{"id":90040,"date":"2017-04-30T09:41:20","date_gmt":"2017-04-30T07:41:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90040"},"modified":"2017-04-30T09:42:05","modified_gmt":"2017-04-30T07:42:05","slug":"andrea-chenier-al-teatro-dellopera-di-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/andrea-chenier-al-teatro-dellopera-di-roma\/","title":{"rendered":"&#8220;Andrea Ch\u00e9nier&#8221; al Teatro dell&#8217;Opera di Roma"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2016\/2017<\/em><em><br \/>\n<\/em><strong>&#8220;ANDREA CH\u00c9NIER&#8221;<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Dramma di ambiente storico in quattro quadri. Libretto di Luigi Illica<br \/>\nMusica di <strong>Umberto Giordano <\/strong><br \/>\n<em>Andrea Ch\u00e9nier<\/em> \u00a0GREGORY KUNDE<br \/>\n<em>Carlo G\u00e9rard <\/em>\u00a0ROBERTO FRONTALI<br \/>\n<em>Maddalena di Cogny<\/em> MARIA JOSE\u2019 SIRI<br \/>\n<em>La mulatta Bersy<\/em> NATASCHA PETRINSKY<br \/>\n<em>La contessa di Coigny<\/em> ANNA MALAVASI<br \/>\n<em>Madelon<\/em> ELENA ZILIO<br \/>\n<em>Roucher<\/em> \u00a0DUCCIO DAL MONTE<br \/>\n<em>Il Romanziero\/ Fouquier Tinville <\/em>GRAZIANO DALLAVALLE<br \/>\n<em>Il sanculotto Mathieu <\/em>GEVORG HAKOBYAN<br \/>\n<em>Un \u201cincredibile\u201d <\/em>LUCA CASALIN<br \/>\n<em>L\u2019Abate <\/em>ANDREA GIOVANNINI<br \/>\n<em>Schmidt\/Il Maestro di casa\/ Dumas <\/em>TIMOFEI BARANOV*<br \/>\n*dal progetto <em>\u201cFabbrica\u201d<\/em> \u2013 young artist program del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\nOrchestra\u00a0 e Coro del Teatro dell\u2019Opera di Roma<br \/>\nDirettore <strong>Roberto Abbado<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro<strong> Roberto Gabbiani<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Regia <strong>Marco Bellocchio<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Scene \u00a0e luci <strong>Gianni Carluccio<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Costumi <strong>Daria Calvelli<\/strong><br \/>\nMovimenti coreografici<strong> Massimiliano Volpini<br \/>\n<\/strong>Nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro \u201cLa Fenice\u201d di Venezia<br \/>\n<em>Roma, 26 aprile 2017 <\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90042\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma-2016-17_7250-WEB-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/a>La vicenda del poeta francese ucciso durante il Terrore musicata da Umberto Giordano \u00a0su libretto di Luigi Illica si svolge in uno di quei periodi della storia sui quali il giudizio non \u00e8 a tutt\u2019oggi sereno e soprattutto univoco. Composta negli ultimi anni dell\u2019ottocento l\u2019opera risente senza dubbio del clima culturale del tempo, riassumendo istanze che vanno al di l\u00e0 del discorso musicale come l\u2019attenzione alle tematiche del riscatto sociale e di una maggiore equit\u00e0 nella distribuzione delle risorse, un anticlericalismo di matrice liberal-massonica, l\u2019ostilit\u00e0 un po\u2019 invida della borghesia imprenditoriale nei confronti dell\u2019aristocrazia, un tocco di retorica patriottica post unitaria e in sostanza il conflitto ancora non sanato nella nostra cultura tra le ragioni di chi, per dirla con Gerard, vuole \u201cgli uomini in dii mutare\u201d e di chi invece crede in una trascendenza sia pure qui declinata genericamente in amore da Maddalena, ma dietro il quale sembrerebbe far capolino neanche tanto di nascosto una vena sentimentalistica di matrice cattolica. Sono gli anni nei quali inizia ad animarsi il movimento socialista ma sono anche gli anni della \u201cRerum Novarum\u201d. Nell\u2019opera che offre un affresco abbastanza articolato di molteplici aspetti della rivoluzione e di riflesso dell\u2019Italia di fine \u2018800, molti dei quali semplicemente indifendibili allora come oggi da qualsiavoglia impostazione ideologica, tale conflitto non viene sostanzialmente superato ma abilmente relegato in secondo piano rispetto al tema della rivoluzione che divora i suoi figli e soprattutto della vicenda amorosa priva di verit\u00e0 storica tra i due protagonisti. L\u2019opera mancava dal Teatro dal 1975 e la riproposta \u00e8 stata affidata al maestro<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-90043\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Gregory-Kunde-Chenier-Duccio-Dal-Monte-Roucher-\u00ae-Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8379-WEB-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a> <strong>Roberto Abbado<\/strong> ed al regista <strong>Marco Bellocchio<\/strong>. Molto convincente \u00e8 parsa