{"id":90421,"date":"2017-06-26T23:10:02","date_gmt":"2017-06-26T21:10:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90421"},"modified":"2017-06-27T22:47:07","modified_gmt":"2017-06-27T20:47:07","slug":"teatro-di-san-carlo-spettacolo-di-fine-anno-della-scuola-di-ballo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/teatro-di-san-carlo-spettacolo-di-fine-anno-della-scuola-di-ballo\/","title":{"rendered":"Teatro di San Carlo: spettacolo di fine anno della Scuola di Ballo"},"content":{"rendered":"<p><em>Teatro di San Carlo, Scuola di Ballo, anno accademico 2016-2017<\/em><br \/>\n<strong>\u201cSPETTACOLO DI FINE ANNO\u201d<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>St\u00e9phane Fournial<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cD\u00e9fil\u00e9 della Scuola\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Hector Berlioz<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Tutti gli allievi<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cParte tecnica\u201d <\/strong>ispirata al balletto <strong>\u201cEtudes\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>Knud\u00e5ge Riisager<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Tutti gli allievi<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cLa Bayad\u00e8re\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>A. Ludwig Minkus<\/strong><br \/>\nCoreografia originale <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>II, III, IV, V, VI, VII, VIII corso<\/strong><br \/>\n<strong>\u201cPaquita Pas de Trois\u201d<\/strong><br \/>\nMusica <strong>A. Ludwig Minkus<\/strong><br \/>\nCoreografia originale\u00a0 <strong>Marius Petipa<\/strong><br \/>\nInterpreti <strong>Giorgia Cervone, Martina Prefetto, Gennaro Maffettone <\/strong>(Diplomandi)<br \/>\n\u201c<strong>Il Lago dei Cigni\u201d<\/strong> \u2013 Atto II<br \/>\nMusica <strong>\u00a0P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/strong><br \/>\nCoreografia originale <strong>Lev Ivanov<\/strong><br \/>\n<em>Odette <\/em><strong>Sara Gison<\/strong> (Diplomanda)<br \/>\n<em>Principe Siegfried<\/em> <strong>Raffaele Vasto<\/strong> (VII corso)<br \/>\n<em>Napoli, 24 giugno 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo spettacolo di fine anno della Scuola di Ballo del San Carlo di Napoli affidato alla direzione di Sth\u00e9phane Fournial conferma e chiarisce gli intenti programmatici del \u201ccambiamento\u201d annunciato lo scorso anno. <\/strong>Sorridono gli storici della danza perch\u00e9, pi\u00f9 di un cambiamento, appare un ritorno alle origini: i ricorsi della storia che a Napoli vedono la fondazione della Scuola di Ballo istituzionale pi\u00f9 antica di Europa a opera dei francesi e che oggi si ispira visibilmente allo stile del\u2019Op\u00e9ra di Parigi, con un imprinting decisamente riconoscibile. Per la danza, si sa, siamo legati ai cugini d\u2019oltralpe fin dagli inizi: il progetto di Louis Henry del 1811, formalizzato a livello istituzionale con decreto regio nel 1812, segna l\u2019inizio di un percorso didattico all\u2019avanguardia. Cos\u00ec, tra alterne vicende, chiusure e riaperture, la Scuola di Ballo pi\u00f9 antica di Europa si trova in un ulteriore momento di passaggio, alla ricerca di una fisionomia autonoma, proiettata in direzione di un\u2019ambiziosa crescita numerica e artistica, in una citt\u00e0 che alla danza ha dato molto, in termini di qualit\u00e0 e numeri (si pensi che, tra 1812 e 1831, passarono nella scuola un totale di 478 allievi, la maggior parte uomini). <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-90452 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-3-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"431\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-3-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-3-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 431px) 100vw, 431px\" \/><br \/>\n<strong>I propositi del Direttore Fournial hanno gi\u00e0 visto un incremento numerico notevole, grazie a un doppio bando di audizione per ciascun anno accademico<\/strong>; e un numero pi\u00f9 alto di allievi permette una selezione pi\u00f9 vantaggiosa. Per il prossimo anno si prevede un totale pari a circa 220 allievi. La riforma didattica ha previsto il taglio delle materie complementari come la danza di carattere, la danza contemporanea e la ginnastica per permettere, a detta dello stesso Direttore, una formazione classica pi\u00f9 forte affidata alle docenti Antonina Randazzo, Rossella Lo Sapio, Soimita Lupu (danza classica); Elisabetta Testa (Storia della danza); Arianna D&#8217;Angi\u00f2 (mimo). \u00c8 chiaro che ogni cambiamento risponde a delle esigenze ben precise, per cui attenderemo i prossimi anni per valutare la riuscita di questa riorganizzazione delle materie di studio. Come da tradizione, poi, ricordiamo che gli allievi pi\u00f9 meritevoli sono inseriti con regolare contratto nei lavori della Compagnia nel corso della stagione.<br \/>\nIl format dello spettacolo, tutto concentrato in poco pi\u00f9 di due ore di musica, \u00e8 rigorosamente ispirato al repertorio classico, finalizzato a superare la precedente concezione di \u201csaggio\u201d per impostare il lavoro delle masse sullo studio dei ruoli del corpo di ballo. In questo senso \u00e8 opportuno sottolineare il pregio di un lavoro che costringe alla precisione nelle file, sia nella scena delle ombre tratta da <em>La Bayad\u00e9re<\/em>, che nell\u2019atto bianco del <em>Lago dei Cigni<\/em>, in cui il folto numero di allieve ha ben sostenuto l\u2019impegno coreografico non semplice, nel rispetto delle sezioni coreografiche di massa con attenzione e disciplina. Particolarmente curata l\u2019entrata in scena delle trentadue bayadere: procedendo, nella prima serpentina, fino a met\u00e0 palco e solo successivamente su tutta l\u2019ampiezza, dal centralissimo palco reale la stampa tutta ha potuto godere dell\u2019immaginario percorso inquadrato in una perfetta prospettiva di profondit\u00e0, come di un sentiero lungo il quale le ipnotiche ombre procedevano arrivando da molto lontano.