{"id":91406,"date":"2019-05-12T00:26:17","date_gmt":"2019-05-11T22:26:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91406"},"modified":"2019-05-10T17:26:57","modified_gmt":"2019-05-10T15:26:57","slug":"christoph-willibald-gluck-1714-1787-sonia-prina-heroes-in-love","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/christoph-willibald-gluck-1714-1787-sonia-prina-heroes-in-love\/","title":{"rendered":"Christoph Willibald Gluck (1714-1787): Sonia Prina  &#038; Heroes in Love."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><em><strong>Christoph Willibald Gluck<\/strong>: &#8220;Se in campo armato&#8221;, &#8220;Nobil onda&#8221; , &#8220;M&#8217;opprime, m&#8217;affanna&#8221;(Sofonisba), &#8220;Sperai vicino al lido&#8221; (Demofoonte), &#8220;Dal suo gentil sembiante&#8221; (Demetrio), Sinfonia, &#8220;Tradita, sprezzata&#8221; (Semiramide riconosciuta), Se fedele mi brama il regnante&#8221;, &#8220;Se il fulmine sospendi&#8221;(Ezio), &#8220;Se tu vedessi come vegg&#8217;io&#8221; (Ippolito), Sinfonia (Ipermestra), &#8220;Ah! Tu non turbi il mio riposo&#8221; (Telemaco). <\/em><strong>Sonia Prina<\/strong> (contralto), <strong>LaBarocca, Ruben Jais<\/strong> (direttore).\u00a0 <strong>1 Cd Glossa<\/strong> <span id=\"hnum\">6663604<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/68B885VSwtQ\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Gluck \u00e8 ancora un compositore relativamente poco presente sui palcoscenici e nella discografia cos\u00ec che si accoglie con interesse la proposta di un recital integralmente gluckiano ancor pi\u00f9 se i brani scelti non provengono dalle opere riformate ma dai precedenti lavori italiani ancora impostati all\u2019estetica dell\u2019opera seria e praticamente sconosciuti\u00a0 al grande pubblico. Proprio questo \u00e8 il taglio di questo\u00a0 CD di <strong>Sonia Prina<\/strong> \u2013 accompagnata dall\u2019orchestra <strong>LaBarocca<\/strong> diretta da <strong>Ruben Jais<\/strong>&#8211; interamente incentrato sui ruoli per castrato delle opere italiane del maestro tedesco.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">La cantante milanese ha saputo ricavarsi un proprio spazio nell\u2019attuale panorama del canto barocco. Voce scura e corposa, perfetta per i ruoli contraltili, grande facilit\u00e0 nel canto di coloratura, ottima dizione anche in un repertorio in cui questo aspetto non \u00e8 facile da curare. Tutte doti che le hanno permesso di emergere come una delle esponenti di punta della scuola barocca italiana oltre fra le principali specialiste della tradizione femminile per i ruoli di castrato che affonda le sue radici nella prassi esecutiva del tempo ma che sempre pi\u00f9 \u00e8 messa in discussione dall\u2019abitudine moderna di affidare questi ruoli a controtenori o falsettisti.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">L\u2019aria di \u201c<em>Sofonisba<\/em>\u201d <strong>\u201c<em>Se in campo armato<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 perfetta per le doti vocali e per il temperamento della Prina che trova i suoi momenti pi\u00f9 congeniali nei brani pi\u00f9 virtuosistici e marziali dove l\u2019abilit\u00e0 nelle colorature si unisce alla scansione eroica dei testi metastasiani. L\u2019aria ha la struttura tradizionale A-B- A con parte centrale cantabile fra le due esterne virtuosistiche e proprio la sezione intermedia colpisce per un\u2019essenzialit\u00e0 e una pulizia della linea melodica che saranno proprie delle opere successive alla riforma.