{"id":89790,"date":"2017-03-23T00:50:10","date_gmt":"2017-03-22T23:50:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=89790"},"modified":"2017-03-23T23:26:53","modified_gmt":"2017-03-23T22:26:53","slug":"la-traviata-al-teatro-massimo-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-traviata-al-teatro-massimo-di-palermo\/","title":{"rendered":"&#8220;La Traviata&#8221; al Teatro Massimo di Palermo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Palermo, Teatro Massimo, Stagione Lirica 2017<br \/>\n<\/em><strong>\u201cLA TRAVIATA\u201d<br \/>\n<\/strong>Melodramma in tre atti su libretto di <strong>Francesco Maria Piave<\/strong> dal dramma <em>La Dame aux cam\u00e9lias<\/em> di Alexandre Dumas <em>fils.<br \/>\n<\/em>Musica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><br \/>\n<em>Violetta Val\u00e9ry <\/em>JESSICA NUCCIO<br \/>\n<em>Flora Bervoix <\/em>PIERA BIVONA<br \/>\n<em>Annina <\/em>ADRIANA IOZZIA<br \/>\n<em>Alfredo Germont <\/em>REN\u00c9 BARBERA<br \/>\n<em>Giorgio Germont\u00a0<\/em>\u00a0LEO NUCCI<br \/>\n<em>Gastone <\/em>GIORGIO TRUCCO<br \/>\n<em>Barone Douphol <\/em>PAOLO ORECCHIA<br \/>\n<em>Marchese D\u2019Obogny <\/em>ITALO PROFERISCE<br \/>\n<em>Dottor Grenvil <\/em>ROMANO DAL ZOVO<br \/>\n<em>Giuseppe <\/em>CARLO MORGANTE<br \/>\n<em>Domestico di Flora<\/em> COSIMO DIANO<br \/>\n<em>Commissionario <\/em>GIANFRANCO GIORDANO<br \/>\n<em>Matador <\/em>GIUSEPPE BONANNO<br \/>\n<em>Zingarella <\/em>MONICA PIAZZA<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Massimo di Palermo<br \/>\nDirettore\u00a0<strong>Giacomo Sagripanti<br \/>\n<\/strong>Maestro del coro<strong>\u00a0Piero Monti<br \/>\n<\/strong>Regia\u00a0<strong>Mario Pontiggia<br \/>\n<\/strong>Scene <strong>Francesco Zito <\/strong>e<strong> Antonella Conte<br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Francesco Zito <\/strong>e<strong> Ilaria Ariemme<br \/>\n<\/strong>Coreografia <strong>Giuseppe Bonanno<br \/>\n<\/strong>Luci <strong>Bruno Ciulli\u00a0<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento del Teatro Massimo in occasione della tourn\u00e9e in Giappone.<br \/>\n<em>Palermo, 19 marzo 2017<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-89793\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2057_493-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/em>Una prima da \u2018tutto esaurito\u2019 quella dello scorso 19 marzo al Teatro Massimo di Palermo che riesce ancora a soddisfare le attese del suo pubblico con una nuova inebriante <em>Traviata<\/em> intrisa di profumata freschezza primaverile. Il <em>palpito<\/em> costante che muove il capolavoro verdiano \u00e8 nelle mani di <strong>Giacomo Sagripanti<\/strong>: con delicate ma sicure movenze, il giovane direttore ci ha sollevati e trasportati per tutta l\u2019opera, dal flebile suono degli archi fino all\u2019apice dei voluttuosi valzer, trasmettendoci ora l\u2019ansia di un crescendo frenetico, ora la serenit\u00e0 di un disteso cantabile, interpretando con consapevolezza drammaturgica i momenti salienti del dramma musicale. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato reso possibile grazie alla sensibilit\u00e0 che l\u2019<strong>Orchestra del Teatro Massimo <\/strong>ha dimostrato anche in questa occasione, riuscendo a seguire compatta le non scontate variazioni dinamiche, sempre in equilibrio con l\u2019elemento vocale, in un dialogo costante e continuo acceso dai contrasti della partitura.