<br \/>\nLa sezione maschile \u2013 storicamente il fiore all\u2019occhiello della scuola sancarliana \u2013 \u00e8 apparsa ridotta quantitativamente, rispetto agli anni precedenti. Molto nutriti i corsi di propedeutica e primo, che si sono conquistati una presenza maggiore in palcoscenico, rispetto al passato, e che rappresentano il vero futuro della Scuola.<br \/>\n<strong>I quattro diplomandi sono stati impegnati nel <em>Pas de Trois<\/em> tratto da <em>Paquita<\/em> (Giorgia Cervone, Martina Prefetto, Gennaro Maffettone) e nell\u2019atto bianco del <em>Lago dei Cigni <\/em>\u00a0(Sara Gison, delicata Odette accompagnata da Raffaele Vasto del VII corso).<\/strong> La dichiarazione pubblica dei voti di diploma ha visto in vetta alle classifiche Martina Prefetto e Sara Gison. <strong>Diploma a sorpresa per Emanuele Ferrentino del VII corso<\/strong>, giudicato dalla Commissione esaminatrice internazionale degno di conseguire l\u2019ambito titolo con un anno di anticipo.<strong><br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-90451 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-1-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"453\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/san-carlo-saggio-1-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 453px) 100vw, 453px\" \/><\/strong>L\u2019impressione d\u2019insieme risente senza dubbio di un clima di disciplina e lavoro duro; l\u2019aumento degli allievi non fa che ben sperare e allieta la vista. Il bianco \u00e8 stato il colore predominante, in una costruzione attenta all\u2019economia nell\u2019uso dei costumi e delle scene (solo proiezioni, in vero ben fatte). Unico neo, da un punto di vista strettamente tecnico, l\u2019uso delle luci poco accorto nell\u2019alternanza di spegnimenti e accensioni dalla durata fulminea, prima di un nuovo buio, alla fine di ciascun quadro.<strong><br \/>\n<\/strong>Non si \u00e8 ancora pervenuti a un chiaro esito della direzione Fournial, perch\u00e9 il tempo intercorso tra la fine dell\u2019era Razzi (venticinque anni di benemerita gestione che sono gi\u00e0 storia) e il percorso appena iniziato \u00e8 davvero poco. Ma il tempo passa in fretta e noi staremo a guardare con attenzione, perch\u00e9 la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo \u00e8 uno dei primati storici di cui Napoli pu\u00f2 vantarsi<strong>. <\/strong>Il 2017 \u00e8 l\u2019anno giusto, anche grazie al <strong><strong>ruolo che la Scuola rivestir\u00e0 nell\u2019ambito del<\/strong> <strong>Convegno internazionale di studi promosso e organizzato dall\u2019Associazione Italiana per la Ricerca sulla Danza (AIRDanza) e Il Centro di Musica antica Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini di Napoli, <em>Danza e ballo a Napoli: un dialogo con l\u2019Europa (1806-1861)<\/em>,<\/strong> <\/strong>che dal 9 all\u201911 novembre prossimi vedr\u00e0 la citt\u00e0 al centro della discussione scientifica internazionale intorno alla danza:<strong> <strong>l\u2019Archivio di Stato di Napoli inaugurer\u00e0 una mostra documentaria tutta dedicata alla Scuola di Ballo, dalla fondazione al 1861, <\/strong><\/strong>grazie all\u2019esposizione ragionata di documenti che permetteranno di ricostruire una storia ancora in parte avvolta dal mistero. <strong><strong>Il convegno, in collaborazione con l\u2019Archivio di Stato, il Teatro di San Carlo (Memus), l\u2019Universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa, la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, sar\u00e0 inoltre premiato con l\u2019Anfiteatro d\u2019Oro il 13 luglio prossimo, presso l\u2019anfiteatro romano di Avella, come evento culturale dell\u2019anno legato alla danza, nell\u2019ambito del Gala dedicato a Riccardo Nunez.<\/strong> <\/strong>Perch\u00e9 la Danza, a Napoli, conta da sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro di San Carlo, Scuola di Ballo, anno accademico 2016-2017 \u201cSPETTACOLO DI FINE ANNO\u201d Direttore St\u00e9phane Fournial \u201cD\u00e9fil\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":90449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[15365,6601,18732,18738,18736,18739,18733,18710,18708,18740,16935,18737,18707,18734,18706,14544,18735,15132,16903],"class_list":["post-90421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-airdanza","tag-anna-razzi","tag-antonina-randazzo","tag-archivio-di-stato-di-napoli","tag-arianna-dangio","tag-biblioteca-nazionale-di-napoli-vittorio-emanuele-iii","tag-elisabetta-testa","tag-gennaro-maffettone","tag-giorgia-cervone","tag-martina-prefetto","tag-memus-teatro-san-carlo","tag-pietta-de-turchini","tag-raffaele-vasto","tag-rossella-lo-sapio","tag-sara-gison","tag-scuola-di-ballo-teatro-di-san-carlo-di-napoli","tag-soimita-lupu","tag-stephane-fournial","tag-universita-suor-orsola-benincasa-di-napoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90421"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90421\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90453,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90421\/revisions\/90453"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}