{"id":9087,"date":"2010-09-11T01:42:30","date_gmt":"2010-09-10T23:42:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=9087"},"modified":"2016-12-21T14:58:12","modified_gmt":"2016-12-21T13:58:12","slug":"boston-midsummer-operatrouble-in-tahiti-e-bon-appetit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/boston-midsummer-operatrouble-in-tahiti-e-bon-appetit\/","title":{"rendered":"Boston Midsummer Opera:&#8221;Trouble in Tahiti&#8221; e &#8220;Bon App\u00e9tit!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Boston, Tsai Performance Center at Boston University<br \/>\n<\/em><strong>&#8220;TROUBLE IN TAHITI&#8221;<br \/>\n<\/strong>Opera in Un Atto e sette scene<br \/>\nlibretto e musica di <strong>Leonard Bernstein<br \/>\n<\/strong><em>Dinah<\/em> SANDRA PIQUES EDDY<br \/>\n<em>Sam<\/em> STEPHEN SALTERS<br \/>\nSolo trio MEGAN ROTH, BRIAN ROBINSON, \u00a0DAVID LARA<br \/>\n<strong>&#8220;BON APPETIT<\/strong>!&#8221;<br \/>\nOpera in Un Atto.<br \/>\nLibretto e musica di <strong>Lee Hoiby<\/strong><br \/>\n<em>Julia Child<\/em>\u00a0 JUDY KAYE<br \/>\nOrchestra del Boston Midsummer Opera Festival<br \/>\nDirettore <strong>Susan Davenny Wyner<br \/>\n<\/strong>Regia di <strong>Scott Edminston <\/strong>(&#8220;Trouble in Tahiti&#8221;)<br \/>\n<strong>David Green <\/strong>(&#8220;Bon App\u00e9tit!&#8221;)<br \/>\nScene <strong>Janie Howland<\/strong><br \/>\nCostumi<strong> Chip Schoonmaker<\/strong><br \/>\nLuci <strong>Karen Perlow<br \/>\n<\/strong><em>Boston 28 luglio 2010<\/em><br \/>\nNel corso delle sue cinque stagioni, il Boston Midsummer Opera, subentrato ad Opera Aperta, la prima fondazione che aveva iniziato a produrre una stagione d&#8217;opera estiva al\u00a0 Tsai Performance Center della Boston University, si \u00e8 guadagnato una non buona reputazione a causa di produzioni e allestimenti di dubbio gusto. Le due nuove di queste\u00a0 opere brevi americane, <strong><em>Trouble in Tahiti<\/em> (<\/strong>1951), la satira agrodolce di <strong>Leonard Bernstein <\/strong>sulla vita dei quartieri\u00a0 periferici della provincia americana , e <strong><em>Bon App\u00e9tit!<\/em> <\/strong>(1989) di <strong>Lee Hoiby<\/strong>, un &#8220;pout-pourr\u00ec&#8221; musicale di due episodi della trasmissione di Julia Child, si possono considerare le prime produzione convincenti\u00a0 del BMO, anche grazie alla presenza della vincitrice\u00a0 del Tony Award,\u00a0 <strong>Judy Kaye<\/strong> (Julia Child) che ha magnetizzato\u00a0 il pubblico ai suoi piedi nel ruolo di Julia, e\u00a0 a due dei migliori cantanti-attori della nuova generazione, il baritono <strong>Stephen Salters<\/strong> e il mezzosoprano <strong>Sandra Piques Eddy<\/strong> nei\u00a0 ruoli di \u00a0Sam e Dinah, gli infelici abitanti della periferia di Bernstein. La messinscena di <strong>Scott Edmiston<\/strong> dell\u2019opera di Bernstein \u00e8 stata brillantemente originale (anche se talvolta inesatta),\u00a0 <strong>David Green, <\/strong>che \u00e8 anche marito della Kaye, ha creato un personaggio assolutamente perfetto con tanto di\u00a0 preparazione di un vero <em>g\u00e2teau au chocolat<\/em> sulla scena.<br \/>\nBernstein, autore anche del libretto, scrisse il libretto di <em>Tahiti<\/em> ispirandosi, pare, alla sua famiglia e\u00a0 aggiungendo un\u00a0 trio di sorridenti cantanti di jingle radiofonici che lodano la vita in periferia. La vicenda, ambientata in un anonimo e benestante sobborgo americano, racconta la crisi matrimoniale di Dinah e di suo marito Sam, che \u00e8 pi\u00f9 interessato alla sua carriera e ai suoi hobby che alla sua famiglia. Alla fine dell&#8217;opera avviene una sorta riconciliazione anche se rimane il dubbio sulla\u00a0 durata di questa riconciliazione bench\u00e9 rimane il dubbio sulla durata di questo momemto.