<br \/>\nIl suono leggero e frizzante del Brindisi del primo atto ha gradualmente inebriato la platea, complice il <strong>Coro del Teatro Massimo<\/strong> che, sotto la consueta direzione di <strong>Piero Monti<\/strong>, ha incarnato con festosi accenti il mondo in cui Violetta \u00e8 immersa, un \u2018popoloso deserto\u2019 fatto di piaceri fugaci e ansia di vivere: in una parola, la solitudine che la circonda, suggellata poi dal concertato finale del secondo atto in cui voci, orchestra e coro hanno raggiunto un raffinato equilibrio.<br \/>\nLa cifra prettamente tradizionalista di questo nuovo allestimento fa eccezione nella scelta di trasporre la vicenda da Parigi alla Palermo dei primi del Novecento. Espliciti sono infatti i riferimenti alla <em>Belle Epoque<\/em> siciliana sia nello stile <em>Liberty<\/em> delle incantevoli scene di <strong>Francesco Zito<\/strong> e <strong>Antonella Conte<\/strong>, che negli abiti arricchiti di perle e piume dello stesso Zito e di <strong>Ilaria Arieme<\/strong>: attorniata dai suoi ospiti eleganti e discreti nella sua casa che molto ha in comune con le ville della famiglia Florio, nel primo atto Violetta ricorda l\u2019affascinante Donna Franca, signora dell\u2019aristocrazia palermitana resa immortale dal celebre ritratto di Giovanni Boldini.<br \/>\nA far immergere totalmente lo spettatore nell\u2019atmosfera luccicante del mondo di Violetta dovrebbero<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-89794\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"473\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2584_858-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a> contribuire anche le essenze profumate che <strong>Emanuel Ungaro<\/strong> e <strong>Alberto Morillas <\/strong>hanno per l\u2019occasione realizzato: diffuse in sala nei momenti salienti dell\u2019opera, le tre essenze finiscono per\u00f2 col distogliere dall\u2019azione scenica, soprattutto a causa dei rumori emessi dai macchinari appositi. Bastavano forse a completare il quadro scenico le luci di <strong>Bruno Ciulli<\/strong>, cos\u00ec raggianti nei momenti pi\u00f9 accesi, calde e avvolgenti nell\u2019intimit\u00e0 del focolare domestico, fredde e lapidarie di fronte alla morte.<br \/>\nL\u2019eleganza e la compostezza del mondo aristocratico <em>fin de si\u00e8cle<\/em> dipinto da <strong>Mario Pontiggia \u2013<\/strong> con l\u2019assistenza tecnica di Angelica Dettori \u2013 tendono per\u00f2 a cristallizzare l\u2019azione della vicenda: i protagonisti sembrano non farsi coinvolgere pi\u00f9 di tanto dalle forti emozioni che li pervadono, esasperando quindi il contrasto tra ci\u00f2 che dicono \u2013 e cantano \u2013 e ci\u00f2 che vediamo. La regia fatica ad emergere; ne \u00e8 un esempio il fatidico dialogo tra Alfredo e Violetta che prelude al duettino del primo atto, in cui i due futuri amanti assumono pose statuarie e non si scambiano uno sguardo che sia di stupore, di ironia o di struggimento; un botta e risposta frettoloso le cui battute appaiono fredde e distaccate.<br \/>\nTale \u2018apatia\u2019 drammatica stona con la compenetrazione timbrica che le voci di <strong>Jessica Nuccio<\/strong> e <strong>Ren\u00e9 Barbera<\/strong> sfoggiano invece nel duetto \u201cUn d\u00ec, felice, eterea\u201d: quello di Barbera \u00e8 un Alfredo gentile, dalla voce rotonda e ammaliante, la cui potenza emissiva \u00e8 meticolosamente dosata a seconda delle necessit\u00e0 espressive; il suo canto fermo e sicuro \u00e8 ci\u00f2 che serve per domare gli sfuggenti guizzi vocali di Violetta che la Nuccio esprime con leggerezza e abilit\u00e0. Grazie alla sua duttilit\u00e0 vocale, quest\u2019ultima interpreta con personalit\u00e0 i diversi volti della protagonista; la padronanza tecnica e la forza d\u2019emissione sono gestite con sicurezza e, a parte qualche inceppamento iniziale nei fraseggi \u2013 causato forse dall\u2019emozione \u2013, la giovane palermitana riesce ad assolvere con dignit\u00e0 al difficile ruolo della \u2018traviata\u2019, guadagnandosi quindi la benevolenza del pubblico.