{"id":90397,"date":"2017-06-21T20:06:54","date_gmt":"2017-06-21T18:06:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90397"},"modified":"2017-09-24T13:39:26","modified_gmt":"2017-09-24T11:39:26","slug":"opera-di-firenze-la-traviata-nel-cortile-di-palazzo-pitti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/opera-di-firenze-la-traviata-nel-cortile-di-palazzo-pitti\/","title":{"rendered":"Opera di Firenze: &#8220;La Traviata&#8221; nel cortile di Palazzo Pitti"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #292929;\"><i>Opera di Firenze, Cortile di Palazzo Pitti \u2013 Stagione estiva 2017<br \/>\n<\/i><\/span>\u201c<b>LA TRAVIATA\u201d<br \/>\n<\/b><span style=\"color: #292929;\">Melodramma in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave, dal romanzo \u201c<\/span><span style=\"color: #292929;\"><i>La dame aux cam\u00e9lias<\/i><\/span><span style=\"color: #292929;\">\u201d di Alexandre Dumas.<br \/>\n<\/span>Musica di <b>Giuseppe Verdi<br \/>\n<\/b><i>Violetta Val\u00e9ry<\/i> CLAUDIA PAVONE<br \/>\n<i>Flora Bervoix<\/i> ANA VICT\u00d3RIA PITTS<br \/>\n<i>Annina<\/i> MARTA PLUDA<br \/>\n<i>Alfredo Germont <\/i>ALESSANDRO SCOTTO DI LUZIO<br \/>\n<i>Giorgio Germont <\/i>MARCELLO ROSIELLO<br \/>\n<i>Gastone<\/i> RIM PARK<br \/>\n<i>Barone Douphol<\/i> DARIO SHIKHMIRI<br \/>\n<span lang=\"en-US\"><i>Marchese d\u2019Obigny<\/i><\/span><span lang=\"en-US\"> QIANMING DOU<br \/>\n<\/span><span lang=\"en-US\"><i>Dottor Grenvil<\/i><\/span><span lang=\"en-US\"> CHANYOUNG LEE<br \/>\n<\/span><i>Giuseppe<\/i> LEONARDO MELANI<br \/>\n<i>Un domestico di Flora<\/i> NICOL\u00d2 AYROLDI<br \/>\n<i>Un commissionario<\/i> NICOLA LISANTI<br \/>\nOrchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\nDirettore <b>Sebastiano Rolli<br \/>\n<\/b>Maestro del Coro <b>Lorenzo Fratini<br \/>\n<\/b>Regia <b>Alfredo Corno<br \/>\n<\/b>Scene <b>Angelo Sala<br \/>\n<\/b>Costumi <b>Alfredo Corno<\/b>, <b>Angelo Sala<br \/>\n<\/b>Luci<i> <\/i><b>Alessandro Tutini<br \/>\n<\/b>Coreografia<i> <\/i><b>Lino Privitera<br \/>\n<\/b>Allestimento del Maggio Musicale Fiorentino<br \/>\n<i>Firenze, 18 giugno 2017<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-90400\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19143039_10155367885314035_2075460962124682085_o-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/i>Aspettando la \u201ctrilogia popolare\u201d, prevista al termine della prossima stagione lirica, riprendono le riprese de \u201cLa traviata\u201d al Teatro 5 di Cinecitt\u00e0. Tutto visto e tutto secondo copione, si sarebbe potuto pensare, invece la regia esordisce con la proiezione di un corteo funebre, che procede a marcia indietro, trasmettendo bene l\u2019idea di quello svolgimento \u201ca ritroso\u201d a cui Verdi aveva pensato nella composizione del preludio. Maggiore \u00e8 anche l\u2019aderenza al clima decandente del dramma di Dumas, tangibile nella scena in cui due dame aiutano Violetta a liberarsi degli orpelli della festa. Quella a cui assistiamo \u00e8, infatti, una versione sagacemente riadattata dell\u2019allestimento felliniano nato per la scorsa estate (<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2016\/07\/opera-di-firenze-cortile-di-palazzo-pitti-la-traviata\/\">si rimanda alla recensione di Filippo Bozzi\u00a0<\/a> per maggiori dettagli), che ci sorprende con almeno una novit\u00e0 per atto. Nel secondo, ad esempio, la casa di campagna trova un nuovo sfondo, permettendo ad Alfredo di passeggiare nervosamente mentre all\u2019interno si conclude il confronto tra soprano e baritono, l\u2019avvento della morte \u00e8 maggiormente incombente, cos\u00ec come pi\u00f9 espliciti sono i rimandi al tema del denaro, vero mezzo di offesa e di annientamento. Le sorprese non mancano neppure alla festa a casa di Flora, che \u00e8 un tripudio di nuovi movimenti coreografici, dove stavolta due personaggi corrono in sostegno della giovane, creando quel ponte tra il vorticoso universo di Fellini e la vicenda in atto che sfuggiva nella precedente messa in scena. Infine, sar\u00e0 proprio la fontana del Carciofo, illuminata a regola d\u2019arte, a costituire l\u2019unico rimando al carnevale parigino.