{"id":92298,"date":"2018-03-27T00:29:36","date_gmt":"2018-03-26T22:29:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92298"},"modified":"2018-03-30T00:52:11","modified_gmt":"2018-03-29T22:52:11","slug":"sacred-music-in-lombardy-1770-1780-carlo-lenzi-e-wolfgang-amadeus-mozart-a-contronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/sacred-music-in-lombardy-1770-1780-carlo-lenzi-e-wolfgang-amadeus-mozart-a-contronto\/","title":{"rendered":"Sacred Music in Lombardy 1770-1780: Carlo Lenzi e Wolfgang Amadeus Mozart a contronto"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Carlo Lenzi<\/em><\/strong><em>:<\/em> <em>Sonata terza in tempo giusto ma furioso, Lamentazione II per il Gioved\u00ec Santo, Sonata prima, Lamentazione per il Venerd\u00ec Santo &#8211; <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>: Sonata KV 245, Sonata KV 225 (dalle Kirchensonaten), Exsultate Jubilate KV 165. <\/em><strong>Francesca Lombardi Mazzulli<\/strong> (Soprano)<em>, <\/em><strong>Ensemle Autarena<\/strong>. <strong>Marcello Scandelli<\/strong> (direttore). Registrazione: Bergamo, Nuova Chiesa di S. Massimiliano Kolbe, gennaio 2015. T.Time: 66&#8242; 58. <strong>1 CD Panclassics PC10364<br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/cY3c-bGGZKg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\n<\/strong>Che cosa accomuna <strong>Carlo Lenzi<\/strong> (Dezzo, Bergamo, 1735 &#8211; Bergamo 1805) al famosissimo e celebrato <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>? A prima vista nulla. Nemmeno la data di nascita o la provenienza, essendo nato il primo a Bergamo nel 1735 e il secondo a Salisburgo nel 1756. Eppure questi due personaggi del panorama musicale della seconda met\u00e0 del Settecento hanno vissuto, come notato da <strong>Raffaele Mellace<\/strong> nella sua interessantissima e puntuale nota al cd <strong><em>Sacred Music in Lombardy<\/em><\/strong>, due vite parallele. Nato a Bergamo, Carlo Lenzi, dopo aver studiato in quella Napoli che nel Settecento fu un&#8217;autentica officina del melodramma, nel 1767 all&#8217;et\u00e0 di 32 anni, ottenne l&#8217;ambito e prestigioso incarico di Maestro di Cappella in Santa Maria Maggiore a Bergamo. Cos\u00ec il giovane compositore, se pot\u00e9 contare, da una parte, su una certa stabilit\u00e0 economica e professionale, fu, dall&#8217;altra, giocoforza condannato ad un isolamento che avrebbe portato a coprire di un oblio durato oltre un secolo la sua opera, definita giustamente da Mellace sempre nel saggio introduttivo<br \/>\n\u00abun tesoro: una produzione vasta e magnifica di musica per la voce e gli strumenti assimilabile a quella coeva di Mozart e Haydn: un\u00a0 piccolo universo creativo che il pubblico orobico ebbe la possibilit\u00e0 di godere per quasi mezzo secolo e che oggi si offre vergine alla scoperta del pubblico contemporaneo, coi profumi intatti e intensi dei suoi tesori nascosti\u00bb.<br \/>\nQuesto Cd,\u00a0inciso dall&#8217;etichetta <strong>Pan Classics<\/strong>, fa un po&#8217; di giustizia presentando alcuni dei lavori di musica sacra di Lenzi composti nel decennio che va dal 1771 al 1780, corrispondente grosso modo ai tre viaggi italiani dell&#8217;adolescente Mozart che si collocano tra il 1770 e il 1773. Ed \u00e8 proprio in questa particolare contemporaneit\u00e0 che si giustifica la scelta di mettere a confronto le opere di questi due musicisti che hanno avuto una fortuna cos\u00ec diversa presso i posteri.<br \/>\nDel meno celebrato Lenzi nel presente Cd vengono proposte due (la prima e la terza) delle <strong><em>Sei suonate fatte per la fonzione del Venerd\u00ec S.