{"id":91685,"date":"2018-01-02T19:35:05","date_gmt":"2018-01-02T18:35:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91685"},"modified":"2018-01-02T19:35:05","modified_gmt":"2018-01-02T18:35:05","slug":"per-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli-vince-la-tradizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/per-lo-schiaccianoci-al-san-carlo-di-napoli-vince-la-tradizione\/","title":{"rendered":"Per \u201cLo Schiaccianoci\u201d al San Carlo di Napoli vince la tradizione"},"content":{"rendered":"<p><em>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2017-2018<\/em><br \/>\n<strong>\u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d<\/strong><br \/>\nCoreografia\u00a0 <strong>Giuseppe Picone da Lev Ivanov e Marius Petipa<\/strong><br \/>\nMusica\u00a0<strong>P\u00ebtr Il\u2019ic \u010cajkovskij<\/strong><strong><br \/>\n<\/strong><em>Clara <\/em>GIOVANNA SORRENTINO<br \/>\n<em>Schiaccianoci <\/em>DANILO NOTARO<br \/>\n<em>Fata Confetto <\/em>CLAUDIA D\u2019ANTONIO<br \/>\n<em>Principe Schiaccianoci \u00a0<\/em>SALVATORE MANZO<br \/>\n<em>Drosselmeyer\u00a0 <\/em>GIANLUCA NUNZIATA<br \/>\n<em>Regina della Neve <\/em>ANNALINA NUZZO<br \/>\nOrchestra e Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo<br \/>\nCorpo di Ballo del Teatro di San Carlo<br \/>\nDirettore del Corpo di Ballo <strong>Giuseppe Picone<\/strong><br \/>\nAllievi della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo diretta da <strong>St\u00e9phane Fournial<\/strong><br \/>\nDirettore\u00a0 <strong>Mikhail Agrest<\/strong><br \/>\nDirettore del Coro di Voci Bianche\u00a0 <strong>Stefania Rinaldi<\/strong><br \/>\nScene <strong>Nicola Rubertelli<\/strong><br \/>\nCostumi <strong>Giusi Giustino<\/strong><br \/>\n<em>Napoli, 30 dicembre 2017\u00a0 ore 17.00<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indiscussa presenza de <em>Lo Schiaccianoci <\/em>come balletto natalizio per eccellenza nei teatri di tutto il mondo, confermata dai <em>sold out<\/em> continui e con qualunque cast, \u00e8 ancora una volta l\u2019espressione tangibile della ricerca di evasione che il pubblico di ogni et\u00e0 persegue, consciamente oppure no. Una evasione che non \u00e8 solo divertimento, ma piacere di calarsi nella fiaba che meglio incarna le festivit\u00e0 moderne e che non perde mai il proprio fascino, da capolavoro musicale e descrittivo qual \u00e8. Ed \u00e8 proprio il suo valore strutturale che ha permesso un successo duraturo nel tempo e nei luoghi pi\u00f9 diversi, un successo che ha saputo abbattere le versioni coreografiche pi\u00f9 improbabili ma che si presta a letture diverse e che, come altri grandi classici, si \u00e8 saputo risistemare nella dimensione che pi\u00f9 gli \u00e8 consona: quella della fiaba borghese.<br \/>\n<strong>Questa fiaba, che Alexandr Dumas padre riscrive dal racconto ben pi\u00f9 oscuro di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann del 1816, ritorna al San Carlo di Napoli in uno degli allestimenti pi\u00f9 amati e \u00a0pi\u00f9 eleganti<\/strong>, <strong>con la ripresa delle magnifiche scene di Nicola Rubertelli e degli splendidi costumi di Giusi Giustino, per la coreografia del <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91687 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-2-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"399\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-2.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-2-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-2-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/>Direttore del Corpo di Ballo <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2016\/08\/giuseppe-picone-direttore-del-ballo-al-san-carlo-propositi-e-idee-in-anteprima\/\">Giuseppe Picone<\/a>, allestimento portato in scena lo scorso anno al Teatro Massimo di Palermo.