{"id":90261,"date":"2017-05-24T10:30:26","date_gmt":"2017-05-24T08:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90261"},"modified":"2017-05-30T10:31:14","modified_gmt":"2017-05-30T08:31:14","slug":"milano-teatro-alla-scala-don-giovanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/milano-teatro-alla-scala-don-giovanni\/","title":{"rendered":"Milano, Teatro alla Scala: &#8220;Don Giovanni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro alla Scala \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2016\/2017<\/em><br \/>\n<strong>&#8220;DON GIOVANNI&#8221;<\/strong><br \/>\nDramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte<br \/>\nMusica di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong><br \/>\n<em>Don Giovanni<\/em> THOMAS HAMPSON<br \/>\n<em>Il Commendatore<\/em> TOMASZ KONJECZNY<br \/>\n<em>Donna Anna<\/em> HANNA-ELISABETH M\u00dcLLER<br \/>\n<em>Don Ottavio<\/em> BERNARD RICHTER<br \/>\n<em>Donna Elvira<\/em> ANETT FRITSCH<br \/>\n<em>Leporello<\/em> LUCA PISARONI<br \/>\n<em>Masetto<\/em> MATTIA OLIVIERI<br \/>\n<em>Zerlina<\/em> GIULIA SEMENZATO<br \/>\nOrchestra e Coro del Teatro alla Scala<br \/>\nDirettore <strong>Paavo J\u00e4rvi<\/strong><br \/>\nMaestro del Coro <strong>Bruno Casoni<\/strong><br \/>\nMaestro al cembalo <strong>James Vaughan<\/strong><br \/>\nRegia <strong>Robert Carsen<\/strong><br \/>\nScene <strong>Michael Levine<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Brigitte Reiffenstuel<\/strong><br \/>\nLuci<strong> Robert Carsen<\/strong> e <strong>Peter van Praet<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Philippe Giraudeau<\/strong><br \/>\nProduzione Teatro alla Scala<br \/>\n<em>Milano, 17 maggio 2017\u00a0\u00a0 <\/em><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-90262\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18672969_10154785502748165_3085336105969631152_o-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>Il <em>Don Giovanni<\/em> che divise pubblico e critica sei anni fa in occasione dell\u2019inaugurazione meneghina della Stagione 2011\/2012, torna oggi con successo sulle tavole del Piermarini riproponendosi con un cast di primo livello totalmente rinnovato. Lo spettacolo concepito da <strong>Robert Carsen,<\/strong> cos\u00ec apparentemente scarno e minimalista, \u00e8 in realt\u00e0 un sofisticato gioco metateatrale coerente e raffinato, che offre il fianco a pi\u00f9 livelli di lettura nel segno dell\u2019astrazione e dell\u2019atemporalit\u00e0. L\u2019allestimento \u00e8 concepito come una struttura \u201ca matrioska\u201d in cui si va a creare un sistema ambiguo di teatro nel teatro tale da mettere in discussione il sottile confine tra realt\u00e0 e finzione, trasformando i protagonisti del capolavoro mozartiano in attori e al contempo spettatori \u2013 insieme a noi &#8211; di ci\u00f2 che accade. Si va a creare una sorta di vortice che ha un unico punto di convergenza: Don Giovanni. Il dissoluto (im)punito \u00e8 il nucleo, deus ex machina, protagonista e regista da cui tutto dipende. Una sorta di \u201ccentrale di energia\u201d, scriveva Kierkegaard, da cui tutti attingono la vita. E per tutti non si intendono solo gli altri protagonisti del dramma giocoso, ma anche noi spettatori, irrimediabilmente sedotti al pari degli altri personaggi da questa irresistibile energia vitale. E cos\u00ec, sulle note dell\u2019ouverture, Don Giovanni ci osserva, strappa il sipario e rivela un enorme specchio che ci riflette e ci cattura immergendoci nel suo mondo. \u00c8 la porta d\u2019accesso di quel continuum <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673103_10154785510013165_4125292359718960639_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-90264\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673103_10154785510013165_4125292359718960639_o.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673103_10154785510013165_4125292359718960639_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673103_10154785510013165_4125292359718960639_o-267x200.jpg 267w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673103_10154785510013165_4125292359718960639_o-150x113.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>che si crea tra la sala e il palcoscenico, colonna portante della lettura carseniana di questo mito senza tempo. Perfettamente funzionali in tal senso sono le scene di <strong>Michael Levine<\/strong>, ampi pannelli semoventi sui quali sono fedelmente riprodotti scorci del palco scaligero (dal sipario, al proscenio, al backstage), che si avvicendano sul palco in suggestive sovrapposizioni e illusioni prospettiche. In scena domina il colore rosso, dalle riproduzioni del sipario ai bei costumi firmati da <strong>Brigitte Reiffenstuel<\/strong> (da segnalare il notevole impatto visivo della scena total red che \u2013 citando il capolavoro di Kubrick Eyes Wide Shut &#8211; d\u00e0 vita alla festa in maschera che chiude l\u2019atto primo). <strong>L\u2019Orchestra del Teatro Alla Scala<\/strong> \u00e8 nelle mani della bacchetta estone di <strong>Paavo J\u00e4rvi<\/strong>, che ha il merito di mantenere sempre con polso la coesione tra buca e palcoscenico, pur non entusiasmando a livello di colori e dinamiche. Una lettura tendente al sinfonico, rispettosa e misurata, ma che non sembra assumere la forma n\u00e9 del dramma n\u00e9 del gioco e si perde in una sostanziale