{"id":91524,"date":"2018-07-19T04:25:36","date_gmt":"2018-07-19T02:25:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91524"},"modified":"2018-07-18T19:00:38","modified_gmt":"2018-07-18T17:00:38","slug":"baldassarre-galuppi-1706-1785-il-filosofo-di-campagna-1754","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/baldassarre-galuppi-1706-1785-il-filosofo-di-campagna-1754\/","title":{"rendered":"Baldassarre Galuppi (1706 &#8211; 1785): &#8220;Il filosofo di campagna&#8221; (1754)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em>Dramma giocoso in tre atti su libretto di Carlo Goldoni. <strong>Ilaria Zanetti <\/strong>(Eugenia), <strong>Max Baldan <\/strong>(Rinaldo), <strong>C\u00fcneyt \u00dcnsal<\/strong> (Nardo), <strong>Giorgia Cinciripi <\/strong>(Lesbina), <strong>Carlo Torriani <\/strong>(Don Tritemio), <strong>Camilla Antonini <\/strong>(Lena), <strong>Matteo Mezzaro <\/strong>(Capocchio<strong>), Pierfrancesco Boschin<\/strong> (Mimo). <\/em><strong>Ensemble barocco dell\u2019Orchestra filarmonica del Veneto<\/strong>, <strong>Fabrizio De Ros <\/strong>(direttore). <strong>Carlo Torriani <\/strong>(regia), <strong>Mousik\u00e9 Drama Workshop<\/strong> (scene), <strong>Conservatorio \u201cBruno Maderna\u201d di Cesena, Accademia delle Belle Arti di Bologna, Istituto \u201cIris Versari\u201d Cesena <\/strong>(costumi). T.Time: 110&#8242; Registrazione:Belluno, Teatro Comunale, ottobre 2012. <strong>1 DVD Bongiovanni AB2003<\/strong>0.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<em>Il filosofo di campagna<\/em>\u201d<\/strong>, andato in scena al Teatro di San Samuele nel 1754, rappresent\u00f2 uno dei pi\u00f9 trionfali e duraturi successi dell\u2019opera comica veneziana che gi\u00e0 in questa fase storica aveva abbandonato toni farseschi e caricaturali per divenire un\u2019autentica commedia cantata. A firmare il successo erano state due delle firme pi\u00f9 illustri della vita culturale del tempo. Per la musica <strong>Baldassarre Galuppi,<\/strong> detto \u201cIl Buranello\u201d, uno dei compositori pi\u00f9 apprezzati della scena veneziana post-vivaldiana e per il testo <strong>Carlo Goldoni.<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Una forte sintonia di intenti unisce i due artisti e, se il libretto di Goldoni introduce nel canovaccio dell\u2019opera buffa settecentesca i fermenti illuministi e di polemica sociale cari al commediografo, la musica di Galuppi con la sua facile schiettezza accompagna alla perfezione il testo e il suo significato. L\u2019opera \u00e8 sostanzialmente una successione di arie (si contano solo due duetti e i tre finali d\u2019atto come organici differenti), ma gi\u00e0 spesso intese in senso moderno come elemento narrativo e relazionale anzich\u00e9 di sospensione meditativa. Le arie sono di norma strutturalmente semplici (solo la coppia \u201cseria\u201d Eugenia e Rinaldo ha qualche brano pi\u00f9 vicino alla forma di un\u2019aria tripartita) di solito in un unico tempo, mentre l\u2019orchestrazione \u00e8 molto curata con suggestivi effetti ambientali e naturalistici.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Drammaturgicamente siamo nel terreno della commedia per equivoci<\/strong> con continui fraintendimenti fino al colpo di scena che risolve felicemente il tutto. Pi\u00f9 che la coppia amorosa Eugenia e Rinaldo ostacolata dal vecchio padre barbogio Don Tritemio, a emergere \u00e8 Nardo, il filosofo di campagna, portatore di un messaggio di eguaglianza che supera le differenze di ceto e di classe ed esalta solamente il valore dell\u2019individuo e Lesbina, l\u2019astuta cameriera di Eugenia in cui si intravedono future figure mozartiane.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel 2012 il Teatro Comunale di Belluno ha riproposto l\u2019opera nella versione originale in tre atti (visto il grande successo, Galuppi ne predispose anche una ridotta in due) con grande entusiasmo pur con possibilit\u00e0 limitate e creando uno spettacolo nell\u2019insieme godibile tenendo conto del contesto di realizzazione.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Alla guida dell\u2019<strong>Ensemble barocco dell\u2019Orchestra filarmonica del Veneto <\/strong>troviamo <strong>Fabrizio de Ros<\/strong> che fornisce una lettura pulita e brillante, stilisticamente corretta e di buona resa musicale; gli strumentisti si mostrano abili anche nei passaggi di maggior virtuosismo e su questo aspetto l\u2019esecuzione pu\u00f2 dirsi pienamente compiuta.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il cast \u00e8 composto da cantanti, non di gran nome, che, per\u00f2, si impegnano al meglio delle loro possibilit\u00e0. <strong>Ilaria Zanetti <\/strong>\u00e8 un\u2019Eugenia dal timbro un po\u2019 avaro ma \u00e8 musicale e corretta, stilisticamente precisa anche se nella grande aria che apre il III atto d\u00e0 l\u2019impressione di non esprimere in toto il suo potenziale; al suo fianco Rinaldo ha la schiettezza tenorile di <strong>Max Baldan <\/strong>che sfoggia pronuncia nitida e ottimo squillo nel settore acuto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u00fcneyt \u00dcnsal, <\/strong>giovane baritono turco, \u00e8 un Nardo perfettamente centrato sia dal punto di vista vocale che interpretativo. Voce robusta, sicura, squillante da baritono chiaro, dizione perfetta \u2013 fatto ancor pi\u00f9 rimarcabile per un non italiano di madre lingua \u2013 e grande comunicativa. Al suo fianco le Lesbina graziosa e musicale di <strong>Giorgia Cinciripi <\/strong>forse un po\u2019 leggera come vocalit\u00e0 ma efficace anche grazie al riuscito gioco scenico. <strong>Carlo Torriani <\/strong>dona a Don Tritemio una robusta voce di basso e una lettura pulita e corretta, senza inutili forzature caricaturali mentre <strong>Camilla Antonini <\/strong>\u00e8 una Lena vocalmente e scenicamente aggraziata.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In questo buon contesto stona ancor pi\u00f9 il plateale Capocchio di <strong>Matteo Mezzaro<\/strong> tutto risolto in fastidiose deformazioni timbriche e in cachinni di gusto veramente infimo. Funzionale nello svolgere la vicenda la regia di <strong>Carlo Torriani<\/strong>. Di grande eleganza l\u2019impianto scenico dei <strong>Mousik\u00e9 Drama Workshop <\/strong>che fonde natura e citazioni dall\u2019antico con una grande pergola di glicine sorretta da colonne alla greca e arricchita da frammenti scultorei e architettonici di sapore classico. Un po\u2019 caricaturali i costumi che fondono citazioni settecentesche e tocchi fiabeschi ricchi di colore.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dramma giocoso in tre atti su libretto di Carlo Goldoni. 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