la direzione del maestro Abbado, scorrevole e priva di retorica ma comunque molto attenta a porre nel giusto risalto i numerosi e diversi momenti espressivi della partitura, con una singolare attenzione a seguire\u00a0 le ragioni del canto e, saggiamente, dei cantanti. Buona la prova dell\u2019orchestra e del coro diretto dal maestro <strong>Roberto Gabbiani<\/strong>. Nella parte del protagonista il tenore <strong>Gregory Kunde<\/strong> ha cantato con bella voce, elegante linea di canto ed acuti sicuri sia pure con qualche disomogeneit\u00e0 nel registro grave, dipingendo uno Ch\u00e9nier a tratti un po\u2019 compassato ma giovane, sensibile e sinceramente innamorato, ampiamente e meritatamente applaudito dal pubblico a ciascuno dei molti appuntamenti attesi. Maddalena \u00e8 stata impersonata con voce bella e ricca di sfumature dal soprano <strong>Maria Jos\u00e9 Siri<\/strong>. Un po\u2019 generica nella caratterizzazione del primo atto ha trovato nel corso della serata una convincente via interpretativa per renderne in modo efficace la dolcezza, la passionalit\u00e0, la nobilt\u00e0 del personaggio. G\u00e9rard \u00e8 stato il baritono <strong>Roberto Frontali<\/strong> il quale senza possedere la magia vocale di alcuni\u00a0 grandi interpreti storici in termini di registro acuto e timbro, ha creato un personaggio di intensa espressivit\u00e0 e di particolare vitalit\u00e0 teatrale, ricco di sfaccettature e senza cadute di gusto. Molto brava <strong>Anna Malavasi<\/strong> nel caratterizzare anche vocalmente l\u2019alterigia della contessa di Coigny, corretta ma convenzionale la Bersy di Natascha Petrinsky. Molto applaudita e meritatamente la Madelon\u00a0 di <strong>Elena Zilio<\/strong> la cui voce ormai frammentata e disomogenea le consente ancora la zampata del leone. Bravo <strong>Duccio Dal Monte<\/strong> nei panni di Roucher e tutti molto professionali e covincenti gli altri artisti impegnati nel caratterizzare le numerose e musicalmente non sempre facili parti minori.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-90044\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/Andrea-Chenier_Scena-Finale_Yasuko-Kageyama-Opera-Roma2016-17_8446-WEB-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>La regia di <strong>Marco Bellocchio<\/strong> ambienta la vicenda all\u2019epoca in cui \u00e8 previsto debba essere collocata, narrandola con scorrevolezza, privilegiando la vicenda amorosa e relegando in sottofondo giudizi ideologici che pure sono espressi. Alla fine del secondo atto i giacobini ostentano il pugno alzato, la carretta che conduce i condannati al patibolo passa con poco pathos forse a voler minimizzare anche l\u2019impatto emotivo delle nefandezze del Terrore, solo descrittiva appare la scena del processo a Chenier senza alcuna sottolineatura della turpitudine di Fouquier-Tinville e della bieca ferocia del popolo presente.\u00a0\u00a0 \u00a0L\u2019aristocrazia infine nel primo atto si muove tutta in modo ridicolo e caricaturale a sminuirne il prestigio, dimenticando non solo la realt\u00e0 storica ma anche quanto descrive l\u2019opera che mostra un mondo certamente chiuso egoisticamente \u00a0in se stesso ma di estrema e raffinata civilt\u00e0, nel quale si fa musica, si invitano poeti e danzatori e si fa anche della beneficenza con l\u2019abito di carit\u00e0 non per ipocrisia ma per delicatezza\u00a0 e rispetto. Non credo sia necessario ricordare, visto che si parla di melodramma, che Maria Antonietta l\u2019ultima regina di Francia era musicista ella stessa e fu protettrice di Gluck. Il presuntuoso, miope e fatale ripiegamento in se stessa di questa classe sociale sconfitta dagli eventi e da oltre due secoli di sorda e continua campagna denigratoria \u00e8 descritto drammaticamente dalla solenne \u00a0e forzosa ripresa della gavotta nel finale primo, ben sottolineata musicalmente dal direttore. Insomma, non \u00e8 con una regia che ci si potesse aspettare di ricomporre incomprensioni, falsit\u00e0 e conflitti ideologici secolari. Forse qualche presa di posizione pi\u00f9 originale e decisa poteva esserci ma forse non \u00e8 poi compito dell\u2019opera scendere cos\u00ec in profondit\u00e0 soprattutto in questioni ancora cos\u00ec aperte.\u00a0 Alla fine l\u2019amore prende il sopravvento, le belle melodie di Giordano spiccano il volo e il pubblico applaude a lungo e contento. <em>Foto Yasuko Kageyama<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma &#8211; Stagione Lirica 2016\/2017 &#8220;ANDREA CH\u00c9NIER&#8221; Dramma di ambiente storico in quattro quadri. 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