{"id":91722,"date":"2018-01-11T10:34:19","date_gmt":"2018-01-11T09:34:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91722"},"modified":"2019-04-05T09:02:41","modified_gmt":"2019-04-05T07:02:41","slug":"umberto-giordano-150-1867-1948-mese-mariano-1910","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/umberto-giordano-150-1867-1948-mese-mariano-1910\/","title":{"rendered":"Umberto Giordano 150 (1867 \u2013 1948): &#8220;Mese Mariano&#8221; (1910)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-91723\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/03-DI-GIACOMO-512x341.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/03-DI-GIACOMO.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/03-DI-GIACOMO-290x193.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/03-DI-GIACOMO-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/03-DI-GIACOMO-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Il 20 gennaio 1900 al Teatro San Ferdinando di Napoli and\u00f2 in scena il dramma <strong><em>O Mese Mariano<\/em> <\/strong>di <strong>Salvatore Di Giacomo<\/strong> tratto dalla novella <em>Senza vederlo<\/em>. Questo dramma ebbe una vasta popolarit\u00e0 tanto da essere rappresentata in varie citt\u00e0 italiane. Ad una sua rappresentazione a Milano assistette <strong>Umberto Giordano<\/strong> che rest\u00f2 profondamente toccato dalla vicenda tanto da chiedere a Di Giacomo il consenso ad adattarla ad un&#8217;opera. Lo scrittore napoletano accett\u00f2 volentieri e inizi\u00f2 il lavoro di adattamento del dramma ad un libretto d&#8217;opera attuando parecchi cambiamenti pur nel rispetto del lavoro originale. Cos\u00ec la scena di apertura fu cambiata in un cortile soleggiato dell&#8217;orfanotrofio dal quale si vedeva in lontananza il paesaggio napoletano per permettere a Giordano di introdurre un coro di bambini; fu data, inoltre, maggiore importanza alle suore per cui l&#8217;opera assunse una caratterizzazione femminile. <strong><em>Mese mariano<\/em><\/strong> fu rappresentato per la prima volta <strong>il 17 marzo 1910 al Teatro <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91724 alignright\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Emma-Carelli.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Emma-Carelli.jpg 236w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Emma-Carelli-131x200.jpg 131w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Emma-Carelli-98x150.jpg 98w\" sizes=\"auto, (max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/>Massimo di Palermo<\/strong> sotto la direzione di <strong>Leopoldo Mugnone<\/strong> con <strong>Livia Berlend<\/strong>i (Carmela), <strong>Maria De Loris<\/strong> (Madre superiora), <strong>Rosa Garavaglia<\/strong> (Suor Pazienza), <strong>Vittoria D&#8217;Ornelli<\/strong> (La Contessa), <strong>Maria Slacer<\/strong> (Suor Cristina), <strong>Gennaro Curci<\/strong> (Don Fabiano) e <strong>Arturo Romboli<\/strong> (Pietro). L&#8217;accoglienza entusiasta del pubblico palermitato si ripet\u00e9 qualche mese pi\u00f9 tardi al Costanzi di Roma dove fu rappresentata insieme a <em>Cavalleria Rusticana<\/em> sotto la direzione di <strong>Pietro Mascagni,<\/strong> mentre nel ruolo di Carmela cant\u00f2 <strong>Emma Carelli<\/strong>. In seguito l&#8217;opera varc\u00f2 l&#8217;oceano per giungere a Buenos Aires e a Montevideo per ritornare in Europa a Vienna e soprattutto alla <strong>Scala di Milano<\/strong> dove fu rappresentata <strong>il 15 novembre 1913<\/strong> in una versione modificata da Giordano con l&#8217;eliminazione del personaggio di Pietro il pescatore. L&#8217;opera che non aveva riscosso il favore della critica quando era stata rappresentata il 10 aprile 1911 al Teatro San Carlo, non raggiunse mai la fama n\u00e9 del dramma di Di Giacomo n\u00e9 di altre opere di Giordano non riuscendo ad entrare stabilmente nel repertorio.<br \/>\n<strong>La vicenda \u00e8 ambientata nel XIX sec. in un orfanotrofio di Napoli.<br \/>\nNel cortile del giardino d&#8217;infanza nell&#8217;Albergo dei Poveri<\/strong>, alcuni bambini giocano allegramente in attesa che arrivi una benefattrice dell&#8217;orfanotrofio, la Contessa al cui arrivo le cantano una serenata mentre lei distribuisce loro dei doni. Valentina, poi, legge in suo onore un sonetto scritto da Don Fabiano. Alla fine la Contessa si avvia verso la chiesa e i bambini sono condotti nelle loro camere. Entra allora nel cortile <strong>Carmela<\/strong> con un dolce appena fatto e chiede a Suor Pazienza di poter vedere il suo bambino Nino. All&#8217;improvviso la Suora nella donna riconosce una sua amica d&#8217;infanzia della quale conosce bene la triste storia che racconta alla Superiora; la donna era sta sedotta e abbandinata quand&#8217;era giovane rimanendo sola con un figlio da crescere. Si era poi sposata con un operaio il quale, per\u00f2, come si apprende dal quanto affermato dalla stessa Carmela che prosegue il racconto della sua triste storia, si era rifiutato di tenere quel bambino e l&#8217;aveva costretta ad affidarlo prima ad una conoscente e poi all&#8217;orfanotrofio. Finito il racconto, si ritira nella cappella a pregare e in quel momento alcune suore comunicano alla Madre Superiora che durante la notte \u00e8 morto il figlio di Carmela. La Madre Superiora decide allora di non dirle la verit\u00e0 spiegandole che non pu\u00f2 vedere il bambino perch\u00e9 impegnato con il coro nelle esercitazioni per le celebrazioni del Mese Mariano. La donna allora lascia l&#8217;orfanotrofio piangendo.<br \/>\n<strong>Musicalmente inferiore alla produzione precedente di Giordano<\/strong>, l&#8217;opera, che riflette la crisi che stava attraversando il melodramma verista in quel particolare periodo storico, non \u00e8 priva di spunti di interessanti come il breve <em>Interludio<\/em> di intenso lirismo. Finemente connotata per quanto attiene alla scrittura vocale \u00e8 la parte di Carmela che vive un dramma intimo del quale la donna non conosce direttamente il finale tragico.<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/381943433&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 20 gennaio 1900 al Teatro San Ferdinando di Napoli and\u00f2 in scena il dramma O Mese Mariano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":91755,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,22368],"tags":[14671,19757,19758,19756,19750,19751,19752,19755,19749,14673,19753,18223,125,19754],"class_list":["post-91722","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-umberto-giordano","tag-approfondimenti","tag-arturo-rombo","tag-emma-carelli","tag-gennaro-curci","tag-leopoldo-mugnone","tag-livia-berlendi","tag-maria-de-loris","tag-maria-slacer","tag-mese-mariano","tag-pietro-mascagni","tag-rosa-garavaglia","tag-salvatore-di-giacomo","tag-umberto-giordano","tag-vittoria-dornelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91722","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91722"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91722\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91754,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91722\/revisions\/91754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91722"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91722"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91722"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}