{"id":90388,"date":"2017-06-21T18:56:17","date_gmt":"2017-06-21T16:56:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90388"},"modified":"2017-06-21T19:34:51","modified_gmt":"2017-06-21T17:34:51","slug":"la-carmen-di-johan-inger-al-teatro-canal-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/la-carmen-di-johan-inger-al-teatro-canal-di-madrid\/","title":{"rendered":"Madrid, Teatros del Canal: La \u201cCarmen\u201d di Johan Inger"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2016-2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cCARMEN\u201d<\/strong><br \/>\nBalletto in due atti<br \/>\nCoreografia <strong>Johan Inger<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Georges Bizet, Rodion Shchedrin, Marc \u00c1lvarez<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>David Delf\u00edn<\/strong><br \/>\nDrammaturgia <strong>Gregor Acu\u00f1a-Pohl<\/strong><br \/>\nScene <strong>Curt Allen Wilmer, Isabel Ferr\u00e1ndez Barrios<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Tom Visser<\/strong><br \/>\n<strong>Orquesta Sinf\u00f3nica Verum<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>Manuel Coves<\/strong><br \/>\n<em>Carmen<\/em> <strong>Sara Fern\u00e1ndez<\/strong><br \/>\n<em>Don<\/em> <em>Jos\u00e9<\/em> <strong>Antonio de Rosa<\/strong><br \/>\n<em>Bambino<\/em> <strong>Leona Siv\u00f4s<\/strong><br \/>\n<em>Escamillo<\/em> <strong>Alessandro Riga<\/strong><br \/>\n<em>Z\u00fa\u00f1iga<\/em> <strong>Daan Vervoort<\/strong><br \/>\n<strong>Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza<\/strong><br \/>\n<em>Madrid, 18 giugno<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90389 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-2.jpg\" alt=\"\" width=\"459\" height=\"258\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-2-290x163.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-2-150x84.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 459px) 100vw, 459px\" \/>Accettare di preparare una nuova versione di <em>Carmen<\/em> \u00e8 una sfida che deve ispirare rispetto. <em>Carmen<\/em> \u00e8 infatti un classico del teatro musicale, con un forte carattere spagnolo e molti dettagli folclorici, amata e conosciuta in tutto il mondo, reinventata in mille modi; le versioni che si conoscono passano attraverso l\u2019opera, il flamenco, la recitazione, la danza, e a questo punto innovare \u00e8 sicuramente pi\u00f9 difficile che inventare. <strong>Johan Inger<\/strong>, il coreografo ingaggiato dalla <strong>Compagnia Nazionale Spagnola<\/strong> per la nuova versione di <em>Carmen<\/em>, \u00e8 di origine svedese, ha alle spalle una carriera notevolissima ed \u00e8 stato premiato con il Benois de la Danse 2016 proprio per la coreografia commissionatagli da Madrid. Attualmente Inger \u00e8 il direttore artistico del Cullberg Ballet di Svezia, l\u2019istituzione in cui lavora sin dal 2003, e le sue opere formano parte del repertorio di tante compagnie importanti; il suo <em>curriculum<\/em> registra altri prestigiosi premi come il Lucas Hoving Production Award, Danza &amp; Danza Award, Golden Theatre Dance Prize.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90394 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen.jpg 341w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/>La <strong>Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza<\/strong> si \u00e8 presentata recentemente al Teatro Real di Madrid con una serata interamente dedicata a <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2017\/05\/serata-forsythe-al-teatro-real-di-madrid\/\">Forsythe<\/a>: un omaggio impeccabile e meraviglioso, in cui la precisione e lo stile hanno sbalordito il pubblico. In questa occasione l\u2019esito qualitativo \u00e8 abbastanza differente, forse perch\u00e9 legato a un\u2019occasione del tutto differente. I costumi di <em>Carmen<\/em>, per esempio, si devono allo stilista spagnolo <strong>David Delf\u00edn<\/strong> (1970-2017), prematuramente scomparso soltanto pochi giorni fa: il Teatro Canal dedica alla sua memoria le recite della produzione, che \u00e8 una ripresa della prima assoluta del 2015. La <em>Carmen<\/em> di Inger \u00e8 centrata sulla violenza, vista per\u00f2 da una prospettiva nuova, quella di un bambino quasi sempre presente sulla scena, testimone di ogni fase e sviluppo della tragica storia. Abbastanza vago e astratto