{"id":90314,"date":"2017-08-01T00:07:51","date_gmt":"2017-07-31T22:07:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90314"},"modified":"2017-07-31T20:09:24","modified_gmt":"2017-07-31T18:09:24","slug":"the-voice-of-elena-souliotis-1943-2004","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/the-voice-of-elena-souliotis-1943-2004\/","title":{"rendered":"The voice of Elena Souliotis (1943-2004)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Giuseppe Verdi<\/strong>: &#8220;Ben io t&#8217;invenni&#8221; (Nabucco), &#8220;Vieni t&#8217;affretta&#8221; (Macbeth), &#8220;Tu puniscimi, o Signore&#8221; (Luisa Miller), &#8220;Ecco l&#8217;orrido campo&#8221;, &#8220;Morr\u00f2, ma prima in grazia&#8221;, &#8220;Pace, pace, mio Dio&#8221; (La forza del destino); <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>: &#8220;Piangete voi&#8221; (Anna Bolena); <strong>Pietro Mascagni<\/strong>: &#8220;Voi lo sapete o mamma&#8221; (Cavalleria rusticana); <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong>:&#8221;Suicidio! (La Gioconda).<\/em> <strong>Elena Souliotis<\/strong> (soprano), <strong>Giovanni Foiani<\/strong> (basso), <strong>Anna di Stasio<\/strong> (mezzosprano). Orchestra e Coro della Staatsoper di Vienna, Orchestra e Coro del Teatro dell&#8217;Opera di Roma. <strong>Lamberto Gardelli, Olivero de Fabritiis, Silvio Varviso<\/strong> (direttori). Registrazioni: 1965 \/ 1966. T.Time: 74.57.<strong> 1 CD Decca 480 5369<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C7qEGfEvBfk\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/strong><br \/>\nFra le tante meteore che hanno brillante per un solo istante nell\u2019universo della lirica <strong>Elena Souliotis <\/strong>\u00e8 stata fra le pi\u00f9 luminose. Dotata di mezzi vocali di assoluta rilevanza e stata per\u00f2 travolta da un temperamento eccessivo che l\u2019ha spinta troppo e troppo presto verso un repertorio drammatico improprio per la sua voce \u2013 che drammatica era ma nel senso belcantista del termine, non in quello tardo verdiano e verista \u2013 che le ha accorciato la carriera in modo esponenziale.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Queste registrazioni ripubblicate per la Decca risalgano agli anni 1966-1967 quanto i mezzi erano ancora notevoli pur palesandosi gi\u00e0 evidenti le crepe che in breve l\u2019avrebbero travolta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">La grande scena di Abigaille \u00e8 tratta dalla registrazione integrale realizzata in studio con i complessi dell\u2019Opera di Stato di Vienna diretti da <strong>Lamberto Gardelli<\/strong>. Il recitativo iniziale \u00e8 impressionante per forza e nitore \u2013 e Gardelli l\u2019accompagna con uguale vigoria \u2013 la voce \u00e8 solida, piena, timbratissima ma il canto lascia in sentore di un controllo mai completo che si palesa nei suoni fissi e metallici che cominciano a incrinare la linea mentre il canto tende a essere fin troppo omogeneo in una dinamica fin troppo limitata anche per un personaggio in fondo monocorde come Abigaille. Riflessioni simili per Lady Macbeth in cui il temperamento e la personalit\u00e0 suppliscono solo in parte alle lacune sempre palesi anche se in questa registrazione \u2013 con <strong>Oliviero De Fabritiis <\/strong>sul podio e i complessi dell\u2019Opera di Roma \u2013 lo stato vocale era ancora decisamente migliore rispetto all\u2019integrale di pochi anni dopo.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In \u201c<em>Luisa Miller<\/em>\u201d la Suliotis fa finalmente sentire la vera voce del ruolo, troppo spesso oggetto di compromessi per l\u2019ambigua natura del ruolo. La Souliotis avrebbe avuto la pienezza del timbro, il temperamento drammatico e al contento la natura belcantista per essere la Luisa perfetta, qui gi\u00e0 non lo \u00e8 pi\u00f9 per i limiti di appoggio e controllo per\u00f2 nell\u2019insieme il risultato raggiunto \u00e8 ancora ammirevole.