{"id":91440,"date":"2017-11-29T14:39:49","date_gmt":"2017-11-29T13:39:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91440"},"modified":"2017-11-29T14:39:49","modified_gmt":"2017-11-29T13:39:49","slug":"litaliana-in-algeri-al-teatro-massimo-di-palermo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/litaliana-in-algeri-al-teatro-massimo-di-palermo\/","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;Italiana in Algeri&#8221; al Teatro Massimo di Palermo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\"><i>Palermo, Teatro Massimo, Stagione Lirica 2017<br \/>\n<\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\"><b>\u201cL\u2019ITALIANA IN ALGERI\u201d<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"color: #363636;\">Dramma giocoso per musica in due atti su libretto di <\/span><span style=\"color: #363636;\">Angelo Anelli.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\">Musica di<\/span><i> <\/i><span style=\"color: #363636;\"><b>Gioachino Rossini<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"> <span style=\"color: #363636;\"><i>Mustaf\u00e0 <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">SIMONE ALAIMO<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\"><i>Elvira<\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\"> MARIA FRANCESCA MAZZARA<\/span><span style=\"color: #363636;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #363636;\"><i>Zulma <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">ISABEL DE PAOLI<\/span><span style=\"color: #363636;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #363636;\"><i>Haly <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">GIOVANNI ROMEO<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\"><i>Lindoro <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">PIETRO ADAINI<\/span><span style=\"color: #363636;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #363636;\"><i>Isabella <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">MARIANNA PIZZOLATO<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\"><i>Taddeo <\/i><\/span><span style=\"color: #363636;\">VINCENZO TAORMINA<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\">Orchestra e Coro del Teatro Massimo di Palermo<\/span><span style=\"color: #363636;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #363636;\">Direttore\u00a0<\/span><span style=\"color: #363636;\"><b>Gabriele Ferro<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"color: #363636;\">Maestro del coro <\/span><span style=\"color: #363636;\"><b>Pietro Monti<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\">Maestro al fortepiano<\/span><span style=\"color: #363636;\"><b> Giuseppe Cin\u00e0<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"color: #363636;\">Regia<\/span><span style=\"color: #363636;\"><b> Maurizio Scaparro<br \/>\n<\/b><\/span><span style=\"color: #363636;\">Scene <\/span><span style=\"color: #363636;\"><b>Emanuele Luzzati<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\">Costumi <\/span><span style=\"color: #363636;\"><b>Santuzza Cal\u00ec<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><span style=\"color: #363636;\">Luci<\/span><span style=\"color: #363636;\"><b> Bruno Ciulli<br \/>\n<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><b> <\/b><span style=\"color: #363636;\">Allestimento del Teatro Massimo di Palermo<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #363636; font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><i>Palermo, 23 novembre 2017<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-91450\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"494\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-3-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 494px) 100vw, 494px\" \/><\/a><\/i><\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">Suona come un preludio alle celebrazioni per il 150\u00b0 dalla morte di Gioachino Rossini il ritorno al Teatro Massimo, dopo 17 anni, di una delle opere del compositore pesarese in assoluto pi\u00f9 rappresentate: l\u2019<i>Italiana in Algeri<\/i>. Rivive per l\u2019occasione il fortunato allestimento del 2000 che anche questa volta riesce a trasmettere compiutezza ed equilibrio visivo allo spettacolo, merito innanzitutto delle scene di <b>Emanuele Luzzati<\/b>, scomparso nel 2007 e ricordato con affetto dal regista <b>Maurizio Scaparro<\/b> tra le note di regia del programma di sala. Attraverso il movimento di pannelli traforati su un piano inclinato, ricoperto da tappeti dai ritmi geometrici, il nostro occhio \u00e8 subito catturato dalla forza cromatica dei preziosi costumi realizzati da <b>Santuzza Cal\u00ec<\/b> \u2013 con l\u2019assistenza di <b>Paola Tosti<\/b> \u2013 che gli attori sfoggiano con movenze delicate e sinuose nella scena iniziale al palazzo del bey d\u2019Algeri. <\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">La fuga prospettica conduce poi a perdersi tra le tinte indefinite del fondale: i colori si mescolano tra loro richiamando alla memoria certe tele di Rothko e, insieme alle luci pastose di <b>Bruno Ciulli<\/b>, assegnano al mare un ruolo da protagonista, sottolineandone l\u2019importante funzione di elemento di raccordo tra i due mondi.