{"id":92390,"date":"2018-12-21T01:07:08","date_gmt":"2018-12-21T00:07:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gbopera.it\/?p=92390"},"modified":"2019-04-05T09:05:07","modified_gmt":"2019-04-05T07:05:07","slug":"daniel-behle-schubert-arias-e-overtures","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/daniel-behle-schubert-arias-e-overtures\/","title":{"rendered":"Daniel Behle: Schubert Arias e Overtures."},"content":{"rendered":"<div style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Franz Schubert<\/strong>: &#8220;Was belebt die sch\u00f6ne Welt?&#8221; (Zauberharfe D. 644); &#8220;Es erhebt sich eine Stimme&#8221; (Claudine von Villa Bella D. 239); &#8220;Aus Blumen deuten Damen gern&#8221; &amp; &#8220;Es murmeln die Quellen, es leuchtet der Stern&#8221; (Die Freunde von Salamanka D. 326); &#8220;Ein schlafendes Kind&#8221; &amp; &#8220;Meine Seele, die dich liebt&#8221; (Adrast D. 137); &#8220;Wenn ich ihm nachgerungen habe&#8221; (Lazarus D. 689); &#8220;Schon, wenn es beginnt zu tagen&#8221; &amp; Wenn ich dich Holde sehe&#8221; (Alfonso und Estrella D. 732); &#8220;Der Abend sinkt auf stiller Flur&#8221; &amp; &#8220;Was qu\u00e4lst du mich, oh Missgeschick&#8221; (Fierrabras D. 796); &#8220;Der Tag entflieht, der Abend gl\u00fcht&#8221; (Das Zaubergl\u00f6ckchen D. 723)+Die Zauberharfe-Ouvert\u00fcren zum 1.&amp; 3.Akt; Alfonso und Estrella-Ouvert\u00fcre. <\/em><strong>Daniel Behle<\/strong> (Tenore) <strong>L&#8217;Orfeo Barockorchester, Michi Gaigg <\/strong>(Direttore). Registrazione: 14-17 giugno 2016, Schloss Zell an der Pram, Ober\u00f6sterreich, Austria. T.Time: 60&#8242;.<strong> 1 CD Sony DHM 88985407212<\/strong><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_AR0vc9B_aI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><br \/>\nL\u2019opera tedesca nei primi decenni dell\u2019Ottocento appare come spersa in un labirinto alla ricerca della propria strada che ancora non riesce a trovare. Le possibilit\u00e0 del singspiel che Mozart aveva trasformato nel linguaggio principe della nuova opera nazionale e che con il seppur estemporaneo tentativo beethoveniano del \u201c<em>Fidelio<\/em>\u201d aveva dimostrato tutte le proprie possibilit\u00e0 drammatiche comincia ad apparire come una gabbia sempre pi\u00f9 stretta per le nuove generazioni romantiche. A complicare questa ricerca \u00e8 l\u2019assenza di una scuola librettistica confrontabile con le coeve esperienze italiane e francesi. La gran parte dei libretti tedeschi appare teatralmente molto debole \u2013 e tale problema sarebbe rimasto a lungo fino a spingere Wagner a farsi esso stesso poeta per dar corpo alle sue titaniche necessit\u00e0 espressive e Schumann alle sperimentazioni direttamente condotte sul testo goethiano del \u201c<em>Faust<\/em>\u201d. Scarsa qualit\u00e0 librettistica che poteva condizione anche un compositore dotato di un forte senso teatrale come Carl Maria von Weber e che doveva limitare ancor maggiormente un compositore gi\u00e0 privo di un\u2019autentica teatralit\u00e0 come Franz Schubert.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Le opere di Schubert mancano infatti non solo di una\u00a0 complessiva valenza teatrale ma spesso anche di coerenza interna. I singoli brani musicali sono pensati pi\u00f9 come raccolte liederistiche che come teatro in musica. Il tempo trascorso e la possibilit\u00e0 di guardare a questi lavori con il giusto distacco permette per\u00f2 di lasciare da parte le roventi esigenze della generazione romantica per concentrarsi su una scrittura musicale di altissima qualit\u00e0, in cui l\u2019infinito talento di Schubert risplende spesso al massimo delle sue possibilit\u00e0 lasciando in secondo piano anche gli innegabili limiti.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019interesse per i brani proposti non \u00e8 poi l\u2019unico stimolo di questo nuovo CD. Ad accompagnare <strong>Daniel Behle<\/strong>, uno dei pi\u00f9 promettenti tenori della scena europea troviamo infatti <strong>Michi Gaigg<\/strong> alla guida della <strong>L\u2019Orfeo barockorchester<\/strong>. L\u2019esecuzione con strumenti originali di musiche del primo Ottocento non \u00e8 ancora prassi diffusa come per il repertorio sei-settecentesco ma apre possibilit\u00e0 espressive foriere di sviluppi ancora imprevedibili. L\u2019ascolto delle Ouverture che si alternano alle arie \u00e8 assolutamente stimolante. Una lettura chiara, nitida, nervosa, in cui traspare tutta la conoscenza e il debito verso Mozart e la stagione classica che era alla base di tutte le esperienze dei primi romantici e questo non solo nella raffinatissima scrittura dell\u2019ouverture al II atto di \u201c<em>Die Zauberarfe\u201d<\/em> dal sapore ancora tutto mozartiano ma anche in un brano pi\u00f9 maturo come quella di \u201c<em>Alfonso und Estrella<\/em>\u201d dove i turgori Sturm und Drang non sono sacrificati dalla minor massa sonora ma acquistano una freschezza che si pu\u00f2 perdere in letture pi\u00f9 tradizionali.