{"id":92138,"date":"2018-02-27T12:27:56","date_gmt":"2018-02-27T11:27:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92138"},"modified":"2018-02-27T12:27:56","modified_gmt":"2018-02-27T11:27:56","slug":"sotelo-e-bruckner-allauditorio-nacional-di-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/sotelo-e-bruckner-allauditorio-nacional-di-madrid\/","title":{"rendered":"Sotelo e Bruckner all\u2019Auditorio Nacional di Madrid"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Madrid, Auditorio Nacional de M\u00fasica, Temporada 2017-2018<\/em><br \/>\n<strong>Orquesta Nacional de Espa\u00f1a<\/strong><br \/>\nDirettore <strong>David Afkham<\/strong><br \/>\nPianoforte <strong>Nicolas Hodges<\/strong><br \/>\nMauricio Sotelo: <em>Con segreto sussurro: \u201cDe vinculis\u201d<\/em>, concerto per pianoforte e orchestra (2017) &#8211; Incarico della Orquesta Nacional de Espa\u00f1a, I Esecuzione assoluta<br \/>\nAnton Bruckner: Sinfonia n. 9 in re minore WAB 109<br \/>\n<em>Madrid, 24 febbraio 2018<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-92143 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-5.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-5.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-5-290x189.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-5-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>\u00abRitmi e canti [&#8230;] vincoli magici che si realizzano con un sussurro segreto\u00bb. La citazione di Giordano Bruno (<em>De vinculis in genere<\/em>, trattato redatto nel 1591) \u00e8 tanto forte da raggrumarsi nel titolo dell\u2019ultima composizione sinfonica di <strong>Mauricio Sotelo<\/strong>, il maestro madrileno che nel 2017 ha composto un concerto per pianoforte e orchestra su commissione della <strong>Orquesta Nacional de Espa\u00f1a<\/strong>. Ad accompagnarne la prima esecuzione assoluta nel programma \u00e8 prevista anche la IX Sinfonia di Anton Bruckner; una vetta nell\u2019elaborazione musicale del secondo Ottocento, in un certo senso il limite di complessit\u00e0 del linguaggio e dello stile bruckneriani, non a dispetto della sua incompiutezza, ma proprio perch\u00e9 priva del finale. Il fatto che Bruckner non sia riuscito a portare a termine il IV movimento \u00e8 la prova decisiva della sua inusitata complessit\u00e0 armonica, originata da due temi talmente disparati che anche il pi\u00f9 geniale alchimista dell\u2019armonia ha tardato troppo nello sforzo di temperarli ed equilibrarli. Se le alchimie filosofiche di Bruno diventano in Sotelo occasione di riflessione sul vincolo linguistico e comunicativo dell\u2019espressione musicale, \u00e8 quasi una naturale conseguenza che la partitura insoluta di Bruckner si stagli quale modello del nuovo concerto (per linguaggio, per stile, per enigma). <strong>Sotelo, infatti, oltre alla straordinaria cultura letteraria e all\u2019ammirazione nei confronti della cultura germanica, che ha dato sostanza a buona parte della sua formazione, pu\u00f2 vantare rispetto ai suoi colleghi una prerogativa unica: essere fautore e studioso della concezione bruckneriana della musica, del ritmo e dell\u2019armonia<\/strong>. Non si tratta soltanto di una predilezione personale, bens\u00ec di una risorsa artistica che quasi nessun compositore del Novecento ha saputo sfruttare (forse perch\u00e9 pi\u00f9 affascinato da un altro tipo di sintassi, come quella mahleriano). In Sotelo, allievo di Luigi Nono, la musica di Bruckner \u00e8 alla base degli empiti pi\u00f9 tellurici e mimetici, come si \u00e8 potuto apprezzare nel 2015, quando il Teatro Real di Madrid port\u00f2 in scena l\u2019opera <a href=\"http:\/\/www.gbopera.it\/2015\/03\/da-lorca-a-sotelo-prima-mondiale-di-el-publico-a-madrid\/\"><em>El p\u00fablico<\/em><\/a>, tratta da un dramma frammentario e inconcluso (anch\u2019esso) di Federigo Garc\u00eda Lorca.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-92142 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-4.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-4.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-4-290x190.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-4-150x98.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>Subito, in apertura del <em>Misterioso<\/em>, gi\u00e0 affiora una citazione dell\u2019<em>Adagio<\/em> della IX, su cui il pianoforte inizia una riflessione intessuta di modulazioni. Il procedere di Sotelo si profila a tutti gli effetti come una parafrasi bruckneriana, soprattutto nell\u2019alternanza di sospensioni e di tensioni verso una culminazione che non si verifica mai. Se l\u2019orchestra guida un rallentamento del tempo fino alla sua dissoluzione, come in un nastro magnetico che si arresta poco a poco, \u00e8 il pianoforte a dover riprendere il discorso, dilungandosi in sequenze analitiche ora del tutto sconnesse dai temi della IX. La III parte si denomina <em>Scherzo (Buler\u00eda)<\/em> ovviamente perch\u00e9 \u00e8 rielaborazione dello <em>Scherzo<\/em> bruckneriano; ne richiama soprattutto la struttura ritmica e il martellante incalzare grazie a una percussione speciale e all\u2019uso percussivo dello stesso pianoforte (in cui si disimpegna perfettamente un esperto del pianismo contemporaneo come <strong>Nicolas Hodges<\/strong>, primo interprete di opere di Simon Steen-Andersen, Harrison Birtwistle, Elliott Carter, Walter Zimmermann e Thomas Ad\u00e8s). Nel finale lo strumento solista si anima di un afflato romantico, non per risolvere le proposizioni