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\">I contrasti cromatici, cos\u00ec ben funzionali sulla scena, trovano un degno contraltare sonoro in questo esempio rossiniano di <i>turquerie<\/i> musicale: la particolare dimensione dinamica e timbrica in cui si \u00e8 mossa <b>l\u2019Orchestra del Teatro Massimo<\/b>, \u00e8 stata un banco di prova per il maestro <b>Gabriele Ferro<\/b> che ha dimostrato abilit\u00e0 nel dare il giusto risalto agli elementi folkloristici (uso della \u201cbanda turca\u201d, scrittura musicale inusuale, \u2026) bilanciandoli con quelli prettamente classici che richiamano il mondo italiano. Il tutto muovendosi all\u2019interno di un meticoloso equilibrio formale fatto di simmetrie musicali e drammaturgiche che la regia, grazie anche alla collaborazione e all\u2019esperienza di <b>Orlando Forioso<\/b>, ha assecondato con spontanea naturalezza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; font-size: 12pt;\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Spigliatezza e disinvoltura hanno caratterizzato anche l\u2019interpretazione vocale e attoriale dell\u2019intero <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-91449\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-2-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/a>cast, composto prevalentemente da giovani talenti siciliani, a loro agio sia nei numeri chiusi che nei momenti destinati all\u2019azione, dove il recitativo ha giovato dell\u2019accompagnamento al fortepiano del maestro <b>Giuseppe Cin\u00e0<\/b>. Elegante la presenza scenica di Elvira e Zulma, le cui voci fresche ma tecnicamente sicure sono affidate a <b>Maria Francesca Mazzara<\/b> e <b>Isabel De Paoli<\/b>: ne risulta un buon connubio timbrico la cui efficacia vien fuori soprattutto nei numeri d\u2019insieme, come il quartetto con Haly, Mustaf\u00e0 della scena prima del primo atto, in cui gli intrecci vocali sono assecondati dal movimento a incastro delle due coppie in scena. Molto applaudita dal pubblico di questa Prima \u2013 ed effettivamente soddisfacente \u2013 la prestazione del giovane tenore siciliano <b>Pietro Adaini<\/b> nei panni di Lindoro: il suo timbro leggero, brillante e ricco di armonici si unisce ad una tecnica che, nonostante alcune esitazioni iniziali e ad una dizione non proprio perfetta, rende la sua performance adatta a questo ruolo. Protagonista indiscussa della serata \u2013 cos\u00ec come il suo personaggio lo \u00e8 nell\u2019opera \u2013 \u00e8 stata il mezzosoprano palermitano <b>Marianna Pizzolato<\/b>, che ha saputo calarsi nel ruolo di Isabella con stupefacente disinvoltura: nella cavatina di sortita del primo atto \u201cCruda sorte\u201d, ma anche in quella \u201cPer lui che adoro\u201d del secondo atto, l\u2019attrice ci presenta una donna elegante e solare, sicura di s\u00e9 nonostante la gravit\u00e0 della situazione, capace di mutare a suo vantaggio il corso degli eventi soggiogando con l\u2019arma <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-91451\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"498\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/LItaliana-in-Algeri-4-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 498px) 100vw, 498px\" \/><\/a>della seduzione chiunque le capiti sulla strada. Tutto questo \u00e8 riflesso nella padronanza che la Pizzolato dimostra avere della propria voce, muovendosi nell\u2019ambito del suo registro \u2013 anche nelle zone pi\u00f9 gravi \u2013 con una scioltezza che non trasmette a chi la ascolta alcun tipo di sforzo tecnico. Nel duetto con Taddeo del primo atto (\u201cChe ho da risolvere?\u201d), raggiunge con <b>Vincenzo Taormina<\/b> \u2013 basso buffo, anche lui palermitano \u2013 un\u2019intesa timbrica dai toni delicati, che conferisce un suono d\u2019insieme caldo e morbido, nonostante la connotazione comica del finto zio (che in certi momenti ha forse sconfinato un po\u2019 troppo nel farsesco). Convincono infine le prestazioni di <b>Giovanni Romeo<\/b>, nei panni del capitano dei corsari algerini Haly, e di <b>Simone Alaimo<\/b>, interprete di Mustaf\u00e0 anche nella gi\u00e0 citata <i>Italiana<\/i> palermitana del 2000, perfettamente calato nel ruolo anche se un po\u2019 arrugginito nei fraseggi. I due condiscono l\u2019opera di quella peculiarit\u00e0 comica ed esotica funzionale a movimentare l\u2019azione fino al raggiungimento dell\u2019apice rossiniano in cui hanno la meglio lo stupore e la confusione generale; a questo proposito \u00e8 bene spendere ancora qualche parola per il <b>Coro del Teatro Massimo<\/b> che, diretto come sempre dalle mani esperte del maestro <b>Piero Monti<\/b>, nel celebre finale del primo atto \u201cVa sossopra il mio cervello\u201d, ha dato prova di grande equilibrio sonoro, senza mai sovrastare le voci soliste e anzi intessendo con loro e con l\u2019orchestra un grande quadro contrappuntistico di delirio organizzato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-size: 12pt; font-family: georgia, palatino, serif;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palermo, Teatro Massimo, Stagione Lirica 2017 \u201cL\u2019ITALIANA IN ALGERI\u201d Dramma giocoso per musica in due atti su libretto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":143,"featured_media":91448,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[9682,7677,8713,1692,143,6367,19554,13723,421,19553,311,6398,145,7678,12432,4031,2033,3247,2569],"class_list":["post-91440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-bruno-ciulli","tag-coro-del-teatro-massimo","tag-emanuele-luzzati","tag-gabriele-ferro","tag-gioachino-rossini","tag-giovanni-romeo","tag-giuseppe-cina","tag-isabel-de-paoli","tag-litaliana-in-algeri","tag-maria-francesca-mazzara","tag-mariana-pizzolato","tag-maurizio-scaparro","tag-opera-lirica","tag-orchestra-del-teatro-massimo-di-palermo","tag-pietro-adaini","tag-santuzza-cali","tag-simone-alaimo","tag-teatro-massimo-di-palermo","tag-vincenzo-taormina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/143"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91440"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91440\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91447,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91440\/revisions\/91447"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}