\u00a0 Edmiston ha utilizzato il trio (gli eccellenti <strong>David Lara, Brian Richard Robinson <\/strong>e <strong>Megan Roth<\/strong>) anche per impersonare gli evanescenti colleghi ed impiegati di Bernstein ed ha aggiunto dal vivo un giovane &#8220;Junior&#8221;, a impersomare\u00a0 un giovane Berenstjin.<br \/>\nAlltri due elementi negativi della regia di Edmiston sono an esempio : l\u2019&#8221;happy ending&#8221; \u00a0che Edmiston regala a Sam e Dinah, e la lunga aria centrale nella quale Dinah descrive ad una commessa il B-movie esotico \u2014 <em>Trouble in Tahiti\u2014<\/em> che ha appena visto nel pomeriggio<em>.<\/em> Oltre alla qualit\u00e0 scadente\u00a0 del film, quest\u2019aria divertente dovrebbe anche essere straziante.\u00a0 Il regista per\u00f2 la fa cantare alla Piques Eddy non con spontaneit\u00e0 e pathos, ma\u00a0 trasformandola in una sorta di automa, facendola andare da una parte all\u2019altra del palco agitando in aria sciarpe di seta.<br \/>\nNonostante ci\u00f2 la Salters e\u00a0 la Piques Eddy sono talmente bravi come cantanti molto bravi come interpreti mentree <strong>Susan Davenny Wyner<\/strong> \u00e8 una direttrice d\u2019orchestra talmente capace e convincente che non si pu\u00f2 non lasciarsi prendere.<br \/>\nE&#8217; stata poi la volta della Kaye nei panni di Julia Child, il ruolo che Hoiby concep\u00ec per Jean (Edith Bunker) Stapleton. Cosa \u00e8 mancatato alla\u00a0 Kaye?\u00a0 Assolutamente nulla:\u00a0 presenza scenica impeccabile, una voce ampia ed espressiva perfettamente adeguata\u00a0 al carattere comico-brillante del personaggio, prestata purtroppo a\u00a0 una musica, quella di Holby che altro non \u00e8 se non una pallida imitazione\u00a0 di Richard Strauss. Possiamo paragonare\u00a0 <em>Bon App\u00e9tit!<\/em> a una utilitaria condotta da un abile pilota&#8230;sprecato!<br \/>\nPer completare la serata,\u00a0 abbandonati i panni della Child, ha voluto rendere omaggio a Leonard Bernstein eseguendo\u00a0 un brano\u00a0 trattao dal primo musical di Bernstein rappresentato a Broadway, <em>On the Town<\/em>, &#8220;Lucky To Be Me&#8221; .Tutto il pubblico presente \u00e8 rimasto ammaliato.<br \/>\n<em>Foto di Christopher McKenzie<\/em><\/p>\n<p><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Boston, Tsai Performance Center at Boston University &#8220;TROUBLE IN TAHITI&#8221; Opera in Un Atto e sette scene libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":9086,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[597,596,17731,17727,17726,599,598,17728,145,17730,17729],"class_list":["post-9087","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-bon-appetit","tag-trouble-in-tahiti","tag-boston-midsummer-opera","tag-brian-richard-robinson","tag-david-lara","tag-lee-hoiby","tag-leonard-bernstein","tag-megan-roth","tag-opera-lirica","tag-sandra-piques-eddy","tag-stephen-salters"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9087"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9087\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88072,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9087\/revisions\/88072"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}