<br \/>\nSotto i riflessi di un cielo stellato, non brillava di luce propria la Violetta di <b>Claudia Pavone<\/b>, sopraggiunta in <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-90401\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19264563_10155377671284035_7650014460202573691_o-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a>locandina in seguito al <i>forfait <\/i>di Jessica Nuccio. Il giovane soprano (classe \u201988) \u00e8 <i>in primis <\/i>un\u2019abile attrice, a dire il vero pi\u00f9 a suo agio nei maliziosi atteggiamenti cortigiani che nei primi sintomi della tisi, tirata in ballo all\u2019ultimo con discreto coinvolgimento emotivo. \u00c8 per\u00f2 la voce ad essere poco versatile, perch\u00e9 la maggiore premura \u00e8 quella di mantenere morbida la proiezione, alla luce di un registro grave che risuona naturale ma debole e di uno acuto da consolidare. Sfuggente sui tesi vocalizzi che conducono ai <i>do <\/i>del \u201cSempre libera\u201d, la salita al <i>mi<\/i><i>\u266d<\/i><i> <\/i>rimane un obiettivo non centrato e numerose sono le apprensioni sui passi di coloratura, dove qualche nota le scappa di mano. Un po\u2019 immaturo \u00e8 anche il taglio lirico del secondo atto, perch\u00e9 il grazioso modo di porgere ed un <i>pianissimo <\/i>isolato sul \u201cDite alla giovane\u201d non bastano a colmare il vuoto di un ventaglio cromatico troppo ristretto. Superato un \u201cAmami, Alfredo\u201d coinciso e dalla fonazione compatta, il soprano si esprime al meglio nei filati della romanza, di accresciuta ricchezza timbrica, ma si tratta di tessere a cui ancora manca il supporto di un quadro unitario. In ombra pure l\u2019Alfredo di <b>Alessandro Scotto di Luzio<\/b>, dedito ad una linea di canto minimalista e disomogenea. Del resto la voce \u00e8 piccola, perde di fibra sugli acuti e non \u00e8 corredata da una solida tecnica emissiva, lasciandogli poco margine anche nel fraseggio. Sono pochi i momenti in cui il timbro trova colori pi\u00f9 coinvolgenti ed il precario equilibrio del primo atto s\u2019infrange nell\u2019aria del secondo, dove l\u2019impostazione vocale \u00e8 all\u2019indietro, i suoni si fanno pi\u00f9 fissi ed il sostegno viene meno, perch\u00e9 tutta l\u2019attenzione \u00e8 rivolta alle temute puntature della cabaletta ed all&#8217;impreciso <i>do <\/i>conclusivo. Ne esce un personaggio monocorde e <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-90402\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19144017_10155367886499035_3011421304517089517_o-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a>disinteressato, ma che si lascia apprezzare nell\u2019inedito intervento dal fuori scena, amplificato dalle volte di palazzo Pitti. A confronto con i due interpreti principali, il perfettibile Germont di <b>Marcello Rosiello<\/b> \u00e8 alla fine quello che ne esce meglio. Certo, la voce non \u00e8 sempre ferma e qualche volta manca d\u2019appoggio, molti assottigliamenti rasentano l\u2019emissione nasale e su qualche nota di centro la proiezione \u00e8 meno nitida; tuttavia il timbro \u00e8 autorevole e capace d\u2019introspezione, il che mette in risalto il cordoglio di certe frasi e lo induce a dissuadere con cognizione il soprano. Come su tutti i <i>set<\/i> che si rispettino, ciascuno dei ruoli secondari recitava la propria parte, a partire dai comprimari <b>Qianming Dou<\/b> (Marchese dal timbro netto e scuro), <b>Marta Pluda<\/b> (cordiale Annina) e <b>Dario Shikhmiri<\/b> (Barone intrepido e dall\u2019emissione morbida), fino alle comparse di <b>Nicola Lisanti<\/b> (Commissionario in grado di fraseggiare