{"id":91036,"date":"2017-09-24T19:39:43","date_gmt":"2017-09-24T17:39:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91036"},"modified":"2017-09-24T22:29:46","modified_gmt":"2017-09-24T20:29:46","slug":"verona-il-settembre-dellaccademia-2017-philharmonia-orchestra-di-londra-esa-pekka-salonen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/verona-il-settembre-dellaccademia-2017-philharmonia-orchestra-di-londra-esa-pekka-salonen\/","title":{"rendered":"Verona, Il Settembre dell&#8217;Accademia 2017: Philharmonia orchestra di Londra &#038; Esa Pekka Salonen"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: georgia,palatino,serif;\"><em><span style=\"color: #000000;\">Verona. Teatro Filarmonico. Il Settembre dell\u2019Accademia 2017.<br \/>\n<\/span><\/em><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Philharmonia Orchestra di Londra<br \/>\n<\/b>Direttore <\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><b>Esa-Pekka Salonen<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Jean Sibelius: <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">La mort de M\u00e9lisande<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"> <span lang=\"it-IT\">da <em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisande<\/em> Op. 46, suite per il dramma di Maurice Maeterlinck &#8211; <\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Sinfonia n. 6 in re minore Op. 104<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Ludwig van Beethoven: <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore Op.55 \u201cEroica\u201d<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><i>Verona. 20 settembre 2017.<br \/>\n<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><span lang=\"en-US\">A differenza <\/span>di altre importanti citt\u00e0 del mondo come Vienna, Berlino e Chicago che si fregiano di grandi orchestre titolari che mantengono la supremazia su altre pur di alto livello nella medesima citt\u00e0, Londra si vanta di almeno quattro grandi orchestre che attraverso gli anni si combattono con fortune alterne per afferrare e mantenere questo onore. Il formidabile concerto della <strong>Philharmonia Orchestra di Londra<\/strong> al Teatro Filarmonico di Verona per la rassegna del Settembre dell\u2019Accademia ci ha inoltre confermato le qualit\u00e0 del suo attuale direttore\u00a0 stabile. <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\">L&#8217;orchestra \u00e8 una autentica fuoriclasse che,\u00a0 con intelligenza e una profonda\u00a0 cultura musicale, ha raggiunto traguardi di incomparabile levatura. Tecnicamente impeccabile, duttile, sfoggia un suono uniforme e brillante. La morbidezza e rotondit\u00e0 degli archi ha trovato un\u2019esatta corrispondenza ed estensione nelle sonorit\u00e0 dei fiati. A ci\u00f2 aggiungiamo i prestigiosi riconoscimenti in patria per i programmi innovativi, i progetti formativi di alta qualit\u00e0. Una buona parte del merito del loro successo sui tutti fronti va riconosciuto al loro direttore principale e musicale, il prolifico compositore e celebre direttore d\u2019orchestra, il finlandese, <strong>Esa Pekka Salonen<\/strong>. Prima di approdare alla Philharmonia \u00e8 stato fautore della radicale rivitalizzazione della Los Angeles Philharmonic durante i diciassette anni della sua direzione artistica.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\">Sul podio Salonen si \u00e8 dimostrato una figura carismatica; un trascinatore di grande vitalit\u00e0. Fremente di un\u2019energia tesa e intensa, le larghe mani sciolte e generose, il suo gesto chiaro, morbido e espressivo svelava il valore di ogni nota esaltandone l\u2019essenza. La lunga e frequente collaborazione di Salonen con l\u2019orchestra non ha portato\u00a0 un rapporto di rilassata familiarit\u00e0. Anzi, la prestazione \u00e8 stata di una carica grintosa e tesa da ambedue le parti.