<\/strong> Com\u2019\u00e8 gi\u00e0 capitato qualche anno fa, abbiamo dato la precedenza al <em>d\u00e9cor<\/em>, nella menzione, perch\u00e9 \u00e8 innegabile che, ad apertura di sipario, il salotto ottocentesco prima e la magnifica foresta poi costituiscano il punto di forza pi\u00f9 evidente della messa in scena, dopo la partitura. Probabilmente si tratta dell\u2019elemento visivo pi\u00f9 facilmente percepibile da parte del grande pubblico, aspetto fondamentale che il Direttore del Ballo ha opportunamente ritenuto di conservare per questa stagione.<br \/>\nLe recite, tutte doppie, si sono susseguite con alternanza di cast che hanno previsto sia ospiti di qualit\u00e0, come \u00a0<strong>Akane Takada<\/strong>, principal del Royal Ballet di Londra, e<strong> Marta Petkova<\/strong>, prima ballerina dell\u2019Opera di Sofia nel ruolo della Fata Confetto, e gli ottimi nomi di casa <strong>Anna Chiara Amirante<\/strong> e <strong>Claudia D\u2019Antonio<\/strong>; nel ruolo del Principe gli ospiti <strong>Vadim Muntagirov<\/strong>, principal al Royal Ballet, e <strong>Casey Herd<\/strong>, altro nome di spicco del panorama internazionale del balletto, in alternanza con i giovani sancarliani dalla tecnica pi\u00f9 forte quali <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/04\/un-principe-guerriero-per-il-san-carlo-intervista-ad-alessandro-staiano\/\"><strong>Alessandro Staiano<\/strong><\/a> e <strong>Salvatore Manzo<\/strong>.<br \/>\n<strong>La versione di Giuseppe Picone porta in scena la vera essenza di un titolo che si presta a diversi tipi di visioni, ma che il pubblico natalizio, fatto di famiglie e persone spesso alle prime armi con una visione di un balletto dal vivo, in realt\u00e0 predilige e si aspetta.<\/strong> L\u2019atmosfera \u00e8 quella giusta, il ruolo di Clara, separato da quello della Fata confetto, \u00e8 affidato in alternanza a <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2016\/03\/claudia-dantonio-ovvero-la-rivincita-delle-donne-al-san-carlo\/\"><strong>Claudia D\u2019Antonio<\/strong><\/a>, <strong>Sara Sancamillo<\/strong> e <strong>Giovanna Sorrentino<\/strong>. La presenza della Scuola di Ballo \u00e8 pi\u00f9 incisiva rispetto al passato, anche se la famosissima marcetta non ha presentato la consueta pulizia e la scelta di figure tecniche di linea come <em>developp\u00e9s<\/em> sostenuti e giochi di coppia sono apparsi pi\u00f9 da adagio che adatti a un 2\/4 dalla coloratura infantile. La scelta di affidare il ruolo di Fritz a un bimbo della Scuola si \u00e8 rivelata interessante per la credibilit\u00e0 del personaggio, per cui sarebbe stato opportuno includere nel programma di sala anche i nomi dei bambini impiegati in un ruolo solistico cos\u00ec importante (portato<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91688 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-4-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-4-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-4-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-4-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/> peraltro in scena in maniera matura ed efficace) non limitandosi ad apporre accanto al personaggio la dicitura generica \u201cAllievi della Scuola di Ballo del teatro di San Carlo\u201d.<br \/>\nTra le modifiche e le aggiunte agli elementi scenici, l&#8217;albero di Natale in discesa dall&#8217;alto a rimpiazzare quello pi\u00f9 piccolo sistemato in scena fin dal principio non ha avuto lo stesso effetto di un ingigantimento dal basso, cos\u00ec come il cambio di scene a luce piena tra la casa in rosa antico e la meravigliosa foresta imbiancata ha rotto una finzione credibilissima; la nuvoletta sulla quale Clara e il Principe volano via, aggiunta alla fine del primo atto, ha conferito invece un tocco ancora pi\u00f9 fiabesco alla situazione, cos\u00ec come eleganti e denotativamente efficaci sono risultati i pannelli relativi ai personaggi del <em>divertissement<\/em> del secondo atto.