{"id":89636,"date":"2017-03-01T22:46:14","date_gmt":"2017-03-01T21:46:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=89636"},"modified":"2017-03-01T22:46:14","modified_gmt":"2017-03-01T21:46:14","slug":"intervista-a-julija-samsonova-khayet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/intervista-a-julija-samsonova-khayet\/","title":{"rendered":"Intervista a Julija Samsonova-Khayet"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il mezzosoprano<strong> Julija Samsonova-Khayet<\/strong>, lituana di nascita, &#8220;cattolichina&#8221; d\u2019adozione., \u00e8 nata nel 1982, consegue il diploma in direzione di coro, pianoforte e canto presso il Ginnasio delle Arti \u201c M. K. Ciurlionis \u201c\u00a0 a Vilnius Lituania. In seguito studia presso il Conservatorio G. Rossini\u00a0 a Pesaro dove ottiene la laurea di canto con 110 e lode sotto la guida di M\u00b0 E. Dundekova ed all\u2019Accademia d\u2019Arte Lirica a Osimo. Frequenta l\u2019Accademia di Perfezionamento per i cantanti lirici al Teatro del Maggio Fiorentino e l\u2019Accademia di Perfezionamento presso i Teatri S.P.A di Treviso in collaborazione con il Gran Teatro \u201c La Fenice \u201c Venezia. Viene selezionata ed invitata dal M\u00b0 Dalton Baldwin a frequentare la prestigiosa Accademie Musical de Villecroze in Francia, riceve la borsa di studio di Raina Kabaivanska per studiare all\u2019Accademia Chigiana di Siena.<br \/>\nVincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali (dal \u00a0Concorso As.Li.Co a Como nel 2005, Concorso di Musica Sacra nel 2006 a Roma, Concorso Vinas Barcelona nel 2007, Concorso \u201c Renata Tebaldi \u201c a San Marino nel 2007&#8230;.) a Nancy il suo talento viene riconosciuto e premiato da Nancy Opera Passion \u2013 Francia. Vince il terzo premio al Concorso Martinelli-Pertile nel novembre del 2016.<br \/>\nSi \u00e8 perfezionata tra gli altri con: Robert Kettelson, Giuseppe Sabbatini, Tiziana Fabbricini, Ph. Gossett, Enzo Dara. Attualmente prosegue il suo perfezionamento con Raina Kabaivanska. Ha cantato in vari teatri italiani (Opera di Firenze, Comunale di Bologna, Teatro\u00a0 Malibran di Venezia, Rossini\u00a0 Opera \u00a0Festival\u00a0 Pesaro, Wildbad\u00a0 Rossini Festival \u2013 Bad Wildbad, \u00a0ecc.). \u00a0<strong>Domenica \u00a05 Marzo al Teatro della Regina di Cattolica<\/strong> porter\u00e0 in scena il suo primo lavoro registico della <em>Traviata<\/em> di G.Verdi.<br \/>\n<strong>Ci parli un po&#8217; della sua visione di <em>Traviata\u00a0<\/em><br \/>\n<\/strong>Per questo mio debutto \u00a0in veste di regista, sono partita con i piedi di piombo, cio\u00e8 ho scelto un&#8217;interpretazione piuttosto tradizionale ed intimista, cercando di aderire al massimo allo spartito di G.Verdi e al romanzo di Dumas <em>La Signora delle Camelie<\/em>. Di diverso ci sar\u00e0 solo l&#8217;ambientazione in stile anni 20. Ho poi trovato importante utilizzare delle proiezioni animate, che danno il tocco necessario per\u00a0 definire la scena e dare la giusta prospettiva. In realt\u00e0 la musica di Verdi \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 molto descrittiva e non necessita di particolari invenzioni.<br \/>\n<strong>Cosa rende affascinante quest&#8217;opera?<br \/>\n<\/strong>Il grande genio di Verdi \u00e8 stato proprio quello di creare personaggi eterni, ma non idealizzati, che anzi appartengono ai gruppi sociali emarginati, basti pensare a Rigoletto, ad Azucena e appunto a Violetta, una prostituta. Sono temi traducibili e sensibili nei nostri tempi. Finch\u00e8 Violetta, nonch\u00e9 Marguerite Gauthier, rimane nel suo stato, la societ\u00e0 l&#8217;accetta, perch\u00e9 appartiene a un gruppo sociale che con la propria esistenza non turba la coscienza altrui. Ma, non appena una prostituta ambisce a una vita normale, occupando lo status di una ragazza qualunque della sua et\u00e0, ecco che quella stessa societ\u00e0 non la accetta pi\u00f9. Sono le storie riconducibili anche ai tempi nostri.<br \/>\n<strong>Come sar\u00e0 la sua visione dei \u00a0personaggi?