{"id":91905,"date":"2018-01-31T22:22:40","date_gmt":"2018-01-31T21:22:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=91905"},"modified":"2018-02-01T00:20:09","modified_gmt":"2018-01-31T23:20:09","slug":"roberta-mantegna-in-concerto-roma-teatro-palladium","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/roberta-mantegna-in-concerto-roma-teatro-palladium\/","title":{"rendered":"Roma, Teatro Palladium: Roberta Mantegna in concerto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Teatro dell\u2019Opera di Roma \u2013 Fondazione Universit\u00e0 Roma 3 Teatro Palladium<br \/>\n<\/em><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><em><strong>CONCERTO \u201cPRIME DONNE: ROBERTA MANTEGNA\u201d<br \/>\n<\/strong>Soprano<\/em> <strong>Roberta Mantegna<br \/>\n<\/strong><em>Pianoforte<\/em><strong> Elena Burova<\/strong><br \/>\n<em>Vincenzo Bellini:<\/em> Il Pirata\u00a0\u00a0 <em>\u201cCol sorriso d\u2019innocenza..\u201d<\/em> \u00a0recitativo, aria e cabaletta<br \/>\n<em>Gaetano Donizetti:<\/em> <em>Larghetto in Do M<\/em> per pianoforte<br \/>\n<em>Vincenzo Bellini<\/em>: Norma <em>\u201cCasta diva..\u201d<\/em> recitativo, aria e cabaletta<br \/>\n<em>Franz Liszt: \u201cparafrasi su Rigoletto di Giuseppe Verdi\u201d<\/em> per pianoforte<br \/>\n<em>Giuseppe Verdi<\/em>: Il Trovatore: \u201cTacea la notte placida..\u201d recitativo, aria e cabaletta;\u00a0 <em>Gran valzer brillante<\/em> per pianoforte; I Masnadieri: <em>\u201cTu del mio Carlo al seno..\u201d<\/em> recitativo, aria e cabaletta<br \/>\n<em>Roma, 29 gennaio 2018<br \/>\n<\/em>Concerto tenuto a Roma nell\u2019ambito della programmazione del Teatro Palladium dal soprano palermitano <strong>Roberta Mantegna<\/strong> accompagnata al pianoforte da Elena Burova, impegnate entrambe in pagine del grande repertorio ottocentesco scelte con molto gusto ed evidente espressione di un percorso formativo ponderato in maniera seria e rigorosa. Roberta Mantegna,\u00a0acclamata protagonista femminile\u00a0 in questi giorni nelle recite de <em>I Masnadieri<\/em> al Teatro dell\u2019Opera, dopo un inizio emotivamente circospetto ma sicuro ed inappuntabile da un punto di vista tecnico nella scena finale de <em>Il Pirata,<\/em> ha proseguito in evidente crescendo espressivo \u00a0l\u2019arduo programma previsto, presentando di seguito\u00a0le quattro grandi scene previste alternandosi con la pianista senza intervallo. Voce ampia, sicura, morbida e ricca di colori e soprattutto governata da una notevole capacit\u00e0 di controllo unita ad una non comune \u00a0intelligenza musicale sostenuta da una preparazione tecnica seria e completa, ha attraversato con eleganza ed autorevolezza i quattro personaggi proposti nella serata senza alcuno sforzo apparente, riuscendo a trovare, probabilmente aiutata anche dal fatto di essere pianista, la chiave espressiva di ciascuno nella sola scrittura musicale, sfuggendo saggiamente alla seduzione di confronti impossibili ma anzi trovando proprio in essa la propria cifra espressiva personale, nel solco della tradizione belcantistica italiana oggi forse un po\u2019 appannata dalle mode e dal mercato discografico.\u00a0\u00a0 E\u2019 possibile che un tale approccio risulti meno accattivante ad un primo ascolto soprattutto per un pubblico ormai pi\u00f9 educato a <em>guardare<\/em> l\u2019opera che non ad <em>ascoltarla<\/em> ma \u00e8 stato davvero un piacere sentire\u00a0<em>dal vivo<\/em>\u00a0le possibilit\u00e0 espressive della scansione ritmica della metrica italiana nei recitativi o il senso di malinconia o di estatico stupore che intridono alcune modulazioni o alcune pause della scrittura, in questo oltretutto \u00a0trovando una grande sintonia con il modo di suonare della pianista. Non tutto probabilmente \u00e8 ancora completamente a fuoco ma il percorso di ricerca di un artista serio ed appassionato non finisce mai per definizione e la via espressiva scelta, seppure pi\u00f9 ardua e meno in linea con le tendenze del momento, ci sembra senz\u2019altro di prim\u2019ordine, lodevole e ampiamente condivisibile. Analoghe considerazioni possono essere fatte per la pianista moscovita <strong>Elena Burova<\/strong> anche essa come il soprano impegnata a perfezionare la propria gi\u00e0 pi\u00f9 che prestigiosa formazione presso il Teatro dell\u2019Opera nell\u2019ambito del programma <em><strong>Fabbrica Young Artist<\/strong> <strong>Program<\/strong><\/em>. Elegante e sufficientemente pirotecnica nei brani solistici scelti, ha brillato a nostro parere soprattutto per la capacit\u00e0 di accompagnare il repertorio italiano con un respiro ed una variet\u00e0 di accenti e colori tali da far dimenticare gli oggettivi limiti delle riduzioni per pianoforte, come se avesse un\u2019orchestra nelle mani. Alla fine lunghi e meritati applausi e due bis sempre in linea con lo stile della serata: la scena di sortita dalla <em>Maria Stuarda<\/em> di Donizetti e, per salutare il pubblico, \u201cPorgi amor\u201d dalle <em>Nozze di Figaro<\/em> di Mozart.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teatro dell\u2019Opera di Roma \u2013 Fondazione Universit\u00e0 Roma 3 Teatro Palladium \u00a0CONCERTO \u201cPRIME DONNE: ROBERTA MANTEGNA\u201d Soprano Roberta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":35,"featured_media":91906,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[14678,19918,352,238,153,12429,9298,19919,224],"class_list":["post-91905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-concerti","tag-elena-burova","tag-franz-liszt","tag-gaetano-donizetti","tag-giuseppe-verdi","tag-roberta-mantegna","tag-teatro-dellopera-ri-roma","tag-teatro-palladium-roma","tag-vincenzo-bellini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/35"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91905"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91910,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91905\/revisions\/91910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}