{"id":90068,"date":"2017-05-04T23:47:11","date_gmt":"2017-05-04T21:47:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90068"},"modified":"2017-05-04T23:47:11","modified_gmt":"2017-05-04T21:47:11","slug":"serata-forsythe-al-teatro-real-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/serata-forsythe-al-teatro-real-di-madrid\/","title":{"rendered":"Serata Forsythe al Teatro Real di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Temporada 2016-2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cUNA NOCHE CON FORSYTHE\u201d<\/strong><br \/>\n<em>The Vertiginous Thrill of Exactitude &#8211; Artifact Suite &#8211; Enemy in the Figure<\/em><br \/>\nCoreografia <strong>William Forsythe<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Franz Schubert, Johann Sebastian Bach, Eva Crossman-Hecht, Thom Willems<\/strong><br \/>\nScenografia, progetto luci e costumi <strong>William Forsythe, Stephen Galloway<\/strong><br \/>\n<strong>Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza<\/strong><br \/>\nDirettore artistico <strong>Jos\u00e9 Carlos Mart\u00ednez<\/strong><br \/>\nMaestri ripetitori della coreografia <strong>Noah Gelber, Agnes Noltenius, Maurice Causey, Ana Catalina Rom\u00e1n<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 30 aprile 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90073 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-9.jpg\" alt=\"\" width=\"307\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-9.jpg 342w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-9-134x200.jpg 134w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-9-257x384.jpg 257w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-9-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/>Non \u00e8 la prima volta che una compagnia di grande prestigio organizza uno spettacolo interamente dedicato alle coreografie di <strong>William Forsythe<\/strong>: nel 2013 il Ballet de l\u2019Op\u00e9ra de Lyon port\u00f2 in <em>tourn\u00e9e<\/em> il complesso balletto <em>Limb\u2019s Theorem<\/em>, toccando anche il Regio di Torino con un\u2019esecuzione <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2013\/12\/ballet-de-lopera-de-lyon-al-regio-di-torino\/\">memorabile<\/a>. Prima ancora, nel 2011, il San Carlo di Napoli aveva dedicato al coreografo americano una rassegna con artisti ospiti. Adesso \u00e8 il principale <em>ensemble<\/em> spagnolo, la <strong>Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza<\/strong>, a offrire un programma scandito da tre lavori di Forsythe, risalenti agli anni 1989-2004, un quindicennio molto ben rappresentativo della creativit\u00e0 dell\u2019artista. Il suo stile si pu\u00f2 definire in modo rapido: intenzione assoluta di andare contro corrente, senza mai preoccuparsi di spiegare le proprie trovate; accumulo di movimenti e gestualit\u00e0 tanto nervosi da riuscire quasi isterici; stretta cooperazione con compositori d\u2019avanguardia (soprattutto Thom Willems). <strong>L\u2019originalit\u00e0 stilistica \u00e8 cos\u00ec forte che, anche quando a rappresentarne le coreografie sono compagnie tanto diverse, la firma di Forsythe si riconosce immediatamente<\/strong>. Il primo brano in programma a Madrid, <em>The Vertiginous Thrill of Exactitude<\/em> (1996), fa onore al titolo, poich\u00e9 \u00e8 un omaggio a Balanchine quanto a ricerca della perfezione formale, ma \u00e8 anche una sfida costante al ruolo usuale di uomo e donna nelle figurazioni tradizionali: le variazioni restano classiche, per\u00f2 le ballerine devono impegnarsi in una serie vertiginosa di salti, giri e movimenti dei piedi a ritmo rapidissimo (che solitamente competono agli uomini); all\u2019opposto, i danzatori eseguono nelle rispettive variazioni movenze che richiedono estensione, dolcezza, <em>cambr\u00e9<\/em> (pi\u00f9 usuali per ruoli femminili). <strong>Perfino la scelta dei costumi sgargianti, color fucsia gli uomini, verde brillante le donne, anticipa l\u2019originalit\u00e0 delle soluzioni coreografiche<\/strong>. Il brano musicale scelto da Forsythe per raggiungere tale apoteosi \u00e8 il finale della Sinfonia n. 9 di Franz Schubert, <em>La Grande<\/em>, dunque un pezzo costruito sulla congiunzione di melodia trascinante e ritmo implacabile (importa notare: non un brano funzionale al balletto romantico, ma un prodotto squisitamente sinfonico, sicuramente pi\u00f9 difficile da elaborare in termini coreutici). Il risultato \u00e8 grandioso: dopo una variazione che non d\u00e0 respiro agli interpreti, n\u00e9 al pubblico che la segue con il fiato sospeso, il tutto termina con i cinque ballerini sulla scena impegnati in una quinta posizione dei piedi davvero impeccabile: fra i tanti passi di <em>ballet<\/em>, \u00e8 difficilissima perfino per i pi\u00f9 virtuosi, e tanto pi\u00f9 impressiona sulla stretta conclusiva della musica schubertiana.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90072 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-8.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-8.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-8-290x144.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-8-150x75.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><strong><em>Artifact Suite<\/em><\/strong><strong> (2004) si apre su di un palco gi\u00e0 tutto occupato dai ballerini: \u00e8 il Forsythe pi\u00f9 moderno, che toglie qualunque oggetto scenografico e ogni quinta, apre gli spazi giocando con punti di luce radente da angolazioni sempre diverse<\/strong>. Il pezzo \u00e8 lungo e interessante, a partire dalla distribuzione dei ruoli, perch\u00e9 il corpo di ballo \u00e8 vestito uniformemente, mentre a guidare \u00e8 una sola ballerina in costume chiaro che d\u00e0 segnali concisi e netti, subito ripetuti dalla folla. Pi\u00f9 che di una danza decorativa si tratta di un codice linguistico, ma non finalizzato a un discorso unitario e articolato; prima che ogni numero finisca, infatti, il sipario nero scende a troncare la coreografia, e si riapre quando la donna-guida si \u00e8 spostata in un angolo diverso e il corpo di ballo ha gi\u00e0 disegnato un nuovo schieramento. Cambia sempre tutto, dalle luci ai ritmi, dalla musica che alterna la <em>Ciaccona<\/em> di Bach (BWV 1004) alle sequenze monotone e lievemente intellettualistiche di Eva Crossman-Hecht per pianoforte solo agli scatti rapidissimi che tutti devono imitare; in realt\u00e0 non cambia nulla, e tutto si mantiene in un equilibrio che parla di incanto, di viaggi lontani, di gesti di stupore e di magia.