{"id":90303,"date":"2017-06-09T17:56:40","date_gmt":"2017-06-09T15:56:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90303"},"modified":"2017-06-12T13:57:28","modified_gmt":"2017-06-12T11:57:28","slug":"il-gallo-doro-al-teatro-real-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/il-gallo-doro-al-teatro-real-di-madrid\/","title":{"rendered":"\u201cIl gallo d\u2019oro\u201d al Teatro Real di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatro Real, Temporada 2016-2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cIL GALLO D\u2019ORO\u201d<\/strong><br \/>\nOpera in tre atti con un prologo e un epilogo su libretto di Vladimir Belsky, basato sul poema <em>Il racconto del gallo d\u2019oro<\/em> di Aleksandr Pushkin, a sua volta tratto dai <em>Racconti della Alhambra<\/em> di Washington Irving<br \/>\nMusica <strong>Nikolai Rimski-Korsakov<\/strong><br \/>\n<em>Lo zar Dodon<\/em> DMITRY ULYANOV<br \/>\n<em>Zarevich Guidon<\/em> SERGEI SKOROKHODOV<br \/>\n<em>Zarevich Afron<\/em> ALEXEY LAVROV<br \/>\n<em>Il governatore Polkan<\/em> ALEXANDER VINOGRADOV<br \/>\n<em>Amelfa<\/em> OLESYA PETROVA<br \/>\n<em>Astrologo<\/em> ALEXANDER KRAVETS<br \/>\n<em>Zarina<\/em> <em>di<\/em> <em>Shemaja<\/em> VENERA GIMADIEVA<br \/>\n<em>Il<\/em> <em>gallo<\/em> SARA BLANCH<br \/>\nOrquesta y Coro titulares del Teatro Real de Madrid<br \/>\nDirettore <strong>Ivor Bolton<\/strong><br \/>\nMaestro del coro <strong>Andr\u00e9s M\u00e1spero<\/strong><br \/>\nRegia e costumi <strong>Laurent Pelly<\/strong><br \/>\nScene <strong>Barbara de Limburg<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Jo\u00ebl Adam<\/strong><br \/>\nCoreografia <strong>Lionel Hoche<\/strong><br \/>\nNuova produzione del Teatro Real di Madrid in coproduzione con Th\u00e9\u00e2tre Royal de La Monnaie di Bruxelles e Op\u00e9ra National de Lorraine<br \/>\n<em>Madrid, 5 giugno 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90304 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-1.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-1-275x200.jpg 275w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-1-150x109.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Quando il gallo d\u2019oro va ad appollaiarsi placidamente sul calorifero della stanza da letto dello zar Dodon, anche lo spettatore pi\u00f9 smaliziato potrebbe illudersi che da questo momento in poi l\u2019opera prendesse la piega fiabesca, innocente e bonaria che tutti vorremmo. Non \u00e8 cos\u00ec: lo spettacolo che il teatro Real di Madrid ha allestito nell\u2019ambito delle celebrazioni del proprio bicentenario, in coproduzione con La Monnaie di Bruxelles e l\u2019Op\u00e9ra di Lorraine, conserva tutti i messaggi di protesta, rinuncia e denuncia che il compositore tenacemente aveva perseguito per poter pubblicare la partitura; non ne avrebbe visto la prima esecuzione, postuma nel 1909, ma almeno avrebbe avuto la soddisfazione di non cedere alle istanze della censura zarista. La sconfitta subita dalla Russia contro il Giappone nel 1904, le sollevazioni popolari dell\u2019anno successivo con i massacri che immediatamente seguirono, l\u2019espulsione dal conservatorio di San Pietroburgo degli studenti e dei professori coinvolti nella protesta (tra cui lo stesso Rimski-Korsakov): tutti avvenimenti che crearono un sostrato drammatico e inquieto per la gestazione dell\u2019opera. E come al solito, <strong>quando la realt\u00e0 si fa pi\u00f9 urgente e repellente, l\u2019artista sembra voler evadere nel mondo delle favole, dei racconti popolari del tutto scollegati dalla realt\u00e0 quotidiana. Poche opere del Novecento, in realt\u00e0, sono cos\u00ec ferocemente satiriche come <em>Il gallo d\u2019oro<\/em><\/strong>, sebbene l\u2019astrologo che impersona prologo ed epilogo si affretti a rassicurare che la vicenda non \u00e8 vera e i personaggi non esistono. Se nasce da un\u2019istanza politica di protesta, in clima pre-rivoluzionario, un\u2019opera non perde mai di attualit\u00e0 (tanto pi\u00f9 se addita un potere sciocco e anacronistico, dal momento che le sue gemmazioni abbondano <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90310 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-7.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-7.