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><strong>La prima parte del concerto \u00e8 stata dedicata alla musica di Sibelius<\/strong>, <em>La morte di M\u00e9lisande<\/em>, un episodio dalla suite della sua musica di scena per il dramma di Maeterlinck, e la sua sinfonia n. 6, considerata da tanti\u00a0 specialisti la sua migliore anche se non ha raggiunto la popolarit\u00e0 delle altre. Quale occasione migliore per rappresentare la musica di un compositore raramente presente nei programmi italiani se non con l\u2019autorevole interprete, suo connazionale, nel giorno preciso del sessantesimo giorno della sua morte. Gi\u00e0 dalle prime battute <\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\">orchestra e direttore hanno saputo creare l\u2019atmosfera commossa di raccoglimento necessaria per<strong><em> La Morte di M\u00e9lisande<\/em><\/strong>, che evoca la tragica chiusura della storia d\u2019amore; una lunga e commossa elegia che lentamente svanisce nel nulla. Purtroppo il pubblico non era ancora preparato per un\u2019inizio tanto intenso. Solo dopo che la spalla ha incenerito con lo sguardo lo spettatore\u00a0 con il telefonino acceso, il pubblico \u00e8 entrato nella giusta predisposizione d&#8217;animo, lo testimonia l&#8217;attimo di\u00a0 silenzio alla conclusione del pezzo.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\">Al primo impatto, <strong>la sesta sinfonia appare di costruzione tradizionale<\/strong>. I quattro tempi assomigliano per carattere e sequenza a quelli di una sinfonia classica. Ma le aspettative vengono disattese, perch\u00e9 l\u2019apparente sequenza tradizionale dei tempi, ognuno con il proprio carattere rivela un continuo di materiale tematico fortemente unificato basato su una progressione melodica a scale, l\u2019impiego del modo dorico, di natura liturgica, responsabile del carattere elegiaco, ricco di chiaroscuri della pagina. Con semplicit\u00e0, penetrante lucidit\u00e0 e profonda conoscenza Salonen ha esaltato le linee polifoniche, le qualit\u00e0 impressionistiche e i tratti di quiete serenit\u00e0. L\u2019orchestra ha cesellato ogni aspetto con realizzazioni timbriche che impreziosiva l\u2019esecuzione con un senso di luminoso interiorit\u00e0 e meraviglia.<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: georgia,palatino,serif; font-size: 12pt;\"><strong>L\u2019esecuzione dell\u2019Eroica di Beethoven<\/strong> \u00e8 sembrata offrire un atteggiamento diametralmente opposto a quello dimostrato nella prima parte. Salonen \u00e8 partito con grande piglio, disinvolto, vigoroso, atletico, quasi portando agli estremi gli effetti dinamici,\u00a0 con repentini e quasi impercettibili pianissimi in contrasto con esplosivi fortissimi, evidenziando gli accenti con punzecchiature; tutto reso perfettamente grazie allo sfolgorante virtuosismo tecnico dell\u2019orchestra. Anche alla marcia funebre del secondo tempo non era concessa che un minimo di gravitas. L\u2019impulso propulsivo dell\u2019ultimo tempo sacrificava i vari momenti di compiacimento e digressione all\u2019interno delle sue variazioni. Ma comunque con questa spinta vorticosa la conclusione ha evitato di appesantirsi. L\u2019entusiasmo del pubblico \u00e8 stato premiato con un bis, <em>Valse Triste<\/em> sempre di Sibelius, che richiamava l\u2019atmosfera del pezzo dell&#8217;apertura della serata. Anche questo brano fa parte delle musiche di scena che Sibelius ha scritto per il dramma \u201cKuolema\u201d(Death). Amato dal pubblico, \u00e8 diventato un pezzo da concerto rappresentativo di Sibelius per antonomasia. La musica accompagna il delirio di una madre ammalata e morente. Dopo una lenta introduzione si snoda su un\u2019ampia melodia dei violoncelli, si anima per poi dissolversi. Raffinata, intima e dolorosa, \u00e8 stata resa con delicata eleganza e inquietudine da direttore e orchestra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Helvetica Neue,serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Verona. Teatro Filarmonico. Il Settembre dell\u2019Accademia 2017. 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