il modo di raccontare la vicenda: l\u2019unica scenografia \u00e8 formata da porte mobili, disposte in fila e usate dai ballerini stessi per entrare in scena. All\u2019inizio il bambino passa davanti alle porte, trovandole tutte chiuse, tranne l\u2019ultima; di qui introduce alla prima scena, in cui Don Jos\u00e9 appare con due amici e successivamente incontra figure completamente in nero con il volto coperto: sono le ombre (secondo la denominazione d\u2019autore di questi personaggi), che costantemente appaiono insieme ai caratteri principali. La seconda scena \u00e8 fra le pi\u00f9 belle dell\u2019allestimento: sono impegnati tutti i personaggi maschili, a un livello coreografico, tecnico e creativo molto alto, ricercato, ben riuscito. Finalmente, poi, sul palcoscenico compaiono tutti: Carmen, Don Jos\u00e9, Escamillo, Z\u00fa\u00f1iga, ragazze, soldati, anche se in tali momenti corali si nota una certa differenza di stili compositivi: dinamico e ricco di movimenti quello pensato per i ballerini, le cui movenze sono sempre pulite; un poco disordinato quello per le ballerine. L\u2019artista che <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90393 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-6.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"376\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-6.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-6-243x200.jpg 243w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-6-466x384.jpg 466w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-6-150x124.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/>interpreta Carmen \u00e8 <strong>Sara Fern\u00e1ndez<\/strong>: capace di eseguire tutto ci\u00f2 che le si richiede sul piano tecnico, \u00e8 per\u00f2 povera di qualit\u00e0 personali e di credibilit\u00e0 nell\u2019interpretazione. La sua Carmen non seduce, non magnetizza l\u2019attenzione, non ha nulla di misterioso e di perturbante; le manca cio\u00e8 tutto quello che la prospettiva del coreografo avrebbe dovuto accentuare, ossia la curiosit\u00e0 degli occhi di un bambino alle soglie della pubert\u00e0 (i cui sguardi mescolano innocenza, tenerezza e morbosit\u00e0). A volte lo spettacolo avanza un po\u2019 faticosamente; l\u2019idea di utilizzare le porte per variare la scenografia impone che siano i ballerini a spostarle, e dispiace vedere che questo implica uno sforzo, che toglie fluidit\u00e0 ai movimenti e alla successione dei numeri. In questi momenti di passaggio, per esempio, sarebbe stato molto funzionale l\u2019apporto delle luci, che invece si \u00e8 rivelato poco significativo. Il coreografo ha dichiarato di voler insistere sulla violenza della storia di Carmen; a dire il vero, l\u2019unica scena che denuncia la violenza di genere si presenta verso la fine, quando le coppie ballano un breve passo a due e le porte formano un semicerchio intorno a loro; si vede chiaramente che le donne vengono maltrattate dal rispettivo <em>partner<\/em>, anche fino alla morte. In perfetto parallelo, poi, alla fine del I atto Z\u00fa\u00f1iga \u00e8 ucciso da Don Jos\u00e9 con un colpo di pistola, come Carmen lo \u00e8 alla fine del II, senza ulteriore sviluppo; si sperava in qualcosa di pi\u00f9 dalla conclusione, nella proposta di un\u2019altra morale, di un\u2019altra faccia della vicenda, che per\u00f2 non c\u2019\u00e8 stata. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90392 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-5.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-5.jpg 341w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-5-133x200.jpg 133w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-5-256x384.jpg 256w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-5-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/>Nel complesso, <strong>l\u2019idea di riproporre Carmen con gli occhi di un bambino \u00e8 molto interessante, ma non sembra ancora accompagnata da un adeguato e coerente lavoro coreografico; la Compa\u00f1\u00eda Nacional de Danza dimostra un impegno molto apprezzabile<\/strong>, come testimonia l\u2019entusiasmo del pubblico del Teatro Canal, gremito in ogni ordine.