<sup>to<\/sup> in Cadice<\/em><\/strong>, composte tra il 15 novembre e il 6 dicembre\u00a0 1771 su commissione della Chiesa del Rosario di Cadice per la celebrazione delle Ultime Sette Parole di Cristo in Croce che si svolgeva nella cappella rococ\u00f2 della Santa Cueva. Queste <em>suonate<\/em>, veri interludi strumentali\u00a0 usati per intercalare le parti della celebrazione all&#8217;interno delle quali c&#8217;erano delle brevi omelie da parte del vescovo, sono interessanti pagine sinfoniche che si distinguono per una scrittura ricca che rivela una solida conoscenza da parte di Lenzi delle possibilit\u00e0 offerte dalle compagini strumentali settecentesche con un sapiente uso dei legni ed archi. Una scrittura drammatica quasi teatrale caratterizza la terza <em>suonata<\/em>, posta ad apertura del cd, che dal punto di vista formale si avvicina al rond\u00f2, mentre pi\u00f9 articolata appare la prima dove le immagini del dolore emergono con maggiore forza. Nel Cd sono state incise anche due delle 34 <strong><em>Lamentazioni per la Settimana Santa<\/em> <\/strong>e in particolar modo la <strong><em>Prima del Venerd\u00ec Santo<\/em><\/strong> (1777) e la <strong><em>Seconda del Gioved\u00ec Santo<\/em> <\/strong>(1780), pagine anche queste di grande intensit\u00e0 nelle quali il compositore lombardo mostra una certa attenzione alla parola; tra i momenti pi\u00f9 belli si segnala l&#8217;aria che conclude la <em>Seconda.<br \/>\n<\/em>Non hanno, invece, bisogno di presentazione i brani mozartiani proposti nel Cd e composti dal Salisburghese\u00a0 nello stesso periodo. Si tratta, infatti, di sue <em>Sonate da chiesa K. 245 e K. 225<\/em> composte a Salisburgo rispettivamente nel 1776 e nel 1780 e il giovanile <strong><em>Exsultate, Jubilate K. 165<\/em><\/strong> che risale al soggiorno milanese del 1773. Questo splendido mottetto fu composto, infatti, per il\u00a0 famoso castrato <strong>Venanzio Rauzzini<\/strong> (Camerino 1746 &#8211; Bath 1810), protagonista del <em>Lucio Silla<\/em> sempre di Mozart al Teatro Ducale.<br \/>\nQuest&#8217;incisione si segnala per l&#8217;ottima qualit\u00e0 degli interpreti a partire\u00a0 dall&#8217;<em><strong>Ensemble Autarena<\/strong><\/em> ben diretta da <strong>Marcello Scandelli<\/strong>. La sua concertazione sia nei brani di Lenzi che in quelli di Mozart si rivela perfettamente in stile e mostra una particolare attenzione alle dinamiche e ai contrasti timbrici e sonori. \u00a0Il maestro, coadiuvato da specialisti del repertorio tra cui spicca l&#8217;<strong>organista Davide Pozzi<\/strong>, bravo ad introdurre il recitativo secco dell&#8217;<em>Exsultate <\/em>con un passo di carattere improvvisativo, accompagna con cura il soprano <strong>Francesca Lombardi Mazzulli,<\/strong> anche lei autrice di un&#8217;interpretazione di intensa espressivit\u00e0. Il soprano si mostra particolarmente a suo agio in questo repertorio supportata da\u00a0 una buona tecnica evidente nella padronanza sia del canto d&#8217;agilit\u00e0 che delle pagine di pi\u00f9 marcato lirismo come l&#8217;aria che conclude la seconda <em>Lamentazione. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Lenzi: Sonata terza in tempo giusto ma furioso, Lamentazione II per il Gioved\u00ec Santo, Sonata prima, Lamentazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":92299,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[20136,146,15867,20149,20148,20143,2413,20138,20140,20147,20144,20145,20142,20141,20139,20137,20146,253],"class_list":["post-92298","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","tag-carlo-lenzi","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-davide-pozzi","tag-ensemble-autarena","tag-exsultate-jubilate-kv-165","tag-francesca-lombardi-mazzulli","tag-lamentazione-ii-per-il-giovedi-santo","tag-lamentazione-per-il-venerdi-santo","tag-pan-classics","tag-raffaele-mellace","tag-sacred-music-in-lombardy","tag-sonata-kv-225-dalle-kirchensonaten","tag-sonata-kv-245","tag-sonata-prima","tag-sonata-terza-in-tempo-giusto-ma-furioso","tag-venanzio-rauzzini","tag-wolfgang-amadeus-mozart"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/48"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92298"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92313,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92298\/revisions\/92313"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}