{"id":89832,"date":"2017-03-28T00:44:35","date_gmt":"2017-03-27T22:44:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=89832"},"modified":"2017-03-28T00:44:35","modified_gmt":"2017-03-27T22:44:35","slug":"catania-teatro-massimo-bellini-manon-lescaut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/catania-teatro-massimo-bellini-manon-lescaut\/","title":{"rendered":"Catania, Teatro Massimo Bellini: &#8220;Manon Lescaut&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>Catania, Teatro Massimo Bellini, Stagione lirica 2017<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;MANON LESCAUT&#8221;<br \/>\n<\/strong>Dramma lirico in quattro atti su libretto di Domenico Oliva e Luigi Illica con interventi di Marco Praga, Ruggero Leoncavallo, Giacomo Puccini, Giulio Ricordi e Giuseppe Adami, tratto dal romanzo <em>Histoire du chevalier des Grieux et de Manon Lescaut <\/em>di Antoine Fran\u00e7ois Pr\u00e9vost.<br \/>\nMusica di <strong>Giacomo Puccini<\/strong><br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Manon Lescaut<\/span> <\/em>ALISA ZINOJEVA<br \/>\n<em>Renato Il cavaliere Des Grieux <\/em>MARCELLO GIORDANI<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Lescaut<\/span> <\/em>GIOVANNI GUAGLIARDO<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Geronte de Ravoir<\/span> <\/em>EMANUELE CORDARO<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Edmondo<\/span> <\/em>STEFANO OSBAT<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Musico<\/span> <\/em>SONIA FORTUNATO<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Oste\/Sergente<\/span><\/em> ALESSANDRO ABIS<br \/>\n<em><span style=\"font-size: large;\">Comandante<\/span> <\/em>GIANLUCA FAILLA<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini di Catania<br \/>\nDirettore <strong>Jos\u00e9 Miguel P\u00e9rez-Sierra<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Ross Craigmile<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Paolo Gavazzeni <\/strong>e<strong> Piero Maranghi\u00a0<\/strong>(da un allestimento di <strong>Pier Francesco Maestrini<\/strong>)<br \/>\nScene <strong>Fiorella Mariani<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Francesco Folinea<\/strong><br \/>\nAllestimento della Fondazione Teatro Massimo di Palermo <em><br \/>\n<\/em><em>Catania, 26 marzo 2017<br \/>\n<\/em><a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-89840\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"486\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon_ct1-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 486px) 100vw, 486px\" \/><\/a>Assente dal palcoscenico del Teatro Massimo Bellini di Catania dal 2008, <strong><em>Manon Lescaut<\/em><\/strong> vi \u00e8 ritornata nello stesso allestimento che l&#8217;aveva vista protagonista 9 anni fa e che era stato realizzato da <strong>Piefrancesco Maestrini<\/strong> con le scene di <strong>Fiorella Mariani<\/strong> e i costumi di <strong>Francesco Folinea<\/strong>; ripresi interamente da quell&#8217;edizione, sia le une che gli altri rappresentano nella loro eleganza abbastanza fedelmente un Settecento di maniera quasi da cartolina. Nel primo atto, come del resto anche negli altri tre, le scene seguono perfettamente le indicazioni delle didascalie con la rappresentazione di <em>un vasto piazzale nei pressi della Porta di Parigi<\/em> ad Amiens con un&#8217;osteria sulla sinistra, mentre sul fondo si vende un viale che accoglie una carrozza sulla quale arriva Manon con il Fratello. Nel secondo atto le eleganti scenografie portano il pubblico all&#8217;interno del salotto di Geronte, riccamente arredato con mobili d&#8217;epoca e un&#8217;alcova nascosta da pesanti cortine, mentre nel terzo atto l&#8217;ambientazione portuale \u00e8 resa dalla presenza di un bastimento che campeggia sullo sfondo a destra della scena. Sulla sinistra, invece, si trova la caserma con una finestra caratterizzata da una grossa inferriata; infine nel quarto atto la landa desolata sembra molto simile al Grand Canyon con\u00a0 due massicci che si perdono in lontananza. Altrettanto eleganti e perfettamente coerenti con lo sviluppo della trama dell&#8217;opera, sono i costumi tipici di un ambiente aristocratico settecentesco nel secondo atto, ma poveri e dimessi nel terzo atto per quanto riguarda Manon e le sue compagne di sventura. In questa scenografia cos\u00ec tradizionale la regia firmata da <strong>Paolo Gavazzeni<\/strong> e <strong>Piero Maranghi<\/strong> appare abbastanza fedele al dettato dell&#8217;opera evidenziando, per esempio, il carattere brioso degli studenti nel primo atto sia le movenze misurate dei musici e del maestro di Ballo nei cui atteggiamenti, per\u00f2, \u00e8 riscontrabile una forma di ironia nei confronti di un&#8217;eleganza tutta di maniera. Per il resto al centro delle scelte registiche \u00e8 posta la figura tormentata di Des Grieux i cui movimenti sulla scena disegnano un&#8217;anima travagliata da una passione disperata e senza redenzione.