{"id":91675,"date":"2018-07-30T12:30:52","date_gmt":"2018-07-30T10:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91675"},"modified":"2018-07-29T22:31:22","modified_gmt":"2018-07-29T20:31:22","slug":"giuseppe-verdi-1813-1901-rigoletto-1851","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/giuseppe-verdi-1813-1901-rigoletto-1851\/","title":{"rendered":"Giuseppe Verdi (1813-1901): &#8220;Rigoletto&#8221; (1851)"},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><em>Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piace da Victor Hugo.\u00a0<strong>Dmitri Hvorostovsky\u00a0<\/strong>(Rigoletto),\u00a0<strong>Francesco Demuro\u00a0<\/strong>(Il Duca di Mantova),\u00a0<strong>Nadine Sierra\u00a0<\/strong>(Gilda),\u00a0<strong>Andrea Mastroni\u00a0<\/strong>(Sparafucile),\u00a0<strong>Oksana Volkova\u00a0<\/strong>(Maddalena),\u00a0<strong>Kostas Smoriginas<\/strong> (Il Conte di Monterone), <strong>Egle Sidalauskaite<\/strong> (Giovanna), <strong>Andrius Asperga<\/strong> (Marullo), <strong>Tomas Pavilionis<\/strong> (Matteo Borsa).\u00a0<\/em><\/em><strong>Kaunas State Choir, Kaunas City Symphony Orchestra<\/strong><em><em>,\u00a0<strong>Constantin Orbelian\u00a0<\/strong>(Direttore)<\/em><strong>.\u00a0 <\/strong><\/em>Registrazione: Kaunas, 1-6 luglio 2016 <strong>2 CD DELOS DE3522<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Esprimere lucidamente un parere su <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCfYEA6XYJuP_nCz2Zv7Ug0A\">quest\u2019incisione di \u201c<em>Rigoletto<\/em>\u201d <\/a><\/strong>\u00e8 molto difficile. Essendo l&#8217;ultima registrazione integrale di <strong>Dmitri Hvorostovsky,<\/strong> \u00e8 quasi impossibile non leggerla alla luce della commozione per la prematura scomparsa del baritono siberiano. L\u2019ascolto purtroppo testimonia come Hvorostovsky avrebbe meritato un testamento musicale pi\u00f9 degno delle sue qualit\u00e0 mentre la presente proposta presta il fianco a notevoli perplessit\u00e0. I maggiori problemi vengono dalla direzione di <strong>Costantine Orbelian<\/strong> che solitamente mostra di essere un direttore di solido mestiere se non di particolare ispirazione e che spesso ha collaborato con Hvorostovsky ma qui fornisce una prestazione deficitaria sotto ogni aspetto. Forse mai si \u00e8 sentito un \u201c<em>Rigoletto<\/em>\u201d tanto fiacco, stanco, poco espressivo. Senza brio la festa del I atto, senza forza romantica la tempesta del III, puramente superficiali i momenti pi\u00f9 commossi e con pi\u00f9 punti in cui si riscontrano problemi di raccordo fra le varie sezioni dell\u2019orchestra.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ed \u00e8 un vero peccato perch\u00e9 quello di <strong>Hvorostovsky<\/strong> \u00e8 un Rigoletto non inappuntabile sul piano vocale ma sicuramente di grande interesse. Hvorostovsky \u00e8 sempre stato cantante dalla vocalit\u00e0 pi\u00f9 lirica che drammatica; il suo repertorio d\u2019elezione si \u00e8 incarnato nei grandi ruoli di baritono nobile del repertorio russo \u2013 da Eleckij ad Andrej Bolkonskij \u2013 che nel repertorio verdiano trovava piena realizzazione nel Marchese di Posa. Negli anni ha per\u00f2 affrontato sempre pi\u00f9 spesso \u2013 in virt\u00f9 pi\u00f9 del temperamento che della vocalit\u00e0 \u2013 anche ruoli di baritono drammatico verdiano e quest\u2019incisione \u00e8 per molti aspetti paradigmatica del suo approccio al riguardo. Negli squarci pi\u00f9 lirici ritroviamo la splendida voce che gli conosciamo, altrove la linea di canto \u00e8 quasi travolta dalle necessit\u00e0 drammatiche. Le frasi della festa sono aspre, gutturali, cariche di livore; il \u201c<em>Pari siamo<\/em>\u201d declamato in modo feroce e sofferto e a partire dal II atto si riscontra un\u2019evoluzione che lo porta alla disperata umanit\u00e0 del conclusivo duetto con Gilda. Certo la pronuncia non \u00e8 sempre perfetta, il gusto a volte troppo carico, il settore acuto fin troppo viziato da un\u2019emissione spesso di gola ma il personaggio \u00e8 di innegabile forza anche nelle sue rozzezze dove, come i prigioni di Michelangelo, sembra lottare per svincolarsi dalla materia che lo tiene prigioniero.