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90069 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-3.jpg\" alt=\"\" width=\"318\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-3.jpg 364w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-3-142x200.jpg 142w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-3-273x384.jpg 273w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-3-107x150.jpg 107w\" sizes=\"auto, (max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/>La serata si conclude con <em>Enemy in the Figure<\/em>, che \u00e8 la seconda parte del trittico formante il gi\u00e0 citato <em>Limb\u2019s Theorem<\/em> (1989). Anche se estrapolato da un balletto, il pezzo \u00e8 efficacissimo da solo, perch\u00e9 tutto \u00e8 dinamica, puro movimento, assolutamente anti-narrativo. La maestra ripetitrice di <em>Enemy in the Figure<\/em>, <strong>Ana Catalina Rom\u00e1n<\/strong>, faceva parte del gruppo che lo realizz\u00f2 per la prima volta, e lo ha gi\u00e0 posto in scena tre volte con la Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza; \u00e8 talmente legata al brano da chiamarlo affettuosamente <em>suo fratello<\/em>; ma soprattutto spiega quale tecnica Forsythe richieda ai danzatori per eseguirlo: \u00abPoich\u00e9 include sia sequenze coreografiche sia momenti di improvvisazione, ogni nuova messa in scena implica necessariamente che i ballerini approfondiscano i metodi dell\u2019improvvisazione. [&#8230;] L\u2019improvvisazione, intesa come simultaneit\u00e0 di idea ed esecuzione del movimento, crea sempre nuovi punti di partenza e richiede una molteplicit\u00e0 di decisioni che provocano incroci casuali e vividi, coordinazioni irripetibili\u00bb. <strong>La musica di Thom\u00a0Willems, che ha lavorato molto spesso con il coreografo,<\/strong>\u00a0\u00e8 del tutto funzionale alla danza e alle sue esigenze: anzi, prima nasce l\u2019idea coreografica, e poi quella musicale, elettronica e affidata ai sintetizzatori. L\u2019aspetto pi\u00f9 importante \u00e8 quindi il ritmo, perch\u00e9 Willems imposta tutto su disegni percussivi minimali e strappate di forte sonorit\u00e0. Le strutture si ripetono con pacatezza, senza ossessioni, con variazioni minime ma insistenti. La seconda parte di <em>Limb\u2019s Theorem<\/em> si caratterizza per drammaticit\u00e0 e nervosismo della musica, ma un effetto sonoro resta prediletto su tutti gli altri: il fruscio, che ovviamente accompagna i movimenti dei danzatori come per trasformarli in suono; come se i corpi avessero lunghe ali, e potessero da un momento all\u2019altro sollevarsi in volo. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90070 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-5.jpg\" alt=\"\" width=\"321\" height=\"460\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-5.jpg 357w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-5-139x200.jpg 139w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-5-268x384.jpg 268w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Madrid-Teatro-Real-30-IV-2017-Serata-Forsythe-5-105x150.jpg 105w\" sizes=\"auto, (max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/>Ancor pi\u00f9 che nel precedente, in questo brano un tecnico manovra un grande riflettore sul palcoscenico, dirigendo il fascio di luce orizzontalmente, in diagonale o a perpendicolo del piano; muove la macchina in ogni angolo e direzione, con movimenti che fanno pensare a improvvisi palpiti, mentre i ballerini si rincorrono, giocando con le ombre e sfidando la rapidit\u00e0 dei cambi di illuminazione. <strong>Ottima la prova complessiva della Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza, che rivela una preparazione e una professionalit\u00e0 veramente notevoli. Il pubblico di Madrid risponde di nuovo con grande entusiasmo<\/strong>: in pochi giorni ha avuto la possibilit\u00e0 di confrontare poetiche della danza tanto diverse, come quelle di <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2017\/05\/il-bejart-ballet-lausanne-al-teatro-canal-di-madrid\/\">B\u00e9jart<\/a> e di Forsythe; se il primo individua vicende dettagliate da raccontare, senza mai lasciar nulla all\u2019improvvisazione, il secondo opera esattamente il contrario, perch\u00e9 il suo bisogno fondamentale \u00e8 di sperimentare il nuovo e l\u2019ignoto.\u00a0\u00a0 <em>Foto Javier del Real \u00a9 Teatro Real de Madrid<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Temporada 2016-2017 \u201cUNA NOCHE CON FORSYTHE\u201d The Vertiginous Thrill of Exactitude &#8211; Artifact Suite &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":90071,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[18531,18533,18529,14677,18528,2426,488,10403,18532,18530,3603,3600,3599],"class_list":["post-90068","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-agnes-noltenius","tag-ana-catalina-roman","tag-compania-nacional-de-danza","tag-danza","tag-eva-crossman-hecht","tag-franz-schubert","tag-johann-sebastian-bach","tag-jose-carlos-martinez","tag-maurice-causey","tag-noah-gelber","tag-stephen-galloway","tag-thom-willems","tag-william-forsythe"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90068","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90068"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90074,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90068\/revisions\/90074"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}