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-89795\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"485\" height=\"323\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/rosellina-garbo-arl2780_591-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 485px) 100vw, 485px\" \/><\/a>Ma la vera attrazione della serata era <strong>Leo Nucci<\/strong>, interprete di Germont soltanto in questa prima rappresentazione, data la scelta del Teatro Massimo di aggiungere due star della lirica al consueto doppio cast (nell\u2019ultima recita Violetta sar\u00e0 infatti portata in scena dal soprano Maria Agresta). Applausi prolungati e richieste di bis per il baritono emiliano che si \u00e8 magistralmente esibito in uno dei ruoli principali della sua lunga carriera operistica, riuscendo a far emergere dal suo personaggio la durezza del padre autoritario e la tenerezza del genitore preoccupato e ferito (\u201cDi Provenza il mar, il suol\u201d), quasi sempre nei momenti giusti. Interessante l\u2019intreccio timbrico con la Nuccio nel duetto \u201cDite alla giovine\u201d, in cui le voci raggiungono, insieme all\u2019orchestra, un livello di espressivit\u00e0 sublime.<br \/>\nComplessivamente di buona riuscita ci \u00e8 sembrato l\u2019intero cast: <strong>Adriana Iozzia<\/strong> ha interpretato una Annina dalla voce calda e consolatrice mentre la Flora di <strong>Piera Bivona<\/strong> ha saputo gestire la scena con estrema disinvoltura, soprattutto nella seconda parte del secondo atto insieme al Marchese di <strong>Italo Proferisce<\/strong> ; qui, grazie all\u2019allegra coreografia di <strong>Giuseppe Bonanno <\/strong>\u2013 lui stesso Matador insieme alla Zingarella <strong>Monica Piazza<\/strong> \u2013 il contesto aristocratico assume un tono pi\u00f9 licenzioso, mostrando con spettacolarit\u00e0 la sfrontatezza che sta dietro all\u2019apparente perbenismo. Nulla da dire anche per gli altri personaggi minori; in particolare, <strong>Paolo Orecchia<\/strong> e <strong>Giorgio Trucco <\/strong>sono un Barone e un Gastone ben calati nel contesto festoso degli amici di Flora, mentre <strong>Romano Dal Zovo<\/strong>, <strong>Carlo Morgante<\/strong>, <strong>Cosimo Diano<\/strong> e <strong>Gianfranco Giordano<\/strong> ricoprono i ruoli pi\u00f9 statici del Dottore, di Giuseppe del Domestico di flora e del Commissionario, con brevi seppur efficaci apparizioni. <em>Foto Rosellina Garbo<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo, Teatro Massimo, Stagione Lirica 2017 \u201cLA TRAVIATA\u201d Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":143,"featured_media":89792,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18340,18337,18339,4323,4298,887,14028,153,18338,4258,108,150,4246,145,6798,8470,3247],"class_list":["post-89790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-adriana-iozzia","tag-alberto-morillas","tag-antonella-conte","tag-emanuel-ungaro","tag-francesco-zito","tag-giacomo-sagripanti","tag-giuseppe-bonanno","tag-giuseppe-verdi","tag-ilaria-arieme","tag-jessica-nuccio","tag-la-traviata","tag-leo-nucci","tag-mario-pontiggia","tag-opera-lirica","tag-piera-bivona","tag-rene-barbera","tag-teatro-massimo-di-palermo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/143"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89790"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89791,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89790\/revisions\/89791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}