<br \/>\n<\/strong>Ci sono due personaggi molto forti: Violetta e Germont, due mondi opposti che si incontrano, lottano, si amano e si odiano nella persona di Alfredo. Quest\u2019ultimo \u00e8 schiacciato dalla volont\u00e0 di suo padre da un lato e dall&#8217;altro dal sacrificio di Violetta con il quale la donna vuole dimostrare alla societ\u00e0 di poter essere degna di sentimenti profondi e puri. Alfredo \u00a0\u00e8 incapace di scegliere e ribellarsi perch\u00e9 l&#8217;incontro e il conflitto di due mondi cosi distanti in apparenza vivono dentro di lui. C\u00e8 poi la societ\u00e0 stessa rappresentata dal Coro. Ho voluto dare particolare attenzione a quest\u2019 ultimo, perch\u00e9 loro sono sia spettatori inermi del dramma sia i carnefici. Nel finale del 2\u00b0 Atto in casa di Flora il Coro sar\u00e0 vestito con i costumi del carnevale, in quanto si tratta di una festa in maschera. Niente \u00e8 a caso nella partitura di Verdi. Proprio quando tutti si divertono a nascondersi dietro le maschere pi\u00f9 svariate, Alfredo la toglie mostrando a tutti l\u2019animo ferito di un uomo che ama, ma che non \u00e8 in grado di comprendere. In quel punto c&#8217;\u00e8 il bellissimo ingresso di Giorgio Germont, al quale Verdi dona la parola scenica di grandissimo valore \u2013 \u201c Di sprezzo degno se stesso rende chi pur nell\u2019ira la donna offende \u201c . Battute che a mio parere sono una tragica ironia nel suo essere indirizzate solo ad Alfredo. In realt\u00e0 Violetta viene continuamente offesa da tutti anche dallo stesso Germont.<br \/>\n<strong>E riguardo Violetta?<br \/>\n<\/strong>la \u00a0mia \u00e8 unaVioletta, consapevole di vivere una vita breve, sboccia come un fiore di camelia, nel pieno della sua bellezza in nome dell\u2019amore sincero e condiviso, ma non appena quest\u2019ultimo diviene l\u2019ostacolo della felicit\u00e0 degli altri sacrifica la propria vita con la stessa rapidit\u00e0. Questo amore l\u2019ha cambiata a tal punto, che ora \u00e8 impossibile staccare l\u2019anima dal corpo, impossibile tornare alla vita passata. Una volta appassito il fiore cade dalla pianta. Una volta rinunciato all\u2019unico motivo della sua vita \u2013 l\u2019amore di Alfredo, l\u2019anima di Violetta appassisce e cerca la salvezza portando alla morte pure il corpo.<br \/>\nQuesti sono degli spunti, ragionamenti\u00a0 che potrebbero essere discutibili ma dai quali io parto per disegnare una mia visione di questa Traviata.<br \/>\nInvito tutti a venire a vedere questo \u00a0spettacolo che verr\u00e0 arricchito anche dal lavoro del Corpo di Ballo. Oltre al tradizionale ingresso delle Zingarelle e dei Mattadori ci sar\u00e0 un passo a due durante il \u00a0Preludio del 3\u00b0 Atto. Ringrazio con tutto il cuore la coreografa<strong> Antonella Bartolacci<\/strong> ed il Corpo di Ballo della Sua Accademia, che hanno accolto il mio invito e hanno lavorato con una professionalit\u00e0 degna dei grandi Teatri.<br \/>\nApprofitto infine per ringraziare tutti gl\u2019interpreti, le masse artistiche, Coro e l\u2019orchestra per il bellissimo lavoro svolto. E che Dio ci aiuti in questa impresa e molte altre che prevediamo nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mezzosoprano Julija Samsonova-Khayet, lituana di nascita, &#8220;cattolichina&#8221; d\u2019adozione., \u00e8 nata nel 1982, consegue il diploma in direzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":498,"featured_media":89643,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[18229,153,18228,108,2491],"class_list":["post-89636","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-ed-eventi","tag-antonella-bartolacci","tag-giuseppe-verdi","tag-julija-samsonova-khayet","tag-la-traviata","tag-teatro-della-regina-cattolica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/498"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89636"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89636\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89639,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89636\/revisions\/89639"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}