<br \/>\nLa gestione della coreografia trova i suoi momenti migliori nei Passi a due, indugiando negli assoli in sequenze che talvolta mettono in difficolt\u00e0 i solisti (l\u2019esempio pi\u00f9 lampante nella danza araba, in cui una danzatrice potenzialmente interessante come <strong>Martha Fabbricatore<\/strong> ha avuto non pochi momenti di <em>d\u00e9faillance<\/em>). <strong>Le scene si sono susseguite con alcuni interventi che non hanno reso giustizia ai momenti di <em>spannung<\/em><\/strong>, specie nella battaglia tra i soldatini e i topi, in cui la staticit\u00e0 dei gruppi \u00e8 apparsa in dissonanza con il crescendo musicale. Per i due blocchi principali affidati al Corpo di Ballo (fiocchi di neve e valzer dei fiori), sequenze estremamente semplificate non tanto nella tipologia di passi, quanto di figurazioni spaziali e nell\u2019uso di canoni ripetitivi. Le citazioni coreiche presenti nei diversi punti del balletto si inquadrano in un sistema che, in questo tipo di allestimento, non dispiace particolarmente, anzi rinfresca al pubblico il lessico del repertorio del secondo Ottocento.<br \/>\n<strong>Ottimo il lavoro dei solisti:<\/strong> <strong>la gestione dei giovani di casa si presenta come il fiore all\u2019occhiello della direzione di Picone<\/strong>, che sta costantemente permettendo una maturazione dei danzatori grazie all\u2019interscambio nel ricoprire personaggi differenti all\u2019interno della stessa produzione. Per quanto riguarda il cast, si fa qui riferimento alla recita del 30 dicembre (ore 17.00): ): <strong>Giovanna Sorrentino<\/strong> \u00e8 stata una Clara credibile per fisicit\u00e0 e tecnica, non particolarmente espressiva ma piacevole nel ruolo;\u00a0<strong>Gianluca Nunziata <\/strong>un Drosselmeyer pi\u00f9 allegro che misterioso, il quale, in un contesto popolato principalmente dai bambini della Scuola, si <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-91689 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-6-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-6.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-6-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-6-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-6-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/>relaziona nei confronti della massa come un mimo danzante che fa presagire solo cose belle; ben danzato l\u2019Arlecchino di <strong>Ferdinando De Riso<\/strong>; ottima l\u2019esecuzione di <strong>Danilo Notaro<\/strong>, pulito e preciso nei panni dello Schiaccianoci burattino; qualche incertezza per la Regina della Neve di <strong>Annalina Nuzzo<\/strong>, il cui ampio mantello all\u2019inizio e alla fine della scena ha conferito al quadro vivente un bel senso di movimento. Bella prestazione per i solisti della danza spagnola, <strong>Carlo De Martino<\/strong> e <strong>Francesca Riccardi<\/strong>, e della pastorale, con <strong>Candida Sorrentino, Raffaele Vitozzi e Sara Sancamillo<\/strong>. Notevole <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/03\/gbopera-per-l8-marzo-intervista-a-luisa-ieluzzi-nuova-stella-del-san-carlo-di-napoli\/\"><strong>Luisa Ieluzzi<\/strong><\/a>, principessa dei fiori flessuosa e sicura.