{"id":91136,"date":"2017-10-11T16:55:54","date_gmt":"2017-10-11T14:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91136"},"modified":"2017-10-17T17:34:53","modified_gmt":"2017-10-17T15:34:53","slug":"con-grazia-e-battleground-a-minanoltre-festival-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/con-grazia-e-battleground-a-minanoltre-festival-2017\/","title":{"rendered":"&#8220;Con grazia&#8221; e &#8220;Battleground&#8221; a MinanOltre Festival 2017"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Milano, Teatro Elfo Puccini, MilanOltre Festival 2017, XXXI edizione<\/em><br \/>\n&#8220;<strong>CON GRAZIA&#8221;<\/strong><br \/>\nideazione <strong>Martin Messier<\/strong><br \/>\nregia e interpreti <strong>Martin Messier, Anne Th\u00e9riault<\/strong><br \/>\nluci <strong>Martin Messier, Anne Th\u00e9riault, Jean-Francois Pich\u00e9<\/strong><br \/>\ntesto<strong> Jessie Mulino<\/strong><br \/>\nmusica<strong> Martin Messier<\/strong><br \/>\nvisual design <strong>Thomas Payette<\/strong><br \/>\nrobotica <strong>Louis Tschreiber<\/strong><br \/>\n<strong>&#8220;BATTLEGROUND&#8221;<\/strong><br \/>\nideazione e coreografia <strong>Louise Lecavalier<\/strong><br \/>\ninterpreti <strong>Louise Lecavalier, Robert Abubo<\/strong><br \/>\nassistente alla coreografia e maitre de ballet <strong>France Bruy\u00e8re<\/strong><br \/>\nmusiche originali e musica dal vivo <strong>Antoine Berthiaume<\/strong><br \/>\nluci <strong>Alain Lortie<\/strong><br \/>\ncostumi <strong>Yso<br \/>\n<\/strong><em>Milano, 6 ottobre 2017<br \/>\n<\/em>Serata electro-techno-dance: prima <em>timbri<\/em> industriali, poi <em>ballade<\/em> circolari magistralmente restituite dall\u2019impeccabile acustica delle sale del teatro Elfo Puccini. L\u2019<em>house music<\/em> (<em>TechnoDance<\/em>) come motivo conduttore che accomuna la ricerca sonoro-espressiva di <strong>Messier<\/strong> e <strong>Th\u00e9riault<\/strong> alle compulsive torsioni del duo <strong>Lecavalier<\/strong>&#8211;<strong>Abubo<\/strong>. Il primo spettacolo non \u00e8 danza ma teatro-installazione: un\u2019esibizione in cui lo spettatore assiste a una sorta di continua tortura e rottura amplificata di oggetti di uso comune e diversa consistenza. Ogni suono \u00e8 come un fonema che va a formare parole di un discorso estremo che porta con s\u00e9 l\u2019ansia per la brutalit\u00e0 di approccio con le cose e per quel continuo oscillare tra luce fioca e oscurit\u00e0 totale. I martelli e i bastoni, branditi dai <em>performers<\/em>, percuotono la materia cruda, come la luce di una torcia fende il buio e rivela figure paurose. Mentre si assiste allo spettacolo ci si interroga sul senso della rappresentazione: se la violenza sull\u2019oggetto inerme non sia che lo sfogo di chi non sa gestire il proprio ego. Ma non importa affatto se in tutto questo c\u2019\u00e8 una critica verso l\u2019eccessivo consumismo, quanto l\u2019estetica del suono, fondamentale e unico, dato come la pennellata su una tela, <strong>con grazia<\/strong>. Dopotutto <strong>Messier<\/strong> \u00e8 un <em>sound designer<\/em> che fa della ricerca per ridurre l\u2019elettroacustica in un database di suoni da poter campionare e rivendere.<br \/>\nIl secondo spettacolo \u00e8 teatro espressivo, tanto che la danzatrice canadese <strong>Louise Lecavalier <\/strong>si manifesta dapprima nella magistrale esibizione-<em>solo<\/em> in cui \u00e8 tutta fremiti che sembra una figura uscita da una pellicola del cinema muto espressionista. \u00c8 tutta in nero, vestita come la morte ne <em>Il settimo sigillo<\/em> (Ingmar Bergman), con quel cappuccio che le fa un ovale del viso: cinerea e perentoria.<br \/>\n<strong>Louise Lecavalier<\/strong>, <em>nomen omen<\/em>, \u00e8 un Cavaliere del lavoro per essere stata onorata tra coloro che con la danza danno un contributo culturale (del Canada) nel mondo. Nel libretto di sala appare prima la pagina tutta dedicata al suo palmares, davvero lungo per essere una delle pi\u00f9 apprezzate<em> performer<\/em> esistenti e lo dicono i premi che le sono stati assegnati, la maggior parte dei quali per la prima volta a un\u2019interprete. <strong>Battleground <\/strong>(solo\/duo), in prima nazionale a Milano, \u00e8 una coreografia ispirata ai personaggi di Italo Calvino: cos\u00ec assurdi ma profondamente umani per quel continuo battagliare con la vita, perci\u00f2 imperturbabili.<br \/>\nIl palco dove hanno luogo le loro avventure \u00e8 un campo di battaglia e qui Louise, come uno scarafaggio, traccia il suo spazio vitale con la circolarit\u00e0 della passeggiata veloce lungo il perimetro illuminato di quello che ha le sembianze di un ring. La sua lotta, non tanto contro il sopraggiunto altro personaggio (Robert Abubo), \u00e8 contro \u00abl\u2019inquietudine e gli impulsi indisciplinati del proprio corpo\u00bb (ha scritto Mark Mann, <em>The Dance Current<\/em>), tant\u2019\u00e8 che si deve proprio a questo la \u00absfumatura comica\u00bb che caratterizza il suo stile. Una danza dell\u2019improvvisazione misurata e controllata, ovvero magistralmente frammentata ed esagerata. Molto bella la scena della danza verticale capovolta lungo il monolito di compensato che fa da quinta al quadrato luminoso del ring a sua volta inscritto da fasci lineari di luce colorata. Una bella rappresentazione di teatro-danza espressivo unico nel suo genere, forse proprio per questo lungamente applaudito da un pubblico con giovanissimi nelle prime file.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, Teatro Elfo Puccini, MilanOltre Festival 2017, XXXI edizione &#8220;CON GRAZIA&#8221; ideazione Martin Messier regia e interpreti Martin [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":122,"featured_media":91138,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[19280,19282,19283,19285,19284,8425,19279,19281,19287,19286],"class_list":["post-91136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-anne-theriault","tag-antoine-berthiaume","tag-france-bruyere","tag-jean-francois-piche","tag-louis-tschreiber","tag-louise-lecavalier","tag-martin-messier","tag-robert-abubo","tag-teatro-elfo-puccini-milano","tag-thomas-payette"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/122"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91137,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91136\/revisions\/91137"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}