{"id":89823,"date":"2017-03-27T00:37:22","date_gmt":"2017-03-26T22:37:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=89823"},"modified":"2019-04-05T09:04:36","modified_gmt":"2019-04-05T07:04:36","slug":"la-rondine-di-puccini-a-100-anni-dalla-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-rondine-di-puccini-a-100-anni-dalla-prima\/","title":{"rendered":"&#8220;La rondine&#8221; di Puccini: a 100 anni dalla prima"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La prima rappresentazione di quest&#8217;opera avvenne il <strong>27 marzo 1917 all&#8217;Op\u00e9ra di Montecarlo<\/strong>, protagonisti Gilda Dalla Rizza, Tito Schipa, Francesco Dominici, Ines Maria Ferraris, Gustavo Huberdeau. Direttore, Gino Marinuzzi. Era stata concepita, all&#8217;inizio, come operetta per un teatro viennese: &#8220;dieci numeri musicali&#8221; a commento di una fragile vicenda amorosa: Magda (soprano), un&#8217;aristocratica di dubbia reputazione, abbandona il suo ricco e maturo protettore Rambaldo (baritono) per un giovane povero e onesto, Ruggero Lastouc (tenore), ma dopo una breve fuga rinuncia all&#8217;amore con un sacrificio degno di Violetta Val\u00e9ry. Dopo vicessitudini varie, Puccini decise di fondere le sue pagine musicali, che mal si adattavano al genere operettistico, in una partituta omogenea, arricchendo la trama di spunti patetici, lirici e drammatici (il libretto fu stilato da Giuseppe Adami). Dopo la prima,<em> la Rondine\u00a0<\/em>\u00e8 rappresentata con successo a Bologna, nel giugno del 1917, sotto la direzione di Ettore Panizza e con Toti Dal Monte e Aureliano Pertile. Nel 1918 \u00a0fu all&#8217;Opera di Roma, con la Dalla Rizza e Beniamino Gigli. Ma le successive esecuzioni a Torino, a Bergamo, a Milano, non riescono a far proseguire il cammino dell&#8217;opera. Dal punto di vista musicale La rondine appare come una partitura leggera ma di garbata eleganza: il discorso musicale \u00e8 fluido, con notazioni sottili e raffinatissime. Predomina lungo tutta l&#8217;opera il valzer: che per\u00f2, nelle mani di Puccini, perde il suo significato di spensierata allegrezza e conquista un tono teneramente sensuale. Il linguaggio armonico \u00e8 elaborato anche grazie a una strumentazione finissima che spesso salva il discorso melodico di certi effetti facili, o banalit\u00e0 soprattutto nell&#8217;ultima parte, che risulta essere la pi\u00f9 debole, nonostante i ritocchi dell&#8217;incontentabile Puccini che amava indugiarsi intorno alla partitura che difendeva dalle accuse di quanti la consideravano \u00a0&#8220;La Traviata del pover&#8217;uomo&#8221;. Puccini affermava &#8211; &#8220;la mia rondine \u00e8 bella e non \u00e8 meno degna di successo di tutte le altre mie opere!&#8221; &#8211; Ed era convinto che &#8220;La rondine&#8221; un giorno, avrebbe ripreso il suo volo!<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/314605673&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"450\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima rappresentazione di quest&#8217;opera avvenne il 27 marzo 1917 all&#8217;Op\u00e9ra di Montecarlo, protagonisti Gilda Dalla Rizza, Tito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102207,"featured_media":89824,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,22370],"tags":[14671,136,739],"class_list":["post-89823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-giacomo-puccini","tag-approfondimenti","tag-giacomo-puccini","tag-la-rondine"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102207"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}