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Interessante per la sua libert\u00e0 strutturale <strong>\u201c<em>Sperai vicino il lido<\/em>\u201d<\/strong> da \u201c<em>Demofoonte<\/em>\u201d caratterizzata da brevi sezioni alternate che sembrano accavallarsi come onde di una tempesta. I brani eroici e virtuosistici, di battaglia e di tempesta, occupano la parte maggiore del programma. Fra i vari titoli si possono ricordare le arie dall\u2019<strong>\u201d<em>Ezio<\/em>\u201d<\/strong> opera cui la Prina torna dopo la registrazione integrale con Curtis nel 2011. Musicalmente fra i momenti pi\u00f9 alti proposti <strong>\u201c<em>Se fedele mi brama il regnante<\/em>\u201d<\/strong> \u00e8 un autentico capolavoro che si eleva non solo sugli altri titoli presentati ma su molta produzione vocale del tempo. Gluck riesce qui a fondere espressivit\u00e0 e virtuosismo, piega anche i pi\u00f9 estremi passaggi di coloratura alle ragioni espressive e trasmette un brivido di autentico eroismo. Rispetto alla precedente esecuzione qui la Prina ne d\u00e0 una lettura meno scopertamente virtuosistica e maggiormente impostata alla ricerca di un eroismo solenne mentre ai fuochi d\u2019artificio di \u201c<em>Il fulmine sospendi<\/em>\u201d \u00e8 affidata la chiusura del programma. Merita una menzione per le sue capacit\u00e0 mimetiche \u201c<em>Nobil onda<\/em>\u201d (da \u201c<em>Sofonisba<\/em>\u201d) in cui i rapidi passaggi vocali evocano l\u2019impetuoso correre di un torrente.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">I brani pi\u00f9 lirici suscitano pi\u00f9 contenuto entusiasmo. La Prina canta sempre molto bene: dizione ed espressione sono molto curate, la linea di canto pulita ma manca quell\u2019immedesimazione che si nota negli altri brani. Si nota una minor sintonia dovuta a ragioni pi\u00f9 di temperamento che di tecnica. Per altro solo <strong>\u201c<em>Ah, non turbi<\/em>\u201d<\/strong> da \u201c<em>Telemaco<\/em>\u201d si pu\u00f2 inserire nei brani di puro abbandono lirico; qui nel codificato genere dell\u2019aria del sonno mentre nelle altre scelte opta per brani fortemente connotati in senso espressivo e non privi di elementi virtuosistici anche quando l\u2019andamento \u00e8 pi\u00f9 disteso. \u00c8 il caso di <strong>\u201c<em>Se vedessi come vegg\u2019io<\/em>\u201d<\/strong> da \u201c<em>Ippolito<\/em>\u201d caratterizzato da un crescendo che accompagna la tensione emotiva del personaggio o di <strong>\u201c<em>Tradita, sprezzata<\/em>\u201d<\/strong> da \u201c<em>Semiramide riconosciuta<\/em>\u201d di cui la Prina rende alla perfezione la sublimit\u00e0 retorica con una declamazione nitida e scandita non compromessa da una puntatura acuta finale non sicurissima.<\/span><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Brillante anche se non sempre pulitissimo l\u2019accompagnamento della compagine orchestrale. Nel complesso un ascolto decisamente piacevole e di grande interesse per la rarit\u00e0 dei brani proposti.<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KnRooWPQ3EA\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Christoph Willibald Gluck: &#8220;Se in campo armato&#8221;, &#8220;Nobil onda&#8221; , &#8220;M&#8217;opprime, m&#8217;affanna&#8221;(Sofonisba), &#8220;Sperai vicino al lido&#8221; (Demofoonte), &#8220;Dal [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":91407,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[146,15867,14679,11815,282,2665,20809,19502,19503,13407,20808,1587,2051],"class_list":["post-91406","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-christoph-willibald-gluck","tag-demofoonte","tag-ezio","tag-il-telemaco-ossia-lisola-di-circe","tag-ippolito","tag-la-barocca","tag-ruben-jais","tag-semiramide-riconosciuta","tag-sofonisba","tag-sonia-prina","tag-telemaco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91406"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91406\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93236,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91406\/revisions\/93236"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}