con gusto), <span lang=\"en-US\"><b>Chanyoung Lee<\/b><\/span><span lang=\"en-US\"> (mesto Dottore) e<\/span> <b>Nicol\u00f2 Ayroldi<\/b> (risonante servitore di Flora). Meno convincenti i due tenori secondari, impersonati dal flebile e generico Gastone di <b>Rim Park<\/b> e dall\u2019ingrigito Giuseppe di <b>Leonardo Melani<\/b>, mentre una menzione di merito va alla prova di <b>Ana Vict\u00f3ria Pitts<\/b>, che fa della sua Flora una donna di grande<i> <\/i>presenza scenica, ben timbrata e vocalmente solida, sia nella scioltezza delle agilit\u00e0 che nella padronanza del contrappunto. A dispetto della calda serata fiorentina, <b>Sebastiano Rolli<\/b> opta per una direzione rapida e fresca, con qualche rallentamento pi\u00f9 pronunciato nelle scene col coro di <b>Lorenzo Fratini<\/b>, impegnato in coreografie condotte con<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-90403\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"488\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/19390939_10155377671294035_5686831728164083313_o-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 488px) 100vw, 488px\" \/><\/a> brio e professionalit\u00e0, senza mai perdere di coesione o di precisione esecutiva. Sebbene alcuni scollamenti col palco siano difficilmente evitabili, il maestro si dimostra sensibile alle esigenze dei cantanti, mantenendo le intensit\u00e0 al di sotto del <i>mezzo forte<\/i> e cadendo giusto in qualche stretta strappa applauso di troppo, gradita ai turisti. Gli intenditori rimangono, forse, un po\u2019 in credito di escursioni dinamiche pi\u00f9 approfondite e di certo in teatro si sarebbe adottata ben altra scala di valutazione, ma tutto sommato Rolli sembra aver capito cosa significhi dirigere all\u2019aperto e con un <i>cast<\/i> da non svantaggiare, il che \u00e8 stato di fondamentale importanza per rendere pi\u00f9 fruibile l\u2019esecuzione. In risposta alla discontinuit\u00e0 della rappresentazione, quando a mezzanotte inoltrata si sono riaccese le luci, i pareri del pubblico sono stati discordanti: c\u2019era chi propendeva per l\u2019ovazione in favore della giovane protagonista e chi, invece, la poltrona l\u2019aveva gi\u00e0 abbandonata da tempo. Che dire, se l\u2019obiettivo era quello di offrire delle recite di sostentamento, rivolte anche ad un lauto contingente di turisti, sicuramente lo scopo \u00e8 stato raggiunto; peccato, per\u00f2, che un titolo di tale spessore ed una<i> location<\/i> decisamente inusuale non abbiano potuto vantare un livello esecutivo altrettanto elevato. <em>Foto Simone Donati<\/em><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera di Firenze, Cortile di Palazzo Pitti \u2013 Stagione estiva 2017 \u201cLA TRAVIATA\u201d Melodramma in tre atti su [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":262,"featured_media":90399,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5701,16597,15954,3369,17094,9922,16486,7885,153,108,2448,4671,4023,17946,18729,10669,145,7975,16657,18728,5461],"class_list":["post-90397","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-alessandro-scotto-di-luzio","tag-alfredo-corno","tag-ana-victoria-pitts","tag-angelo-sala","tag-chanyoung-lee","tag-claudia-pavone","tag-cortile-di-palazzo-pitti","tag-dario-shikhmiri","tag-giuseppe-verdi","tag-la-traviata","tag-leonardo-melani","tag-lorenzo-fratini","tag-marcello-rosiello","tag-marta-pluda","tag-nicola-lisanti","tag-opera-di-firenze","tag-opera-lirica","tag-palazzo-pitti","tag-qianming-dou","tag-rim-park","tag-sebastiano-rolli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90397","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/262"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90397"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90398,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90397\/revisions\/90398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}