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-7-278x200.jpg 278w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-7-150x108.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>sempre in ogni epoca). I valori propriamente musicali, poi, sono stuzzicanti nella loro variet\u00e0; motivi folclorici russi, parodie dello stile nazionalista, orientalismo e linguaggio wagneriano: una sovrabbondanza di stili e di codici che giustifica e ripaga della scelta del titolo. <strong>Ivor Bolton<\/strong>, direttore principale del Teatro Real, si concentra sulla partitura senza mai dar tregua all\u2019orchestra per tutto il I atto, incalzando con i ritmi ed esagerando a scopo parodico le sonorit\u00e0 bandistiche; ma soprattutto lavora sul cromatismo, esaltando la falsariga wagneriana che domina la partitura, specialmente nel II atto. Per intendere bene quest\u2019ultimo, che \u00e8 la parte pi\u00f9 estesa e scenicamente statica di tutta l\u2019opera, occorre familiarit\u00e0 con la struttura tipica dei secondi atti wagneriani, di <em>Lohengrin<\/em> e di <em>Tristan<\/em> in particolare. La sequenza pi\u00f9 difficile del <em>Gallo d\u2019oro<\/em> non si pu\u00f2 ridurre a duetto tra Dodon e la zarina di Shemaja; \u00e8 piuttosto un\u2019unica grande scena di seduzione condotta dalla zarina, mentre lo zar inizia a diventare arrogante, invaghitosi com\u2019\u00e8 della regina nemica. Il II atto del <em>Gallo<\/em> <em>d\u2019oro<\/em> \u00e8, in altre parole, un simbolo di degradazione, in cui gli orientalismi alla <em>Scheherazade<\/em> conducono alla danza grottesca di Dodon, che significa poi l\u2019imminente crollo del regime zarista determinato da una donna maliosa. Bolton sottolinea molto bene le pluralit\u00e0 di stile tra i differenti atti dell\u2019opera, e fa <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90308 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-5.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-5.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-5-288x200.jpg 288w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-5-150x104.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>anche di pi\u00f9: <strong>tra II e III atto, eseguiti senza intervallo, il direttore colloca un interludio molto appropriato. Si siede al pianoforte e accompagna il primo violino in due brevi brani appaiati: <em>Concert<\/em> <em>Phantasy<\/em> di Efrem Zimbalist e <em>Hymn<\/em> <em>to<\/em> <em>the<\/em> <em>Sun<\/em> di Fritz Kreisler, entrambi ispirati dalle musiche del <em>Gallo d\u2019oro<\/em><\/strong>; efficacissimo ripasso dei temi conduttori dell\u2019opera in chiave virtuosistica, molto apprezzato dal pubblico madrileno. La compagnia vocale \u00e8 decisamente soddisfacente, anche perch\u00e9 quasi tutti sono specializzati nel repertorio russo. Il basso <strong>Dmitry Ulyanov<\/strong> \u00e8 uno zar Dodon perfetto: sia nella recitazione da nonno pantofolaio e goffo sia nella voce squillante, vigorosa, duttile anche nei momenti pi\u00f9 impegnativi (come il pezzo di bravura del compianto sui figli morti, all\u2019inizio del II atto). <strong>Venera Gimadieva<\/strong>, che non aveva convinto appieno nei <em>Puritani<\/em> del luglio 2011, \u00e8 invece una zarina di Shemaja molto affascinante sul piano vocale, impeccabile nell\u2019intonazione e originale nel fraseggio. Il ruolo maschile pi\u00f9 acuto &#8211; una sorta di tenore contraltino dell\u2019opera russa &#8211; spetta all\u2019astrologo; <strong>Alexander Kravets<\/strong> si disimpegna bene, ricorrendo talvolta al falsetto, con una certa eleganza. Molto buono anche il baritono <strong>Alexey <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90312 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-9.jpg\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-9.jpg 334w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-9-130x200.jpg 130w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-9-251x384.jpg 251w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-9-98x150.jpg 98w\" sizes=\"auto, (max-width: 334px) 100vw, 334px\" \/>Lavrov<\/strong> nel ruolo dello zarevich Afron (mentre la parte del fratello Guidon \u00e8 prevista per tenore, ed \u00e8 il