u2019innamor\u00f2 perdutamente il suo impresario e dei balletti russi\u201d), a cui ci riferiamo per la maestria nel raccontare per immagini.<br \/>\nNijinski \u00e8 teatro danza che porta sul palco la storia di un\u2019anima bella, tanto autentica e pura quanto vittima del successo che dall\u2019esasperata mania di perfezionismoconduce alla schizofrenia; alla mania di persecuzione. L\u2019indimenticabile interprete de \u201c<em>La sagra della primavera<\/em>\u201d, al Teatro <em>Mariinskij<\/em> di San Pietroburgo, \u00e8 uno spirito libero bagnato dalla pioggia di petali rossi come pioggia pentecostale che discende su chi si fa portavoce di una volont\u00e0.<br \/>\nBello il senso di ri-nascita e consacrazione all\u2019arte che lo coinvolge nei riguardi della dea Tersicore (Grazi Perez Olariz): quei sostegni del corpo che lo modellano e lo accompagnano alla missione di vita per la danza. Viene alla mente la chiamata di Dio per <em>Sant\u2019Agostino<\/em>, simbolo anch\u2019egli di quella che vorremmo fosse praticata da ogni talento: la perseveranza. L\u2019autore de \u201c<em>Le confessioni<\/em>\u201d ci ha insegnato che la conoscenza \u00e8 raggiungibile con la ragione, con l\u2019intelligenza e con la fede, aggiungiamo noi, nelle proprie capacit\u00e0, che per Nijinski si esplicano nel virtuosismo delle sue caratterizzazioni.<br \/>\nBraccia, mani, segni a spirale che richiamano quelli del volto: sopracciglia e bocca (e le volute dei baffi disegnati) che fa smorfie teatrali, ora tristi poi felici, tuttavia malinconiche e sofferte, come il canto degli ebrei nel \u201cNabucco\u201d, qui nella \u00a0\u201cRussian Lullaby\u201d di Irving Berlin, cantata a bocca chiusa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cremona, Teatro Ponchielli, Danza, XXIX edizione &#8220;NIJINSKI&#8221; Gautier Dance Company Theaterhaus Stuttgart Coreografia Marco Goecke Drammaturgia Esther Dreesen-Schaback [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":89551,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[3064,14677,11244,18145,11041,18146,18143,2682],"class_list":["post-89548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-claude-debussy","tag-danza","tag-frederic-chopin","tag-gautier-dance-company-theaterhaus-stuttgart","tag-marco-goecke","tag-michaela-springer","tag-rosario-guerra","tag-teatro-ponchielli-di-cremona"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89552,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89548\/revisions\/89552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}