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Nelle arie da \u201c<em>Un ballo in maschera<\/em>\u201d \u2013 meglio la pi\u00f9 drammatica \u201c<em>Ecco l\u2019orrido campo<\/em>\u201d<\/strong> pi\u00f9 adatta al suo rovente temperamento di \u201c<em>Morr\u00f2 ma prima in grazia<\/em>\u201d \u2013 e da \u201c<em>La forza del destino<\/em>\u201d lo slancio magari un po\u2019 scomposta ma impetuoso che salvava Abigaille o Lady Macbeth non pu\u00f2 soccorrerla e con maggior chiarezza traspare il contrasto fra la qualit\u00e0 vocale naturale e una tecnica mai totalmente centrata, con un appoggio sul fiato sempre problematico e con l\u2019emergere di durezze metalliche che qui comprometto maggiormente la linea di canto tanto pi\u00f9 che il maggior impegno nel settore grave la costringe spesso a suoni forzati e caricati di petto.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Po2pmp-YHBw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Passando da Verdi a Donizetti la situazione rimane simile, <strong>la grande scena conclusiva di \u201c<em>Anna Bolena<\/em>\u201d<\/strong> &#8211; integralmente eseguita &#8211; alterna passaggi splendidi ad altri che danno l\u2019impressione di trascuratezza, di non curanza, di mancanza di precisione. Cos\u00ec che l\u2019impressione resta ondivaga ma rimane un senso di inconcludenza, il sentore che alla fine manchi qualche cosa per convincere a pieno nonostante la bellezza timbrica e l\u2019importanza della voce.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Con \u201c<em>Cavalleria rusticana<\/em>\u201d<\/strong> le tessere di quello strano mosaico che era la voce della Souliotis tendono a combaciare meglio. Qui qualche durezza, qualche eterodossia tecnica tendono a pesare meno e la bellezza di una voce luminosa e femminile e la pulizia di una linea avvezza pi\u00f9 al belcanto che agli eccessi veristi ci trasmettono una Santuzza per una volta giustamente giovane e femminile, una ragazza delusa e amareggiata e non un orco in cerca di vendetta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<em>Suicidio<\/em>\u201d da \u201c<em>La Gioconda<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 una sorta di epigrafe del programma e dell\u2019intera carriera della Souliotis, un ruolo lontanissimo per una voce come la sua ma affrontato \u2013 e risolto in modo anche convincente \u2013 in virt\u00f9 di uno slancio e di un temperamento che non avevano forse eguali, solo che per superare l\u2019impervia parete \u2013 e molte altre simili in quei forsennati anni di carriera \u2013 la voce si comprometteva ogni giorno stroncando in pochi anni una cantante che avrebbe potuto essere di rilevanza storica e dietro l\u2019ammirevole slancio con cui affronta qui il cimento non si pu\u00f2 non vedere che si schiudeva ai suoi piedi.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cVvmP-si9RU\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Verdi: &#8220;Ben io t&#8217;invenni&#8221; (Nabucco), &#8220;Vieni t&#8217;affretta&#8221; (Macbeth), &#8220;Tu puniscimi, o Signore&#8221; (Luisa Miller), &#8220;Ecco l&#8217;orrido campo&#8221;, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":90315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[82,378,18971,566,146,15867,18970,238,18670,153,540,1379,11386,410,30,105,10843,14673,11077,17231],"class_list":["post-90314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-amilcare-ponchielli","tag-anna-bolena","tag-anna-di-stasio","tag-cavalleria-rusticana","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-elena-souliotis","tag-gaetano-donizetti","tag-giovanni-foiani","tag-giuseppe-verdi","tag-la-forza-del-destino","tag-la-gioconda","tag-lamberto-gardelli","tag-luisa-miller","tag-macbeth","tag-nabucco","tag-oliviero-de-fabritiis","tag-pietro-mascagni","tag-silvio-varviso","tag-un-ballo-in-machera"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90711,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90314\/revisions\/90711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}