<br \/>\n<strong>Grande prova per Salvatore Manzo e Claudia D\u2019Antonio <\/strong>nei ruoli del Principe e della Fata confetto. Dotato di una tecnica indiscutibilmente brillante e millimetricamente precisa, Manzo \u00e8 fuor di dubbio uno dei danzatori pi\u00f9 sicuri e validi sulla scena sancarliana (ma non solo); al momento, tuttavia, questa accentuata peculiarit\u00e0 sembra oscurarne il lato interpretativo pi\u00f9 profondo e il suo ruolo di <em>porteur<\/em> nel grande adagio del Passo a due, sia per alcuni momenti di imprecisione nella gestione della partner, sia per una presenza fisica oggettivamente molto minuta. Da giovane danzatore, deve ancora compiere il grande passo verso l\u2019interprete, orientando una tecnica eccelsa in direzione di una danza maschile che non si compiaccia solo del \u2018voyeurismo della linea\u2019. Claudia D\u2019Antonio, nonostante la giovane et\u00e0, \u00e8 dotata di un talento evidente: \u00a0pulita e precisa nell\u2019adagio come nei virtuosismi, \u00e8 fresca e naturale nell\u2019uso della tecnica, padrona delle <em>pirouettes<\/em> e degli equilibri. Si conferma costante nel saper sostenere primi ruoli con la giusta maturit\u00e0 scenica a livello interpretativo. Una coppia che, in ogni caso, non ha nulla da invidiare agli ospiti che spesso calcano le tavole dei nostri teatri.<br \/>\nL\u2019orchestra, messa a dura prova dalle doppie recite come il Corpo di Ballo, \u00e8 stata diretta dal Maestro <strong>Mikhail Agrest<\/strong>; il Coro di Voci Bianche diretto da <strong>Stefania Rinaldi <\/strong>avrebbe potuto essere abbigliato, come da tradizione, con un abito di scena uguale per ciascun elemento.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-91690 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-1-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"414\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-1-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/schiaccianoci-1-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/>Applausi scroscianti da parte di un pubblico variegato, ma composto e silenzioso. Un successo che si ripete ogni Natale, com\u2019\u00e8 tradizione.<br \/>\n<strong>Concludiamo ricordando che, per il Teatro San Carlo, il riconoscimento speciale che GBopera Magazine conferisce ai giovani talenti della danza italiana, i <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2017\/12\/gboscar-2017-leccellenza-della-danza\/\">GBOscar della Danza<\/a>, \u00e8 stato assegnato, per il 2017, ad Anna Chiara Amirante, Claudia D\u2019Antonio e Candida Sorrentino<\/strong>, perle di un Corpo di Ballo in crescita, in cui tornano a emergere danzatori e danzatrici di qualit\u00e0. <em>(foto Francesco Squeglia).<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Napoli, Teatro di San Carlo, stagione di balletto 2017-2018 \u201cLO SCHIACCIANOCI\u201d Coreografia\u00a0 Giuseppe Picone da Lev Ivanov e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":70,"featured_media":91686,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[744],"tags":[19721,6606,10142,6607,10141,15134,3834,11213,19718,19717,19688,7407,15625,1406,1699,9406,19720,19716,8513,1317,6907,9408,19715,15132,14330,18890],"class_list":["post-91685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-danza","tag-akane-takada","tag-alessandro-staiano","tag-anna-chiara-amirante","tag-candida-sorrentino","tag-carlo-de-martino","tag-claudia-dantonio","tag-corpo-di-ballo-del-teatro-di-san-carlo-di-napoli","tag-danilo-notaro","tag-ferdinando-de-riso","tag-francesca-riccardi","tag-gboscar-2017","tag-gianluca-nunziata","tag-giovanna-sorrentino","tag-giuseppe-picone","tag-giusi-giustino","tag-luisa-ieluzzi","tag-marta-petkova","tag-martha-fabbricatore","tag-mikhail-agrest","tag-nicola-rubertelli","tag-salvatore-manzo","tag-sara-sancamillo","tag-scuola-di-ballo-del-tewatro-di-san-carlo-di-napoli","tag-stephane-fournial","tag-teatro-di-san-carlo","tag-vadim-muntagirov"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/70"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}