monotonia. Ma torniamo sul palco. Appurato che tutto e tutti gravitino attorno alla figura centrale di Don Giovanni, con enfasi particolare nella lettura di Carsen, fondamentale \u00e8 un protagonista che esploda di carisma e magnetismo, e il veterano<strong> Thomas Hampson<\/strong> non disattende le aspettative. Il celebre baritono americano \u2013 al suo debutto operistico in Scala &#8211; si impone sulla scena da vero mattatore impersonando con charm e naturale disinvoltura il libertino per antonomasia, ben compensando tutto sommato un\u2019esecuzione musicalmente perfettibile per evidenti limiti dati dall\u2019usura e dalla perdita di smalto vocale dopo decenni di onorata carriera. Di notevole livello, tuttavia, l\u2019interpretazione della serenata \u201cDeh vieni alla finestra\u201d, impreziosita da accenti raffinati e occhiate lascive lanciate in direzione dei palchi. Non \u00e8 da meno quanto a disinvoltura scenica il Leporello di <strong>Luca Pisaroni<\/strong>, che riesce per\u00f2 ad abbinare all\u2019estro attoriale anche una performance vocale ai limiti dell\u2019impeccabile. La voce, scura e seducente, \u00e8 modulata in un fraseggio sempre vario e <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673035_10154785502543165_4579264044695198167_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-90263\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673035_10154785502543165_4579264044695198167_o-512x335.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673035_10154785502543165_4579264044695198167_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673035_10154785502543165_4579264044695198167_o-290x190.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/18673035_10154785502543165_4579264044695198167_o-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>misurato, e viaggia su una linea di canto cos\u00ec fluida e omogenea da rendere memorabile ogni aria (eccellente la scena del Catalogo) ed incisivo ciascun recitativo. <strong>Hanna-Elisabeth M\u00fcller<\/strong> \u00e8 una Donna Anna di presenza raffinata e voce cristallina. Il giovane soprano tedesco dimostra grande padronanza di un mezzo vocale di ampio volume, con accorto dosaggio dei fiati ed emissione sempre pulitissima. Complessivamente ben eseguite le due arie: se in \u201cNon mi dir, bell\u2019idol mio\u201d si riscontra qualche asprezza nella cadenza, \u201cOr sai chi l\u2019onore\u201d mette perfettamente in luce le qualit\u00e0 vocali dell\u2019artista, con una gestione della zona acuta pressoch\u00e9 ineccepibile. Forse tecnicamente pi\u00f9 labile in confronto, ma convincente sotto ogni punto di vista, \u00e8 <strong>Anett Fritsch<\/strong> nei panni di una Donna Elvira dalla voce pastosa, di bel colore e sempre ben timbrata. Valore aggiunto \u00e8 l\u2019evidente approfondimento psicologico del ruolo, grazie al quale il soprano riesce a interpretare ogni sfumatura di questa complessa protagonista femminile sanguigna, smaniosa e insieme cos\u00ec fragile (memorabile in questo senso la sua \u201cIn quali eccessi\u2026Mi trad\u00ec quell\u2019alma ingrata\u201d, eseguita con il giusto pathos e grande tensione drammatica). Ottimo anche il Don Ottavio di <strong>Bernard Richter<\/strong>, voce di tenore lirico calda e squillante. Molto ben eseguite le due arie \u201cDalla sua pace\u201d e \u201cIl mio tesoro intanto\u201d, nonch\u00e9 sempre apprezzabili, delicati e misurati gli interventi nelle pagine d\u2019insieme, in particolare nel sublime terzetto delle maschere (\u201cBisogna aver coraggio\u2026Protegga il giusto cielo\u201d). Notevolissima <strong>Giulia Semenzato<\/strong> nel ruolo di Zerlina, con una vocalit\u00e0 contenuta in termini di volume, ma sicuramente interessante per timbro e fraseggio. Al suo fianco un bravissimo <strong>Mattia Olivieri<\/strong> d\u00e0 possente voce e presenza scenica al geloso Masetto. <strong>Thomas Konjeczny<\/strong>, infine, \u00e8 un tonante e autorevole Commendatore, seppur perfettibile nella dizione. Sempre buoni gli interventi del Coro guidato da <strong>Bruno Casoni<\/strong>. Al termine successo meritato e condiviso per uno spettacolo complessivamente di eccellente fattura, con qualche sparuta contestazione per Hampson e ovazioni per Pisaroni, M\u00fcller e Fritsch. Repliche fino al 6 giugno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro alla Scala \u2013 Stagione d\u2019Opera e Balletto 2016\/2017 &#8220;DON GIOVANNI&#8221; Dramma giocoso in due atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":90265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[7354,3762,7135,9335,200,8969,5288,4071,4127,7330,145,18642,1659,184,2882,18643,253],"class_list":["post-90261","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-anett-fritsch","tag-bernard-richter","tag-brigitte-reiffenstuel","tag-bruno-casoni","tag-don-giovanni","tag-giulia-semenzato","tag-hanna-elisabeth-muller","tag-luca-pisaroni","tag-mattia-olivieri","tag-michael-levine","tag-opera-lirica","tag-paavo-jarvi","tag-robert-carsen","tag-teatro-alla-scala","tag-thomas-hampson","tag-thomas-konjeczny","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90261"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90261\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90266,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90261\/revisions\/90266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}