<br \/>\nPassando dalla parte visiva a quella musicale, questa <em>Manon <\/em>si \u00e8 segnalata per una concertazione nel<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-89839\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/manon-lescaut-catania-2017-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/a> complesso corretta per quanto attiene alla scelta dei tempi; riguardo alle sonorit\u00e0, se, da una parte, il direttore <strong>Jos\u00e9 Miguel Perez Sierra<\/strong> ha accompagnato abbastanza bene le romanze di cui \u00e8 disseminata l&#8217;opera, dall&#8217;altra, in certi passi, soprattutto in corrispondenza dei pieni orchestrali, ha certe volte soverchiato le voci dei cantanti, come \u00e8 stato possibile notate nel finale del terzo atto. Assente nell&#8217;edizione di otto anni fa per un problema di salute che lo costrinse ad annullare tutte le recite, <strong>Marcello Giordani<\/strong> \u00a0in questo appuntamento ritardato con il personaggio di \u00a0Renato Des Grieux \u00a0\u00e8 stato protagonista di una buona <em>performance<\/em> sottolineata da un&#8217;autentica ovazione da parte del pubblico alla fine della rappresentazione. Nonostante sia stato soverchiato in qualche punto da un&#8217;orchestra un po&#8217; troppo invadente, ha dispiegato con sicurezza la sua bella voce e si \u00e8 mostrato attento al fraseggio. Convincente dal punto di vista interpretativo \u00e8 stata anche la prova di <strong>Alisa Zinovjeva <\/strong>nel ruolo dell&#8217;eponima protagonista, sebbene la voce abbia mostrato qualche opacit\u00e0 nel registro grave soprattutto nel primo atto. L&#8217;artista, per\u00f2, \u00e8 stata protagonista di un&#8217;interpretazione che \u00e8 progressivamente migliorata nel corso della rappresentazione e si \u00e8 distinta per un&#8217;elegante interpretazione della romanza <em>In quelle trine morbide<\/em> del secondo atto e di <em>Sola&#8230; perduta, abbandonata<\/em> che ha strappato degli applausi a scena aperta. Dotato di una voce omogenea, <strong>Giovanni Guagliardo<\/strong> ha interpretato il ruolo di Lescaut in modo corretto evidenziando una buona padronanza del canto di conversazione, cos\u00ec come del resto ha fatto <strong>Emanuele Cordaro <\/strong>(Geronte). Valido l&#8217;apporto di\u00a0<strong>Alessandro Abis<\/strong>\u00a0(Oste e Sergente), <strong>Stefano Osbat <\/strong>(Edmondo) e <strong>Gianluca Failla<\/strong>\u00a0(Il comandante). Una menzione a parte va fatta per <strong>Sonia Fortunato<\/strong>, che gi\u00e0 apprezzata per le sue dote vocali nella parte di Isoletta nella <em>Straniera<\/em>, ha esibito delle ottime qualit\u00e0 di recitazione nelle vesti del Musico. In splendida forma, infine, il Coro<strong>\u00a0<\/strong>del teatro del capoluogo etneo ben diretto e preparato da <strong>Ross Craigmile<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catania, Teatro Massimo Bellini, Stagione lirica 2017 &#8220;MANON LESCAUT&#8221; Dramma lirico in quattro atti su libretto di Domenico [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":89833,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[14369,18347,5911,136,18349,7018,4524,333,1067,4879,17105,17481,18034,18348,18350,1224],"class_list":["post-89832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-abis","tag-alisa-zinovjeva","tag-emanuele-cordaro","tag-giacomo-puccini","tag-gianluca-failla","tag-giovanni-guagliardo","tag-jose-miguel-perez-sierra","tag-manon-lescaut","tag-marcello-giordani","tag-paolo-gavazzeni","tag-piero-maranghi","tag-ross-craigmile","tag-sonia-fortunato","tag-stefano-osba","tag-stefano-osbat","tag-teatro-massimo-bellini-di-catania"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89832"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89838,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89832\/revisions\/89838"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}