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 volte si \u00e8 gi\u00e0 avuta l\u2019occasione di apprezzare le doti di Daniel Behle che giunge a questo CD dopo un\u2019attenta frequentazione del repertorio mozartiano e gluckiano in una sorta di percorso storico sull\u2019evoluzione della vocalit\u00e0 tedesca. Behle \u00e8 il miglior erede contemporaneo della grande tradizione dei tenori lirico-leggeri di ambito germanico. Voce nitida, squillante, luminosa, musicalit\u00e0 ineccepibile e studio attento e puntuale sul fraseggio, sull\u2019espressioni, sul valore della parola che in queste musiche acquisisce un\u2019importanza centrale. Quella di Schubert \u00e8 infatti una vocalit\u00e0 lontanissima dal coevo virtuosismo rossiniano e piuttosto appare derivare dalla ricerca sul lied che lo stesso Schubert conduceva in quegli anni basata su un\u2019essenzialit\u00e0 del canto e su un\u2019esaltazione dei valori espressivi del testo anche quando questo non brilla di proprie ragioni poetiche.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Tutti i brani sono di notevole interesse \u2013 a cominciare dalla prima registrazione assoluta degli estratti di \u201c<em>Adrast<\/em>\u201d \u2013 e la qualit\u00e0 esecutiva \u00e8 sempre molto alta. \u201c<em>Was Belebt Die Sch\u00f6ne Welt?<\/em>\u201d che apre il programma e che non sfigurerebbe sulle labbra di un Tamino per l\u2019eleganza ancora tutta mozartiana della linea di canto cos\u00ec come seducente \u00e8 la purezza quasi gluckiana dei brani del gi\u00e0 citato \u201c<em>Andrast\u201d<\/em> fino al pieno lirismo delle arie da \u201c<em>Alfonso uns Estrella<\/em>\u201d cos\u00ec diverse nella loro grazia manierata dalla scontrosa forza dell\u2019ouverture della stessa opera.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In alcune arie come \u201c<em>Wenn ich ihm nachgerungen habe<\/em>\u201d da \u201c<em>Lazarus<\/em>\u201d e soprattutto \u201c<em>Was qu\u00e4lst du mich, oh Missgeschick!&#8230; In tief bewegter Brust<\/em>\u201d da \u201c<em>Fierabras<\/em>\u201d con il suo ampio e imperioso recitativo iniziale non avrebbe guastato una vocalit\u00e0 pi\u00f9 robusto e un\u2019indole pi\u00f9 eroica ma l\u2019ottimo canto di Behle riesce comunque a portare a termine le prove in modo pi\u00f9 che soddisfacente.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Franz Schubert: &#8220;Was belebt die sch\u00f6ne Welt?&#8221; (Zauberharfe D. 644); &#8220;Es erhebt sich eine Stimme&#8221; (Claudine von Villa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":166,"featured_media":92391,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,22371],"tags":[21605,14121,146,15867,21329,13401,22300,21564,21602,16485,2426,22299,10432,20204],"class_list":["post-92390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cd-e-dvd","category-franz-schubert","tag-adrast","tag-alfonso-und-estrella","tag-cd","tag-cd-e-dvd","tag-claudine-von-villa-bella","tag-daniel-behle","tag-das-zauberglockchen","tag-die-freunde-von-salamanka","tag-die-zauberharfe","tag-fierabras","tag-franz-schubert","tag-lazarus","tag-michi-gaigg","tag-lorfeo-barockorchester"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/users\/166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=92390"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92397,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/92390\/revisions\/92397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media\/92391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=92390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=92390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studioroldo.it\/gbopera\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=92390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}