{"id":91726,"date":"2018-01-17T21:07:53","date_gmt":"2018-01-17T20:07:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91726"},"modified":"2021-01-23T15:24:20","modified_gmt":"2021-01-23T14:24:20","slug":"umberto-giordano-150-1867-1948-madame-sans-gene-1915","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/umberto-giordano-150-1867-1948-madame-sans-gene-1915\/","title":{"rendered":"Umberto Giordano (1867 \u2013 1948): &#8220;Madame Sans-G\u00eane&#8221; (1915)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\">Di miglior fortuna rispetto a <em>Mese Mariano <\/em>godette <em><strong>Madame Sans-G\u00eane<\/strong><\/em>, in tre atti, il cui testo, adattato da <strong>Renato Simoni<\/strong>, s&#8217;ispira alla commedia omonima di <strong>Victorien Sardou<\/strong> e di <strong>\u00c9mile Moreau<\/strong>. Un vero e proprio trionfo fu\u00a0 la <strong><em>premi\u00e8re<\/em><\/strong> avvenuta al <strong>Metropolitan Opera di New York<\/strong> il <strong>25 gennaio 1915<\/strong> sotto la direzione di <strong>Arturo Toscanini<\/strong> con <strong>Geraldine Farrar<\/strong> (Caterina), <strong>Giovanni Martinelli<\/strong> (Lefebvre), <strong>Pasquale Amato<\/strong> (Napoleone), mentre in Italia fu rappresentata, diretta da <strong>Ettore Panizza,<\/strong> a Torino il 28 febbraio dello stesso anno.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto primo.<\/em><\/strong>\u00a0 <strong>Il primo atto si svolge a Parigi il 10 agosto 1792<\/strong>, giorno della presa delle Tuileries durante la Rivoluzione Francese. Nella lavanderia di Caterina Hubscher, una bella ragazza di origini alsaziane, chiamata Madame Sans-G\u00eane (Ma-dame senza problemi), \u00e8 in corso un battibecco fra uno dei suoi clienti Fouch\u00e9, la cui presenza non \u00e8 gradita alla donna, e un giovane ufficiale, Napoleone, quando giunge un ufficiale austriaco ferito che chiede aiuto. Caterina nasconde nella sua stanza l&#8217;uomo che si rivela essere il Conte di Neipperg, la cui presenza viene scoperta dal sergente Lefebvre, fidanzato di Caterina, appena arrivato con un gruppo di amici. Egli, tuttavia, allontana i suoi uomini e, rimasto solo con la fidanzata, l&#8217;aiuta a curare il conte.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto secondo<\/em><\/strong><strong>. Il secondo atto si svolge diciannove anni dopo al Castello di Compi\u00e8gne<\/strong>. Napoleone, ormai diventato imperatore, ha elevato al rango di Maresciallo di Francia Lefebvre per essersi distinto in molte battaglie, e, infine, lo nomina duca di Danzica per aver vinto durante l&#8217;assedio la citt\u00e0. Nonostante sia diventata duchessa, Caterina si comporta sempre da lavandaia suscitando scandali a corte e l&#8217;intervento di Napoleone che ordina a Lefebvre di divorziare da lei e cercare un&#8217;altra moglie pi\u00f9 adatta al suo nuovo rango. I due sono disperati al pensiero di doversi separare e preoccupati per la sorte del conte di Neipperg, che Napoleone sospetta essere l&#8217;amante dell&#8217;imperatrice Marie-Louise. In seguito alle sue numerose gaffes durante un ricevimento e a un suo litigio con le sorelle di Napoleone, Caterina viene convocata dall&#8217;Imperatore.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong><em>Atto terzo.<\/em><\/strong> Napoleone ordina a Caterina di divorziare da Lefebvre, dal momento che non \u00e8 abituata a questa nuova vita, ma, in seguito alle proteste di lei che gli ricorda il suo passato di giovane ufficiale e che le doveva 60 franchi per avergli lavato i vestiti, si riappacifica con la donna con la quale non pu\u00f2 saldare il debito, non avendo con s\u00e9 la somma richiesta. L&#8217;imperatore, subito dopo, va su tutte le furie perch\u00e9 vede entrare Neipperg negli appartamenti dell&#8217;imperatrice e, dopo averlo degradato a soldato semplice, ordina l&#8217;esecuzione immediata della sua condanna a morte. Lo salva Caterina, che afferma la sua innocenza. Alla fine, fra lo stupore generale, appare Caterina al braccio dell&#8217;imperatore in procinto di andare ad una battuta di caccia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-family: verdana, geneva, sans-serif;\"><strong>Musicalmente<\/strong> l&#8217;opera \u00e8 un&#8217;ulteriore testimonianza della strada che aveva intrapreso la scrittura di Giordano caratterizzata da melodie regolari, ma non per questo poco ispirate, e da armonie semplici. Nella partitura si evidenziano, inoltre, una cura del dettaglio e la ricerca di una certa eleganza tali da rallentare la composizione dell&#8217;opera che avrebbe dovuto calcare le scene del prestigioso teatro americano gi\u00e0 nella stagione 1913-1914. Tra le pagine pi\u00f9 interessanti spicca l&#8217;aria di Caterina, <em>L&#8217;ho amato nella miseria<\/em>.<\/span><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/w.soundcloud.com\/player\/?url=https%3A\/\/api.soundcloud.com\/tracks\/385034606&amp;color=%23ff5500&amp;auto_play=false&amp;hide_related=false&amp;show_comments=true&amp;show_user=true&amp;show_reposts=false&amp;show_teaser=true&amp;visual=true\" width=\"100%\" height=\"300\" frameborder=\"no\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di miglior fortuna rispetto a Mese Mariano godette Madame Sans-G\u00eane, in tre atti, il cui testo, adattato da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":91780,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15,22368],"tags":[14671,10869,19760,19762,19761,19666,19759,6270,125,19703],"class_list":["post-91726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","category-umberto-giordano","tag-approfondimenti","tag-arturo-toscanini","tag-emile-moreau","tag-ettore-panizza","tag-geraldine-farrar","tag-giovanni-martinelli","tag-madame-sans-gene","tag-pasquale-amato","tag-umberto-giordano","tag-victorien-sardou"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91726"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91726\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91784,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91726\/revisions\/91784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}