bruckneriane, ma per amplificarle e sottolinearne l\u2019indecifrabilit\u00e0. Qualche ascoltatore, meditando sull\u2019ispirazione filosofica di Bruno e sulla palese riscrittura bruckneriana, potrebbe concludere che si tratti di un esercizio puramente intellettuale; non \u00e8 cos\u00ec per due ragioni, una d\u2019effetto e l\u2019altra di funzione, giacch\u00e9 il concerto di Sotelo si presenta con piena coerenza linguistica anche prescindendo dal monumento bruckneriano; d\u2019altra parte, senza alcun intento didascalico o illustrativo, nessuna scelta da oggi in poi potrebbe apparire pi\u00f9 adeguata di <em>Con segreto sussurro<\/em> quale brano <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-92141 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-3.jpg\" alt=\"\" width=\"342\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-3.jpg 342w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-3-134x200.jpg 134w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-3-257x384.jpg 257w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-3-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/>solistico introduttivo nel programma di un concerto che contemplasse la IX di Bruckner. <strong>Con la fluidit\u00e0 delle sue forme e la duttilit\u00e0 del linguaggio, la composizione di Sotelo sottrae infatti Bruckner alle stereotipate aspettative del pubblico<\/strong>: autore dai temi antimelodici e monolitici, dai tempi rigidi, dalle costruzioni che si ripetono meccanicamente; insomma, un misto di perizia armonica cervellotica e di colossale dabbenaggine, il divino e il babbeo mischiati insieme &#8211; come una volta ebbe a dire persino Gustav Mahler.<br \/>\nNaturalmente, il compito pi\u00f9 arduo attende ancora il giovane direttore, che dopo la parafrasi deve cimentarsi con il modello. Sin dal <em>Feierlich, misterioso<\/em> <strong>David Afkham<\/strong> \u00e8 molto attento alla collocazione degli accenti e all\u2019espressione delle corrispondenze interne. L\u2019intensit\u00e0 del suono \u00e8 pregevole, sebbene il tempo sia scandito con eccessiva rapidit\u00e0, a discapito di pause che risulterebbero opportune per l\u2019intelligenza di una partitura tanto parcellizzata e complessa. Convince quasi sempre la distinzione gerarchica tra frasi principali e parti di complemento (uno dei problemi fondamentali dell\u2019esecuzione bruckneriana), ossia la dinamica in quanto autentico rapporto di forze; non si pu\u00f2 dire lo stesso dell\u2019agogica complessiva. La <strong>Orquesta Nacional de Espa\u00f1a<\/strong> alterna momenti di grande concentrazione (passaggi d\u2019insieme, pizzicati degli archi, assoli degli ottoni), ad altri in cui le varie sezioni non si integrano perfettamente. Anche nello <em>Scherzo: bewegt, lebhaft<\/em>, Hakham conferma la scelta di staccare un tempo tanto rapido da fare apparire il movimento un po\u2019 ballettistico; ma le conseguenze pi\u00f9 gravi sono nell\u2019<em>Adagio: langsam, feierlich<\/em>, quando il direttore \u00e8 costretto a differenziare i ritmi per mezzo di rallentamenti e accelerazioni che producono un effetto alquanto disomogeneo. In alcuni punti si profila una sorta di esitazione, che esprime efficacemente il carattere trattenuto del III movimento; <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-92139 size-full\" src=\"http:\/\/www.gbopera.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-1.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-1.jpg 512w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-1-290x194.jpg 290w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-1-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Madrid-Auditorio-Nacional-24-II-2018-Sotelo-e-Bruckner-1-285x190.jpg 285w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/>ma la ripresa ha anche troppo slancio e rischia di banalizzare l\u2019effetto. Tuttavia, <strong>\u00e8 giusto che il contesto esecutivo influenzi l\u2019impostazione direttoriale: una serata interamente bruckneriana appare molto impegnativa al pubblico di Madrid<\/strong>, che non riesce a dissimulare nervosismo, insofferenza o semplicemente distrazione; sarebbe assurdo offrirgli una sinfonia con i tempi che staccava Sergiu Celibidache a Monaco di Baviera, dopo decenni di esegesi e di approfondimento. In paesi come Italia, Francia e Spagna il \u201ccaso Bruckner\u201d resta aperto e bisognoso di tradizioni esecutive in gran parte da ripensare e da proporre con la fiducia di vincere, con il tempo, la sfida; paradossalmente, questa circostanza rafforza il legame tra Bruckner e la prassi della musica contemporanea, dunque con la nuova musica sinfonica rappresentata dallo stesso Sotelo. \u00a0\u00a0<em>Foto OCNE<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Madrid, Auditorio Nacional de M\u00fasica, Temporada 2017-2018 Orquesta Nacional de Espa\u00f1a Direttore David Afkham Pianoforte Nicolas Hodges Mauricio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":102,"featured_media":92140,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1005],"tags":[3431,15546,14678,13665,20056,14260],"class_list":["post-92138","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concerti","tag-anton-bruckner","tag-auditorio-nacional-de-musica-de-madrid","tag-concerti","tag-mauricio-sotelo","tag-nicolas-hodges","tag-orquesta-nacional-de-espana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/102"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92138\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}