{"id":91238,"date":"2017-10-25T13:27:10","date_gmt":"2017-10-25T11:27:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91238"},"modified":"2017-10-25T13:27:10","modified_gmt":"2017-10-25T11:27:10","slug":"james-conlon-inaugura-la-stagione-dellosn-rai-a-torino-con-brahms","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/james-conlon-inaugura-la-stagione-dellosn-rai-a-torino-con-brahms\/","title":{"rendered":"James Conlon inaugura la stagione dell\u2019OSN RAI a Torino con Brahms"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Torino, Auditorium RAI Arturo Toscanini, Stagione 2017-2018<\/em><br \/>\n<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>James Conlon<\/strong><br \/>\nJohannes Brahms: Sinfonia n. 3 in fa maggiore op. 90; Sinfonia n. 1 in do minore op. 68<br \/>\n<em>Torino, 21 ottobre 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-91239 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-2.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-2-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>La strada dell\u2019ineluttabile \u00e8 percorribile con una certa indifferenza? Per il filosofo e per l\u2019artista perfetto certamente s\u00ec, a condizione che il viaggio interiore non debba sempre tradursi in cronaca dettagliata o nell\u2019accompagnamento di altri lungo la stessa via. Per il direttore d\u2019orchestra impegnato nel repertorio ottocentesco si tratta invece di un compito quasi impossibile; al di l\u00e0 del dominio di un insieme di tecniche egli deve infatti dimostrare anche un\u2019altra capacit\u00e0, quella di rendere partecipi gli ascoltatori del dramma e del dolore che sempre promanano dalla musica del XIX secolo. L\u2019indifferenza non \u00e8 ammissibile, specialmente quando sono in programma le sinfonie di Johannes Brahms, con cui si inaugura a Torino la nuova stagione dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI<\/strong>. <strong>James Conlon<\/strong>, che dell\u2019OSN \u00e8 il direttore principale esattamente da un anno, non \u00e8 mai indifferente alla partitura che conduce; purtroppo, per\u00f2, gli si pu\u00f2 imputare un atteggiamento quasi altrettanto pericoloso, che \u00e8 la noncuranza. Detto altrimenti: il gesto e la forza applicati a quel repertorio del Novecento caratterizzato soprattutto da eversione, rivoluzione, avanguardia rispetto al passato non sono facilmente applicabili anche all\u2019arte romantica e ai complicati sviluppi della seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento. Noncuranza in questo caso non significa n\u00e9 ignoranza n\u00e9 disprezzo, ma <strong>posizione prioritaria dell\u2019espressivit\u00e0 rispetto ai valori stilistici e alla congruit\u00e0 retorica<\/strong> con cui riproporre un\u2019epoca e un autore. <strong>La noncuranza di Conlon a volte si percepisce a partire dalla gestualit\u00e0 direttoriale<\/strong>, sempre vigorosa, imperativa, priva di dubbi o incertezze. Ma se esiste un compositore che non nasconde nel discorso sinfonico tutte le proprie insicurezze e tutte le pulsioni pi\u00f9 profonde del suo animo, quello \u00e8 certamente Johannes Brahms.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-91240 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-3.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-3-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-3-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Il programma torinese accosta III e I Sinfonia, in ordine anticronologico, forse per offrire alla conclusione della serata un finale reboante ed esplosivo, che la III non ha. Conlon persegue comunque un respiro grandioso attraverso la contrapposizione dei volumi e delle sezioni (archi <em>vs<\/em>. fiati) pi\u00f9 che degli elementi interni alla sintassi. L\u2019esito \u00e8 complessivamente pregevole per quanto riguarda gli assoli, grazie all\u2019indubbia preparazione e duttilit\u00e0 dell\u2019orchestra, ma deficitario nell\u2019espressione polifonica della partitura: in particolare nella III Sinfonia le frasi cantabili sono prive di <em>allure<\/em>, carenti di accento e soprattutto di quel languore tardo romantico cos\u00ec tipico di Brahms. Nel celebre <em>Poco allegretto<\/em> emerge l\u2019intarsio degli archi, anche se l\u2019enunciazione dei temi dovrebbe essere pi\u00f9 trattenuta; tra i blocchi che costituiscono il movimento si percepiscono sempre come delle suture irrisolte. L\u2019<em>Allegro<\/em> conclusivo \u00e8 il meglio riuscito, con un suono variegato e increspato, bene accentuato. Il piglio aggressivo, del tutto inadatto ad affrontare la III, si rivela pi\u00f9 adeguato sin dall\u2019<em>incipit<\/em> della I Sinfonia, scandito dal solenne ritmo del timpano. A parte qualche effetto un po\u2019 triviale in certi accordi eccessivamente prolungati e strascicati, domina nell\u2019<em>Allegro<\/em> iniziale una tensione drammatica convincente. Nell\u2019<em>Andante sostenuto<\/em>, invece, non si raggiunge mai quella dolcezza raccolta che dovrebbe costituirne il cuore misterioso. Con l\u2019introduzione del corale beethoveniano nell\u2019articolato movimento conclusivo lo slancio cresce, in parallelo a un buon esercizio del legato; i colori restano per\u00f2 limitati, anche perch\u00e9 Conlon sembra avere fretta di <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-91242 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Torino-Auditorium-RAI-21-X-2017-James-Conlon-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>giungere alla coda, esposta in modo un po\u2019 convulso. Nel finale di I e IV Sinfonia il compositore ripropone la stessa scena: un gigante incatenato lotta disperatamente per liberarsi dalla sua prigione e raggiungere la vera libert\u00e0; \u00e8 il compositore stesso che tenta di affrancarsi dalle luminose code beethoveniane, per proporre un modello di conquista pi\u00f9 sofferta e meno trionfale. <strong>Conlon resta lontano dalla lettura epica; con la noncuranza retorica di cui si \u00e8 detto, egli sembra preferire l\u2019effetto sonoro della vittoria della velocit\u00e0 sui ritmi che si sono susseguiti in precedenza<\/strong>. L\u2019esito \u00e8 comunque molto apprezzato dal pubblico torinese, che saluta con prolungati applausi il direttore e la sua orchestra; come scriveva compiaciuto il Dino Buzzati della <em>Notizia<\/em> (all\u2019interno dei <em>Sessanta racconti<\/em>), i finali brahmsiani soggiogano l\u2019uditorio in qualsivoglia circostanza, evocando un\u2019atmosfera di tripudio e di bandiere sventolanti.\u00a0\u00a0 <em>Foto \u00a9 OSN RAI<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torino, Auditorium RAI Arturo Toscanini, Stagione 2017-2018 Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Direttore James Conlon Johannes Brahms: Sinfonia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":91241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[19379,14678,911,1940,6483],"class_list":["post-91238","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-auditorium-rai-arturo-toscanini-di-torino","tag-concerti","tag-james-conlon","tag-johannes-brahms","tag-orchestra-sinfonica-nazionale-della-rai"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}