<br \/>\nPer quanto concerne la versione musicale di <strong>Rodion Shchedrin<\/strong> e <strong>Marc \u00c1lvarez<\/strong>, che gode di una certa diffusione internazionale, abbiamo chiesto al collega Michele Curnis di fornirci un parere. \u201cTranne i temi fondamentali e alcune elaborazioni armoniche, della partitura di Bizet si \u00e8 perduto tutto; o meglio, ne aleggia un fantasma, scomposto e grottesco, dal momento che i due compositori si sono impegnati nella parafrasi a ogni costo, nell\u2019arrangiamento armonico e strumentale, nell\u2019inserzione di basi elettroniche e sequenze rumoristiche che imitano molto scopertamente lo stile di Thom Willems (senza per\u00f2 l\u2019inventiva o l\u2019originalit\u00e0 degli accostamenti che lo hanno reso celebre). La trasposizione pu\u00f2 essere riassunta nella ricerca della trivialit\u00e0, dell\u2019eccesso, della violenza sonora oppure dell\u2019esotismo facile e leggero; in altre parole, tutto quello che &#8211; sulla base del confronto con l\u2019originale di Bizet &#8211; un direttore d\u2019orchestra intelligente dovrebbe sforzarsi di evitare, qui \u00e8 esaltato come fine. Perch\u00e9 tutto questo? Al di l\u00e0 delle impressioni soggettive e discutibili (per esempio la pervasiva presenza dello xilofono sin dalla sinfonia, il ruolo delle percussioni sempre in primo piano, del tamburo militare e della grancassa che trasformano quasi tutto in una marcia militare verso il patibolo), \u00e8 innegabile che la nuova versione musicale penalizzi fortemente proprio il ruolo di Carmen. La totale cancellazione del personaggio di Micaela e dei suoi temi, in pi\u00f9, sottrae tutto il confronto di tipologie femminili differenti; e non c\u2019\u00e8 contropartita adeguata (non sono sufficienti i consueti inserti da <em>L\u2019Arl\u00e9sienne<\/em>). Alcune scelte precise hanno l\u2019aspetto dell\u2019errore, che svuota ulteriormente di profondit\u00e0 il personaggio di Carmen: il tema della morte apre il II atto, ma in una scena in cui la protagonista non compare; appena pi\u00f9 meditato il riutilizzo del celebre <em>entr\u2019acte<\/em> orchestrale, unica pagina che nel suo svolgimento mantiene l\u2019orchestrazione originale di Bizet, mentre sulla scena si vedono Don Jos\u00e9, Carmen e il Bambino in atteggiamento trasognato, come se <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90390 \" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-3.jpg\" alt=\"\" width=\"451\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-3-290x186.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Madrid-Teatro-Canal-18-VI-2017-Carmen-3-150x96.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 451px) 100vw, 451px\" \/>vivessero momentaneamente un\u2019impossibile dimensione famigliare di serenit\u00e0 e di pace. Di inserti corali affidati alla buona volont\u00e0 del corpo di ballo, nel corso della canzone del torero, e di altri interventi parlati, \u00e8 meglio tacere. La scelta agogica fondamentale di Shchedrin e \u00c1lvarez \u00e8 la sincope, in cui quasi tutti gli sviluppi discorsivi tendono a paralizzarsi; forse adatta a una certa semplicistica idea musicale della Spagna, essa \u00e8 per\u00f2 molto lontana dallo stile autentico di Bizet. Ma tutto questo importa poco, considerato che il pubblico del Teatro Canal sembra entusiasta anche della musica e dei suoi volenterosi esecutori\u201d.\u00a0\u00a0 <em>Foto Teatros del Canal<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Teatros del Canal, Temporada 2016-2017 \u201cCARMEN\u201d Balletto in due atti Coreografia Johan Inger Musica Georges Bizet, Rodion [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":161,"featured_media":90391,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[1562,16892,18529,18723,18727,14677,18721,247,18722,18724,8676,18726,11741,18720,10659,18719,18725,15768,18478],"class_list":["post-90388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-alessandro-riga","tag-antonio-de-rosa","tag-compania-nacional-de-danza","tag-curt-allen-wilmer","tag-daan-vervoort","tag-danza","tag-david-delfin","tag-georges-bizet","tag-gregor-acuna-pohl","tag-isabel-ferrandez-barrios","tag-johan-inger","tag-leona-sivos","tag-manuel-coves","tag-marc-alvarez","tag-orquesta-sinfonica-verum","tag-rodion-shchedrin","tag-sara-fernandez","tag-teatros-del-canal-de-madrid","tag-tom-visser"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/161"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90396,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90388\/revisions\/90396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}