{"id":90526,"date":"2017-09-11T16:36:10","date_gmt":"2017-09-11T14:36:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90526"},"modified":"2017-09-21T17:22:28","modified_gmt":"2017-09-21T15:22:28","slug":"anett-fritsch-mozart-arien","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/anett-fritsch-mozart-arien\/","title":{"rendered":"Anett Fritsch. Mozart arien"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>: Ouverture,\u00a0 &#8220;Non so pi\u00f9 cosa son&#8221;, &#8220;Voi che sapete&#8221;, &#8220;Porgi amor&#8221;, &#8220;Giunse alfin il momento&#8230;Deh vieni non tardar&#8221; (Le nozze di Figaro); &#8220;Ah fuggi il traditor&#8221;, &#8220;Non me lo credi?&#8230;Batti, batti o bel Masetto&#8221;, &#8220;In quali eccessi&#8230;Mi trad\u00ec quell&#8217;alma ingrata&#8221; (Don Giovanni); &#8220;Ei parte&#8230;Per piet\u00e0, ben mio&#8221;,&#8221;Una donna a quindici anni&#8221;, &#8220;Temerari! Sortite!&#8230;Come scoglio&#8221; (Cos\u00ec fan tutte); &#8220;Bella mia fiamma&#8230;Resta, oh cara!&#8221; KV528; &#8220;Misera, dove son!&#8221; KV369.<\/em> <strong>Anett Fritsch<\/strong> (soprano), <strong>M\u00fcnchner Rundfunkorchester<\/strong>, <strong>Alessandro De Marchi<\/strong> (direttore). Registrazione: Bayerischen Rundfunk, 1-5 dicembre 2015. T.Time: 61&#8242; 29. 1 <strong>CD Orfeo C903161A &#8211; 2017<\/strong><br \/>\nDi<strong> Anett Fritsch,<\/strong> che\u00a0 \u00e8, fra le cantanti della sua generazione, quella che pi\u00f9 si \u00e8 distinta come interprete mozartiana, come riflesso dei suoi successi teatrali arriva ora l&#8217;incisione di questo nuovo recital dal programma, a esser sinceri abbastanza banale, con una breve selezione di arie dalla trilogia dapontiana pi\u00f9 due da concerto per poco pi\u00f9 di sessanta minuti di musica.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Fortunatamente, fin dai primi accordi dell\u2019ouverture de \u201c<em>Le nozze di Figaro<\/em>\u201d che apre il programma, i dubbi lasciano spazio al piacere dell\u2019ascolto. Alla guida di un complesso della qualit\u00e0 della <strong>M\u00fcnchner Rundfunkorchester Alessandro De Marchi <\/strong>offre una prestazione esemplare per chiarezza formale e\u00a0 per una leggerezza e un brio\u00a0 mai fini a se stessi ma sempre perfettamente espressivi, cogliendo, cos\u00ec, pienamente l\u2019assioma fondamentale del lessico mozartiano \u2013 quante volte frainteso \u2013 per cui leggerezza e profondit\u00e0 sono strettamente intrecciate e mai opposte. Altro merito di De Marchi, che si riconosce in tutta la registrazione, \u00e8 l\u2019attenzione data alla cura espressiva dei recitativi e alla dizione italiana nella quale la Fritsch\u00a0 ha ben poco da invidiare a una madre lingua.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Le due arie di Cherubino sono fra i momenti migliori della registrazione<\/strong>, in quanto\u00a0la Fritsch ci restituisce\u00a0 un Cherubino insolitamente soprano ma di un incanto adolescenziale perfetto unito a una linea di canto di assoluto nitore in cui anche qualche leggera variazione nelle riprese si inserisce senza forzatura. Altrettanto luminosa, ma qui profondamente femminile, la sua Susanna musicalissima nel canto e radiosamente femminile nell\u2019accento anche se la discesa al grave di \u201c<em>Notturna face<\/em>\u201d \u00e8 pi\u00f9 sfiorata che autenticamente presa. Il \u201c<em>Porgi amor<\/em>\u201d della Contessa \u00e8 cantato benissimo ma forse manca un po\u2019 di maturit\u00e0 nel colore e nel timbro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>La breve selezione del \u201c<em>Don Giovanni<\/em>\u201d<\/strong> comincia con un \u201c<em>Ah fuggi il traditor<\/em>\u201d estrapolato dal suo contesto che lascia fin troppo l\u2019idea di un moncone incompiuto mentre sempre di Donna Elvira \u00e8 presente anche la grande aria \u201c<em>Mi trad\u00ec quell\u2019alma ingrata<\/em>\u201d curatissima nella cesellatura musicale ed espressiva ma in cui si nota un\u2019eccessiva leggerezza del materiale vocale in un brano che richiederebbe maggior corpo. Assolutamente impeccabile invece la sua Zerlina \u2013 \u201c<em>Batti, batti o bel Masetto<\/em>\u201d \u2013 ideale come timbro e arricchita da un accento giustamente malizioso che esalta la morbida luminosit\u00e0 di un timbro radiosamente femminile. Mentre per \u201c<em>Le nozze di Figaro<\/em>\u201d si \u00e8 dato spazio a tutti i personaggi, qui si \u00e8 opportunamente omessa la parte pi\u00f9 drammatica di Donna Anna.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>In \u201c<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>\u201d<\/strong> emerge qualche\u00a0 problema in pi\u00f9. Non certo per Despina il cui \u201c<em>Una donna a quindi anni<\/em>\u201d \u00e8 un piccolo gioiello di maliziosa eleganza arricchita da limitate ed eleganti variazioni nella ripresa quanto nelle due arie di Fiordiligi in cui il delicato lirismo della voce della Fritsch \u00e8 portato ai limiti delle sue possibilit\u00e0 con la conseguente presenza di qualche forzatura e di qualche indurimento del timbro nel settore acuto anhe se la Fritsch mostra una buona intelligenza inserendo qualche passaggio di coloratura per stemperare le difficolt\u00e0. Nonostante una certa mancanza di corpo in\u00a0 \u201c<em>Come scoglio<\/em>\u201d, si notano sempre una grande attenzione espressiva e un\u2019innegabile eleganza del canto ma il ruolo \u00e8 al limite per le sue possibilit\u00e0 attuali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Chiudono il programma due arie da concerto la K528 \u201c<em>Bella mia fiamma\u2026Resta, oh cara<\/em>\u201d e la K369 \u201c<em>Misera, dove son!<\/em>\u201d. Interessante soprattutto la prima che alterna declamati nobilmente neoclassici di sapore quasi gluckiano a improvvise accensioni che ricordano molto certi passaggi del \u201c<em>Don Giovanni<\/em>\u201d composto nello stesso periodo. Ascolto sicuramente piacevole ma resta l&#8217;impressione di un programma fin troppo banale e discograficamente di\u00a0 scarso <em>appeal;<\/em> qualche aria da concerto aggiunta o qualche brano di pi\u00f9 raro ascolto dalle opere giovanili non sarebbero stati sgraditi.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wolfgang Amadeus Mozart: Ouverture,\u00a0 &#8220;Non so pi\u00f9 cosa son&#8221;, &#8220;Voi che sapete&#8221;, &#8220;Porgi amor&#8221;, &#8220;Giunse alfin il momento&#8230;Deh [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":90527,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1330,7354,146,15867,200,519,5147,253],"class_list":["post-90526","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-alessandro-de-marchi","tag-anett-fritsch","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-don-giovanni","tag-le-nozze-di-figaro","tag-munchner-rundfunkorchester","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90526","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90526"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":90538,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90526\/revisions\/90538"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}