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Purtroppo intorno a Hvorostovsky quasi nessuno si pone ai suoi livelli. <strong>Francesco Demuro<\/strong> \u00e8 un Duca di Mantova dalla voce naturalmente splendida, di quella schiettezza tenorile che solo certe voci italiane riescono ad avere ma la sua indole \u00e8 sostanzialmente lirica ed emerge principalmente nel duetto con Gilda e nel \u201c<em>Parmi veder le lacrime<\/em>\u201d mentre latitano sia la frivola leggerezza della festa iniziale sia la dimensione predatoria del III atto. Un Duca musicale ed educatissimo ma di personalit\u00e0 un po\u2019 carente che nel vivo di una recita teatrale pu\u00f2 sicuramente conquistare ma che in disco soffre la presenza di troppo pesanti confronti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Discorso analogo e forse ancor pi\u00f9 marcato per la Gilda di <strong>Nadine Sierra<\/strong>, bella voce luminosa e angelicata, con suggestive bruniture nel registro medio, ottima tecnica, linea di canto inappuntabile \u2013 a parte l\u2019inascoltabile \u201c<em>Vo per la sua gittar la mia vita<\/em>\u201d risolto in un urlo privo di qualunque senso musicale \u2013 scevra di inutili bamboleggiamenti ma sostanzialmente sempre troppo uguale, incapace di staccarsi dall\u2019ingenua purezza del I e seguire lo sviluppo emotivo del personaggio. Gilda di tutte le eroine verdiane \u00e8 forse la pi\u00f9 difficile da rendere essendo il suo travaglio totalmente intimo e introspettivo e in questo la Sierra neppure ci prova; si senta il duetto conclusivo dove nulla nella sua sfera espressiva sembra cambiato rispetto al I atto in un confronto ancor pi\u00f9 stridente con l\u2019intensit\u00e0 emotiva di Hvorostovsky.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Notevole lo Sparafucile di <strong>Andrea Mastroni <\/strong>che\u00a0 sfoggia un accento autorevole e una voce da autentico basso, cupa e profonda come i gorghi del Mincio. Bel materiale vocale \u2013 mezzosoprano scuro, quasi contraltile \u2013 la Maddalena di <strong>Oksana Volkova<\/strong> ma gusto datato e spesso troppo pesante; da risentire in altro contesto e con diversa sensibilit\u00e0 direttoriale. Voce importante ma canto spesso difficoltoso, il Monterone di <strong>Kostas Smoriginas<\/strong> e sostanzialmente anonime le parti di fianco. Funzionali i complessi dell\u2019<strong>Opera di Kaunas <\/strong>che aveva per\u00f2 convinto maggiormente in altre occasioni.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piace da Victor Hugo.\u00a0Dmitri Hvorostovsky\u00a0(Rigoletto),\u00a0Francesco Demuro\u00a0(Il Duca di Mantova),\u00a0Nadine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":91676,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[1720,146,15867,1996,2458,153,14506,14097,4068,11025,7269,102],"class_list":["post-91675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-andrea-mastroni","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-dmitri-hvorostovsky","tag-francesco-demuro","tag-giuseppe-verdi","tag-kaunas-city-symphony-orchestra","tag-kaunas-state-choir","tag-kostas-smoriginas","tag-nadine-sierra","tag-oksana-volkova","tag-rigoletto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91675"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93303,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91675\/revisions\/93303"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}