{"id":90901,"date":"2017-09-06T00:35:08","date_gmt":"2017-09-05T22:35:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=90901"},"modified":"2017-09-06T00:35:08","modified_gmt":"2017-09-05T22:35:08","slug":"luciano-pavarotti-1935-2007-a-dieci-anni-dalla-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/luciano-pavarotti-1935-2007-a-dieci-anni-dalla-morte\/","title":{"rendered":"Luciano Pavarotti (1935-2007)&#8230; a dieci anni dalla morte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luciano Pavarotti<\/strong> (Modena, 12 ottobre 1935 &#8211; 6 settembre 2007)<br \/>\nSu Luciano Pavarotti \u00e8 stato detto e scritto (e in questi giorni di commemorazione big Luciano \u00e8 nuovamente argomento in primo piano) tutto e il contrario di tutto. Il personaggio ha offuscato il valore del cantante? &#8230;Forse. Chi scrive, come forse molti altri melomani, ha conosciuto Pavarotti attraverso la sua ampia produzione discografica. Devo ammettere che il mio approccio al tenore modenese fu di riflesso al mio primario interesse per l&#8217;arte belcantista di Joan Sutherland. Nelle\u00a0 opere di Bellini e Donizetti (<em>Beatrice di Tenda, L&#8217;elisir d&#8217;amore, La fille du regiment, Lucia di Lammermoor, I Puritani..<\/em>.), che vedevano Pavarotti accanto al grande soprano australiano, apprezzai la dolcezza della sua voce timbratissima, argentina, omogenea, eccezionalmente facile e lucente negli acuti. Vennero poi le incisioni delle opere di Verdi e Puccini. In quest&#8217;ultimo autore, Pavarotti, mise in luce una felice maturazione di cospicue doti di fraseggiatore. Nelle registrazioni di B<em>oh\u00e8me, Madama Butterfly, Tosca, Turandot<\/em>, Pavarotti, cantante dalla natura vocale principalmente affettuosa e amorosa, ha saputo trovare aderenza ai personaggi attraverso il fraseggio, il calore, le espansioni liriche e un indubbio senso della misura.A un certo punto Pavarotti ha raggiunto il traguardo di diventare un uomo famoso, prima di tutto negli Stati Uniti, cosa diversa dall&#8217;essere un cantante celebre. Il mondo della lirica era comunque ristretto per lui che, in pi\u00f9 di un&#8217;occasione, afferm\u00f2: &#8220;Amo la gente&#8221; e &#8220;Voglio vedere sempre pi\u00f9 gente intorno a me&#8221;. La gente l&#8217;accontent\u00f2 e Pavarotti valic\u00f2 dunque gli stretti confini del palcoscenico, diventando celebre anche tra coloro che non avevano mai messo piede in un teatro e ignoravano che cosa fosse un do di petto.\u00a0 Inizi\u00f2 l&#8217;epoca dei grandi concerti negli stadi,\u00a0 dei &#8220;Pavarotti &amp; friends&#8221; per arrivare alle mega serate dei &#8220;Tre Tenori&#8221; con Jos\u00e8 Carreras e Placido Domingo. Per chi come lo scrivente ha avuto la fortuna e l&#8217;onore di conoscere personalmente Pavarotti e di apprezzarne le sue straordinarie doti di tenore che lo hanno reso un&#8217;icona e uno dei grandi di sempre della lirica, senza snobismi, \u00e8 un dispiacere constatare come la figura dell&#8217;artista Pavarotti abbia, per cos\u00ec dire, ceduto il passo al tenore-personaggio da cui, immancabilmente, ci si aspettava che intonasse il &#8220;Vincer\u00f2!&#8221;, fino a come &#8220;congelarsi&#8221; nelle scelte e in una pi\u00f9 autentica maturazione-crescita (intesa come consapevole presa di ruoli e non per scelte discografiche). Con buona pace di chi ama sempre e comunque big Luciano, sarebbe meglio ricordarlo per il grande artista che era&#8230;<br \/>\n<a class=\"spreaker-player\" href=\"https:\/\/www.spreaker.com\/episode\/6802064\" data-resource=\"episode_id=6802064\" data-width=\"100%\" data-height=\"200px\" data-theme=\"light\" data-playlist=\"false\" data-playlist-continuous=\"false\" data-autoplay=\"false\" data-live-autoplay=\"false\" data-chapters-image=\"true\">Ascolta &#8220;Luciano Pavarotti: un ritratto in musica&#8221; su Spreaker.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luciano Pavarotti (Modena, 12 ottobre 1935 &#8211; 6 settembre 2007) Su Luciano Pavarotti \u00e8 stato detto e scritto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102207,"featured_media":90923,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[668,2875],"class_list":["post-90901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-album-dei-ricordi","tag-joan-sutherland","tag-luciano-pavarotti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102207"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=90901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/90901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/90923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=90901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=90901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=90901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}