corretto <strong>Sergei Skorokhodov<\/strong>). Ottimi caratteristi il mezzosoprano <strong>Olesya Petrova<\/strong> nella parte della vecchia serva Amelfa e il veterano tenore <strong>Alexander Vinogradov<\/strong> come governatore Polkan. <strong>Orchestra e coro del Teatro Real<\/strong> confermano una duttilit\u00e0 sempre pi\u00f9 spontanea ed efficace, assai premiata dall\u2019apprezzamento generale del pubblico. <strong>Laurent Pelly<\/strong>, come sempre, monta uno spettacolo calibratissimo, studiato senza essere intellettualistico, brioso senza essere comico; pi\u00f9 che ai valori scenografici sembra interessato a plasmare i movimenti dei singoli e delle masse. <strong>Non \u00e8 il grottesco, ma il goffo a essere sempre in primo piano: la goffaggine dell\u2019animale da cortile quando fa capolino in una favola per bambini, per far ridere o appena sorridere<\/strong>. Eppure, dietro la goffaggine ridicola \u00e8 sempre la tragedia della guerra; per questo il suolo rappresenta per tutta l\u2019opera una collina di pietre nere, gi\u00e0 scenario di un bombardamento o di una carneficina; come in una favola <em>noir<\/em>, l\u2019animale eponimo e iettatorio, il gallo d\u2019oro, compare il meno possibile, praticamente soltanto quando enuncia le sue poche battute. Il Dodon di Pelly \u00e8 l\u2019assoluto protagonista, ma pi\u00f9 come vecchio dormiglione che zar sanguinario, o anche soltanto responsabile della propria condotta politica. Quella di rendere il gallo d\u2019oro con un polletto dal vello giallo, che si muove abilmente sulla scena zampettando e agitando il becco a scatti (animato dalla danzatrice <strong>Frantxa Arraiza<\/strong>; la fresca voce di <strong>Sara Blanch<\/strong> proviene dalla buca orchestrale) \u00e8 talmente semplice da riuscire quasi provocatoria. Nel I atto non c\u2019\u00e8 nulla che rimandi esplicitamente al militarismo sovietico, ma le pose dei personaggi, le fogge delle divise, la gestualit\u00e0 eccessiva inducono inevitabilmente a pensare a quanto di peggio potesse essere oggetto di parodia <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90305 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-2.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-2-281x200.jpg 281w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-2-150x107.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>negli anni dell\u2019URSS. Nel II atto Pelly compie una scelta estremamente seria: con una gigantesca struttura costituita di canestri accostati, simili nell\u2019insieme a una cornucopia o a un copricapo popolare russo, crea la strada d\u2019ingresso per la zarina di Shemaja; poi per\u00f2 la stessa struttura inizia ad animarsi e spaventa Dodon. Uscendo dalla cornucopia, la zarina orientale rappresenta l\u2019abbondanza, la ricchezza, il potere seduttivo (soprattutto della musica) che annichila i sensi di Dodon; \u00e8 esattamente quello che volevano suggerire Belsky e Rimski-Korsakov, ossia la superiorit\u00e0 dei popoli dell\u2019est rispetto alla Russia (motivo nuovo, amaro e polemico, affiancabile a quello pi\u00f9 antico della superiorit\u00e0 dell\u2019occidente). Il canto di Shemaja ritorna inesorabilmente su se stesso, con esercizi cromatici variati fino all\u2019inverosimile, a determinare lo stordimento di Dodon: senza neppure che egli se ne accorga, la mobilit\u00e0 ondivaga della musica lo sommerge, in contrapposizione a una scena che resta fondamentalmente statica. Nel III atto il grande letto di Dodon ospita anche la zarina, ma si trasforma in un carro armato che avanza minacciosamente sui cingoli; tutt\u2019attorno danzano soldati dalla maschera di scimmia, mentre lo zar detta imperiosi ordini alla cornetta di un telefono, e irride <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90311 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-8.jpg\" alt=\"\" width=\"330\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-8.jpg 330w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-8-129x200.jpg 129w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-8-248x384.jpg 248w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-8-97x150.jpg 97w\" sizes=\"auto, (max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/>la testa di Polkan, che nel frattempo ha fatto decapitare. <strong>Il merito principale del regista, comunque, non risiede in queste trovate bens\u00ec in una scelta <em>a<\/em> <em>priori<\/em>, non aver ceduto all\u2019impulso semplicistico di trasformare l\u2019allestimento in una burla<\/strong>. Pelly, di fatto, non confonde mai il buffo con il comico: spesso accentua il primo, senza per\u00f2 realizzare mai il secondo. Sarebbe in effetti un grande errore trasformare <em>Il gallo d\u2019oro<\/em> in un\u2019opera comica (ancor pi\u00f9 che mantenerla in un ovattato clima di innocente favola); con i fondali scuri e i colori inquietanti, Pelly conserva al contrario la tinta ambigua di cui l\u2019opera \u00e8 completamente velata. Nel III atto il fondale \u00e8 offerto dalla ricostruzione fotografica di una folla immensa: nera, urlante, minacciosa. \u00c8 il quarto stato spettatore, ancora lontano ma gi\u00e0 incombente, tanto diverso dal coro di popolo stolido che continua ad adulare lo zar e la donna che lo ha soggiogato. <strong>Pelly accetta che il gallo abbia un valore esclusivamente funzionale, cio\u00e8 rappresenti la diabolica vendetta dell\u2019astrologo, senza essere un personaggio reale<\/strong>; per questo, rendendolo come un grosso pupazzo animato da un\u2019acrobata di cui non si vedono mai n\u00e9 il volto n\u00e9 il corpo, non gli conferisce nulla di empatico, nulla che possa renderlo amabile agli occhi del pubblico. \u00c8 lecito sospettare che se <em>Il gallo d\u2019oro<\/em> fosse commissionato a qualche regista italiano di grido, questi non esiterebbe a trasformarlo o in un adorabile bambino o in un\u2019affascinante fanciulla, insomma in un essere capace <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90309 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-6.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-6.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-6-265x200.jpg 265w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-6-509x384.jpg 509w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Real-5-VI-2017-Il-gallo-doro-6-150x113.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>di distrarre gli spettatori e attirarne la benevolenza &#8230; L\u2019opera di Rimski-Korsakov ambisce a un fine contrario. \u00abSvergognare lo zar Dodon una volta per tutte\u00bb, secondo le nette parole dello stesso compositore, ossia smascherare l\u2019ottusit\u00e0 e denunciare la gratuita crudelt\u00e0 del potere assoluto, con tutti i mezzi possibili alla musica e al teatro. Sarebbe sufficiente riflettere su questa sola frase per capire che in un\u2019opera cos\u00ec non c\u2019\u00e8 spazio alcuno per il puro divertimento.\u00a0\u00a0 <em>Foto Javier del Real \u00a9 Teatro Real de Madrid<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatro Real, Temporada 2016-2017 \u201cIL GALLO D\u2019ORO\u201d Opera in tre atti con un prologo e un epilogo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":90313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[18667,18664,346,18662,13679,13422,4819,9279,12764,672,18660,18661,18663,145,16171,18665,15745,14111,18666,18668],"class_list":["post-90303","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-aleksandr-pushkin","tag-alexander-kravets","tag-alexander-vinogradov","tag-alexey-lavrov","tag-andres-maspero","tag-barbara-de-limburg","tag-dmitry-ulyanov","tag-ivor-bolton","tag-joel-adam","tag-laurent-pelly","tag-lionel-hoche","tag-nikolai-rimski-korsakov","tag-olesya-petrova","tag-opera-lirica","tag-orquesta-y-coro-titulares-del-teatro-real-de-madrid","tag-sara-blanch","tag-sergei-skorokhodov","tag-venera-gimadieva","tag-vladimir-belsky","tag-washington-irving"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90303","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90303"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90303\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90324,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90303\/revisions\/90324"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90303"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90303"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90303"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}